Notizie dal mondo dei pneumatici

Fonte www.pneurama.com

  1. Pirelli presenta a piloti e motociclisti la nuova gamma Diablo 2019 di pneumatici in mescola destinati all’utilizzo in pista. L’obiettivo che ha guidato lo sviluppo è stato quello di aumentare la consistenza di prestazione e, soprattutto per il posteriore, la resistenza meccanica. L’offerta di pneumatici Diablo in mescola di Pirelli è storicamente composta da pneumatici slick Diablo Superbike e da pneumatici intagliati Diablo Supercorsa SC a cui si affiancano pneumatici specialistici per bagnato come i Diablo Rain. Questi nuovi pneumatici verranno resi disponibili per l’acquisto a tutti i piloti professionisti, semi-professionisti o semplici appassionati di track-days. La nuova gamma 2019 prevede: nuove mescole per il Diablo Superbike slick nelle misure standard 200/60 ZR 17 posteriore e 120/70 ZR 17 anteriore; nuova soluzione SCX (Extrasoft) in misura 200/65 per il Diablo Superbike slick che utilizza una mescola molto morbida progettata ad hoc per essere sfruttata nel corso del turno di qualifica in preparazione all’utilizzo dell’unico pneumatico da Superpole a disposizione dei piloti, ed eventualmente per la Gara-Sprint (che si chiamerà ufficialmente "Tissot Superpole Race") del Campionato Mondiale Superbike. Nel corso dell’anno verranno sviluppate diverse soluzioni SCX con l’obiettivo di trovare quella migliore che, entro il termine della stagione agonistica, entrerà a far parte della gamma mescole a disposizione di tutti i motociclisti; nuove misure maggiorate Diablo Superbike slick nella sola combinazione 200/65 ZR17 posteriore in mescola SC0 e 125/70 ZR17 anteriore in mescola SC1; pneumatici Diablo Rain da bagnato con un innovativo disegno battistrada posteriore e disponibili in due diverse mescole in base alle temperature di utilizzo; nuovo Diablo Supercorsa SC, pneumatici intagliati giunti alla terza generazione e completamente riprogettati in termini di struttura, profili, disegno battistrada e mescole in funzione di un miglior mantenimento prestazionale.

     

    Diablo Superbike

    I Diablo Superbike sono al top della gamma Diablo e sono pneumatici slick Nhs (abbreviazione che sta per “Not for highway service”), ovvero destinati esclusivamente all’uso in pista e dedicati ai piloti professionisti e amatoriali e agli utenti sportivi che cercano prestazioni al top in circuito. Disponibili in diverse mescole, sono in grado di far fronte alle diverse tipologie di asfalto e condizioni climatiche che si possono incontrare nei circuiti di tutto il mondo. Nel 2018 Pirelli ha sviluppato e messo a disposizione dei piloti del Campionato Mondiale Superbike anche alcune soluzioni in misura maggiorata 200/65 posteriore e 125/70 anteriore.

     

    Diablo Rain

    Le novità non mancano anche per quanto riguarda i pneumatici da utilizzare in caso di pioggia. Nello specifico Pirelli ha lavorato per migliorare le prestazioni del posteriore ora disponibile nella misura 200/60 ZR 17 e in due diverse mescole. Il Diablo Rain presenta un nuovo disegno con differente angolazione degli incavi in zona di trazione, che permettono un’usura più omogenea e una maggiore stabilità del battistrada, e degli incavi sulla spalla, che migliorano l’evacuazione dell’acqua e, di conseguenza, il grip in piega e la trazione in uscita di curva. Due le mescole: la SCR1, destinata all’utilizzo in caso di freddo o ad asfalti particolarmente lisci e la SCR2, dedicata alle condizioni più calde o ad asfalti particolarmente aggressivi.

     

    Nuovo Diablo Supercorsa Sc

     Il Diablo Supercorsa SC è arrivato alla terza generazione ed è stato completamente riprogettato in termini di struttura, profili, disegno battistrada e mescole in funzione di un miglior mantenimento prestazionale. I Pirelli DIABLO Supercorsa SC sono pneumatici intagliati destinati all’uso in pista e dedicati ai piloti professionisti e amatoriali e agli utenti sportivi. Anch’essi sono disponibili in diverse mescole per far fronte alle diverse tipologie di asfalto e condizioni climatiche che si possono incontrare nei circuiti ma, a differenza dei Diablo Superbike, non prevedono la mescola SCX né quella SC3.

  2. Nel corso della seconda Convention nazionale della rete BestDrive hanno fatto il loro debutto gli pneumatici a marchio BestDrive.  Si tratta di due prodotti nuovi sviluppati da Continental e marchiati con il logo della rete di officine che conta oltre 1.900 punti vendita in Europa. I due prodotti saranno commercializzati in esclusiva nel network che conta in Italia più di 130 punti di vendita.

     

    BestDrive Summer

    Si tratta di uno pneumatico estivo caratterizzato da un disegno esclusivo del fianco che riporta il brand BestDrive e il payoff della rete “you drive, we care” e che dichiara esplicitamente la propria vocazione per l’utilizzo nella stagione estiva. La dicitura “High Mileage” esalta la principale dote di un prodotto messo a punto per chilometraggi elevati. Per ottimizzare la resa chilometrica i tecnici di Continental hanno messo a punto una nuova mescola e hanno ottimizzato il profilo dello pneumatico. La mescola è caratterizzata da reti di polimeri con catene a interconnessioni rinforzate. Il profilo e la carcassa sono stati ottimizzati per aumentare l’impronta a terra nella zona delle spalle, generando una distribuzione omogenea della pressione specifica nell’area di contatto. Il risultato è uno pneumatico che ha, nella maggioranza delle misure – comprese le tre top nell’Etrma – un indice di rotolamento C nell’etichetta europea e indice B nell’aderenza sul bagnato. A contribuire alla riduzione dei consumi di carburante anche l’elevato numero di lamelle su entrambe le spalle, che genera una riduzione del calore provocato dal rotolamento. La struttura del battistrada con spalla interna chiusa riduce la deformazione dei tasselli e permette una distribuzione bilanciata della rigidezza. Il disegno del battistrada, progettato appositamente, presenta tre o quattro scanalature verticali a seconda della larghezza del cerchio. Le misure previste coprono ampiamente il mercato del ricambio e possono equipaggiare le vetture più diffuse, con calettamenti da 13 pollici fino a 19 pollici e con rapporti d’aspetto da 80 a 35.

     

    BestDrive Van Summer

    Il prodotto specifico per Van ha un disegno che riduce la rumorosità da rotolamento grazie alla distribuzione ottimizzata degli intagli e delle scanalature longitudinali. L’R&D di Continental è riuscito, grazie ad uno studio specifico sulla struttura dei blocchi ad aumentare la rigidità del battistrada, aumentando così la resistenza e la resa chilometrica. Sufficientemente ampia la gamma dei prodotti disponibili. Copertura garantita per i modelli di van più diffusi del mercato. Per entrambi i prodotti sarà presto disponibile la versione winter. 

  3. Greiwing Truck and Trailer Rental ha scelto Goodyear come fornitore di pneumatici e dei servizi collegati ai pneumatici per i suoi 750 veicoli gestiti in tutta Europa. Il nuovo contratto prevede che tutti i pneumatici da sostituire saranno forniti da Goodyear, compresi quelli ricostruiti che costituiscono una parte molto rilevante dell’accordo. Oltre alla fornitura di pneumatici, Greiwing utilizzerà i servizi di Goodyear FleetOnlineSolutions per la gestione dei pneumatici e l’assistenza stradale ServiceLine24h, quando necessario. Un ulteriore elemento del contratto è l’inserimento del Sistema Tpms (Sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici) di Goodyear Proactive Solutions, che sarà inizialmente adottato su 250 rimorchi dell’azienda. Greiwing Truck and Trailer Rental è stata costituita nel 2002 e può contare su depositi in Germania, Paesi Bassi, Danimarca, Svizzera, Spagna e Bulgaria. La società offre una vasta gamma di veicoli commerciali a noleggio, tra cui motrici, rimorchi rigidi e specialistici che coprono la maggior parte delle esigenze: dalle autobotti ai cassoni ribaltabili, dai rimorchi per carichi refrigerati fino ai rimorchi centinati.

    “Il motivo per cui abbiamo scelto Goodyear come nostro nuovo partner per i pneumatici è la sua offerta che combina pneumatici nuovi e ricostruiti di buona qualità con il suo servizio di assistenza, che insieme alle altre soluzioni fornite ridurranno il nostro Costo Totale di Possesso,” dichiara Simon Greiwing, amministratore delegato di Greiwing Truck and Trailer Rental. Il servizio Goodyear ServiceLine24h fornisce un’assistenza stradale di emergenza per tutti gli incidenti legati ai pneumatici, 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, in tutta Europa. Attualmente, la rete Goodyear TruckForce, che comprende oltre 200 officine completamente equipaggiate è in grado di rendere nuovamente operativo un veicolo in circa 2 ore. Goodyear FleetOnlineSolutions è il programma di gestione online dei pneumatici che aiuta le flotte a ridurre i costi amministrativi e i tempi di fermo veicolo. Assicura che gli operatori ricevano livelli di servizio a condizioni concordate e fisse in tutta Europa con una rendicontazione online e una panoramica completa dei dettagli di flotta. Il suo database contiene tutti i veicoli che la società ha in appalto, le sedi, la policy sui pneumatici, le condizioni e i servizi forniti. Il lavoro viene quindi eseguito velocemente in base alle esigenze specifiche del cliente anche in un altro Paese in cui si parla una lingua diversa. Il pagamento viene effettuato automaticamente a prezzi prestabiliti, in modo da evitare ritardi nell’ottenere crediti o nel concordare i prezzi. Goodyear Proactive Solutions Tpms è il sistema che fornisce un monitoraggio costante e in tempo reale delle temperature e delle pressioni dei pneumatici, per ridurre i guasti e ottimizzare la durata del pneumatico, i consumi di carburante e i costi di esercizio. I sensori Tpms montati sul cerchio registrano e trasmettono le informazioni a un cloud di Goodyear. In caso di irregolarità, il server invia un alert in tempo reale al gestore della flotta via e-mail o attraverso un’App. Inoltre, grazie alla tecnologia Goodyear G-Predict, una serie di algoritmi predittivi intelligenti permettono agli operatori delle flotte di individuare con esattezza eventuali problemi legati ai pneumatici e di risolverli prima che si verifichino.

  4. Hankook è primo equipaggiamento della nuova Ford Focus Active con il nuovo Hankook Ventus Prime 3. Il pneumatico è disponibile per il veicolo da dicembre 2018 nelle misure 215/50R18V e 215/55R17V. Grazie alle tecnologie intelligenti, come le modalità di guida selezionabili a scelta, Ford Focus Active offre un innovativo comportamento di guida, reso possibile anche dal Ventus Prime 3. Il pneumatico Ultra High Performance di Hankook, con le sue quattro scanalature larghe, drena rapidamente l’acqua e garantisce un ottimo comportamento sul bagnato. Il design delle scanalature è stato ottimizzato in base alla rispettiva posizione sul pneumatico, per ridurre al minimo il conflitto di obiettivi tra le prestazioni da asciutto e da bagnato. Nello sviluppo sono state impiegate nuove tecnologie di miscelazione, che consentono di realizzare una mescola in silicio ad alta aderenza del battistrada per migliorare la prestazione frenante sul bagnato. “Nello sviluppo del nuovo Ventus Prime 3 si è prestata particolare attenzione alle prestazioni di trazione e di frenata, soprattutto sul manto stradale bagnato – spiega Klaus Krause, direttore del centro di ricerca e sviluppo europeo di Hankook –. Applicando un design del battistrada asimmetrico adattato, l’area di contatto effettiva tra pneumatico e strada è stata allargata del 10%. Questo significa che la Ford Focus Active viaggerà in modo particolarmente sicuro e preciso con il Ventus Prime 3”.  Il produttore di pneumatici Hankook fornisce pneumatici di primo equipaggiamento alla Ford Motor Company dal 1999. I modelli Ford, dalla Fiesta e Explorer a Mustang, sono equipaggiati con i pneumatici Hankook. Con la nuova Ford Focus Active, Hankook amplia ulteriormente il suo partenariato automobilistico globale e fornisce gli pneumatici di primo equipaggiamento a 45 case automobilistiche.

  5. Speedline Truck, parte della multinazionale svizzera Ronal Group, rinnova la sua gamma. La nuova ruota SLT 3018 da 22.5x11.75” ET120 è stata progettata con una attenzione particolare all’uso su rimorchi e alla continua evoluzione delle esigenze del trasporto moderno.  La nuova versione sostituisce la ruota SLT 2888 finora utilizzata: è ancora più leggera, continuando a vantare una portata di 5.000 kg, il massimo livello della sua categoria. La ruota SLT 3018 risponde alle richieste di impiego più gravose, come ad esempio quelle tipiche in presenza di cattive condizioni della strada o in presenza di usi/allestimenti che sfruttano continuamente il pieno carico. Pertanto, la ruota SLT 3018 è consigliata per i rimorchi, ma è allo stesso modo impiegabile anche sui truck. La nuova ruota è disponibile con la finitura base “Diamantata” e con la finitura superiore “Lucida a Specchio”. I fori di fissaggio hanno diametro da 26 o da 32 mm. Inoltre, la SLT 3018 è equipaggiata con le valvole Speedline Truck, appositamente realizzate per cerchi in alluminio, con un sistema anticorrosione che contrasta in particolare la corrosione galvanica nell’area del foro valvola, tipica del contatto tra i diversi corpi metallici. Come tutte le ruote Speedline Truck, anche la SLT 3018 è stata testata dal TÜV e dispone della omologazione ABE per il mercato aftermarket tedesco. Il modello SLT 3018 è disponibile presso tutti i partner aftermarket di Speedline Truck.

  6. Il portale DriveK ha provato a testare la fedeltà degli italiani ai brand delle quattro ruote, scoprendo che non tutti sono pronti a impegnarsi per la vita con la stessa casa auto. Chi ricorre a un comparatore non sempre è intenzionato a “tradire” il proprio brand: a volte guardarsi intorno serve anche a confermare le proprie sicurezze e a tornare alla prima scelta ancora più convinti di prima. È il caso dei proprietari di auto Fiat, che passano a pieni voti la prova: scorrendo la classifica delle auto più permutate in relazione a quelle più richieste dai singoli automobilisti, si scopre che ben il 34,8% di coloro che possiedono una Fiat, al momento di cambiare auto, punta a legarsi di nuovo allo storico marchio italiano.  Da un tricolore all’altro, anche lo charme francese sa come conquistare il cuore degli italiani: anche se con percentuali più basse rispetto a chi possiede una Fiat, i proprietari di Renault (28,1%), Citroën (24,8%) e Peugeot (23,9%) sono tra i più fedeli del mercato, e dopo aver permutato la propria auto non rinunciano al marchio con cui hanno condiviso gioie, dolori e tanti chilometri. Mercedes-Benz, Alfa Romeo e Volkswagen si confermano brand storici, a cui i più appassionati si legano emotivamente, a volte anche per sempre: rispettivamente il 21,3%, 19,8% e il 17,5% dei proprietari delle auto di queste case automobilistiche non cede alla tentazione del “tradimento” e riconferma la sua scelta. Non c’è rosa senza spine, e infatti non tutti gli automobilisti possono definirsi fedeli e virtuosi. Attenzione quindi ai proprietari di Ford, Audi e Opel: se per loro è immediatamente amore a prima vista, col tempo è molto probabile che la fiamma del sentimento si spenga e che cambino idea al momento di acquistare una nuova auto. Tra le vetture più permutate, i proprietari di Ford sono infatti i più infedeli: solo il 10% rinnova le promesse e sceglie nuovamente un’auto del brand americano, preferendo di gran lunga Fiat (15%) e Dacia (12%). Se, come detto, nessuno si nega un preventivo - o un test drive - con le novità del mercato, quando si parla di modelli c’è chi non conosce tradimenti: Fiat Panda, Lancia Ypsilon e Renault Clio sono le auto preferite dagli automobilisti “seriali”, che rinnovano di modello in modello il proprio amore imperituro per veicoli ormai iconici sul mercato. Di seguito i dieci marchi più permutati del 2018, classificati in base alla percentuale di automobilisti che richiede un preventivo per un’auto nuova dello stesso brand (fonte: Osservatorio sulla ricerca dell’auto nuova di DriveK). 

  7. Come può un pneumatico a fine vita combattere il cambiamento climatico, limitare l’utilizzo delle risorse fossili e di energia e contribuire a rendere più sostenibili e “smart” le nostre città? Da oggi e fino al 5 aprile adulti e bambini troveranno una risposta a questa domanda visitando la carrozza allestita da Ecopneus all’interno del TrenoVerde, la storica campagna itinerante di Legambiente e Ferrovie dello Stato di cui Ecopneus è partner. Nelle 12 tappe saranno trattati i temi centrali per il raggiungimento di questo importante obiettivo: dalla mobilità sostenibile all’efficienza energetica, fino all’impiego di fonti rinnovabili e materiali riciclati per una migliore qualità della vita nelle nostre città. La terza carrozza del convoglio è tutta dedicata alla filiera del recupero e riciclo dei Pneumatici Fuori Uso (Pfu) di Ecopneus. La gomma di cui è costituito un pneumatico è infatti un materiale di eccezionale qualità utilizzato per realizzare asfalti “silenziosi” sicuri e duraturi, campi da calcio, superfici sportive polivalenti, isolanti acustici, oggetti dell’arredo urbano, ma non solo. I Pfu possono infatti essere avviati anche a recupero energetico in sostituzione dei combustibili fossili in impianti particolarmente energivori, come quelli per la produzione del cemento. Grazie alle minori emissioni di CO2 a parità di potere calorifico consentono infatti di ridurre le emissioni complessive degli impianti, recuperando inoltre come nuovi materiali i residui del processo. L’impegno di Ecopneus si è comunque da sempre focalizzato sulle applicazioni della gomma riciclata, unica destinazione in grado di valorizzare le caratteristiche di questa preziosa risorsa e dare un concreto contributo all’economia circolare in Italia. “Partecipare al viaggio di TrenoVerde – per Ecopneus è il terzo anno consecutivo – è un’ottima occasione per mostrare ai tanti studenti ogni anno in visita con la loro classe e a tutti i cittadini delle città coinvolte il valore e l’importanza del riciclo dei Pfu, presentando i tanti campi di applicazione di questo straordinario materiale: dalle mattonelle antitrauma delle aree giochi per i più piccini alle strade, dai campi da basket e pallavolo delle palestre scolastiche ai dissuasori di sosta, dalle panchine e le fioriere fino agli isolanti per l’industria edile –  ha detto Giovanni Corbetta, direttore generale di Ecopneus –.Dedichiamo molta attenzione ai temi educational e della formazione, perché la cultura della tutela dell’ambiente deve essere un valore centrale specialmente per le nuove generazioni, cittadini adulti di domani”. Solo nel 2018 Ecopneus ha gestito ben 240.539 tonnellate di PFU: pari in peso a oltre 26 milioni di pneumatici da autovettura, messi in fila formerebbero una striscia lunga oltre 13.000 km, 10 volte la distanza Milano-Palermo! Grazie all’impiego della gomma riciclata della filiera Ecopneus in sostituzione di materie prime vergini sono state evitate emissioni climalteranti per oltre 350mila tonnellate di CO2 equivalente, pari alle emissioni di 230mila autovetture che percorrono 10mila km in un anno, e il nostro Paese ha risparmiato oltre 140 milioni di euro.

  8. Mancano ancora sedici mesi all'avvio della seconda edizione di The Tire Cologne, la fiera del settore internazionale di pneumatici e ruote che si terrà a Colonia dal 9 al 12 giugno 2020, ma ben oltre il 50% della superficie espositiva è già stato occupato. Attualmente oltre 130 aziende, fra cui diversi key account di tutti i segmenti espositivi, hanno già confermato la propria partecipazione. Al termine della prima fase di iscrizioni hanno già prenotato i propri spazi aziende del settore ruote e pneumatici, dal segmento del commercio all'ingrosso di pneumatici e cerchioni e del settore dei servizi di officina e relativi utensili, come anche rigenerazione degli pneumatici e riciclaggio di pneumatici usati. Alla prima edizione di The Tire Cologne, che si è svolta a maggio 2017, hanno partecipato 533 aziende espositrici e altri 70 marchi provenienti da 40 paesi e oltre 16.000 operatori da 113 paesi. The Tire Cologne si rivolge a produttori di pneumatici, rivenditori specializzati di pneumatici, centri d’assistenza autoveicoli, fornitori di attrezzature per autofficine, aziende specializzate in riciclaggio e rigenerazione e a tutte le imprese collegate al settore di pneumatici e autoveicoli. La rassegna internazionale è organizzata da Koelnmesse con il patrocinio di Bundesverband Reifenhandel und Vulkaniseur-Handwerk e.V. (BRV), l’associazione federale tedesca del commercio di pneumatici e vulcanizzatori.

  9. Bilancio in chiaroscuro per Goodyear Tire & Rubber Company che ha riportato i dati del quarto trimestre e quelli su base annuale. Negli ultimi tre mesi del 2018 i dati indicano un calo delle vendite che hanno generato un introito di 3,9 miliardi, registrando così un meno 5% rispetto allo stesso periodo del 2017. La diminuzione, secondo la società è da ascrivere ai maggiori costi delle materie prime, a risultati più deboli di altre attività legate ai pneumatici, al minor volume e all'impatto sfavorevole del cambio in valuta estera, parzialmente compensati da un migliore rapporto prezzo / mix. In termini di volumi le unità di pneumatici hanno riportato un calo del 3%, passando dai 42,0 milioni del 2017 ai 40,7 milioni di fine 2018. Le spedizioni di pneumatici di ricambio sono state quasi piatte rispetto al 2017, in quanto la crescita in Europa è stata compensata dalla debolezza in Brasile e Cina. Mentre il volume delle unità di primo equipaggiamento è diminuito del 10%, principalmente a causa della minore produzione automobilistica in Cina e India. Tutto ciò ha portato a un utile netto che si è attestato su 110 milioni di dollari nel quarto trimestre 2018. Per quel che riguarda invece il reddito netto dello stesso periodo  è stato di 120 milioni di dollari, decisamente in calo se paragonato ai 245 milioni registrati nel 2017.

    Risultati per l'intero anno

    Le vendite del 2018 di Goodyear sono state di 15,5 miliardi di dollari, in aumento dell'1% rispetto all'anno precedente, trainate dal miglioramento del rapporto prezzo / mix, parzialmente compensato dalla sfavorevole conversione in valuta estera. I volumi unitari pneumatici sono stati pari a 159,2 milioni, invariati rispetto all'anno precedente. Le spedizioni di pneumatici di ricambio sono aumentate dell'1%. Il volume dell'unità di primo equipaggiamento era in calo del 4 percento. L'utile netto del 2018 di Goodyear è stato di 693 milioni e include un guadagno al netto delle imposte di 207 milioni di dollari derivante dalla transazione TireHub. 

  10. Dopo un 2018 all’insegna della stabilità, il mercato auto dell’area UE+Efta (che comprende i 28 paesi della UE e i tre paesi dell’Efta) inizia il 2019 con un gennaio che fa registrare 1.226.446 immatricolazioni e un calo del 4,6% sullo stesso mese del 2018. Secondo il Centro Studi Promotor diversi sono i fattori che influiscono su questa partenza in rosso. Da un lato i potenziali acquirenti cominciano ad avvertire che il quadro economico è in peggioramento. Dall’altro le scelte per gli automobilisti si sono fatte più difficili del solito perché vi è incertezza sul tipo di auto da scegliere e ciò sia per la demonizzazione del diesel sia perché la gente avverte che è iniziata una transizione verso nuove forme di alimentazione e auto tecnologicamente molto più avanzate in larga misura ancora poco conosciute. Questa incertezza induce molti automobilisti a rinviare decisioni di acquisto che in altri tempi sarebbero state già mature. Il fenomeno interessa sia i grandi mercati che quelli di minori dimensioni ed è comunque piuttosto diffuso, come emerge chiaramente dal fatto che dei 31 mercati nazionali della UE+Efta ben 23 fanno registrare cali delle immatricolazioni in gennaio.  Come è noto, nell’area UE+Efta un’importanza notevole hanno i cinque maggiori mercati (Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Spagna) che assorbono il 68,5% delle immatricolazioni complessive. In Germania le immatricolazioni in gennaio sono calate dell’1,4% essenzialmente per una diminuzione degli acquisti dei privati (-7%), mentre in aumento, sia pure modesto (+2,1%), sono gli acquisti di vetture diesel anche per la disponibilità in tutto il paese delle nuove diesel Euro 6d-temp. Pure il secondo mercato dell’area, quello del Regno Unito, inizia il 2019 in lieve calo (-1,6%). Contrariamente a quanto avviene in Germania, nel Regno Unito sono, però, gli acquirenti privati a sostenere le vendite, mentre in pesante caduta sono le immatricolazioni dei diesel (-20,3%). E anche il mercato francese comincia in lieve perdita. Le immatricolazioni calano infatti dell’1,1%. Più pesante il quadro per il mercato italiano che accusa un calo del 7,5% dovuto ad una discreta tenuta del mercato degli acquisti dei privati (+3,7%), mentre per quelli delle società di noleggio si registra una contrazione del 17,8% e per gli acquisti di altre società vi è un calo del 29,7%. Particolarmente pesante in Italia è la caduta delle immatricolazioni di vetture diesel (-31,4%), ma ancora più pesante è la contrazione per i modelli a metano (-46,1%), mentre crescono le versioni a benzina (+27,8%), quelle a gpl (+8,2%), le ibride (+17,8%) e le elettriche (+9,3%). Il quinto tra i grandi mercati, quello spagnolo, fa registrare un andamento ancora peggiore di quello italiano in quanto accusa un calo dell’8% dovuto a contrazioni degli acquisiti dei privati (-9,6%), delle società di noleggio (-8%) e delle altre società (-5,5%). “In sintesi – secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor – dopo cinque anni di crescita ininterrotta e dopo aver raggiunto nel 2018 un volume di vendite di 15.624.486 autovetture con un gap negativo rispetto al massimo del 2007 ridotto al 2,37%, il mercato della UE+Efta sta invertendo la tendenza. E ciò per effetto essenzialmente del peggioramento del quadro economico, della demonizzazione del diesel e del disorientamento del pubblico di fronte alle non ancora ben definite prospettive dell’offerta di automobili”.

  11. Tenuta e sicurezza. A duemila metri di quota, ai piedi del monte Cervino, su una pista di neve e ghiaccio la Bridgestone ha presentato e testato, su diversi modelli di auto, il nuovo Blizzak LM005. Un’anteprima di quella che sarà la linea invernale per la stagione 2019-2020. Per l’ultimo arrivato nell’azienda giapponese i progettisti hanno introdotto diverse novità e miglioramenti, così da arrivare a un prodotto finale che consente di affrontare tutte le condizioni di guida tipicamente invernali, ghiaccio, neve di tutti i tipi e bagnato, e ottenere l'etichetta europea di classe “A” per aderenza in condizioni estreme.

    Il pneumatico Blizzak LM005 nasce dal connubio tra l’inedito disegno del battistrada e una mescola migliorata, realizzata con la tecnologia Bridgestone chiamata Nano Pro-tech. Si tratta in pratica di una mescola con un alto contenuto di silice che consente di migliorare le prestazioni in condizioni di strade innevate o fondo bagnato. La silice, infatti, fa in modo che la mescola del pneumatico abbia un comportamento elastico ottimale anche a temperature molto basse, garantendo così adesione e di conseguenza trazione. L’uso della nuova tecnologia nano-selettiva di Bridgestone, combinata con la Nano Pro-tech, migliora ulteriormente la dispersione di silice del pneumatico, permettendo a Blizzak LM005 di garantire prestazioni costanti in tutte le condizioni invernali.

    Ma non è l’unica novità. A subire dei cambiamenti è stato anche il battistrada. L’aumento del numero di incavi nella spalla migliora il grip del pneumatico su neve e ghiaccio e ottimizza la pressione di contatto dei blocchi della spalla del pneumatico durante la frenata. Mentre l’ottimizzazione del rapporto pieno vuoto nell'area centrale del battistrada consente un maggiore drenaggio dell'acqua e l’intrappolamento della neve. Inoltre, l'utilizzo della scanalatura a zig-zag consente aderenza tra la neve nel pneumatico e quella presente sulla strada. In pratica gli ingegneri della Bridgestone hanno combinato le lamelle 2D al centro con il design a lamelle 3D nella spalla e le scanalature laterali per offrire un grip migliore in condizioni stradali ghiacciate. Inoltre, per le misure più grandi il disegno viene ottimizzato e vengono utilizzate scanalature longitudinali che massimizzano il drenaggio dell'acqua. La certificazione 3PMSF (3 Peak Mountain Snow Flake) e la marcatura M + S rendono Blizzak LM005 conforme a tutte le normative invernali vigenti in Europa. Ad oggi le gomme invernali rappresentano il 30% del mercato in Italia.

    Sviluppato e prodotto in Europa, Blizzak LM005 sarà disponibile in 116 misure (da 14'' a 22''), ne seguiranno altre 40 nel 2020. Il lancio copre il 92% della domanda del mercato e il 90% per cerchi da 17" e oltre. 24 misure saranno disponibili con la DriveGuard Run-Flat Technology (RFT) di Bridgestone, integrando i vantaggi del prodotto di punta del segmento invernale Bridgestone con l’innovativa tecnologia per la mobilità estesa. Con DriveGuard RFT, gli automobilisti possono mantenere il controllo e continuare a guidare in sicurezza per 80 km con una velocità di 80 km/h in caso di danno al pneumatico.

  12. La tecnologia di riduzione della rumorosità Goodyear SoundComfort è stata votata prodotto dell’anno 2019 dai consumatori in Belgio e nei Paesi Bassi. L’indagine sui consumatori condotta dalla società internazionale di ricerche di mercato Nielsen ha chiesto a 5000 persone di esprimere la loro opinione sull’innovazione di prodotto. La tecnologia SoundComfort rappresenta un ottimo esempio della mission di Goodyear di continuare a sviluppare nuove soluzioni per soddisfare le esigenze dei consumatori e del mercato. I motori delle automobili stanno diventando più silenziosi, soprattutto dopo l’introduzione dei veicoli elettrici e ibridi: per questo, oggi il rumore provocato dai pneumatici si nota sempre di più. La tecnologia Goodyear SoundComfort applica un anello in schiuma di poliuretano a celle aperte sulla superficie interna del pneumatico, che riduce la risonanza causata dalle vibrazioni dell’aria. La tecnologia SoundComfort dimezza il rumore fino a 4 decibel e rende i viaggi molto più silenziosi per gli automobilisti e i loro passeggeri senza compromettere le prestazioni di guida: la schiuma è infatti abbastanza leggera da non avere impatto sui consumi di carburante né rallentare in alcun modo i pneumatici

  13. Nei primi 9 mesi del 2018 sono state vendute oltre 120mila vetture usate ex noleggio a lungo termine. Panda, 500L, Grande Punto, Golf e Qasqai le auto più gettonate. Oltre al consolidato canale dei concessionari, sempre più privati oggi si affidano a questa soluzione, che si rivela conveniente per chi vuole mantenere la proprietà del mezzo, scegliendo comunque un usato sicuro, con un’età media di tre anni, diesel o benzina, correttamente tagliandato e mantenuto presso officine autorizzate, a prezzi competitivi. Sono queste le principali evidenze che emergono dall’analisi sulle vendite di veicoli usati condotta da Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità. Nei primi 9 mesi dello scorso anno sono state 120mila le vetture vendute dagli operatori di noleggio lungo termine. A questo dato si sommano i veicoli usati commercializzati dalle società di noleggio a breve termine che ogni anno immettono sul mercato decine di migliaia di vetture con pochi mesi di vita alle spalle. La ricerca sulla vendita dell’usato, certificato da agenzie specializzate, mostra come oggi tre auto su quattro provenienti dal noleggio long term siano vendute a commercianti (concessionari e rivenditori). Il ricorso a questo canale consente ai noleggiatori di collocare rapidamente le vetture usate presenti nei piazzali, con prezzi di vendita più contenuti. Resta significativo il numero di vetture acquistate direttamente dalla clientela privata, ben 8.800 nei primi 9 mesi dello scorso anno, il 7% del totale. La restante parte viene venduta ad aziende o all’estero. “Oggi le direttrici di sviluppo di questo business, sempre più rivolto ai privati – dice Massimiliano Archiapatti Presidente Aniasa – si muovono in due direzioni solo apparentemente in contraddizione tra loro: da una parte, un’offerta sempre più completa, multimediale e interattiva di informazioni, immagini e video sulla vettura in vendita e sulla sua precedente vita aziendale, disponibili anche su smartphone o con apposite App; dall’altra, l’apertura sempre più frequente di outlet o punti vendita fisici, spesso collocati presso poli attrattivi strategici, dove i clienti possono osservare e toccare con mano l’offerta. Da anni siamo impegnati nel far riflettere il legislatore sulla necessità di svecchiare il nostro vetusto parco auto circolante attraverso misure economicamente sostenibili anche per i possessori di vetture ante Euro3; una soluzione efficace potrebbe essere rappresentata proprio dalla defiscalizzazione parziale dell’acquisto dell’usato Euro5 o Euro6”. I dati relativi alle vetture mostrano che si tratta di veicoli “giovani”, il 44% ha meno di tre anni di vita e in pochi casi si superano i 4 anni di anzianità. Per quanto riguarda invece i modelli, oltre tre vetture vendute su 4 sono city car (14%), utilitarie (25%) o di medie dimensioni (37%), mentre quelle di segmento superiore rappresentano il 24%. In aumento la presenza sui piazzali di monovolume e crossover che oggi hanno toccato, rispettivamente, quota 13% e 12% del totale, mentre berline e station wagon continuano a giocare un ruolo di primo piano, con un complessivo 62%. Non mancano le vetture “aperte” o coupé, oltre 800 nei primi 9 mesi dello scorso anno.Scontato il dato relativo alle alimentazioni in flotta, che rispecchia a pieno le scelte operate fino ad oggi dalle aziende, con preferenze orientate su diesel (79%) e benzina (17%) che costituiscono il 96% del parco usato e quote oggi residuali per GPL, metano e ibride.

  14. Prometeon Tyre Group, la società interamente dedicata al settore del trasporto industriale e commerciale, annuncia il lancio del primo brand sviluppato in esclusiva per il mondo Truck e Bus, che verrà presentato pubblicamente a Milano alla fine del prossimo mese di marzo. Prometeon amplierà così la propria offerta, coprendo tutti i segmenti di mercato e accelerando lo sviluppo della propria strategia di crescita multimarca.

  15. Bilancio positivo per la seconda Convention nazionale della rete BestDrive, alla quale hanno partecipato, il 7 e 8 febbraio scorsi, gli oltre centotrenta imprenditori che oggi animano la rete targata Continental sul territorio nazionale. Durante l’incontro sono stati affrontate tematiche di stretta attualità in uno scenario che cambia molto rapidamente. Il mondo dell’automotive e dei trasporti sta cambiando molto velocemente: le nuove vetture si integrano con il contesto, sono connesse e sempre più in grado di autogestire i tempi e i modi della manutenzione, l’elettrificazione è ormai in vista e il contenuto tecnologico delle vetture di recente immatricolazione è sempre più elevato e richiede professionalità evolute. L’essere “in rete” è quindi un requisito indispensabile per sopravvivere e adattare il proprio modello di business a questo scenario. Durante la Convention è stato anche svelato il nuovo pneumatico estivo a marchio BestDrive, un prodotto dalla tecnologia premium che rappresenterà una leva in più nel mix di offerta dei rivenditori della rete. Insieme al nuovo BestDrive Summer ha fatto il suo debutto anche il nuovo BestDrive VAN Summer, progettato specificamente per il trasporto leggero. Entrambi i nuovi prodotti sono già disponibili e consentiranno alla rete di affrontare la stagione estiva con un importante elemento di differenziazione dell’offerta, che beneficia di tutto il know-how e delle più recenti tecnologie sviluppate per la linea premium di Continental. La Convention è stata anche l’occasione per parlare di relazione con il cliente e organizzazione del lavoro. L’esperienza di acquisto è l’elemento che più di tutti è in grado di valorizzare l’offerta del brand. BestDrive investe molte risorse nella formazione delle squadre degli imprenditori affiliati e ha messo a punto dotazioni e attrezzature che hanno l’obiettivo di migliorare la qualità del tempo che il cliente trascorre all’interno dei punti vendita. In tema di organizzazione i partecipanti sono stati coinvolti anche in un lavoro di gruppo il cui scopo è stato di applicare un modello di organizzazione del lavoro in grado di esaltare le capacità dei singoli e finalizzare il lavoro delle squadre al raggiungimento di obiettivi comuni. Solo con questo tipo di approccio infatti sarà possibile raggiungere l’efficienza necessaria per competere in futuro.  “Il nostro approccio al mercato – ha dichiarato Dario De Vito, general manager di Conti Trade Italia e responsabile della rete BestDrive – è orientato a supportare gli imprenditori nello sviluppo delle loro aziende in un contesto sempre più dinamico. Vogliamo valorizzare le caratteristiche tipiche di ogni imprenditore esaltando lo stile e le capacità di ciascuno e sviluppando un concetto di rete che deve crescere grazie al contributo di tutti. Siamo convinti che, grazie a questa modalità, potremo crescere in modo sostenibile e duraturo, assicurando il necessario grado di libertà alle scelte imprenditoriali dei singoli e fornendo loro la visione di un grande gruppo con oltre 1.900 punti vendita in Europa.  Agire localmente con una visione globale è la nostra missione. La crescita della rete – che conta oggi più di 130 punti vendita in Italia – ci consente inoltre di mettere a punto strumenti di marketing innovativi e grandi novità di prodotto. Siamo certi che le capacità relazionali di imprenditori radicati nei loro territori, un brand sempre più forte e il contributo di nuovi ed esclusivi prodotti sia la migliore risposta a uno scenario complesso e in grande trasformazione”.

  16. Nel 2018, il 69% degli automobilisti italiani ha dichiarato di aver effettuato almeno una visita dal gommista nei 12 mesi precedenti: per il 49% si era trattato di un intervento di manutenzione (il 30% per la sostituzione stagionale, il 19% per manutenzione generica) mentre il 51% in quel periodo di tempo aveva effettuato anche un acquisto di pneumatici. Lo evidenzia una ricerca Nielsen commissionata da Driver – la rete di rivenditori specializzati Pirelli – che ha sottoposto alcune domande a un campione rappresentativo di automobilisti italiani. Numeri presentati alla convention annuale Driver a Malta, cui hanno partecipato 380 specialisti del pneumatico appartenenti alla rete.  L’indagine ha mostrato che, per scegliere il gommista giusto, se nel 2016 il passaparola tradizionale valeva il 50%, nel 2018 è sceso al 46% mentre Internet è cresciuto dal 42% al 44%. Come fonte d’informazione, crescono anche i media tradizionali, passati dal 18% al 24%. Lo stesso trend, ma in modo più accentuato, si ritrova anche nel criterio di scelta degli pneumatici: il passaparola è sceso dal 35% al 33% mentre Internet è passato dal 53% al 58%. Balzo in avanti dei media tradizionali che sono passati dal 21% al 34%. Aumenta anche la fiducia verso il gommista che diventa determinante per la scelta del treno di gomme nel 34% dei casi. Nel dettaglio, quando per la decisione su quali pneumatici acquistare la fonte d’informazioni è rappresentata da Internet, crescono dal 22% al 26% la fiducia verso il sito del produttore stesso e dal 20% al 29% le ricerche sui motori come Google. Fra i media tradizionali, invece, appare decisamente cresciuta l’importanza delle riviste specializzate (dal 12% al 17%) come quella dei quotidiani (dal 3% al 5%). Anche i programmi televisivi specializzati hanno acquisito più credito, salendo dal 2% al 7%. “Questi dati – spiega Claudio Zanardo, amministratore delegato Driver – ci dicono innanzitutto che il canale di vendita tradizionale è ancora il preferito dagli automobilisti italiani che ricercano nella consulenza di uno specialista la risposta più efficace al loro bisogno. Inoltre, siamo lieti che i giornali stiano conquistando terreno come ausilio nella scelta, significa che gli automobilisti cercano informazioni qualificate e pneumatici di qualità e non solo”. La convention a Malta, sotto al claim #iosonodriver, è stata l’occasione per un resoconto sui pilastri principali della strategia Driver: il livello del servizio, l’importanza del marchio e l’integrazione fra azienda e network. Inoltre, sono stati anticipati i filoni che vivranno il maggior sviluppo nel 2019, in particolare il piano di marketing e comunicazione e i progetti formativi rivolti ai 440 negozi presenti sul territorio italiano. Il marchio Driver si è evoluto nel tempo, iniziando nel 2013 un processo di rinnovo della propria immagine e portando avanti grandi iniziative tra cui la partnership con F.C. Internazionale Milano, la messa in onda nel 2017 del primo spot televisivo istituzionale e la campagna radio e videostrategy social del 2018.

  17. Nel 2018 i prezzi della autovetture in Italia sono aumentati più dell’inflazione. Emerge dagli indici nazionali dei prezzi al consumo determinati dall’Istat. A fonte di una crescita del livello generale dei prezzi dell’1,2%, i prezzi delle automobili sono aumentati dell’1,89% e ciò per l’effetto di incrementi del 2,04% per i diesel e dell’1,77% per le vetture a benzina. E’ invece in calo del 3,30% l’indice Istat dei prezzi delle vetture usate e, secondo il Centro Studi Promotor, la causa di questa contrazione va ricercata soprattutto nella demonizzazione del diesel, che comincia ad avere effetti anche sulle quotazioni dell’usato. Rincari superiori al tasso di inflazione hanno avuto poi i costi di esercizio che secondo l’Istat sono lievitati del 3,27%. Le voci che hanno maggiormente contribuito a questa crescita sono quelle relative al gasolio per autotrazione (+8,14%), alla benzina (+5,38%) e agli altri carburanti per mezzi di trasporto e cioè essenzialmente a metano e gpl, che, complessivamente considerati, hanno visto i loro prezzi aumentare del 5,67%. A proposito dei carburanti, il Centro Studi Promotor avverte però che a fine ottobre la tendenza alla crescita dei prezzi alla pompa si è invertita lasciando spazio a un andamento in calo che continua anche nel 2019. Anche un’altra voce di spesa importante, quella dei pedaggi autostradali, ha visto una crescita superiore all’inflazione (+2,56%), come d’altra parte avviene regolarmente da molti anni. Quasi in linea con l’inflazione è stata invece la spesa per la manutenzione e la riparazione che è lievitata del 1,27%. Rincari inferiori all’inflazione hanno avuto invece i premi di assicurazione (+0,99%), l’affitto di garage e posti auto (+0,90%), i pezzi di ricambio (+0,69%), i lubrificanti (+0,69%), i parcheggi (+0,68%) e i pneumatici (+0,50%). Secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, nel 2019 i prezzi delle auto nuove potrebbero vedere una diminuzione per i modelli diesel e un aumento in linea con l’inflazione per quelli a benzina, mentre sui costi di esercizio dovrebbe influire positivamente per gli automobilisti la tendenza al ribasso dei prezzi dei carburanti.

  18. Dal 2011 al 2017 la distanza media percorsa dalle merci trasportate su strada in ambito nazionale da mezzi immatricolati in Italia è passata da 97,17 km a 123,48 km, con un aumento del 27,1%. Sempre nello stesso periodo, e cioè dal 2011 al 2017, la distanza media percorsa dalle merci trasportate su strada in ambito internazionale da mezzi immatricolati in Italia è passata da 596,97 km a 611,59 km, con un aumento del 2,4%. Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Istat. Nel corso degli ultimi sette anni la distanza media percorsa dalle merci trasportate su strada in ambito nazionale da mezzi immatricolati in Italia è aumentata in maniera costante, come risulta evidente dal grafico dedicato. Sempre dal 2011 al 2017 la distanza media percorsa dalle merci trasportate su strada in ambito internazionale da mezzi immatricolati in Italia ha invece avuto un andamento altalenante. Infatti, vi è stato dapprima un calo a cui è seguita una ripresa e poi di nuovo un calo meno accentuato. Negli ultimi due anni il dato sembra essersi stabilizzato intorno al valore di 612 km. “L’aumento della distanza media percorsa dalle merci trasportate su strada da mezzi immatricolati in Italia registrato negli ultimi sette anni – sottolinea Enrico Moncada, responsabile della business unit truck replacement di Continental Italia – è comune, con percentuali diverse, sia al settore dei trasporti nazionali sia a quello dei trasporti internazionali. Per rispondere in maniera più efficiente ai cambiamenti in atto nel settore dei trasporti su strada ed alle richieste sempre più impegnative che vengono poste a chi opera in questo settore, le aziende di trasporto hanno bisogno di partner affidabili pronti a sostenerle in ogni situazione. Per questo Continental ha messo a punto una gamma completa di prodotti e servizi con l’obiettivo di diventare un vero e proprio Solution Provider per le aziende di trasporto non solo a livello nazionale ma sull’intero territorio europeo”.

  19. Il nuovo Proxes R888R di Toyo Tires è il pneumatico scelto per equipaggiare nella misura 195/50 R16 le Suzuki Swift Sport che quest’anno daranno vita alla sesta edizione del Format sportivo ACI Rally Italia Talent. "Per la nostra società la partecipazione a rally nazionali e competizioni sportive rappresenta non solo una componente strategica della nostra comunicazione, ma anche un modo per sottolineare la vocazione sportiva del nostro marchio" ha detto Fabio Merli, amministratore delegato di Toyo Tire Italia. Proxes R888R è un pneumatico racing con omologazione per utilizzo stradale che presenta un battistrada dal particolare disegno asimmetrico caratterizzato da una predominanza degli spazi pieni rispetto a quelli vuoti che ottimizza l’aderenza al fondo stradale. In tale prospettiva va visto anche l’ampio blocco spalla che favorisce la tenuta laterale e il comportamento in curva. L’ampia scanalatura centrale del battistrada è studiata per contrastare il surriscaldamento della speciale mescola GG e permettere al pneumatico Toyo Tires di operare sempre all’ottimale temperatura di esercizio.

     

    ACI Rally Italia Talent

    ACI Rally Italia Talent è un format concepito nel 2014 per permettere a molti appassionati di avvicinarsi al mondo dei rally e per consentire ai più talentuosi di partecipare gratuitamente ad una gara. In questi anni ACI Rally Italia Talent ha realizzato il sogno di 30 aspiranti piloti e di altrettanti aspiranti navigatori. Nel 2019 chiunque può cercare di diventare a sua volta un membro della squadra del Talent. Tutti possono infatti partecipare ad ACI Rally Italia Talent, anche chi non ha mai corso. Non sono necessarie né la patente di guida, né la Licenza ACI Sport. L’unico requisito indispensabile è avere compiuto 16 anni (per i minorenni è necessaria la liberatoria dei genitori). Alla data odierna gli iscritti alla sesta edizione hanno già superato la quota di 7.900 già superando il precedente record di 7.338 dell’edizione 2018. In nove weekend il Talent prevede altrettante selezioni regionali con tre giorni di prove per ciascuna tappa che permettono ai vincitori di accedere alle semifinali e quindi alla finale nazionale. Da quest’ultima usciranno i piloti ed i navigatori vincitori per ogni categoria prevista (Under 18, Under 23, Under 35, Over 35, Femminile, Licenziati ACI Sport e Non Licenziati), cui sarà offerta la partecipazione gratuita a un rally valido per i Campionati o i Trofei titolati ACI Sport. Sul sito www.rallyitaliatalent.it sono pubblicati il calendario delle selezioni regionali e il modulo per l’iscrizione online.

  20. Un tasso di tecnologia smart in costante crescita all’interno delle auto. L’Intelligenza Artificiale riesce a reagire più velocemente dell’uomo, e sta per essere introdotta all’interno degli pneumatici. I consumatori sono particolarmente interessati a pneumatici in grado di adattarsi a condizioni meteo differenti utilizzando tecnologie a sensori. Stando ad un’indagine commissionata da Nokian Tyres, il 34% degli automobilisti europei spera che i pneumatici delle auto possano in futuro anche reagire automaticamente alle condizioni del tempo. L’Internet Of Things sta rapidamente facendo progressi nella maggior parte dei prodotti di consumo. Nel concreto, questo significa l’introduzione all’interno degli oggetti di sensori in grado di misurare, identificare e reagire ai cambiamenti che intervengono nell'ambiente. Un letto dotato di sensori può monitorare la qualità del sonno e gli indumenti intelligenti possono raffreddare o riscaldare chi li indossa quando necessario. Uno pneumatico intelligente potrebbe anche monitorare tanto sé stesso quanto l'ambiente circostante più velocemente e in più modi rispetto a quanto possa fare l’automobilista. “I sensori all’interno dello pneumatico potrebbero misurare la profondità del battistrada e il grado di logoramento e avvisare il conducente quando sono necessari nuovi pneumatici o chiedergli di ruotarli tra anteriori e posteriori così da uniformarne l'usura e ottimizzare la loro longevità”, dichiara Teemu Soini responsabile per le nuove tecnologie di Nokian Tyres.

     

    Soluzioni smart all’orizzonte

    Nella prima ondata di tecnologia intelligente, i sensori installati negli pneumatici misureranno diverse variabili e inoltreranno le informazioni al conducente, direttamente nei sistemi di bordo del veicolo o sul suo dispositivo mobile. Tuttavia, un vero pneumatico intelligente è quello che può reagire automaticamente alle informazioni ricevute dal sensore - senza alcuna interferenza dell’automobilista. Questi pneumatici potrebbero adattarsi automaticamente alle condizioni meteo e a quelle della strada modificando, ad esempio, il battistrada. Con condizioni meteo piovose le scanalature che immagazzinano acqua potrebbero aumentare di volume riducendo il rischio di aquaplaning. L'industria degli pneumatici ha già mosso i primi passi verso gli pneumatici intelligenti, e i sensori sono già comunemente utilizzati per misurare la pressione di gonfiaggio. Tuttavia, non sono ancora disponibili pneumatici intelligenti. “Attualmente, ci sono pochissime applicazioni intelligenti di prossima generazione per gli pneumatici destinati alle auto, ma questo contesto cambierà certamente nei prossimi cinque anni, e gli pneumatici premium forniranno più soluzioni di assistenza al conducente. Gli pneumatici che reagiscono automaticamente sono ancora qualcosa di futuribile”, secondo Soini. Affinché ciò diventi una realtà, abbiamo bisogno di risolvere una serie di cose, ad esempio come rendere i sensori duraturi e sicuri durante lo stress continuo a cui sono soggetti e come rendere la tecnologia intelligente una parte naturale dell’imponente processo produttivo dello pneumatico.

     

    La sicurezza come priorità dello sviluppo

    Oltre ai pneumatici intelligenti, i consumatori desiderano pneumatici sicuri. Secondo la ricerca di Nokian Tyres, quasi un automobilista su due renderebbe i pneumatici più sicuri di quanto non lo siano ora. I pneumatici sono un essenziale fattore di sicurezza. Quattro blocchi della dimensione di un palmo sono l'unico punto di contatto con il manto stradale e il loro compito principale è quello di portarti in sicurezza a destinazione, indipendentemente dalle condizioni del tempo o della strada. I pneumatici di alta qualità di oggi sono già estremamente sicuri. Tuttavia, c'è sempre spazio per miglioramenti. “Gli sviluppi nella tecnologia dei materiali dei pneumatici ci consentono di costruire pneumatici che funzionano ancora meglio nelle condizioni più difficili. In pratica, possiamo migliorare l'aderenza agli estremi senza sacrificare la durata. In Nokian Tyres, la sicurezza è sempre stata al primo posto nello sviluppo di nuovi pneumatici e continuerà ad esserlo”, afferma Teemu Soini.

  21. Il Rally Svezia apre la stagione dello Junior World Rally Championship, dove si affronteranno alcuni fra i più promettenti giovani piloti al volante delle nuovissime e identiche Ford Fiesta R2T preparate da M-Sport e dotate di pneumatici Pirelli. Si corre da giovedì 14 febbraio a domenica 17 febbraio con 19 prove speciali per un totale di 316,8 chilometri di tratti cronometrati. Buona parte del percorso del venerdì è nella vicina Norvegia. Lo Svezia è il primo dei cinque rally del calendario 2019 del JWRC, ciascuno con caratteristiche nettamente diverse che metteranno alla prova le doti dei giovani piloti. In questo che è l’unico appuntamento in pieno inverno, Pirelli fornirà i suoi pneumatici Sottozero Ice anche a molti top driver nella categoria WRC2. Le vetture del JWRC calzeranno con i Sottozero Ice WJ, che dispongono di 360 chiodi per gomma. I piloti Pirelli nel WRC2 saranno equipaggiati dei Sottozero Ice J1A - una evoluzione del prodotto che in Svezia ha vinto la categoriaa nel 2018 - con 384 chiodi per ogni pneumatico. I piloti di JWRC e WRC2 durante l’evento sono autorizzati a utilizzare fino a 22 pneumatici, con una dotazione a parte lo shakedown antegara. I piloti iscritti al JWRC sono tredici a iniziare dal confermato Dennis Radstrom, che ha vinto in Svezia lo scorso anno e che proviene proprio da Torsby, dove il rally ha la sua base. Conferme dell’anno scorso sono anche l’estone Ken Torn (pupillo di uno dei primattori del WRC, l’ex Pirelli Star Driver Ott Tanak), il tedesco Julius Tannert, il britannico Tom Williams e italiano Enrico Oldrati. I nuovi arrivati comprendono il lettone Martins Sesks (Lettonia) e lo svedese Tom Kristensson (Svezia), rispettivamente vincitore e secondo classificato nel Campionato Eurpeo Rally Under 27 dello scorso anno, serie legata a Pirelli. A loro si aggungono le novità Roland Poom (Estonia), Jan Solans (Spagna), Raul Badiu (Romania), Nico Knacker (Germania), Fabrizio Zaldivar (Paraguay) e Sean Johnston (Stati Uniti). I protagonisti del JWRC sperano di seguire le orme del campione del 2018, Emil Bergkvist, che nella gara di casa sarà al via nel WRC2 con il suo premio: una Ford Fiesta R5 gommata Pirelli. Con una Fiesta R5 ci sarà anche Takamoto Katsuta, il giapponese ‘protetto’ di Toyot, che lo scorso anno ottenne qui con le Pirelli una sorprendente vittoria contro la forte concorrenza locale. Al volante di altrettante Skoda Fabia ci saranno Eerik Pietarinen e Nikolay Gryazin: lo scorso anno con le Pirelli rispettivamente campione finlandese e campione Europeo Junior Under 28. Al via in Svezia ci sarà di nuovo anche il campione del mondo di Rallycross Johan Kristoffersson, che dopo aver vinto delle prove speciali lo scorso anno con le Pirelli, si ripresenta con la nuova Volkswagen Polo.

  22. I nuovi chiodati Pirelli Ice Zero 2 hanno visto il loro debutto in anteprima sulle strade dei mondiali di sci a Åre in Svezia, dove Pirelli è Main Sponsor. La P lunga, infatti, equipaggia in particolare con pneumatici Ice Zero FR e Ice Zero 2 le Audi e-tron utilizzate dal comitato organizzatore dell’evento sportivo e quelle a disposizione per le driving experience sul ghiaccio. Gli Ice Zero 2, progettati per rispondere alle esigenze di mobilità delle auto di alta gamma sulle strade dei paesi nordici e della Russia, saranno presentati nei prossimi giorni sui ghiacci del proving ground Pirelli a Flurheden, nella Lapponia svedese. Per le attività legate ai mondiali di sci di Åre, Pirelli ha messo in campo due diverse tipologie di pneumatico, il versatile Ice Zero FR, per le condizioni tipiche dei paesi nordici, e il nuovo chiodato Ice Zero 2, per le situazioni più estreme. Inoltre, questo nuovo pneumatico per i paesi nordici è stato progettato per le auto di alta gamma, comprese quelle elettriche. I veicoli elettrici, offrendo già tutta la coppia al minimo dei giri, richiedono la massima trazione possibile, specialmente nelle condizioni di bassa aderenza tipiche dell’inverno e che arrivano a sfiorare lo zero sui tratti coperti di ghiaccio. Ma non solo: in particolare per il chiodato Ice Zero 2, gli ingegneri Pirelli hanno lavorato anche sul contenimento della rumorosità tipica di questa tipologia di pneumatici: una qualità fondamentale soprattutto nel caso di una vettura elettrica, come l’Audi e-tron. La nuova e-tron è il primo modello completamente elettrico della Casa dei Quattro Anelli, capace di un picco di potenza di 300 kW, 660 Nm di coppia e un’autonomia di oltre 400 chilometri nel ciclo WLTP. Un suv dalle prestazioni sportive che accelera da 0 a 100 km/h in meno di sei secondi.

  23. Goodyear è stata riconosciuta dal Top Employers Institute come ‘Top Employer’ in Italia per la sesta volta. Questa certificazione viene assegnata ogni anno dall’organizzazione indipendente Top Employers Institute alle aziende che si impegnano a fornire il migliore ambiente di lavoro ai dipendenti attraverso la progressiva adozione di best practice e procedure di gestione delle risorse umane che mettono le persone al primo posto. Goodyear ha ricevuto questa prestigiosa certificazione in altri otto Paesi in Emea come Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Polonia, Slovenia, Spagna, Turchia, Regno Unito, Sudafrica ed Emirati Arabi Uniti. L’azienda ha inoltre ottenuto nuovamente il titolo di ‘Top Employer Europe’.

    Il Top Employers Institute, società di certificazione indipendente che opera nel settore delle risorse umane, valuta le aziende attraverso un’indagine globale sulle migliori pratiche nell’ambito delle risorse umane. Per poter ottenere questa certificazione, le organizzazioni devono raggiungere con successo il livello minimo richiesto, secondo quanto stabilito dal Top Employers Institute, e Goodyear ha raggiunto ancora una volta risultati eccellenti.  Manuela Radice, Hr manager di Goodyear Dunlop Italia, ha dichiarato: “Le persone sono e saranno sempre la nostra priorità. La certificazione attribuita dal Top Employer Institute è per noi un importante riconoscimento, perché ci permette di misurarci con altre aziende di successo presenti sul mercato e individuare le aree in cui possiamo migliorare ulteriormente, per continuare nel nostro percorso orientato al raggiungimento dell’eccellenza.”

  24. Dopo l’ufficializzazione dell’accordo di qualche mese fa in Francia, è stata siglata anche in Italia la partnership tra Norauto, gruppo leader in Europa nella manutenzione dell’auto, e Carglass, brand del gruppo Belron, attiva nella riparazione e sostituzione dei cristalli per auto, di recente entrato nel mercato della carrozzeria, con l’obiettivo di supportare l’automobilista e offrirgli il massimo dei servizi. Ora anche nel nostro Paese si potrà fare un check-up cristalli in uno dei centri Norauto e usufruire allo stesso tempo dei servizi e delle competenze di Carglass per la riparazione e la sostituzione dei cristalli. Nello specifico, la collaborazione tra i due brand in Italia prevede che Norauto effettui una diagnosi sui cristalli dei veicoli presenti nelle proprie officine e nel caso in cui i tecnici rilevino la necessità di un intervento di riparazione o di sostituzione del cristallo, dietro consenso del cliente, trasferirà i dati a Carglass, che si occuperà della presa in carico della segnalazione, del contatto col cliente e dell’organizzazione dell’intervento. Norauto Italia può contare oggi su 36 punti vendita dove sono impiegati oltre 800 dipendenti. Carglass, invece, in Italia può avvalersi di una rete vetri composta da 172 centri diretti e 43 affiliati ai quali vanno ad aggiungersi 100 unità mobili per il servizio a domicilio e una rete carrozzeria di 6 centri diretti e oltre 200 centri affiliati.

  25. Negli ultimi dieci anni lo Stato ha perso 105 milioni di euro di mancato gettito fiscale, i costruttori circa un miliardo e mezzo di fatturato e l’occupazione del settore ha visto perdere 135.000 posti di lavoro, senza contare l’indotto. Un numero impressionante di piccole imprese ha chiuso i battenti e una quantità non indifferente di aziende medio grandi è stata delocalizzata. Tra le cause principali, la pressione fiscale, i costi di gestione (in primo luogo carburanti e lavoro) l’arretratezza infrastrutturale e dei servizi, e la complessità della burocrazia. Dal settore del trasporto in Italia emergono dati non incoraggianti anche sul piano della sicurezza degli impatti per l’ambiente: il parco circolante italiano è tra i più vecchi d’Europa (età media di 13,5 anni), il 63,1% dei veicoli >3,5t è ante Euro IV (pari a 418.500 veicoli). Solo il 12,4% del parco circolante è rappresentato da veicoli Euro VI (pari a 82.300 veicoli): con questo trend ci vorranno 17 anni per sostituire tutti i veicoli che non rispettano gli attuali standard di base in materia di sicurezza ed emissioni. Basti pensare che attualmente soltanto l’11,9% dei veicoli è dotato dei dispositivi di sicurezza, obbligatori dal primo novembre 2015 (frenata autonoma emergenza e mantenimento corsia).  In questo scenario, nonostante le innumerevoli richieste da parte di Anfia, Federauto e Unrae e di tutto il settore dei trasporti di avere maggiore attenzione e una politica del trasporto e della logistica che garantisca misure strutturali per assicurare il rinnovo del parco circolante:  non è stata approvata la proposta, presentata nel corso dell’esame della legge di Bilancio 2019, intesa a creare il fondo di 50 milioni destinati a incentivare la rottamazione dei veicoli più datati; il superammortamento non è stato rinnovato; i veicoli industriali non vengono presi in considerazione nell’iperammortamento, nonostante l’alto livello di innovazione tecnologica a bordo, sia in termini di automazione che di connettività;  non si è ancora avviato l’iter approvativo dei decreti attuativi necessari a ripartire il nuovo fondo autotrasporto stanziato dalla legge di Bilancio 2019, ridotto a poco meno di 350 milioni; non è stato fatto ancora nulla per il rinnovo del fondo investimenti riservato al rinnovo del parco circolante dei mezzi industriali. Alla luce di questo, le Associazioni rappresentanti la filiera industriale e commerciale dei veicoli pesanti rivolgono un appello al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti chiedendo un incontro immediato per: definire al più presto una politica che garantisca lo sviluppo efficiente, sicuro e sostenibile dell’autotrasporto in Italia e per delineare un piano di sviluppo che comporti l’uso integrato delle diverse soluzioni di logistica e relative modalità di trasporto.

  26. Ogni anno in Italia i veicoli fuori uso, e cioè i veicoli giunti al termine del loro ciclo di vita, generano circa 1 milione di tonnellate di rifiuti (rottami ferrosi e metallici, marmitte, vetri, plastiche, batterie, ecc.). Da questo flusso di rifiuti l’82,6% viene trattato in maniera ecocompatibile attraverso operazioni di reimpiego, di riciclaggio e di recupero energetico. Si tratta di una percentuale molto inferiore rispetto a quella degli altri grandi Paesi dell’Unione Europea. Come mostra infatti la tabella, l’Italia si colloca all’ultimo posto nella graduatoria dei maggiori Paesi UE per tasso di recupero dei veicoli fuori uso. Al primo posto vi è la Germania, con un tasso di recupero complessivo del 98%. Al secondo posto troviamo la Francia, con un tasso del 94,8%, seguita dal terzo posto della Spagna (93,4%) e dal quarto del Regno Unito (92,2%). Al quinto e ultimo posto si posiziona l’Italia (82,6%). Questi dati, di fonte Eurostat, si riferiscono al 2016 ed emergono da uno studio dell’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale dedicata alle attrezzature e all’aftermarket automobilistico.

    Come è noto, la Direttiva europea 2000/53/CE definisce che dal 2015 gli Stati membri sono obbligati a recuperare almeno il 95% del peso di ogni veicolo fuori uso: in particolare, l’85% va avviato a riciclo ed il 10% dev’essere utilizzato per recupero di energia, mentre allo smaltimento in discarica va destinato al massimo il 5%. L’Italia non ha mostrato particolari difficoltà nel rispettare gli obblighi di riciclo: nel 2016 è stato avviato a riciclo l’82,5% dei veicoli fuori uso, una percentuale quasi in linea con il target dell’85%. Tuttavia il nostro Paese è rimasto molto indietro sul fronte del recupero di energia: la percentuale di avvio a recupero energetico dei veicoli fuori uso nel 2016 è stata appena dello 0,1%, contro il 10% del target. La percentuale di recupero complessivo (82,6%) risulta dunque ben distante dal 95% richiesto dall’Europa e pone l’Italia in ritardo rispetto agli altri grandi mercati automobilistici dell’UE.

    Per ridurre questo gap, dunque, l’Italia deve lavorare molto sull’aspetto del recupero energetico. Va tuttavia rimarcato come il nostro Paese abbia compiuto negli anni notevoli progressi nel campo della gestione dei veicoli fuori uso ed oggi riesce ad avere punte di eccellenza nel settore, grazie all’attività svolta in prima linea dai consorzi di filiera che si occupano del recupero e del riciclo dei materiali come oli esausti, batterie e pneumatici fuori uso.

    La gestione dei veicoli a fine vita, sottolinea l’Osservatorio Autopromotec, è un tema di grande attualità e rappresenta un’attività strategica e cruciale per lo sviluppo dell’economia circolare, ovvero di quel tipo di produzione sostenibile che fa del reimpiego, del riciclo, del recupero e della ridistribuzione dei beni il suo obiettivo principale, nell’ottica della maggiore riduzione possibile di ciò che diventa un rifiuto. Proprio il tema dell’economia circolare nel settore automotive sarà al centro dei programmi convegnistici della 28° edizione di Autopromotec, in programma presso il quartiere fieristico di Bologna dal 22 al 26 maggio 2019.

  27. General Tire continua la sua offensiva con le sue ultime novità nella gamma di pneumatici estivi per l'uso su strada. Con la campagna “Anywhere is possible” General Tire lancia gli ultimi nati Altimax One e Altimax One S. Entrambi gli pneumatici presentano le caratteristiche di robustezza ed elevata aderenza. I prodotti più recenti offrono nuove soluzioni con al centro la tradizione e il know-how americano. I tasselli di spalla rigidi e collegati hanno una struttura a nervature continue al centro. Altimax One presenta un disegno del battistrada a tre scanalature. Durante la fase di lancio, Altimax One sarà disponibile in 12 misure per cerchi a partire da 15 pollici da montare sui modelli compatti più diffusi come VW Polo e Ford Fiesta. Con un battistrada dal disegno a quattro scanalature, Altimax One S sarà inizialmente disponibile in 37 misure per cerchi da 15 a 20 pollici per un'ampia gamma di veicoli, dai modelli compatti a quelli di medie dimensioni ad alte prestazioni. I modelli più popolari vanno da VW Golf a Mercedes-Benz Classe C. Entrambi gli pneumatici Altimax One e Altimax One S usufruiscono della tecnologia General Tire “Visual Alignment Indicator (VAI)” e “Replacement Tire Monitor (RTM)”. La tecnologia VAI (Visual Alignment Indicator) consente al proprietario del veicolo di controllare l'eventuale disallineamento delle ruote, riducendo così il rischio di usura prematura degli pneumatici. Questi indicatori si trovano sul perimetro dello pneumatico e sono identificabili da due lamelle corte sulle spalle dello pneumatico. L'usura irregolare di queste lamelle indica un problema di allineamento. La tecnologia RTM (Replacement Tyre Monitor) indica al proprietario del veicolo quando lo pneumatico sta raggiungendo la profondità minima del battistrada. La scritta Replacement Tyre Monitor posta al centro dello pneumatico si trasforma in Replace Tyre quando il battistrada è consumato. General Tire raccomanda agli automobilisti di sostituire gli pneumatici quando hanno raggiunto i 3 mm. Altimax One e Altimax One S offrono un'etichettatura UE migliorata su tutta la gamma, con la maggior parte delle misure di lancio che guadagnano una valutazione B per l'aderenza sul bagnato e C per la resistenza al rotolamento.  Gli pneumatici saranno disponibili in un totale di 49 misure per il 2019, con un'ulteriore espansione della gamma nel 2020 e 2021. Questi pneumatici sono omologati per velocità fino a 300 km/h. 

  28. Total presenta una gamma innovativa di fluidi per veicoli elettrici e ibridi. Frutto di un importante lavoro dei team R&S del gruppo, questi prodotti sono stati sviluppati specificatamente per consentire il raffreddamento e la lubrificazione ottimale dei vari componenti e per garantirne il funzionamento nelle migliori condizioni. Sono così messe a disposizione dei costruttori due nuove gamme di prodotti: Total Quartz EV Fluid, dedicata ai veicoli leggeri e Total Rubia EV Fluid, per i veicoli industriali e commerciali oltre che i bus elettrici. Commercializzati da Total Lubrificanti, tali gamme completano le soluzioni riguardanti la mobilità elettrica già proposte da Total in applicazioni varie e concrete come la ricarica, lo stoccaggio o la gestione della flotta.  “A seguito di un importante lavoro di ricerca, siamo fieri di avere sviluppato prodotti che rispondono ai nuovi bisogni della mobilità elettrica – ha dichiarato Philippe Charleux, senior vice presidente lubrificanti e specialità di Total –. Questi fluidi ad alte prestazioni sono integrati fin dalla loro uscita dalla fabbrica e accompagneranno i veicoli elettrici durante tutto il loro ciclo di vita, a beneficio dei nostri clienti: produttori di componenti, costruttori e utilizzatori finali”. Queste gamme sono state sviluppate per rispondere alle specifiche problematiche dei motori e delle trasmissioni ad alte velocità di rotazione, così come ai bisogni di controllo degli scambi termici nelle batterie.

  29. Il traffico di veicoli pesanti in autostrada a ottobre 2018 è cresciuto del 4,6% rispetto allo stesso mese del 2017. Considerando i primi dieci mesi del 2018 l’aumento è stato del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I dati sull’andamento del traffico in autostrada sono elaborati da Aiscat (Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori) e sono resi noti dal Centro ricerche Continental autocarro. L’aumento del traffico di veicoli pesanti in autostrada testimonia la ripresa del settore dei trasporti pesanti su strada e assume un valore ancora più importante perché è in controtendenza rispetto all’andamento del traffico di veicoli leggeri in autostrada. A ottobre scorso, infatti, il traffico di veicoli leggeri in autostrada è diminuito del 3,7% rispetto allo stesso mese del 2017, mentre considerando i dati dei primi dieci mesi il calo è stato dello 0,4%. Il trend positivo registrato dal traffico di veicoli pesanti in autostrada rende particolarmente importante per le aziende di trasporto la possibilità di usufruire di un servizio di assistenza che le segua durante tutto il percorso compiuto dai loro mezzi e che possa garantire ai mezzi in circolazione la massima operatività, minimizzando i fermi tecnici per guasti o imprevisti. “Continental – sottolinea Enrico Moncada, responsabile della business unit truck replacement di Continental Italia – conosce bene le esigenze delle aziende di trasporto e per questo ha sviluppato il programma Conti360°, che include una gamma completa di prodotti e servizi che possono aiutarle a rendere più efficiente la propria attività anche attraverso l’offerta di servizi Conti360°. Continental si configura quindi come un vero e proprio ‘Solution Provider’ a 360° per le aziende di trasporto”.

  30. BKT, produttore di pneumatici Off-Highway, ha portato le delegazioni sportive di cui è partner in India per mostrare loro la sede a Mumbai, incontrare il management e visitare l’ultimo tecnologico stabilimento produttivo di BKT a Bhuj, nello stato del Gujarat. Un’occasione per far conoscere le proprie origini, oltre alla propria filosofia e agli attuali modelli di business ai nuovi partner sportivi. Nel 2018 BKT ha intrapreso un cambio di passo netto rispetto al passato, firmando alcune importanti sponsorizzazioni internazionali nel mondo dello sport, calcio in primis, ma anche cricket. Questa decisione rientra nel processo strategico di BKT, che attraverso un piano strutturato di attività e investimenti, prevede di aumentare la propria quota di mercato nel segmento degli pneumatici specialistici Off-Highway, dall’attuale 6% globale al 10% entro il 2025.

    Per raggiungere questo obiettivo BKT sta sviluppando e ampliando le proprie gamme prodotti con pneumatici sempre più performanti e tecnologici, sta consolidando la propria rete vendita, sta migliorando il servizio post-vendita e sta rafforzando la propria brand awareness. Nei mercati chiave come Italia, Francia e Australia, BKT ha voluto investire sulla propria immagine, andando a sponsorizzare le leghe che organizzano gli sport più amati in questi Paesi. Nel giugno 2018 ha sottoscritto una partnership triennale con la Lega Nazionale Professionisti B, l’ente che regola il campionato di calcio italiano di Serie B, a partire da questa stagione diventata Serie BKT. Nel settembre 2018 l’azienda ha siglato una sponsorship con Ligue de Football Professionel diventando Title Sponsor della Coupe de la Ligue, che ha cambiato il proprio nome in “Coupe de la Ligue BKT”. E sempre a settembre dello scorso anno BKT ha stretto una partnership con la KFC Big Bash League (BBL), tramite un accordo con Cricket Australia, l’ente organizzatore di tutti gli eventi legati a questo sport all’interno del Paese.

    Grazie a queste alleanze, la sinergia tra BKT ed enti sportivi è stata da subito molto forte ed efficace, da qui l’idea di ospitare in India i rappresentati della Lega B italiana - nello specifico Alberto Monguidi, Responsabile della Comunicazione - della Ligue de Football Professionel (LFP) francese - Olivier Jaubert, Chief & Marketing Officer and Investor relations e Matthieu Ficot, Chief Media Officer di LFP - e di Cricket Australia - rappresentata da Nick Thodey, Commercial Partnerships Manager della Lega. Le tappe del viaggio hanno visto una sosta a Mumbai, per la visita dell’headquarter indiano di BKT, con il benvenuto di Arvind Poddar, presidente e amministratore delegato di BKT e di Rajiv Poddar, joint managing director del gruppo, e a Bhuj, cittadina sita nello stato indiano del Gujarat dove BKT ha realizzato il suo ultimo impianto di produzione.

  31. Il Gruppo Marangoni annuncia l’acquisizione della maggioranza azionaria della società produttrice di battistrada sudafricana Leader Rubber Company SA (Pty) Ltd. La più che decennale partnership tra Leader Rubber e Marangoni è stata recentemente rafforzata con l’obiettivo di sviluppare ulteriori accordi con i ricostruttori locali e aumentare le esportazioni nell’Africa Subsahariana.

    Matthias Leppert, Responsabile Vendite EMEA di Marangoni, ha dichiarato: “Nel 2018 le due parti hanno concordato un investimento da parte di Leader Rubber per l’avviamento a Johannesburg di una linea di produzione dedicata ai rivenditori Ringtread che operano all’interno di questi mercati regionali e, dalla sua installazione, è stata riscontrata una tendenza positiva nelle vendite”.

    Leader Rubber Co. S.A. è il distributore esclusivo del sistema Ringtread nel mercato sudafricano ed è il principale produttore di fasce prestampate, gomma non vulcanizzata per OTR, materiali di consumo e macchinari necessari per il processo di ricostruzione. Oltre ad essere il player di riferimento del mercato Sudafricano, Leader Rubber gode di una importante quota di mercato nella regione dell’Africa Subsahariana.

    Marangoni sta aumentando la propria partecipazione azionaria dal 25% al 51%, con l’obiettivo di consolidare e rafforzare la presenza del Gruppo in Sud Africa e in tutti i mercati dell’area subsahariana, forte della superiorità di una tecnologia di ricostruzione, quella del sistema Ringtread, sempre più diffusa e riconosciuta a livello mondiale.

  32. Dunlopannuncia una nuova partnership con LetyXRacing Women Riding School, prima realtà motociclistica tutta al femminile e prima scuola di guida accreditata all’autodromo di Vallelunga, che Motoxracingha lanciato in collaborazione con Letizia Marchetti, Tecnico Federale FMI e donna più veloce e titolata d'Italia.

    Nato dalla volontà di creare un movimento nazionale per riportare le donne in pista, il progetto è stato riconosciuto dalla Federazione Motociclistica Italiana come “Scuola Certificata FMI”.

    L’accordo, siglato presso il Motor Bike Expo di Verona,è nato dall’esigenza della LetyXRacing Women Riding School di garantire particolare attenzione alle prove libere e di assicurare alle sue “Ladies” la massima sicurezza in pista durante i track day grazie all’utilizzo dei pneumatici Dunlop che equipaggeranno le moto delle iscritte.

    Aldo Ciccone, Racing Manager Dunlop Italia, ha commentato: “Siamo molto felici di questa partnership con una scuola che rappresenta un’eccellenza in Italia e può contare sulla grande esperienza di Letizia Marchetti. Per noi è un piacere fornire pneumatici Dunlop alle “Ladies” della scuola e permettere loro di ottenere grandi prestazioni in pista, in tutta sicurezza”.

    “L’accordo con un brand prestigioso come Dunlop è una dimostrazione importante dell’appeal raggiunto dalla scuola e si inserisce al centro delle nostre attività, contribuendo ad apportare ulteriore qualità, tecnologia e sicurezza in pista”, ha dichiarato Letizia Marchetti, responsabile della LetyXRacing Women Riding School.

    Il calendario eventi 2019 della LetyXRacing Women Riding School verrà annunciato a breve sui canali social della scuola. Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/letyxracing/

  33. Rispondendo alle dichiarazioni del Vice Presidente del Consiglio e Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, che collega Pirelli ad aziende che sarebbero responsabili di alcune sofferenze di Banca Carige, il Gruppo Pirelli ha diffuso una nota in cui ribadisce che “Pirelli non ha mai mancato di onorare i propri debiti e non ha quindi mai danneggiato alcuna banca, né ricevuto favori tantomeno di natura politica. Per quanto riguarda Prelios – prosegue il comunicato – si ricorda che dall’ottobre del 2010 non è controllata da Pirelli e che oggi Pirelli non è più azionista della stessa. A quanto risulta, Prelios aveva ricevuto un finanziamento da un pool di banche tra cui Carige, ottenendo nel tempo un normale prolungamento della linea di credito.”

  34. Si è tenuta il 23 Gennaio al Teatro alla Scala di Milano la serata riservata a favore della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus, “Wintereisse”, prima rappresentazione italiana che ha visto in scena il Corpo di ballo della Scala. Il ricavato della serata è stato devoluto a sostegno dell’ospedale pediatrico NPH Saint Damien in Haiti, inaugurato nel 2006, l’unico ospedale pediatrico dell’isola che assiste 80.000 bambini l’anno (www.nph-italia.org).

    Hankook ha partecipato all’evento benefico con i suoi ospiti, sostenendo il progetto dell’ospedale Saint Damien e dimostrando ancora una volta il suo impegno nel sociale. La Fondazione Francesca Rava è una tra le più importanti organizzazioni internazionali di aiuto all’infanzia, attiva ad Haiti da 30 anni con assistenza sanitaria, istruzione, accoglienza ai bambini, ricostruzione e distribuzione alimentare.

    Il contributo di Hankook rientra nella strategia dell’azienda di sostenere progetti di solidarietà e responsabilità sociale. “Un gesto che contribuisce a salvare tante piccole vite e a dare un primo e concreto aiuto a favore dell’infanzia in condizioni di disagio” ha affermato Carlo Citarella, Amministratore Delegato di Hankook Tire Italia, presente alla manifestazione assieme ad alcuni Clienti Hankook provenienti da diverse zone d’Italia.

  35. Comincia male il 2019 per il mercato automobilistico italiano. Secondo i dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in gennaio sono state immatricolate 164.864 autovetture con un calo del 7,55% sullo stesso mese del 2018. Secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, questo risultato negativo è dovuto essenzialmente a tre cause. La prima è il fatto che nel nostro Paese, ma anche in altri mercati importanti come quello della Germania, i potenziali acquirenti di autovetture avvertono che l’automobile è arrivata sulla soglia della transizione verso nuove forme di alimentazione e verso vetture tecnologicamente molto più avanzate di quelle che hanno fin qui conosciuto. Questa consapevolezza e l’incertezza sui tempi della transizione che si annuncia si traducono spesso in un rinvio di decisioni di acquisto che in altre condizioni sarebbero già mature. Un secondo fattore di freno della domanda è dovuto poi al fatto che, come nello scorso anno, alcune importanti case automobilistiche stanno privilegiando i canali di vendita più remunerativi ed in particolare annullano o riducono l’offerta di vetture “usate con chilometri zero”, cioè di vetture praticamente nuove, ma già immatricolate, che vengono poste sul mercato a prezzi particolarmente contenuti. Il terzo fattore di freno è la crescente consapevolezza da parte delle famiglie e delle imprese che l’economia italiana è in frenata, come conferma il dato sul Pil diffuso il 31 gennaio, dato che sancisce una nuova entrata del Paese in recessione. Ovviamente questa situazione desta preoccupazione negli operatori del settore, ma è assolutamente da escludere che l’impatto sulle vendite possa essere anche soltanto lontanamente paragonabile a quello del crollo che si ebbe nella crisi iniziata nel 2008. Dall’inchiesta congiunturale mensile condotta dal Centro Studi Promotor sui concessionari auto emerge infatti una ragionevole cautela sul prevedibile andamento della domanda, ma per gennaio viene segnalata una discreta tenuta degli ordini unita ad una buona affluenza di visitatori nelle show room, visitatori richiamati anche dalle molte novità offerte dalle case automobilistiche. Per quanto riguarda le previsioni gli operatori interpellati manifestano poi giudizi sostanzialmente in linea con quelli espressi nell’ultima parte del 2018. In particolare in gennaio il 69% degli interpellati ipotizza a tre/quattro mesi domanda stabile o in aumento, mentre il 31% è pessimista. Secondo il Centro Studi Promotor il quadro di inizio anno è coerente con la previsione di un mercato 2019 in moderato calo sull’anno precedente.

  36. “Digital is real”: è questo il tema della prima edizione dei Torino Digital Days che vedono Bosch protagonista per raccontare come la trasformazione digitale stia cambiando il nostro modo di vivere. Dal 6 al 9 febbraio, in diverse location del capoluogo piemontese, si susseguiranno talk, incontri, workshop, hackathon e laboratori aperti al pubblico. La rassegna di eventi, patrocinata, tra gli altri, dalla Città di Torino e dalla Camera di Commercio di Torino, sarà dedicata alle soluzioni digitali in grado di apportare miglioramenti concreti in diversi settori, come il design, il food, l’intrattenimento, lo sport, la mobilità, il business, la cultura e la comunicazione. In particolare, in occasione del main event di venerdì 8 febbraio presso il Digital Hub al Teatro Vittoria di Torino, Bosch parteciperà al talk dedicato alla trasformazione digitale, con un focus sulle nuove frontiere della mobilità e sul servizio wrong way driver warning.

    Imboccare una strada contromano può rivelarsi fatale. In questi casi, il tempismo è tutto: allertare gli utenti della strada del pericolo imminente può contribuire a evitare o almeno limitare le conseguenze dell’impatto. Solo in Germania, ogni anno, vengono trasmessi circa 2.000 avvisi di veicoli in circolazione sulla carreggiata sbagliata. Tuttavia, molto spesso la comunicazione avviene troppo tardi e un terzo degli incidenti di questo tipo si verifica dopo che il guidatore ha già percorso una media di 500 metri. Per questo, Bosch ha sviluppato il wrong-way driver warning che, in caso di pericolo, invia un avviso al conducente che viaggia contromano e agli altri veicoli connessi nelle vicinanze, entro 10 secondi.

    In Germania il servizio è già attivo: il sistema di avviso di circolazione sulla carreggiata sbagliata di Bosch è stato infatti integrato nell’app Antenne Bayern. In questo modo, non appena un veicolo si avvicina a un ingresso o a un’uscita dell’autostrada, il wrong-way driver warning trasmette automaticamente dati di movimento al cloud Bosch in modo anonimo. La tecnologia Bosch confronta quindi la direzione del veicolo con la direzione di marcia consentita, che è memorizzata in un database online. Se queste due informazioni non combaciano, il sistema avvisa il guidatore contromano del suo errore. Inoltre, l’app allerta immediatamente anche tutti gli altri veicoli in pericolo che si trovano nelle vicinanze. La comunicazione basata su cloud si interrompe non appena cessa l’emergenza relativa alla guida contromano. 

    Bosch sta lavorando attivamente con l’obiettivo di stringere partnership anche in Italia, fornendo il wrong-way driver warning gratuitamente agli sviluppatori di app che utilizzano il segnale GPS, così da porre le basi per la diffusione capillare della tecnologia.

  37. Cooper Tire & Rubber Company Europe ha annunciato che Michiel Kramer è stato nominato direttore vendite per l'Europa. Kramer, che è entrato in Cooper nel 2017 come direttore marketing per Europa, Medio Oriente e Africa, mantiene le responsabilità in materia di marketing, determinazione dei prezzi, business intelligence e gestione dei prodotti, ed è ora responsabile anche delle vendite in tutta l'Europa occidentale e orientale.

    Kramer, veterano del settore pneumatici da 14 anni, lavora presso la sede centrale di Cooper Europe a Melksham, nel Wiltshire, e riferisce a Jaap van Wessum, General Manager - Cooper Tire Europe.

    Parallelamente, Brian Sprott è stato nominato direttore delle vendite per il Regno Unito e la regione dell'Europa occidentale. Sprott è stato con Cooper per 26 anni, più recentemente come direttore delle vendite nel Regno Unito.

  38. Berner Italia, azienda specializzata nelle soluzioni per la manutenzione e riparazione di veicoli dedicati alla logistica e al trasporto professionale, presenterà a Transpotec una vasta gamma di prodotti e servizi che rispondono alle più importanti esigenze degli operatori di settore.

    Allo stand Berner il blu corporate aziendale si sposerà con il colore giallo fluo di uno dei prodotti di punta dei cicli per il lavaggio dei veicoli professionali – Fluo Power - con il fine di trasmettere ai visitatori il messaggio di dinamismo ed efficacia che contraddistingue tutta l’offerta Berner. Un ampio spazio verrà dedicato inoltre alla presentazione dei servizi digitali Berner per la gestione degli acquisti, come il Cost Center Management, che consente ai clienti dell’azienda di aumentare la propria competitività tenendo sotto controllo il magazzino, la frequenza di approvvigionamento e di conseguenza i costi. Grazie ad una installazione di realtà virtuale, sarà possibile vivere in prima persona l’esperienza di progettazione e gestione degli spazi di lavoro mediante i sistemi Bera Modul di Berner e ai servizi ad essi connessi, come la app e la funzionalità Scan & Buy

  39. Diesel Technic Group - uno dei principali fornitori nell’Aftermarket indipendente di ricambi per veicoli commerciali leggeri e pesanti - ha ampliato la propria offerta a marchio DT Spare Parts per i truck delle serie SK/MK/NG e gli autobus della serie O 500 di Mercedes-Benz.

    Il nuovo catalogo DT Spare Parts per i camion delle serie SK/MK/NG comprende oltre 260 nuovi codici per un totale di 2.800 prodotti adatti a sostituire circa 7.300 riferimenti del Costruttore. Il nuovo catalogo dedicato agli autobus della serie O 500, invece, include circa 520 nuovi codici, per un totale di circa 2.400 ricambi in grado di sostituire circa 5.700 riferimenti.

    Come tutti gli altri ricambi proposti da Diesel Technic, anche i nuovi prodotti inseriti nell’offerta del brand Diesel Technic hanno superato il collaudato test di qualità Diesel Technic Quality System (DTQS), grazie al quale l’azienda garantisce affidabilità, sicurezza e qualità dei prodotti. Inoltre, la gamma di ricambi DT Spare Parts è coperta dalla speciale garanzia di 24 mesi, sia per distributori e ricambisti, sia per le officine loro clienti. Per queste ultime, è importante considerare che la garanzia decorre solo dal momento in cui acquistano i ricambi dal proprio distributore o ricambista di riferimento.

    Lo sviluppo costante della famiglia di ricambi DT Spare Parts offre ai clienti del marchio una scelta di prodotti sempre più ampia oltre a soluzioni orientate al futuro, il tutto rivolgendosi solo a un’unica fonte: Diesel Technic.

    I partner distributivi di Diesel Technic e le officine loro clienti possono accedere alla versione digitale dei nuovi cataloghi per i modelli Mercedes-Benz delle serie SK, MK e NG e O 500, così come a tutti gli altri cataloghi DT Spare Parts, dall’indirizzo http://cat.dt-spareparts.com. Possono inoltre richiedere la versione cartacea sia ordinandola direttamente da questo sito, sia richiedendola ai distributori locali di Diesel Technic.

    È possibile ricevere informazioni dettagliate sulle gamme di ricambi a marchio DT Spare Parts in qualsiasi momento, in maniera rapida e semplice, attraverso la funzione ricerca prodotto su Partner Portal all’indirizzo http://partnerportal.dieseltechnic.com.

  40. I veicoli usati hanno un peso importante nel panorama economico italiano: oltre 157mila aziende operano nella compravendita e si contano 440mila addetti, e lo scorso anno, più della metà delle vendite del settore automotive ha riguardato l’usato. Anche in  Europa i numeri sono importanti: dal 2011 al 2016 il numero dei veicoli circolanti è salito da 243 a 257 milioni e, in questa classifica l’Italia si piazza al secondo posto con 37,8 milioni dietro la Germania e davanti a Regno Unito e Francia.

    Ed è sempre più importante conoscere lo stato delle vetture: arriva dunque l’algoritmo che “leggerà” lo stato dell’automobile grazie al lavoro del team di ricerca del Politecnico di Torino, coordinato da Maurizio Galetto, docente del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione del Politecnico di Torino (DIGEP) che su impulso di Mo.Vi, azienda italiana del settore, ha elaborato una formula innovativa. Si tratta di un algoritmo che consente di calcolare sulla base di parametri oggettivi la percentuale di vita residua di un veicolo usato.

    Una formula che non solo “fa la radiografia” della vettura al momento, ma che potrà anche essere utile per l’utilizzo futuro e il continuo monitoraggio “Km percorsi, età del veicolo, ma anche lo stile di guida e il carico da stress a cui è stato sottoposto: sono alcuni esempi di variabili tenute in conto dall’algoritmo - spiega Luca Mastrogiacomo, docente del DIGEP - Questo consente non solo di calcolare la durata residua di un veicolo usato al momento del suo acquisto, ma in prospettiva anche di trasformarlo in un dispositivo che, installato sulla vettura e collegato a un’app, fornisce in tempo reale all’utilizzatore lo stato di usura, componente per componente, e di prevederne eventuali guasti consentendo di pianificare e ottimizzare la sua manutenzione”.

    Una ricerca che si inserisce nel dibattito sulle  ultime normative in materia di tutela ambientale e del consumatore per il settore della compra-vendita dell’usato: l’algoritmo è infatti stato presentato al Parlamento europeo di Bruxelles dove l’Associazione italiana rivenditori veicoli d’occasione (AIRVO) ha posto la questione chiedendo l’istituzione di un tavolo europeo dedicato al comparto, richiesta suffragata dall’eurodeputato Alberto Cirio “Presenterò a Bruxelles una proposta di risoluzione affinché tra le iniziative a tutela del comparto e dei consumatori venga definito uno standard europeo per calcolare in modo scientifico la vita residua di un veicolo. L’algoritmo elaborato dal Politecnico di Torino può fare scuola in Europa”.

  41. Avvio d’anno positivo per il mercato italiano delle automobili di seconda mano, che nel mese di gennaio ha messo a segno un incremento del 7,4% dei passaggi netti di proprietà,ovvero depurati dall’effetto distorsivo delle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), rispetto all’analogo mese del 2018. Per ogni 100 vetture nuove a gennaio ne sono state vendute 187 usate.

    Anche a gennaio è proseguita la forte contrazione delle prime iscrizioni di auto diesel già evidenziata nei mesi precedenti (-28,2% rispetto a gennaio 2018), con un netto calo della loro quota sulle vendite mensili totali (dal 54,2% al 41,3%), a cui si contrappone ancora una volta l’aumento dei passaggi di proprietà delle vetture a gasolio di seconda mano, con un incremento mensile del 7,8% e una quota di mercato in crescita al 54,8,% rispetto al 53% registrato nel gennaio 2018.

     Bilancio mensile negativo, al contrario, per i passaggi di proprietà dei motocicli che a gennaio 2019, a fronte di una lieve crescita delle prime iscrizioni, hanno messo a bilancio al netto delle minivolture un calo del 6,3%.

    Nel primo mese del 2019, nel suo complesso, il mercato dell’usato ha archiviato un incremento del 5,1% per tutti i veicolirispetto a gennaio 2018.

    I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it

    Inizio d’anno con il segno meno per le radiazioni, tanto nel settore delle quattro ruote che in quello delle due ruote. Le radiazioni di autovetture hanno evidenziato una variazione mensile negativa del 10,9%,in gran parte da attribuire alle quasi 30.000 radiazioni d’ufficio effettuate nel gennaio 2018 per conto della Regione Lazio. Non a caso nel mese di gennaio 2019 si registra per altro verso un aumento del 10% delle demolizioni. Il tasso unitario di sostituzione nel mese di gennaio risulta pari a 0,96 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 96).

    Decisamente più pesante la diminuzione rilevata nelle radiazioni di motocicli, che hanno archiviato il mese di gennaio con una variazione mensile negativa del 40,1%,anche in questo caso da mettere in relazione con le quasi 7.000 radiazioni d’ufficio effettuate dalla Regione Lazio a gennaio 2018.

    Nel primo mese del 2019 le radiazioni dei veicoli in genere hanno archiviato un calo complessivo del 14,7%.

  42. Ennesima giornata di successi per Pirelli nel secondo round degli Internazionali d’Italia Motocross che sono stati ospitati dalla pista lombarda di Ottobiano. Il South Milan Circuit è caratterizzato da un fondo sabbioso che i piloti equipaggiati Pirelli hanno affrontato con pneumatici SCORPION MX32 Mid Soft anteriori e SCORPION MX Soft posteriori.

    Anche nel gelo di Ottobiano i pneumatici della casa milanese hanno dimostrato ottime performance permettendo ai piloti di monopolizzare i podi nelle classi MX1 e Supercampione, e di centrare la vittoria nella MX2 con Jorge Prado. Bellissima gara di Antonio Cairoli nella manche riservata alla MX1. Il nove volte Campione del Mondo, nonostante fosse alle prese con una fastidiosa influenza, è partito al quarto posto ed è riuscito a risalire fino alla prima posizione andando a vincere indisturbato. Alle sue spalle buon secondo posto per Tim Gajser che ha preceduto sul traguardo Romain Febvre, terzo e autore dell’holeshot.

    Nella MX2 il Campione del Mondo Jorge Prado ha dominato la gara. Lo spagnolo ha preso il comando delle operazioni in partenza e l’ha mantenuto fino al traguardo. Calvin Vlaanderen ha terminato in seconda posizione nonostante una scivolata nelle tornate finali l’abbia costretto in rimonta.

    La finale Supercampione è stata vinta ancora da Antonio Cairoli che, dopo due prove, guida il Campionato a punteggio pieno. Tim Gajser è stato l’unico pilota in grado di mettere pressione al siciliano guidando la gara per un paio di giri ma lo sloveno si è dovuto arrendere al ritorno di Cairoli nel finale. Jorge Prado ha portato sul podio, terzo, la piccola 250F precedendo Romain Febvre. Domenica prossima il circuito Tazio Nuvolari di Mantova ospiterà la gara conclusiva dell’edizione 2019 degli Internazionali d’Italia Motocross.

  43. Giti presenta la sua nuova generazione di pneumatici da rimorchio – Giti GTR955 Combi Road – che migliora la resa chilometrica di circa il 30% rispetto agli analoghi prodotti precedenti, secondo le dichiarazioni del costruttore.  Questo risultato, che scaturisce da un periodo di progettazione e test di quattro anni su un variegato assortimento di flotte in diversi settori, è stato raggiunto grazie al miglioramento del profilo del pneumatico, ad una nuova carcassa e allo sviluppo di una nuova mescola battistrada. Altri elementi chiave dello sviluppo sono la resistenza al rotolamento incrementata del 10% circa e una migliore frenata sul bagnato, progressi che hanno portato per entrambe ad un’etichetta di categoria B.  La progettazione e lo sviluppo del nuovo pneumatico hanno anche generato un importante miglioramento delle caratteristiche di ricostruzione. Il pneumatico è al momento disponibile nelle misure 385/65R22.5 164K e 385/55R22.5 160K. Entrambe riportano il simbolo che raffigura un fiocco di neve ed una montagna a tre cime (3PMSF), ad indicare le ottime prestazioni di trazione e di frenata sia in inverno che nelle altre stagioni. Sviluppato in collaborazione con il centro europeo R&D di Giti Tire ad Hannover in Germania, il Giti GTR955 Combi Road è prodotto presso lo stabilimento d’avanguardia di Jakarta in Indonesia. Lennart Lindstrom, Direttore Tecnico di Giti Tire Europe, ha dichiarato: “I pneumatici da rimorchio coprono il 35% del mercato europeo del trasporto pesante, è quindi per noi essenziale avere un prodotto paragonabile ai migliori del settore. Con questo penumatico potremo puntare sia ai produttori di OE da rimorchio sia all’aftermarket, potendo contare su un ottimo prezzo al chilometro. È importante sottolineare anche che il GTR955 è il nostro primo pneumatico da rimorchio ad avere la denominazione “Combi Road”, che ne certifica l’utilizzo sia su brevi sia su lunghe percorrenze con le medesime performance, caratteristica che ne aumenta l’appeal.”

  44. Grazie al contratto di partnership tra la Società Sportiva Calcio Napoli e Hankook, i due bus della squadra sono stati equipaggiati con pneumatici SmartFlex adatti a tutte le stagioni. Conte Gomme Srl, sito a Casalnuovo di Napoli, ha equipaggiato i due bus dell’azienda Autoservizi Grimaldi Srl, utilizzati dalla SSC Napoli, una tra le società più importanti e prestigiose d'Italia che milita nella Serie A TIM, la massima serie del Campionato di calcio Italiano.

    Il pneumatico utilizzato è lo SmartFlex AH31 nella misura 295/80 R22.5, vincitore del Premio di Design iF nel 2015, che assicura una maggiore sicurezza e benefici economici al consumatore. I pneumatici per asse sterzante, SmartFlex AH31, riportano il contrassegno M+S e il simbolo del fiocco di neve (3PMSF), che indica la garanzia di una buona trazione anche in caso di guida invernale. La gamma SmartFlex per tutte le stagioni, permette un’usura uniforme grazie all’impiego della cosiddetta tecnologia tread wear equalised stepper, che riduce gli strappi e migliora la resa chilometrica.

    I pneumatici Hankook montati sui due bus della SSC Napoli permettono al produttore premium, partner istituzionale per le stagioni 2018-2019 e 2019-2020, di aumentare la visibilità del marchio, già visibile durante le partite Casalinghe sui LED a bordo campo e su tutto il materiale informativo raggiungendo così l’obiettivo dichiarato a inizio stagione, di massimizzare l’accordo in termini di visibilità, interazione ed eventi.

  45. Da quest’anno Dunlop, già fornitore ufficiale dei pneumatici alla scorsa Sei Giorni Internazionale FIM di Enduro (FIM ISDE - International Six Days of Enduro), supporterà Enduro Experiencein qualità di partner tecnico.

    Fondata nel 2018 a Brescia da Pippo Serlini e Danilo Ursic, con la collaborazione di Beppe Romaniello e Dario Nicotra, con l’obiettivo di avvicinare i motociclisti alla disciplina dell’enduro, Enduro Experience propone ai suoi allievi tre tipologie di corsi “all-inclusive” con percorsi off road lungo affascinanti location della Toscana, studiati secondo differenti livelli di difficoltà per andare incontro a tutte le esigenze.

    Dal neofita che non ha mai provato l’emozione di una moto da enduro, al pilota che pratica abitualmente questa disciplina, fino all’endurista esperto che vuole divertirsi e mettere alla prova le proprie abilità, gli allievi di Enduro Experience possono contare sul supporto di istruttori federali dedicati alla loro formazione e al momento dell’iscrizione ricevono tutto il necessario per praticare questa disciplina in totale sicurezza.

    “Avere tra i nostri partner tecnici un brand importante come Dunlop durante i nostri corsi ci permette di fornire agli allievi un ulteriore supporto di altissimo livello, attraverso una componente fondamentale come quella rappresentata dai pneumatici, per quanto riguarda sia le prestazioni sia la sicurezza delle moto”, afferma Pippo Serlini, fondatore di Enduro Experience.

    "Siamo felici di essere stati scelti come fornitore ufficiale della Enduro Experience per equipaggiare le moto degli allievi della scuola con i nostri pneumatici Dunlop Geomax Enduro. Con questa partnership confermiamo il nostro impegno a sostenere la disciplina dell’Enduro e del Adventure Offroad, sia a livello internazionale che italiano”, commenta Roberto Finetti, Motorcycle Manager di Dunlop Italia.

    Gli allievi della Enduro Experience utilizzano moto Husqvarna 250, 350, 450 e 701 quattro tempi MY2019, equipaggiate con i Dunlop Geomax Enduronelle nuove specifiche 90/90-21 54R TT M e 140/80-18 70R TT. Questi pneumatici da competizione, marcati FIM ed omologati anche per l’uso su strada, sono in grado di garantire agli allievi una migliore esperienza in termini di trazione,

    controllo della moto e aderenza su tutti i tipi di terreno e presentano inoltre una carcassa con rigidità ottimale e profilo più largo per assicurare un migliore assorbimento degli urti e performance di livello.

    I corsi della Enduro Experience avranno inizio il 22 febbraio 2019. Maggiori informazioni e il calendario completo sono disponibili su https://www.enduroexperience.it/

  46. Falken Motorsports inizia la stagione agonistica 2019 con una nuova Porsche 911 GT3 R, che gareggerà al Nürburgring al fianco della storica BMW M6 GT3. Con le auto da corsa delle due prestigiose case automobilistiche, il marchio giapponese di pneumatici prosegue con successo l’impegno ventennale nell'automobilismo sportivo sulla Nordschleife, uno dei due circuiti di cui si compone il Nürburgring, in Germania.

    La nuova generazione della Porsche 911 GT3 R, basata sulla versione facelifted del modello 991, ha sempre un motore boxer a sei cilindri da 550 CV e un'aerodinamica ancora migliore. Gli pneumatici FALKEN 300/680R18 garantiscono una maggiore aderenza sull'asse anteriore, mentre l'asse posteriore è ancora dotato di pneumatici 310/710R18.

    Il team di piloti rimane quasi invariato. La Porsche è guidata dai due austriaci Martin Ragginger e Klaus Bachler, supportati dai piloti Porsche Dirk Werner (D) e Jörg Bergmeister (D). Al volante della BMW, Peter Dumbreck (GB) e Alexandre Imperatori (CH) si alterneranno con i due piloti ufficiali BMW Stef Dusseldorp (NL) e Jens Klingmann (D).

    Falken è stato il primo team cliente di Porsche a testare il modello 2019 lo scorso autunno. Con successo: il nuovo modello utilizzato nella gara del VLN7 ha immediatamente raggiunto le elevate prestazioni del suo predecessore senza alcun test di prova preliminare. A partire dall'inizio di febbraio, entrambe le auto da corsa FALKEN si prepareranno per tre giorni per la nuova stagione all'Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, in Portogallo. La nuova Porsche 911 GT3 R debutterà in gara il 23 marzo 2019 in occasione della prima prova del Campionato VLN Long Distance 2019.

    "Abbiamo iniziato a fare le nostre prime esperienze sulla Nürburgring Nordschleife con una Nissan Skyline GT-R R33 nel 1999", afferma Markus Bögner, Amministratore delegato e Direttore operativo di Falken Tyre Europe GmbH. "Oggi la nostra squadra gareggia regolarmente con due auto. Collaboriamo con successo con Porsche dal 2011 e la scorsa stagione abbiamo visto il coronamento di questa fortunata collaborazione: con due vittorie assolute, tra cui la prima doppia vittoria nella nostra storia e un totale di sette podi, il 2018 è stata la stagione di maggior successo nei nostri quasi vent'anni di corse. Siamo più che fiduciosi di poter raggiungere nuovi successi con il nuovo modello".

  47. MAK è presente alla settima edizione di Expo Tuning Torino, prima “uscita” ufficiale di tutte le esclusive novità 2019. Un evento che riporta a Torino, capitale per antonomasia dell’automobile italiana, la personalizzazione delle vetture più vicina ai Tuning Show del vecchio continente.

    Le novità messe in campo dall’azienda bresciana richiamano l’attenzione dei visitatori allo stand MAK. Prima sulle griglie di partenza è l’innovativa POLARIS, disponibile sia in versione dedicata per i marchi Jaguar Land Rover, Volvo e Ford, sia nella variante universale. Tra i nuovi modelli universali spiccano poi KING 5e MAGMA, dalle linee estetiche originali e accattivanti ideali per ogni guidatore che ami distinguersi insieme alla propria auto.

    New-entry per le ruote dedicate sono invece KRONE e KOMET, entrambe progettate per veicoli firmati Mercedes; FIVESTAR, dedicata ai drivers Volvo e ancora TURISMO-FF, il design esclusivo per il brand Porsche. Chiude il quadro delle soluzioni dedicate MIDLANDS, il nuovo interessante modello sviluppato per Land Rover, Range Rover e Volvo.

    Tra i prodotti esposti al padiglione Oval anche tantissimi modelli già noti al pubblico: Arese, Panorama, Birmingham, Lowe-FF, Stockholm, Nürburg, X-mode, Rennen, Emblema, Speciale, Sarthe, Oxford, Icona, Zenith, Dresden, Fahr e infine Allianz.

    Expo Tuning Torino – giunto alla sua settima edizione – è uno tra i più interessanti appuntamenti per tutti gli appassionati di auto, al quale MAK non poteva mancare. Una manifestazione importante per incontrare e dialogare con gli operatori del settore, mostrando tutte le soluzioni innovative che permettono di realizzare personalizzazioni a misura di ogni esigenza.

  48. L’Italia è in recessione. Nell’ultimo trimestre del 2018, secondo la prima stima diffusa ieri dall’Istat, il Pil ha fatto registrare un calo dello 0,2% sul trimestre precedente che pure aveva fatto registrare un calo (-0,1%). Secondo le convenzioni degli economisti con due cali consecutivi del Pil trimestrale l’economia entra in recessione. Il prodotto interno lordo italiano è in frenata dal 2017. La variazione rispetto al trimestre precedente del Pil è infatti passata da +0,5% del primo trimestre 2017 a + 0,3% del quarto trimestre dello stesso anno, a +0,1% del secondo trimestre 2018 e poi si sono stati i due cali di cui si è detto più sopra. La tendenza negativa è dunque evidente e non ci sono al momento ragioni per ritenere che sia destinata ad arrestarsi nel prossimo futuro. L’indicatore anticipatore del ciclo determinato dall’Istat, è in sistematico calo dagli ultimi mesi del 2017 e ha fatto registrare una nuova contrazione anche in dicembre come pure, sempre dagli ultimi mesi del 2017, è in sistematico calo l’Economic Sentiment Indicator sia per l’area euro che, ed in maggior misura, per l’Italia determinato dalla Direzione per gli Affari Economici dell’Unione Europea. Non si vede quindi - afferma Gian Primo Quagliano presidente del Centro Studi Promotor - come la frenata dell’economia in atto dalla fine del 2017 possa arrestarsi nel corso del 2019 determinando un’inversione di tendenza. Ne consegue che il 2019 sarà il primo anno di una nuova recessione per l’economia italiana: la terza dal 2007 che inizia prima che il Pil abbia raggiunto il livello massimo da cui è partita la seconda recessione nel 2011.

  49. Lo specialista tedesco di oli e additivi Liqui Moly ha rielaborato completamente la sua app. Questa app dice quale olio per motore è adatto a una specifica vettura. La app Liqui Moly è disponibile gratuitamente per iOS e Android. Fulcro della nuova app è la guida agli oli. Dopo aver inserito la marca, il modello e la motorizzazione, vi indicherà l’olio corretto da utilizzare. Perché oggigiorno l’olio è un ricambio liquido altamente specializzato che deve adattarsi perfettamente al rispettivo motore. Rifornire il motore con un olio non corretto è come montare un ricambio sbagliato e questo può comportare gravi danni al motore. Inoltre la app contiene anche le informazioni sugli altri fluidi necessari al veicolo, quali per esempio l’olio per il cambio e il servosterzo oppure il liquido dei freni e l’antigelo per il radiatore.

    Nel frattempo il numero di specifiche sugli oli è cresciuto così tanto che solo più i tecnici sanno come muoversi. “Ecco perché la app costituisce un aiuto pratico per ogni conducente che sta perplesso davanti a un lungo scaffale pieno degli oli più diversi, oppure indeciso gira a vuoto nello shop online“, afferma Harry Hartkorn, direttore del settore di tecnologia di applicazione alla LIQUI MOLY. “Inoltre elimina le insicurezze dei professionisti, sia per l’utilizzo in officina, sia per la vendita agli automobilisti“.

    E poi la app indica dove è possibile trovare Liqui Moly, offre conoscenze di base essenziali su oli e additivi e informa sulle novità di Liqui Moly. La app è stata sviluppata completamente ex novo. Rispetto alle versioni precedenti è più snella e intuitiva da utilizzare. È disponibile gratuitamente in lingua italiana, tedesca, inglese, francese, spagnola, olandese, norvegese, finlandese, svedese, portoghese e russa presso l’App-Store di Apple e il Play-Store di Google.

  50. l Gruppo Bosch continua il suo corso positivo. Nel 2018, nonostante il quadro congiunturale e la debolezza dei mercati, fatturato e risultato hanno raggiunto nuovamente i livelli record registrando il massimo storico. Secondo i dati preliminari, l'azienda fornitrice di tecnologie e servizi ha realizzato nel 2018 un fatturato dalla gestione operativa di 77,9 miliardi di euro. Effetti valutari, pari a 2,1 miliardi, hanno inciso sensibilmente su questo dato. I ricavi corretti per le variazioni dei tassi di cambio sono aumentati del 4,3%. "Nonostante il difficile quadro congiunturale, Bosch ha registrato nel 2018 un buon andamento del business. Fatturato e risultati sono nuovamente a livelli record" ha dichiarato Volkmar Denner, Presidente del Board of Management di Bosch, in occasione della presentazione dei dati di bilancio preliminari. "Come leader nell'innovazione, determiniamo il cambiamento nei nostri mercati sia in ambito tecnico sia economico. La strategia di puntare sulla connettività ha dato i suoi frutti" ha aggiunto Denner. Nel 2018 Bosch ha venduto in totale 52 milioni di prodotti connessi, il 37% in più rispetto all'anno precedente. Nell'esercizio 2018, l'EBIT operativo (risultato ante oneri finanziari e imposte) è stato pari a circa 5,3 miliardi di euro. Si ottiene così un margine EBIT operativo previsto pari al 6,9%. "Nonostante le difficili condizioni economiche previste per il 2019, Bosch intende crescere meglio dei mercati di riferimento assicurando ancora un livello elevato di margine" ha affermato Stefan Asenkerschbaumer, Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione e CFO. "Vogliamo aumentare la nostra competitività in tutti i settori in modo da finanziare l'espansione della nostra leadership tecnologica e quindi il futuro della nostra società."

     

    Prospettive per il 2019: assicurare il livello di ricavi

    Per il 2019 Bosch prevede una crescita economica a livello mondiale del 2,3%. "Le nostre caute previsioni sono determinante dai numerosi sviluppi geopolitici come la questione ancora aperta relativa alla Brexit e diversi conflitti commerciali. Un protezionismo economico aggressivo in forma di dazi doganali o i mancati accordi di libero scambio deteriorano le intenzioni di consumo e investimento" ha dichiarato Asenkerschbaumer, CFO di Bosch. Nonostante ciò, Bosch vuole registrare nell'anno in corso uno sviluppo più positivo del proprio business e anche considerando gli ingenti investimenti, continuare ad assicurare un risultato di livello elevato.

  51. Il mercato della redistribuzione di pneumatici è caratterizzato da un processo di razionalizzazione e ristrutturazione che porta come risultato una concentrazione delle attività su un numero di operatori inferiore ma di taglia via via crescente. In coerenza con queste evoluzioni e in vista di altre che potranno avvenire, Michelin ha intrapreso un’opera di selezione importante dei propri partners Redistributori, basandosi su criteri di performance molto esigenti e con un’attenzione prioritaria al servizio al cliente .

    La squadra che sarà al fianco di Michelin, per il comparto pneumatici Turismo e Trasporto Leggero, risulta composta dalle seguenti undici aziende: B.R. Pneumatici Spa, Carlini Gomme Srl, Ciavarella Pneumatici Srl, Fintyre Spa, Max Tyre Srl, Olpneus Srl, Palmeri Emilio Sas, Pneus In Srl, Tagliabue Gomme Gross Srl, Univergomma Spa, Zuin Spa.

    Con l’obiettivo di massimizzare la soddisfazione degli operatori del settore, Michelin ha deciso inoltre di arricchire il programma di fidelizzazione “Associati” Michelin, inserendo nuovi servizi e iniziative di incentivazione. Tale programma è rivolto a gommisti, garage o altre tipologie di operatori che rispondono ai requisiti definiti da Michelin.

    “Con il supporto dei Redistributori Partners e l’implementazione del rinnovato programma “Associati”, Michelin continuerà la propria crescita in Italia, grazie anche alle straordinarie novità prodotto lanciate recentemente”, afferma Renato Paghera, Direttore Vendite Key Accounts di Michelin.

  52. Bridgestone presenta Battlecross E50, i nuovi pneumatici da moto dedicati alle competizioni enduro, che rispettano i regolamenti FIM2 e saranno disponibili in Italia a partire da febbraio.

    Contando sull’esperienza maturata da Bridgestone nello sviluppo di pneumatici espressamente dedicati all’off-road, i Battlecross E50 sono stati disegnati per garantire un’aderenza ottimale anche nelle curve più impegnative, su tutti i fondi stradali: una caratteristica essenziale per le competizioni enduro.

    I nuovi pneumatici utilizzano la tecnologia proprietaria “Castle Block”, che assicura un grip ottimale anche su superfici scivolose. Il profilo “Castel Block” infatti aggiunge dei blocchi secondari sulla base del battistrada, aumentando la pressione di contatto su fondi stradali viscidi e migliorando l’aderenza.

    Uno speciale bordo, chiamato bunker e localizzato alla base del battistrada, permette ai Battlecross E50 di esercitare un forte trazione anche su superfici morbide, e anche quando è parzialmente sommerso. Bridgestone ha fatto inoltre uso di simulazioni 3D per ottimizzare la forma e la disposizione dei blocchi del battistrada, garantendo alti livelli di performance in curva con la ruota anteriore e una trazione migliorata con la ruota posteriore.

    Con il lancio di Battlecross E50, Bridgestone conferma il proprio impegno per offrire un’ampia gamma di pneumatici per motocicli, inclusi prodotti per gli amanti delle strade sterrate.

    Battlecross E50 sarà disponibile nella misura anteriore 90/90-21 M/C 54P W, e nelle due misure posteriori 120/90-18 M/C 65P W e 140/80-18 M/C 70P W.

  53. Dunlop è stata scelta come fornitore unico dei pneumatici per il Trofeo Italia Naked 2019 by Chinotto Neri, quest’anno entrato a far parte della categoria Coppa Italia della Federazione Motociclistica Italiana nell’ambito della Dunlop Cup It 600. La partnership con la competizione per moto “naked” prevede l’obbligo per i piloti di gareggiare con i pneumatici Dunlop GP Racer D212, che potranno essere acquistati direttamente al Racing Service MotoXRacing all’interno del circuito oppure noleggiati grazie alla formula “Promo Rent”.

    Dunlop GP Racer D212 è un pneumatico per gli amanti della guida sportiva, in pista e su strada, dotato delle tecnologie Dunlop derivate dai successi nei Campionati del Mondo FIM Endurance e dal D212 GP Pro e adattate alle esigenze dei track day. Tra queste, l’innovativa tecnologia Dunlop NTEC, per regolare la pressione di gonfiaggio e ottenere la massima aderenza e un’usura del pneumatico più uniforme, la tecnologia Jointless Tread, consente di posizionare mescole diverse in modo preciso sul pneumatico allo scopo di apportare vantaggi in termini di durata, resistenza all’usura e stabilità del pneumatico a velocità elevate. La tecnologia MultiTread (Multi mescola) fornisce il grip ottimale ad ogni angolo di piega.

    "Siamo molto soddisfatti di essere stati scelti per la fornitura unica di pneumatici in questa competizione, che quest’anno è anche inserita all’interno della Dunlop Cup”, dichiara Roberto Finetti, Motorcycle Manager di Dunlop Italia. “Con il Dunlop GP Racer D212 i partecipanti al Trofeo Italia Naked 2019 potranno contare su tecnologie innovative e una mescola migliorata che garantiranno livelli di performance ancora più alti”.

    Il calendario dell’edizione 2019 del trofeo propone 7 round in 5 appuntamenti, con la novità del warm up ogni fine settimana: si inizierà il 7 aprile al Misano World Circuit (round 1), verranno disputate gare doppie il 4 e il 5 maggio al Mugello Circuit (round 2 e 3) e l’8 e il 9 giugno presso l’Autodromo Vallelunga (round 4 e 5), circuito casalingo del promotore del trofeo Gentlemen’s Motor Club; si proseguirà quindi il 7 luglio con un’altra giornata al Mugello Circuit (round 6), per chiudere infine il 29 settembre nuovamente al Misano World Circuit (round 7).

    Oltre all’introduzione del monogomma, con Dunlop come fornitore unico dei pneumatici della competizione, il nuovo regolamento tecnico vieta l’utilizzo di appendici estetiche che possano snaturare il concetto di moto “naked”.

  54. Grande successo per Pirelli nella prima prova degli Internazionali d’Italia Motocross disputata sulla pista di Riola Sardo. Sul difficile e impegnativo tracciato sabbioso “Le Dune” i piloti equipaggiati dalla casa milanese hanno potuto contare sulle prestazioni dei pneumatici SCORPION MX32 Mid Soft anteriori e SCORPION MX Soft posteriori che, oltre alla vittoria nella classe MX2 con il Campione del Mondo in carica Jorge Prado, hanno monopolizzato il podio assoluto della MX1 con Antonio Cairoli, che ha dominato la gara, seguito da Romain Febvre e Tim Gajser.

    Il dominio Pirelli è stato confermato anche nella Supercampione che ha visto impegnati in gara i primi 20 classificati di MX1 e MX2. Ancora una volta Antonio Cairoli non ha avuto rivali ed ha guidato la manche dal primo all’ultimo giro. Alle sue spalle ottima prestazione per Tim Gajser, secondo, seguito da Jorge Prado che è riuscito a portare sul podio, al terzo posto, la meno potente KTM 250F. Romain Febvre ha terminato in quinta posizione nonostante una scivolata al primo giro che lo ha costretto a una dura rimonta. Il prossimo fine settimana i piloti saranno impegnati nella seconda prova degli Internazionali d’Italia Motocross che sarà ospitata dal tracciato di Ottobiano, in provincia di Pavia.

  55. A circa quattro mesi dall’apertura dei cancelli di Autopromotec, la biennale internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico che si terrà presso il quartiere fieristico di Bologna dal 22 al 26 maggio 2019, gli organizzatori annunciano i contenuti del convegno IAM19 – International Aftermarket Meeting 2019, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario di AutopromotecEDU. AutopromotecEDU rappresenta l’arena di approfondimento delle tematiche più attuali dell’aftermarket automobilistico a livello mondiale ed è testimonianza di quanto la manifestazione Autopromotec sia sempre più connotata non solo come appuntamento imprescindibile degli anni dispari per le attività commerciali, ma anche come momento di riflessione per tutti gli attori di un settore in rapida evoluzione, offrendo momenti di discussione e networking volti alla crescita professionale. Il convegno IAM19, che aprirà la seconda giornata dell’edizione 2019 di Autopromotec, avrà come titolo “L’evoluzione del business autoriparativo nei nuovi scenari di mobilità” e offrirà alla comunità dell’aftermarket un’opportunità unica per poter ascoltare importanti esperti di settore confrontarsi su come i nuovi driver di mercato, quali guida autonoma, auto connessa, elettrificazione e auto condivisa, andranno a cambiare le regole del gioco. La mobilità sta infatti rapidamente evolvendo, rivoluzionando a cascata anche il mondo della manutenzione e della riparazione automotive. Anche se ciò che realmente accadrà è ancora difficile da prevedere in tutti i suoi aspetti, è ormai sotto l’occhio di tutti che è già in corso una vera rivoluzione, con nuove sfide alle porte, ma anche tante opportunità per chi saprà coglierle. McKinsey & Company, una delle più rinomate società di consulenza al mondo, avrà il compito di introdurre alla platea i nuovi scenari legati a guida autonoma, auto connessa, elettrificazione e mobilità condivisa, grazie alla vasta esperienza che vanta nell’analisi dei principali megatrend. La parola passerà poi alle associazioni che raggruppano i costruttori di veicoli, con la presenza di UNRAE e ACEA, che spiegheranno quali sono i principali cambiamenti nei veicoli che andranno a impattare sul mondo aftermarket. Nuovi materiali per le scocche e lo chassis, infatti, così come nuove motorizzazioni, nuovi carburanti e l’auto connessa, creeranno l’esigenza di nuove conoscenze per la filiera autoriparativa, di rinnovate attività formative, senza poi dimenticare nuovi strumenti e attrezzature che consentiranno di operare su veicoli con sistemi sconosciuti fino a pochi anni fa. Lease Europe, la federazione europea che raggruppa società di noleggio e leasing, esporrà invece il futuro che prevede e che genere di servizi saranno richiesti al settore riparativo, alla luce di una tendenza che vede i cittadini europei sempre più propensi ad acquistare servizi di mobilità, piuttosto che automobili. La parola poi all’ultimo, strategico, anello della filiera, il meccanico, qui rappresentato da CECRA, il consiglio europeo di commercianti di auto e riparatori, che spiegherà alla platea quanto i cambiamenti riguarderanno non solo la tecnica impiegata per la manutenzione e riparazione dei nuovi mezzi in circolazione, ma anche i nuovi servizi che i riparatori dovranno offrire a una base clienti sempre più esigente. È implicito che in un tale scenario di mercato, anche la distribuzione di componenti di ricambio sarà fortemente coinvolta e di questo parlerà un rappresentante di FIGIEFA, l’associazione europea di distributori e ricambisti del mercato indipendente, che illustrerà come tali cambiamenti avranno come conseguenze la nascita di player di mercato più grandi, di una logistica più strutturata, di servizi basati sul web, solo per citarne alcune. In ultimo, anche se non in ordine di importanza, l’intervento di EGEA, l’associazione europea che raggruppa i costruttori di autoattrezzature, che parlerà al pubblico presente dell’evoluzione nel mondo delle attrezzature alla luce delle nuove forme di mobilità. Lo scenario atteso vedrà la presenza di attrezzature ad autoapprendimento, di officine connesse e di gestione automatica della riparazione, per un business che sarà sempre più sofisticato. Il convegno IAM19 si concluderà poi con un momento di confronto con il pubblico e con una tavola rotonda, che vedrà la presenza, oltre che di AICA e EGEA, anche dell’associazione americana Autocare e della tedesca ASA Verband, importanti rappresentanti della filiera indipendente della manutenzione automotive, a ulteriore testimonianza della valenza globale dell’appuntamento di AutopromotecEDU.

  56. Per la terza volta Hankook sarà presente al Transpotec Logitec a Verona (hall 10 - stand 6), la fiera per il trasporto e la logistica che si terrà a Febbraio, con l’intento di espandere la sua presenza locale nel mercato per il settore autocarro. Hankook presenterà ai principali attori del mondo dei trasporti italiano e alle case produttrici coinvolte nel primo equipaggiamento come MAN, Mercedes-Benz Truck, Scania e Schmitz Cargobull, le sue ultime novità di prodotto come per esempio il pneumatico per autobus urbani.

    Hankook esporrà lo SmartCity AU04+, il pneumatico per autobus urbani nella misura 315/60 R 22.5, adatto all’uso elettico, già apprezzato per gli efficienti consumi di carburante e per la sua resistenza all’usura. Lo SmartCity AU04+ presenta una parete laterale del battistrada rinforzata, che protegge il pneumatico dai danni causati dal contatto, spesso inevitabile, con i marciapiedi nel traffico cittadino, e l’indicatore di usura del fianco. Quest’ultimo permette di identificare più facilmente le condizioni del pneumatico e di prevenire per tempo il danno. Il disegno migliorato del pneumatico per tutte le stagioni, assicura un’usura il più possibile uniforme. La mescola innovativa del battistrada e la nuova struttura del pneumatico garantiscono sicurezza ed efficienza nei consumi nel traffico cittadino. Hankook presenterà inoltre lo SmartFlex AH35, il pneumatico per asse sterzante per il mercato europeo, e lo SmartFlex DH35, pneumatico per asse motore per il trasporto regionale. Questi pneumatici per tutte le stagioni, premiati con il Red Dot Design Award 2016, vantano una trazione particolarmente potente grazie alle speciali lamelle 3D multiple. Sia il pneumatico per asse sterzante che per asse trattivo presentano la marchiatura M+S e il simbolo 3PMSF.

  57. Il Gruppo Stanley Black&Decker investe ulteriormente in Italia, con la realizzazione di un modernissimo Training Centre ed un rinnovato Showroom presso la sede USAG di Monvallein provincia di Varese. In un momento dove molti concorrenti preferiscono focalizzarsi sulla riduzione dei costi commerciali, Stanley Black&Decker fa della formazione uno dei suoi principali asset strategici. Si tratta di formazione a 360 gradi, rivolta sia ai clienti che al personale interno dell’azienda. In entrambi i casi l’obiettivo è duplice ed è quello di fornire un’adeguata preparazione tecnica di prodotto e di trasmettere i valori tipici della cultura aziendale e dei brand.

    Il rinnovato Training Centre ospiterà clienti provenienti dall’Italia e dall’estero, non solo del mondo Industriale, Artigiano e dell’Autoriparazione, ma anche dell’Edilizia, del Settore Elettrico e della Grande Distribuzione. La zona prove, principalmente dedicata agli elettroutensili e ai dispositivi laser, si sviluppa su un’area di oltre 200m2, con tutti i comfort necessari a mettere a proprio agio i partecipanti e permettere loro di operare in tutta sicurezza. Da citare inoltre un’ampia area esterna - la cosiddetta “zona verde” - che sarà utilizzata per le prove specifiche degli elettroutensili dedicati al giardinaggio. A tutto ciò si aggiunge una sala meeting di 100 posti, dotata di impianto audio video di ultima generazione, dove i partecipanti potranno assistere alle presentazioni teoriche.

    I corsi erogati riguarderanno l’intera gamma di elettroutensili, utensili a mano e pneumatici di tutti i marchi dell’azienda: BLACK+DECKER, BOSTITCH, DEWALT, EXPERT by FACOM, FACOM, IRWIN, LENOX, STANLEY ed USAG. Pur considerando la parte tecnica con grande attenzione, non saranno trascurati gli aspetti prettamente commerciali, fornendo in questo modo le argomentazioni più convincenti per vendere con profitto l’utensile professionale. Avere personale di vendita preparato e motivato, significa oggigiorno essere più competitivi ed in grado di cogliere le migliori opportunità.

    In tema “digitale”, vi sono anche alcuni servizi a supporto dei programmi di formazione: E-LEARNING, una piattaforma online riservata ai clienti dotata di sistemi automatici di valutazione dell’apprendimento e rilascio di un attestato di partecipazione, e TRAINING LIVE STREAMING, per chi volesse mantenersi aggiornato e sempre al passo con le ultime novità di prodotto, usando semplicemente il proprio PC, Tablet o Smartphone.

    A completamento di quanto sopra, sarà altresì disponibile uno Showroom multibrand: un’esposizione sintetica di tutti i marchi Professionali e Retail che costituiscono la più ampia e competitiva offerta di elettroutensili ed utensili manuali attualmente disponibile sul mercato.

  58. Bike e scooter sharing, accessibilità, disponibilità parcheggi e incentivi: il terzo rapporto dell’Osservatorio Focus2R, promosso da Confindustria ANCMA e Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia, fotografa le politiche comunali in favore di ciclisti e motociclisti.

    A crescere non è solo il mercato, ma anche l’attenzione dei Comuni italiani. Tra luci ed ombre, le due ruote scalano gradualmente l’agenda politica delle amministrazioni locali. Salgono infatti la disponibilità media di infrastrutture ciclabili (+9% dal 2015), la percentuale di città dove è consentito trasportare le bici sui mezzi pubblici (+14%), i Comuni dotati di bike sharing (+6,1%), la disponibilità media di parcheggi per moto (+20,9%) e l’utilizzo diffuso di vernici non sdrucciolevoli per la segnaletica stradale (+3,4%). Ma il lavoro da fare è ancora molto e altrettanti sono i dati invariati negli ultimi tre anni o addirittura in calo, soprattutto negli investimenti per la sicurezza. È questa la fotografia dell’Italia a due ruote immortalata dal terzo rapporto Focus2R presentato oggi a Milano.

    Promossa da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Cicli Motocicli Accessori) e Legambiente, elaborata da Ambiente Italia, società di consulenza ambientale, l’indagine dell’Osservatorio Nazionale Infrastrutture, Sicurezza e Mobilità per le due ruote fornisce ogni anno la più completa e aggiornata fotografia delle politiche dedicate a ciclisti e motociclisti dai Comuni italiani capoluogo di provincia. I risultati del monitoraggio, unico in Italia, sono infatti il frutto di un questionario rivolto a 104 municipi, a cui hanno risposto quest’anno 83 Comuni, l’80% degli intervistati.

    Le zone d’ombra riportate dall’indagine riguardano in generale il miglioramento della sicurezza. Scende infatti la percentuale dei Comuni che dichiara di avere inserito almeno una misura in questa direzione per le biciclette nei Piani Urbano della Mobilità (-13,3%), mentre l’80% afferma di non avere messo in campo iniziative analoghe per le motociclette. Rimangono ancora poche le città che offrono incentivi economici per l’acquisto di bici tradizionali (9%), a pedalata assistita (14%), di veicoli a motore termico (2%) e a motore elettrico (4%). Il Focus2R mette inoltre in evidenza uno sviluppo a due velocità nell’attenzione dei municipi alle politiche per la mobilità su due ruote, con un Centro-Nord molto più sensibile e dinamico rispetto alle città del Sud.

    L’indagine individua anche fattori contraddistinti da particolare inerzia. Non cresce infatti in modo sensibile il numero di città che consentono l’accesso di cicli e motocicli alle corsie riservate ai mezzi pubblici, rimane stazionario il dato relativo ai servizi di moto e scooter sharing (solo 3 città: Milano, Roma e Brescia) e ancora insufficiente è la disponibilità media di parcheggi per biciclette.

    Tra gli aspetti positivi trova spazio anche il numero crescente di Comuni che hanno allestito postazioni di interscambio bici in tutte o in almeno una stazione ferroviaria, il 73% degli intervistati.

    Il mercato delle biciclette, nonostante un leggero calo delle bici tradizionali (che passano da 1.556.000 nel 2016 a 1.540.000 nel 2017) si mantiene stabile, anche grazie alla crescita del segmento elettrico. Nel 2017 le e-bike vendute sono state 148.000, il 19% in più rispetto al 2016 (anno in cui le vendite avevano registrato un +120%).

    Il totale complessivo delle 2 ruote a motore (moto, scooter, ciclomotori 50cc) immatricolate nel 2018 è pari a 240.388 unità (+5,3% rispetto al 2017). Le moto registrano un +12,7%, mentre gli scooter +3,7%. Diminuiscono i ciclomotori 50 cc (-12,3%), nonostante la crescita degli scooter elettrici che sono più che raddoppiati, arrivando a quasi 3.000 unità (14% del totale dei ciclomotori), grazie anche alle flotte dedicate allo scooter sharing.

    Nel 2018 crescono in modo deciso le vendite di veicoli elettrici, in particolare i ciclomotori che passano da 1.144 a 2.928 (+156% rispetto al 2017), mentre i motocicli venduti salgono da 504 a 648 (+29%).

  59. Con il pieno appoggio di tutti i partecipanti al sistema di governance di Michelin, Jean-Dominique Senard, Amministratore delegato del gruppo Michelin, ha accettato di diventare presidente del consiglio di amministrazione di Renault dal 24 gennaio 2019. Jean-Dominique Senard continuerà a ricoprire il ruolo di CEO del gruppo Michelin fino alla scadenza del mandato nel maggio 2019.

    La transizione di leadership del Gruppo annunciata a febbraio 2018 è in corso dal maggio 2018. Con

    il passaggio di consegne a poche settimane di distanza, Florent Menegaux, Managing Partner e futuro CEO, ha già assunto un ruolo sempre più significativo nella guida del Gruppo, in piena collaborazione con Jean-Dominique Senard.

    Michelin applicherà procedure speciali per garantire che la transizione proceda in linea con i più rigorosi standard etici.

    Inoltre, Jean-Dominique Senard ha chiesto che la politica retributiva applicabile a lui durante questo tempo in Michelin tenga conto del fatto che rivestirà due incarichi contemporaneamente, chiedendo quindi una riduzione del suo compenso.

    Florent Menegaux succederà a Jean-Dominique Senard a capo della Michelin come previsto dopo l’assemblea degli azionisti del Gruppo che si terrà il 17 maggio 2019 a Clermont-Ferrand.

  60. Si rinnova anche per il 2019 la prestigiosa partnership tra Dunlop e Misano World Circuit, che vedrà la presenza di Dunlop durante le giornate di prove libere organizzate al circuito intitolato a Marco Simoncelli.

    In occasione di tali appuntamenti, Dunlop fornirà assistenza ai partecipanti – circa 180 motociclisti in pista anche con moto stradali - con particolare attenzione allo svolgimento delle prove libere in massima sicurezza.

    “Per noi è un grande piacere essere partner di Misano World Circuit per le prove libere anche nel 2019. Sarà anche quest’anno un importante banco di prova per testare i nostri pneumatici motorsport e track day grazie ai riscontri che riceveremo in pista dai tantissimi motociclisti che prenderanno parte alle prove libere”, commenta Roberto Finetti, Motorcycle Manager di Dunlop Italia. “Il rinnovo di questo accordo ci permette di annunciare che anche il 23 luglio 2019 saremo a Misano per una nuova edizione dei Dunlop Days!”.

    Andrea Albani, Managing Director di MWC, dichiara: “La presenza anche quest’anno di un brand importante come Dunlop certifica ancora una volta il grande richiamo di Misano World Circuit per molti marchi internazionali del motorsport, che riconoscono l’alta qualità delle attività proposte presso la nostra struttura e garantiscono ai partecipanti un livello eccellente in termini di prestazioni e sicurezza in pista. Gli investimenti compiuti hanno proiettato MWC nell’elite dei circuiti e l’organizzazione di un centro federale per i giovani piloti aggiunge ulteriori contenuti a questa partnership”.

    Dunlop annuncia inoltre il ritorno dei Dunlop Days, una giornata di divertimento in pista dedicata agli amanti delle due ruote, con l’appuntamento in programma martedì 23 luglio 2019 presso il Misano World Circuit. Programma, orari, modalità di partecipazione e regolamento completo sono in fase di definizione e saranno disponibili nelle prossime settimane sulla pagina Facebook Dunlop e sull’evento Dunlop Days.

  61. Si è spento ieri all’età di 88 anni Onelio Picchioni, figura conosciuta nel mondo dell’aftermarket per la sua lunga attività con Ravaglioli, di cui è stato direttore commerciale, e per il suo fondamentale contributo ad AICA – Associazione Italiana Costruttori di Autoattrezzature, di cui è stato il tesoriere economo dal 1977 al 2015 e vice presidente dal 1999 al 2015. Per ringraziarlo del suo instancabile impegno e per l’esempio di professionalità e dedizione che ha sempre offerto, l’associazione lo aveva nominato nel 2015 socio onorario. Per molti anni Onelio Picchioni è stato anche membro del consiglio di amministrazione di Edit Prom, la società editrice di Pneurama, che esprime alla sua famiglia le più sentite condoglianze.

  62. Il Rally Dakar 2019 sarà indimenticabile per EVO Corse. Nasser Al-Attiyah e Mathieu Baumel, su Toyota Hilux con cerchi DakarCorse, hanno portato l’azienda di Castelfranco Veneto sul gradino più alto del podio del rally raid più famoso al mondo.

    Al-Attiyah e Baumel, con il support di Overdrive Racing e Toyota Gazoo Racing Sudafrica, hanno dominato fin dall’inizio l’estenuante gara – che quest’anno si è corsa interamente in Perù – vincendo tre prove speciali e chiudendo la classifica generale con un vantaggio di 46 minuti e 42 secondi sui più diretti inseguitori. Per il Qatariota si tratta del terzo successo alla Dakar, mentre è la prima volta assoluta per la Toyota, che diventa anche il primo produttore a vincere con una macchina a benzina nell’era sudamericana.

    “Siamo davvero orgogliosi ed emozioni per questo traguardo straordinario. Abbiamo cercato fortemente questa vittoria e siamo riusciti a raggiungerla, grazie alla fantastica prova di Nasser e Mathieu,” ha dichiarato Luca Meneghetti, direttore generale di EVO Corse. “Vogliamo ringraziare anche Overdrive Racing e Toyota Gazoo Racing South Africa che ci hanno dato fiducia, siamo convinti che la nostra collaborazione continuerà a portare grandi risultati.”

    La vittoria finale non è stato il solo successo di  EVO Corse: ben quattro auto delle prime dieci hanno utilizzato i cerchi DakarCorse; e più in generale, tra tutti i partecipanti, quasi una macchina su tre ha montato ruote EVO Corse, mentre molte altre erano equipaggiate con il cric OFFcrk. “Vedere che molti team e piloti continuano a sceglierci è la più grande soddisfazione,” ha aggiunto Meneghetti. “Lavoriamo con l’obiettivo di offrire a tutti i migliori prodotti per le competizioni off-road, questo significa che il nostro sforzo è apprezzato e riconosciuto.”

  63. Pirelli & C. SpA è stata riconosciuta leader globale nella lotta ai cambiamenti climatici ottenendo un posto nella Climate A list stilata da CDP (ex Carbon Disclosure Project), l’organizzazione internazionale no-profit che si occupa di raccogliere, divulgare e promuovere informazioni su questioni ambientali. Il rating “A” è il punteggio più alto che può essere assegnato a un'azienda e prende in considerazione l'efficacia degli sforzi messi in atto per ridurre le emissioni e i rischi climatici e per sviluppare un'economia a basse emissioni di carbonio.

    L’obiettivo di CDP è quello di guidare le aziende e i governi a ridurre le proprie emissioni di gas serra, salvaguardare le risorse d’acqua e proteggere le foreste.

    Il riconoscimento da parte di CDP conferma il costante impegno di Pirelli nell’ambito della Sostenibilità, dove l’azienda già vanta – tra l’altro – la leadership mondiale per il settore Automobiles & Components negli indici Dow Jones World e Europe.

  64. Dopo l'annuncio fatto nel 2018, General Tire parteciperà alla NASCAR Whelen Euro Series in qualità di partner ufficiale e fornitore di pneumatici di tutti i team della serie a partire dal 2019. Come fornitore esclusivo di pneumatici, General Tire equipaggerà i team con le versioni slick e wet del suo nuovo modello di pneumatici NWES GT dalle misure 11.5/ 27.5 R 15, per le ruote anteriori e posteriori.

    Per celebrare la partnership, General Tire ha collaborato con NASCAR Whelen Euro Series alla creazione di un veicolo Euro Nascar presentato al salone Autosport International. Dalla collaborazione con gli specialisti NASCAR è nato un veicolo dalla livrea speciale per la prossima serie, un'auto che sarà presente sulla griglia di partenza di casa. 

    "Riconosciuto come uno dei più grandi eventi europei di motosport, Autosport International rappresentava per noi una fantastica occasione per presentarci come partner e fornitore ufficiale di pneumatici della NASCAR Whelen Euro Series", afferma Guy Frobisher, Senior Project Manager di General Tire in Europa. "Questo è solo l'inizio dell'entusiasmante viaggio dei due marchi e non vedo l'ora che la serie abbia inizio ad aprile".

    Alan Baldwin, Direttore Vendite all’Ingrosso di Micheldever Tyre Services, importatore General Tire per il Regno Unito, ha aggiunto: "Con questa nuova avventura al centro dell’interesse di General Tire, Autosport International segna un inizio d'anno entusiasmante per noi e la partnership sarà il modo ideale per interagire con il marchio”.

    Iniziato nel 1991, Autosport International è un evento di quattro giorni per gli appassionati del racing e i professionisti del settore. I visitatori possono scoprire le più recenti tecnologie nel campo del motorsport e dell’automotive con la possibilità di incontrare le leggende del motorsport e vedere un’ampia gamma di veicoli, dai go-kart alle auto di Formula 1.

  65. MAK, azienda bresciana specializzata in ruote in lega per l’Aftermarket, contraddistinte per stile e design made in Italy, partecipa da protagonista alla prima manifestazione sportiva legata alle auto d’epoca del 2019: la Winter Marathon. La gara, giunta alla sua 31esima edizione, si svolge dal 24 al 27 gennaio nella splendida cornice delle Dolomiti con partenza da Madonna di Campiglio e un percorso rinnovato di 420 km con 11 passi dolomitici e 65 prove cronometrate. MAK è vicino ai partecipanti con i propri prodotti, ideali in ogni stagione dell’anno e perfetti per viaggiare in totale tranquillità sia in montagna che in città.

    “Questa manifestazione – ha dichiarato Guglielmo Bertolinelli, Amministratore Delegato dell’Azienda -  è un evento che riunisce passione, auto bellissime, performance e resistenza: i concorrenti  sono messi a dura prova dal percorso e dalle basse temperature, in particolare in notturna. Un contesto di questo tipo è per noi estremamente stimolante per continuare a dialogare in modo diretto con chi già ci conosce e per stabilire nuovi contatti con chi di auto se ne intende e ama prendersi cura della propria vettura”.

    MAK è parte attiva della manifestazione con l’esposizione, presso l’Hotel Savoia, punto di riferimento per i partecipanti, di una selezione di cerchi rappresentativi dell’ampia gamma di prodotto dell’azienda. Chi ama la propria auto trova in MAK il partner ideale non solo per qualità ma anche per estetica e design.  Una postazione gonfiabile MAK inoltre consente a concorrenti e pubblico di seguire in totale sicurezza e con perfetta visibilità l’attesissimo Trofeo del Lago Ghiacciato, sfida a eliminazione diretta riservata ai primi 32 equipaggi classificati, che si svolgerà nella giornata di sabato. Infine MAK premierà il primo equipaggio iscritto alla gara con un treno completo di ruote, durante la cerimonia di premiazione finale.

    Un appuntamento importante per l’azienda bresciana pronta a condividere ogni attimo di questa avventura con i propri clienti e con i numerosi appassionati che ogni anno seguono la gara. La rinnovata sponsorship permette inoltre a MAK di farsi promotore e di porre l’accento ancora una volta sull’importanza del cambio ruota stagionale. Le temperature rigide di Madonna di Campiglio lo confermano: per affrontare il clima più freddo la soluzione migliore è quella di adottare cerchi con diametro inferiore, che consentono il montaggio di pneumatici più stretti, garantendo così un grip superiore su neve, pioggia e ghiaccio.

  66. Per Vipal Rubber, importante quanto lo sviluppo di prodotti di alta qualità per i più diversi mercati in cui opera è dimostrare questa qualità. Ecco perché l'azienda ha appena reso noti i risultati di due test effettuati su due autostrade europee, che dimostrano le prestazioni del battistrada VRT3 all'interno del segmento degli pneumatici per il trasporto merci su strada.

    I test sono stati condotti con le società della flotta Civantrans Civantos Prieto, di Cordoba, in Spagna, e A1 Transport NI, di Belturbet, Irlanda del Nord. Durante il primo test l'analisi è stata effettuata con la società di ricostruzione autorizzata Vipal, Renovados Muralla, di Ávila, nella Castiglia e León. Un camion Iveco 450 equipaggiato con quattro ruote motrici ha viaggiato sulla rete autostradale nell'area metropolitana e nella provincia di Cordoba. I risultati del test effettuato su 264.445 chilometri, afferma l’azienda, hanno evidenziato una prestazione superiore rispetto alle nuove gomme di un marchio concorrente. Il risultato è stato completamente approvato dalla flotta. "Civantrans Civantos Prieto affida a Vipal il rinnovo dei suoi pneumatici, contando sulla qualità del marchio e sulle buone prestazioni, ricostruendo in modo sicuro le gomme", ha dichiarato Gabriel Civantos Prieto, proprietario della flotta. Civantrans Civantos Prieto effettua un trasporto di carichi di rifiuti competitivo, sicuro ed efficiente a livello regionale, contando su 20 anni di esperienza nel settore e su una moderna flotta di veicoli.

    Sulla prova condotta con A1 Transport NI, realizzata in collaborazione con la società di ricostruzione ECO Tire, della città irlandese di Creeny, il battistrada VRT3 è stato applicato per i pneumatici sull’asse motore di uno Scania R440, con una percorrenza di 184.514 chilometri, ottenendo anche in questo caso, afferma Vipal, prestazioni superiori rispetto ai nuovi pneumatici di un'altra marca sul mercato. Il responsabile della manutenzione della flotta di NI, Neil Treacy, ha commentato che la sua azienda "raccomanda la ricostruzione di pneumatici con Vipal per l'alta qualità e le buone prestazioni dei suoi prodotti". A1 Transport NI è una compagnia leader nel suo paese, con soluzioni di trasporto a tempo pieno in tutto il Regno Unito e in Europa. 

    Il battistrada VRT3 è ideale per pneumatici radiali sugli assi motori. Ha un’elevata proprietà trattiva con veicoli ad alta potenza, e offre una risposta agile su superfici asciutte o bagnate e una buona espulsione dell’acqua. Indicato per il trasporto di flotte autostradali, il design è particolarmente consigliato per i viaggi a lunga percorrenza su strade asfaltate.

    "Negli ultimi anni abbiamo intensificato i test sulle flotte generando risultati molto positivi, come quelli ottenuti con Civantrans Civantos Prieto e A1 Transport NI. Possiamo dimostrare non solo la qualità del nostro prodotto, ma anche i benefici della ricostruzione per le flotte, espandendo questo mercato, e questo è molto importante per Vipal e per l'industria nel suo insieme ", sottolinea il direttore commerciale di Vipal in Europa, Fabrício Nedeff.

    Le valutazioni delle prestazioni di Vipal cercano di confrontare prodotti simili, applicati nei segmenti previsti e presentati in condizioni uguali, garantendo l'imparzialità nei risultati ottenuti. Affinché ciò sia possibile, i test seguono rigorosi standard stabiliti dalla Metodologia di Vipal sulla valutazione delle prestazioni.

  67. Nel 2018 le famiglie e le imprese italiane hanno speso per l’acquisto di benzina e gasolio auto 59,083 miliardi. Il dato conferma che quella per i carburanti è la principale voce di spesa degli italiani per l’acquisto e la gestione degli autoveicoli. Rispetto al 2017, nel 2018 la spesa è aumentata di 5,615 miliardi (+10,5%) per l’effetto congiunto di una crescita dei consumi del 3,3% e dei prezzi alla pompa che, sulla base delle elaborazioni del Centro Studi Promotor, nel 2018 sono stati mediamente più alti che nel 2017 del 5% per la benzina e del 7,8% per il gasolio. Della crescita della spesa degli italiani per l’acquisto di benzina e gasolio auto ha beneficiato in primo luogo l’Erario che, secondo le elaborazioni del Centro Studi Promotor, ha incassato nel corso dell’anno 35,752 miliardi con un incremento di 1,806 miliardi sul 2017 (+5,3%). Anche la quota della spesa che va all’industria e alla distribuzione, cioè la componente industriale, ha però beneficiato dell’incremento sia dei consumi che dei prezzi. La somma  incassata ha toccato quota 23,331 miliardi con un incremento del 19,5% sul 2017. Come emerge dai dati fin qui citati, la causa principale dell’aumento della spesa degli italiani per benzina e gasolio auto è stato il livello dei prezzi che, dopo il minimo toccato a metà 2017, sono stati interessati da forti spinte alla crescita culminate nei massimi della seconda settimana di ottobre (1,665 euro al litro per la benzina; 1,566 euro al litro per il gasolio). A partire dalla terza settimana di ottobre la tendenza al rincaro per i prezzi alla pompa si è però bruscamente invertita con cali consistenti nell’ultima parte dell’anno. Il 2019, per quanto riguarda i prezzi alla pompa, inizia quindi sotto buoni auspici per gli utilizzatori anche se l’incertezza del quadro internazionale non consente previsioni affidabili per l’intero anno.

  68. Il pneumatico Roadian MTX di Nexen Tire è stato premiato nella categoria trasporti al 'Good Design Award 2018'. Organizzato dal Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design in associazione con il Centro europeo per l'architettura, l'arte, il design e gli studi urbani, il Good Design Award valuta esaustivamente vari prodotti di numerose multinazionali in 25 categorie, tra cui elettronica, trasporti, mobili, computer e architettura.

    Il Roadian MTX è stato molto apprezzato per il suo design distintivo dei due fianchi “Machine and Beast”, versatile per la guida su strada e fuoristrada che offre ai clienti la libertà di scegliere i loro progetti in base alle preferenze e al tipo di veicolo. “Machine” presenta un profilo più tradizionale mentre “Beast” ha un aspetto più aggressivo con barre di trazione laterali.

    Il design solido e aggressivo di Roadian MTX è adatto anche a fornire durata e comfort con la sua tecnologia brevettata di cancellazione del rumore. Il pneumatico è progettato strategicamente per evitare il contatto ripetitivo del battistrada che riduce significativamente il rumore del pneumatico. MTX offre una carcassa a tre strati con tre strati di protezione per i fianchi, progettata specificamente per offrire maggiore stabilità e durata durante l’impiego sulle strade più impegnative.

    "Il Good Design Award riconosce le eccellenti capacità di design di Nexen Tire nel mercato globale", ha dichiarato Kyungwoo Cheon, Vice Presidente del centro R & D di Nexen Tire. "Continueremo i nostri sforzi di ricerca e sviluppo per migliorare le prestazioni del prodotto, aggiungendo più valore ai nostri prodotti con design innovativi."

  69. Non si ferma l’ondata di solidarietà generata da BKT. L’azienda ha dimostrato ancora una volta di avere al centro delle sue principali attenzioni la comunità e le persone. Il claim aziendale Growing Together è una promessa che BKT vuole mantenere nei confronti di tutti coloro che fanno parte della sua grande famiglia. In primis in India, Paese di origine del Gruppo BKT che è molto legato alle proprie radici, che è riconoscente e pronto a condividere i risultati per contribuire al suo sviluppo economico e sociale.

    Da questa premessa nasce quindi anche l’ultima iniziativa di solidarietà in cui BKT si è fortemente impegnata, un progetto firmato dalla Akshaya Patra Foundation che ha visto la costruzione e l’inaugurazione di una cucina comunitaria nella cittadina di Bhuj, nello stato indiano del Gujarat, dove ha sede l’ultimo stabilimento costruito da BKT, un esempio brillante di fabbrica sociale. Nonostante si tratti appunto di una struttura modello, BKT continua ad impegnarsi per rendere l’area ancora migliore e ricca di servizi.

    La nuova cucina comunitaria rientra nei programmi di nutrizione del Governo locale ed è stata realizzata seguendo i rigidi standard internazionali in materia di sicurezza alimentare e igiene. Dotata di infrastrutture all’avanguardia è in grado di preparare circa 2.500 kg di riso, più di 21.000 pani e 1.200 kg di verdure all’ora. A cui si aggiungono 225 kg di snack ‘sukdhi’ grazie all’aiuto di un apposito macchinario.

    La cucina ogni giorno può nutrire 50 mila studenti provenienti dalle scuole locali e lo scopo è di incoraggiare le famiglie meno fortunate a far partecipare i propri figli a scuola, per ottenere un pasto gratuito. Il progetto collega a doppio nodo due cardini imprescindibili per il futuro: la nutrizione e l`istruzione.

    La cucina è stata inaugurata nella giornata del 19 gennaio 2019 alla presenza dei rappresentati locali, della Akshaya Patra Foundation, di BKT e del Sarva Mangal Family Trust, altro donatore e partecipante al progetto.

    “C’è grande soddisfazione ai vertici di BKT per il completamento di un progetto molto importante per tutta la comunità” ha dichiarato Basant Kumar Bansal, CFO del il Gruppo Balkrishna Industries Ltd. (BKT), presente all’inaugurazione. “Qui a Bhuj abbiamo voluto creare una struttura che portasse non solo lavoro, ma anche aggregazione e oltre allo stabilimento abbiamo inserito una scuola materna, un ospedale, una caserma dei vigili del fuoco, degli ambienti comuni dove poter vivere tutti insieme in armonia. Abbiamo messo a disposizione dei servizi di trasporto per il centro di Bhuj e siamo continuamente alla ricerca di miglioramenti. Per noi il ‘progetto Bhuj’ non finisce qui, riguarda anche la comunità circostante e la cucina dedicata alla scuole locali ne è la dimostrazione e rappresenta un importante tassello di questo percorso.”

    “I bambini sono il futuro del nostro Paese” ha aggiunto Arvind Poddar, Chairman e Managing Director di BKT. “Perché possano condurre una vita dignitosa, l'educazione è uno strumento fondamentale. Molti bambini svantaggiati non hanno accesso all'istruzione e noi di BKT possiamo fare la differenza nelle loro vite. Riteniamo che interventi semplici come l'offerta dei pasti di mezzogiorno possano fungere da catalizzatore e consentiranno di ottenere il duplice scopo di trattenere i bambini all’interno della scuola e offrire loro un'alimentazione sana e nutriente. Siamo orgogliosi di associarci alla Akshaya Patra Foundation per questo nobile scopo e speriamo che l'iniziativa possa fare molto per rendere concreto il futuro della nostra comunità”.

  70. Auto in circolazione sempre più tecnologiche e quindi dotate dei dispositivi di assistenza alla guida (ADAS). Un dato che, tra gli altri, emerge in maniera forte dalle rilevazioni sugli interventi ai parabrezza dei veicoli circolanti, dal resoconto del 2018 di Carglass, lo specialista della sostituzione e riparazione dei vetri per veicoli. Più che raddoppiati gli interventi di ricalibratura di questi sistemi a seguito della sostituzione del parabrezza. Una crescita importante che testimonia un certo “svecchiamento” del parco auto circolante nel paese, e in cui Milano, Torino e Varese sono i centri a maggior impatto rispetto a questo specifico intervento. La crescita va letta anche alla luce di un complessivo costante aumento dei sistemi di assistenza alla guida sulle auto circolanti in Europa, con stime di penetrazione per il 2020 che vanno dal 44% dell’Adaptive Cruise Controlal 76% per l’Autonomous Emergency Brakingsul totale circolante nel continente.

    Se, come da suggerimento di Carglass, quando possibile è sempre meglio riparare un danno ai cristalli invece che sostituire il vetro poiché l’intervento di riparazione è economico (per chi ha la polizza cristalli è gratuito), veloce (dura 30 minuti) e fa bene all’ambiente (si risparmia il 90% di CO2), i più virtuosi, e anche previdenti, sono i Friulani. Udine la prima città d’Italia per tasso di riparazione, seguita da Pordenone. Terza Venezia.

    Gli automobilisti Italiani confermano una certa tendenza a prendersi cura dei vetri nei mesi pre-vacanze, probabilmente facendo coincidere questo genere di controllo e i relativi interventi con un check up completo dell’auto, e prima di affrontare i lunghi viaggi. Marzo, aprile e luglio i mesi in cui si ripara e si sostituisce di più con una tendenza a riparare di più in inverno e a sostituire i vetri nei mesi primaverili.

    Nella sua disamina annuale, Carglass ha analizzato anche le tendenze relative ai servizi addizionali che vengono proposti ai clienti nei suoi centri di assistenza: un automobilista su quattro coglie l’occasione per sostituire anche le spazzole della propria auto.Probabilmente consapevoli di quanto sia importante la buona condizione di queste per una visibilità ottimale in auto e per prevenire possibili ulteriori danni al parabrezza. Se Milano è capofila di questa tendenza, in proporzione agli interventi, la città più virtuosa è Asti mentre, a livello regionale le più attente alle spazzole sono Piemonte, Friuli, Trentino.

    Le auto più pulite (all’interno), ovvero quelle in cui si registra una maggiore incidenza dell’intervento di igienizzazione, sempre in proporzione agli interventi totali eseguiti nei centri Carglass, si possono trovare a Viterbo, Verbania, Torino, Pordenone e Trieste. In ambito Regionale, ad intercettare maggiormente questa esigenza di riduzione di virus, muffe, funghi, batteri, pollini che si annidano nell’abitacolo sono Lazio, Friuli e Piemonte.

    Torino è la città dove si teme di più la pioggia: il trattamento Rain Repellent proposto dai centri Carglass® si dimostra di grande gradimento nel capoluogo sabaudo. In proporzione agli interventi totali, invece le città con un coefficiente più alto sono Ravenna, Cagliari, Terni e Ferrara.

  71. Metzeler presenta il suo nuovo pneumatico Cruisetec per power cruiser, custom e tourer. Il brand dell’elefantino, in occasione del Motor Bike Expo, ha illustrato le caratteristiche dell’ultimo nato nel campo delle gomme per motociclette. Le novità di questo pneumatico riguardano il disegno del battistrada, le mescola, i profili e la carcassa. Tutti elementi su cui i progettisti dell’azienda tedesca hanno lavorato a lungo, così da riuscire a sviluppare un prodotto innovativo e capace di soddisfare tutte le esigenze degli amanti delle due ruote. Gli elementi del disegno del battistrada di Cruisetec, derivato dall’esperienza Metzeler in ambito sport-touring, sono ottimizzati per garantire sia un adeguato contributo al grip, sia la regolarità di usura necessaria quando si applica un disegno fittamente incavato su veicoli pesanti e i cui propulsori erogano ragguardevoli valori di coppia motrice. Il disegno battistrada del pneumatico anteriore presenta incavi divergenti alternati che attraversano la sezione centrale. L’effetto principale di questi elementi è di migliorare l’efficienza in frenata affiancando un contributo meccanico al grip garantito dalle mescole e dalle carcasse che le supportano. Gli intagli trasversali corti e convergenti svolgono la funzione di delineare elementi di mescola localmente deformabili lungo le direzioni di sforzo, per garantire il rapido raggiungimento di una adeguata temperatura operativa e un contributo di aderenza meccanica. Anche il disegno battistrada del pneumatico posteriore presenta incavi lunghi alternati, in questo caso convergenti nella direzione di rotolamento, opportunamente distanziati dagli elementi contigui così da distribuire la pressione sull’area d’impronta durante il rotolamento senza innescare un’eccessiva deformazione, garantendo così supporto e regolarità di usura. Contrariamente al disegno anteriore, gli incavi trasversali corti al posteriore sono divergenti, ma il loro contributo è analogo a quello svolto per il pneumatico anteriore. I pneumatici anteriori sono monomescola e sono provvisti di plastificanti innovativi che migliorano la conformabilità della fascia battistrada alle micro-asperità dell’asfalto. Per quanto concerne quelli posteriori si parla invece di uno schema bimescola della fascia battistrada. Cruisetec è disponibile sia in strutture radiali con cintura d’acciaio 0° che convenzionali. Indipendentemente dalla soluzione tecnologica adottata, l’approccio progettuale alle carcasse di questo pneumatico ha avuto come obiettivo primario quello di migliorare la risposta ai rapidi cambi di direzione, preservando al contempo opportuni valori di rigidezza della carcassa che nel comparto power cruiser, custom e tourer sono garanzia di supporto e durata a pieno carico e di resistenza a elevate coppie motrici. Il maggiore spazio interstiziale tra le fibre di carcassa lascia spazio a una maggiore quantità di gomma strutturale. I profili di Cruisetec sono stati progettati con lo scopo di promuovere agilità e maneggevolezza. La soluzione multi-raggio di Metzeler, già utilizzata per il segmento sport-touring e implementato anche per Cruisetec, permette un’impronta ampia a terra anche in curva.

  72. Bridgestone Europe NV/SA, sussidiaria di Bridgestone corporation nell’area Emea, ha stipulato un accordo con TomTom per acquisire la business unit telematics, per un corrispettivo di 910 milioni di euro. La transazione unisce il produttore di pneumatici e prodotti in gomma con il providerdelle soluzioni digitali per le flotte in Europa, creando un’importante piattaforma dati per veicoli connessi. L’unione di ciò che offrono entrambe le aziende consentirà a Bridgestone di combinare la vendita di pneumatici e soluzioni digitali, raggiungendo una clientela ancora più ampia. Inoltre, l'accesso ai dati migliorerà la fase di sviluppo e testing e favorirà l’innovazione legata ai pneumatici connessi a vantaggio di tutti i clienti, compresi i produttori di primi equipaggiamenti. Nuovi trend sociali, economici e tecnologici stanno velocizzando i tempi del cambiamento nel settore automobilistico e il futuro dei veicoli è connesso, autonomo, condiviso ed elettrico. In questo contesto Bridgestone ha identificato soluzioni di mobilità digitale e soluzioni per le flotte come una priorità strategica. Ciò è rafforzato dalla crescente importanza delle flotte rispetto ai veicoli di proprietà individuale per il trasporto di persone e merci. L'aumento della domanda nel settore dei trasporti significa che i proprietari e i gestori di flotte devono massimizzare la produttività e ridurre al minimo il costo di proprietà, ora più che mai. Questo ultimo investimento è frutto del lavoro portato avanti da Bridgestone per rafforzare le sue capacità digitali nell'area Emea. Nello specifico, l'azienda ha sviluppato competenze nella raccolta di dati provenienti da sensori, piattaforme datie analytics. Ciò ha portato alla creazione di una gamma di soluzioni e applicazioni digitali come Tirematics, Mobox, FleetPulse e Bridgestone Connect. TomTom telematics si combina in maniera perfetta e strategica con Bridgestone in quanto ha una base di utenti registrati ampia e in crescita di 860.000 veicoli di cui oltre due terzi sono commerciali. Ha un sistema go-to-market personalizzato e un'offerta digitale premium che include WebFleet e NextFleet. Le solide tecnologie che utilizza sono basate sull'analisi dei dati che dipendono da una piattaforma aperta, scalabile, sicura e basata su cloud. Gestisce in media oltre 800 milioni di posizioni Gps, 3.3 milioni di viaggi e 200 milioni di messaggi in arrivo al giorno. Paolo Ferrari, ceo e president Bridgestone Emea, Executive vice president Bridgestone group, ha dichiarato: “Abbiamo trovato in TomTom Telematics un perfetto abbinamento. I nostri asset e competenze complementari creeranno un potente motore di soluzioni per le flotte e rafforzeranno ulteriormente la divisione di Bridgestone dedicata alla tecnologia digitale. In aggiunta, ci sarebbero considerevoli benefici dall’unione delle nostre offerte, permettendoci, tra molte altre opportunità, di vendere pneumatici e soluzioni digitali ai nostri clienti. Ora siamo ben posizionati nell’area Emea per accelerare il nostro business basato sui dati, espandere la nostra base di clienti delle flotte e cogliere opportunità proficue e in rapida crescita nel settore della mobilità”. “Dopo un'approfondita revisione di più opzioni strategiche, abbiamo determinato che la vendita di TomTom Telematics a Bridgestone è nel migliore interesse sia di TomTom Telematics sia del nostro core business focalizzato sulla tecnologia – ha commentato Harold Goddijn, ceo TomTom –. Continueremo a investire nel nostro innovativo sistema di creazione di mappe, consentendo aggiornamenti più rapidi e riducendo i costi operativi, aprendo la strada alla guida autonoma”. “TomTom Telematics è il principale telematics service provider in Europa e continuiamo a far crescere la nostra base installata di veicoli ai quali forniamo assistenza a livello globale – ha aggiunto Thomas Schmidt, managing director TomTom Telematics –. Siamo impazienti di accelerare il nostro ambizioso piano di crescita e cogliere nuove opportunità come parte di Bridgestone. Nel frattempo, ci aspettiamo che il passaggio avvenga senza interruzioni per i nostri clienti, fornitori e dipendenti”.

  73. Nel 2018 le emissioni di CO2 derivate dall’uso di benzina e gasolio per autotrazione sono state pari a 97.001.350 tonnellate, contro le 95.334.652 tonnellate registrate nel 2017. Nel 2018 vi è stato quindi un aumento delle emissioni di CO2 derivate dall’uso di benzina e gasolio per autotrazione, aumento pari a 1.666.698 tonnellate, che rappresentano l’1,7% in più rispetto al 2017. Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro sulla base dei dati diffusi dal Ministero dello Sviluppo Economico sui consumi di carburante. I dati elaborati dal Centro Ricerche Continental Autocarro consentono di identificare le tendenze che hanno caratterizzato il comparto della benzina e quello del gasolio. Nel 2018 le emissioni di CO2 derivate dall’uso di benzina sono calate rispetto al 2017, con una diminuzione di 153.216 tonnellate, pari allo 0,7% in meno. Tale diminuzione, però è stata più che compensata dall’aumento delle emissioni di CO2 derivate dall’uso di gasolio per autotrazione, aumento che è stato di 1.819.914 tonnellate, pari al 2,5% in più rispetto al 2017. “Continental – sottolinea Enrico Moncada, Responsabile della Business Unit Truck Replacement di Continental Italia – è fortemente impegnata per aiutare le aziende di trasporto a far andare di pari passo efficienza e riduzione delle emissioni e dei consumi di carburante. L’impegno di Continental in questo campo e la validità delle soluzioni proposte in termini di nuovi prodotti e servizi dedicati agli autotrasportatori sono ampiamente riconosciuti. Per questo Continental è considerata un vero e proprio Solution Provider che aiuta concretamente le società di trasporto ad accrescere efficienza e sicurezza riducendo allo stesso tempo il loro impatto sull’ambiente”.

  74. Il doppio, da un anno all’altro. Le omologazioni di pneumatici Pirelli con tecnologia P erano 78 a fine 2017; un anno dopo se ne conta il doppio con un totale che supera le 150. Il sistema ideato da Pirelli e commercializzato dal 2013 è sempre più richiesto dai costruttori automobilistici, specialmente nei segmenti premium e prestige. La tecnologia del Pirelli noise cancelling system consente di ridurre il rumore percepito all’interno del veicolo e derivato dalla sollecitazione tra la superficie stradale e il pneumatico stesso. Rumore che con Pirelli Pncs può essere ridotto fino al 25%, come se l’auto dotata di questa tecnologia viaggiasse con sole tre ruote. Questo è possibile grazie all’utilizzo di un particolare materiale fonoassorbente posto nella cavità del pneumatico che ha il compito di smorzare le vibrazioni dell’aria che altrimenti verrebbero trasmesse all’interno del veicolo, generando un rumore di fondo a discapito del comfort. Questa “spugna” è composta da una schiuma a celle aperte che massimizza la superficie interattiva, intensificando l’effetto di assorbimento delle vibrazioni e dunque la riduzione del rumore. I pneumatici dotati di questa tecnologia si riconoscono perché sul fianco riportano impressa l’icona di un diffusore acustico e delle onde sonore barrate, accanto alla sigla Pncs. “Parallelamente allo sviluppo dei pneumatici, Pirelli – aggiunge Maurizio Boiocchi, executive vice president technology and innovation – lavora quotidianamente, per specializzarsi sulle tecnologie complementari volte a migliorare la vita dell’automobilista: Run flat e Seal inside, per minimizzare i rischi connessi alle forature, Pncs, per migliorare il comfort durante i viaggi. Queste specializzazioni sono richieste dagli stessi costruttori automobilistici premium e prestige per portare ai massimi livelli la qualità delle auto. Il contributo di Pirelli viene gratificato dalle quasi 3.100 omologazioni ricevute di cui più di 770 legate a specialties e oltre 720 marcate con il simbolo che identifica il costruttore: la presenza nei pneumatici di tecnologie come Pncs spiega agli automobilisti l’importanza di scegliere sul mercato del ricambio pneumatici sviluppati appositamente per l’auto che si guida. Solo così si riesce ad avere il massimo dalla propria vettura che può continuare a offrire le caratteristiche pensate dagli ingegneri che l’hanno progettata”.

     

  75. Cooper Tire Europe è lo sponsor per il RallyX on Ice Festival che si terrà in tre turni tra il 18 e il 23 marzo 2019 ad Åre, in Svezia. Per l’occasione Cooper ha progettato uno pneumatico specifico per la serie. Questo pneumatico è stato sviluppato utilizzando l’esperienza di Cooper nel campo delle gare di pattinaggio su ghiaccio e dei campionati rally scandinavi ed è stato progettato per creare meno erosione su un lago ghiacciato. Il pneumatico è stato testato su un circuito di ghiaccio appositamente costruito, vicino al circolo Polare Artico, dove sono stati provati numerosi layout di borchie per ottimizzare l’aderenza sul ghiaccio, riducendo al minimo l’usura superficiale del ghiaccio. Il pneumatico verrà presentato al pubblico al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra (7-17 marzo). Cooper è anche coinvolto con RallyX Nordic, il FIA World Rallycross Championship, FIA European Rallycross Championship, ARX (Americas Rallycross) e il French Rallycross Championship, così come altri campionati nazionali. Le gare RallyX on Ice sono pensate per offrire ai piloti l’opportunità di acquisire esperienza competitiva e chilometraggio su superfici a bassa aderenza durante il tradizionale "fuori stagione" del motorsport.

  76. Il settore dell’assistenza auto in Italia registra in dicembre un segno positivo per ciò che riguarda il saldo delle attività delle officine di autoriparazione. È quanto emerge dal Barometro sul sentiment del settore dell’assistenza auto, Barometro che è stato elaborato dall’Osservatorio Autopromotec sulla base di inchieste mensili condotte su campioni rappresentativi di officine di autoriparazione. Come mostra il grafico, la differenza (saldo) tra la percentuale di autoriparatori che hanno indicato elevato il livello delle attività e quella degli autoriparatori che lo hanno giudicato basso è stato pari a +10 in dicembre. Si tratta del terzo saldo positivo più alto registrato nell’anno 2018, inferiore solo ai picchi di novembre (saldo +17) e di giugno (+14). Per quanto riguarda il livello dei prezzi di officina, in dicembre prevalgono le indicazioni di diminuzione rispetto a quelle di aumento. Infatti, dal Barometro emerge che è negativo il saldo (-8) tra la percentuale di autoriparatori che hanno valutato basso il livello dei prezzi e quella degli autoriparatori che lo hanno valutato alto. Si conferma così una tendenza generale alla diminuzione dei prezzi che ha caratterizzato l’intero 2018: in gennaio il saldo era già di -8, vi è stato poi un calo particolarmente marcato nei mesi di marzo ed aprile (-16) seguito da una serie alternata di piccole risalite (saldo a -5 nei mesi di luglio e novembre) e nuove discese (il picco più basso è stato raggiunto in ottobre, con un saldo negativo pari a -18). Questi dati sono il segno di come il settore dell’autoriparazione stia evitando di forzare sui prezzi, in un quadro congiunturale incerto anche a causa dello spettro di una nuova recessione. Il Barometro sul sentiment del settore dell’assistenza auto traccia anche un quadro previsionale per i prossimi 3/4 mesi. Per il volume delle attività di autoriparazione, secondo i giudizi degli interpellati espressi in dicembre, viene confermata una tendenza all’incremento. Il 21% degli autoriparatori dichiara infatti di attendersi un aumento dell’attività nei prossimi 3/4 mesi, contro il 9% che ritiene che vi possa essere una diminuzione, seppur in quadro in cui la maggioranza (70%) indica una situazione di stabilità. Per i prezzi, invece, si attende un’inversione di tendenza con i prezzi proiettati verso un lievissimo rialzo. Infatti coloro che si attendono un alto livello dei prezzi nei prossimi 3/4 mesi sono di più di coloro che si attendono un basso livello dei prezzi (10% contro 3%), seppur, anche in questo caso, in un quadro in cui dominano giudizi complessivi di stabilità (87%).

  77. Giunto alla terza edizione, il Trofeo Dunlop Cup 2019 si presenterà ai nastri di partenza del primo round di Misano ‐ 7 aprile ‐ in una veste rinnovata. I Moto Club Motoxracing ed Emg Eventi, organizzatori della serie mono gomma Dunlop D213GP PRO, hanno recentemente ufficializzato le novità che coinvolgeranno tutti i partecipanti al Trofeo, diramando anche il calendario di gare, ora ampliato a otto round in sei distinti fine settimana. Il weekend dei piloti iscritti alla Dunlop Cup 2019 si aprirà il venerdì con i turni di prove libere pre‐gara, che dalla prossima stagione saranno riservati esclusivamente ai rider del Trofeo così come accade nel Campionato Italiano Velocità. Mantenuto invariato il format delle qualifiche, le novità riguarderanno l’introduzione del warm up la domenica mattina e la disputa delle “sprint race”, che la Dunlop Cup adotterà nel secondo appuntamento del Mugello per la classe 600, e nel round di luglio, sempre al Mugello, per la classe 1000. Autentica rivoluzione sportiva, la formula “sprint” prevedrà una durata di gara di 7 giri invece dei canonici 10, mantenendo lo stesso sistema di punteggio adottato negli altri appuntamenti, garantendo così battaglie dall’esito incerto e spettacolo in pista. Sarà ancora il Dunlop D213 GP PRO la gommatura del trofeo. L’anteriore è stato oggetto di un importante aggiornamento che ha ulteriormente migliorato le già ottime performance del prodotto. I partecipanti avranno a disposizione una doppia opzione sulla gomma anteriore - MS2 e MS3 - e una mescola al posteriore - MS2”. Confermato il doppio appuntamento nella terza tappa di Vallelunga, gli organizzatori manterranno la formula vincente del montepremi gara in pneumatici Dunlop, un aspetto che distingue il Trofeo del celebre marchio britannico dalle altre serie presenti nel panorama della Coppa Italia. Con un montepremi finale in via di definizione, le sorprese per i piloti della Dunlop Cup 2019 non sono terminate: i partecipanti al Trofeo avranno anche la possibilità di assicurarsi pass per la MotoGP, aggiudicandosi il contest legato ai migliori “Pole man” delle classi 600 e 1000. Confermate anche le sotto‐classifiche con premiazione dedicata denominate "Pole Time" ‐ definite in base al tempo della pole position ‐ che permetteranno a tutti rider in pista di poter gareggiare contro avversari di pari livello. Novità del 2019: visto l’interesse riscosso dal Trofeo, gli organizzatori hanno introdotto nella categoria 1000 l’Italian Master Cup, una nuova graduatoria rivolta ai piloti over 45, con classifica e podio dedicati, per valorizzare le prestazioni dei Gentleman Rider. Altra grande novità riguarderà il ritorno della "Promo Rent”: grazie all'offerta promossa dal “Racing Service Dunlop” gestito dalla struttura di Motoxracing, i piloti avranno la possibilità di "noleggiare" 2 set di pneumatici ad ogni gara.

  78. Superformula New Age è l’additivo lubrificante, protettivo e antidetonante sostitutivo del piombo per auto e moto alimentate in origine con benzina rossa. Aumenta la protezione ottanica e abbatte le temperature eliminando il pericolo di usura delle sedi valvole. Le sue caratteristiche sono quelle di lubrificare le sedi delle valvole (1 litro in ca 50 Litri di carburante è sufficiente per 2/3.000 km), aumentare il numero di ottani, diminuire le emissioni inquinanti, eliminare il battito in testa, migliorare il consumo di carburantee ridurre i fenomeni di pre-accensione e post-accensione. Come trattamento sostitutivo del piombo, 1 lt di New Age, miscelato in 50 lt di benzina verde, protegge il motore per 2000/3000 Km ad un costo/km bassissimo. Come miglioratore del numero di ottano e sostitutivo del piombo, 1 lt di New Age, in 50 lt di benzina verde, innalza il numero di ottano di circa 3 punti. Usato con continuità (in ogni pieno) permette di evitare la modifica all'anticipo di accensione.

  79. Bridgestone è stata scelta per affiancare Audi in una nuova sfida, il lancio di Audi e-tron, il loro primo SUV a propulsione totalmente elettrica. Le due aziende hanno stabilito insieme la lista di ciò che era necessario per far emergere le caratteristiche del nuovo modello, partendo dalla sua spettacolare accelerazione, passando dal comfort e arrivando al silenzio all’interno dell’abitacolo, garantendo la massima sicurezza senza compromettere le performance. Audi ha scelto Bridgestone per la fornitura di pneumatici di primo equipaggiamento in sei diverse misure, da 19” a 21”, quattro estive e due invernali.

     

    Velocità e sicurezza

    Grazie ai suoi due motori elettrici, Audi e-tron ha un’accelerazione incredibile e raggiunge i 100 km/h in meno di 6 secondi. Questo ha generato la necessità di utilizzare pneumatici con un ottimo grip, che assicurano migliore maneggevolezza e performance eccellenti. I pneumatici estivi Bridgestone Alenza 001 rispondono a queste esigenze e sono stati progettati appositamente per i SUV. La struttura dei blocchi ottimizza l’aderenza sull’asfalto, migliora la risposta dello sterzo in curva e la stabilità su rettilineo. Il pneumatico ha ricevuto l’etichettatura UE di classe A, la categoria più alta per aderenza sul bagnato.

    Per le condizioni invernali, Bridgestone con i pneumatici Blizzak LM001 garantisce precisione in sterzata e la maneggevolezza su fondo bagnato, asciutto, ghiacciato, fangoso o innevato. Benefici garantiti dalla combinazione della mescola ad alto contenuto di silicio con l’innovativa tecnologia Nano Pro-Tech che assicura un grip eccellente.

     

    Bassa resistenza al rotolamento per un’autonomia migliore

    L’autonomia, uno degli aspetti più importanti in tutti i veicoli elettrici, è possibile solamente grazie a un basso livello di resistenza al rotolamento: su questo Bridgestone ha ricevuto l’etichettatura UE di classe A, la più alta. I pneumatici Bridgestone sono perfetti per Audi e-tron e permettono di percorrere 400 Km con una sola ricarica. Hanno un’ottima resistenza all’usura e sono un’eccellente risposta alle esigenze e alle capacità di un veicolo a propulsione totalmente elettrica come Audi e-tron, esaltandone il piacere di guida e migliorandone l’esperienza nel suo complesso.

     

    The sound of silence

    Il brand Audi è sinonimo di lusso e comfort e ha voluto enfatizzare le caratteristiche che distinguono e-tron, il primo veicolo elettrico della categoria. Il motore silenzioso, unitamente ai finestrini insonorizzanti a doppio pannello e alle speciali guarnizioni, permettono al conducente di sentire il silenzio del motore. Avendo capito esattamente l’obiettivo di Audi, Bridgestone ha messo in campo la tecnologia proprietaria B-Silent per minimizzare il rumore all’interno del veicolo; gli spazi cavi all’interno del pneumatico vengono riempiti per ridurre l’eco, mentre le pareti e la struttura vengono rinforzate per minimizzare la vibrazione e il riverbero, generati dal movimento del pneumatico a contatto con la strada.

     

    I due pneumatici Bridgestone scelti come primo equipaggiamento per il veicolo a propulsione totalmente elettrica Audi e-tron, rappresentano l’ultimo passo che sottolinea la forte collaborazione tra Bridgestone e Audi, che ha reso Bridgestone il principale fornitore di pneumatici della casa automobilistica.

    “Siamo felici di essere stati scelti da Audi come fornitori di primo equipaggiamento per il loro primo veicolo a propulsione totalmente elettrica” ha affermato Mark Tejedor, Vice President di Original Equipment in Bridgestone EMEA. “Audi ha creato un veicolo innovativo, ecologico e che offre un incredibile comfort di guida. E ha scelto i pneumatici Bridgestone, che offrono le stesse caratteristiche. In un settore in rapida trasformazione, dove i veicoli stanno diventando sempre più CASE – connessi, autonomi, condivisi ed elettrici – Bridgestone, grazie agli investimenti in R&D, fornisce nuove soluzioni e tecnologie che rispondono alle maggiori sfide che i produttori di auto devono affrontare”.

    La nuova Audi e-tron, prodotta in Belgio, è disponibile nelle concessionarie a partire da Gennaio 2019.

  80. Continental è protagonista al Motor Bike Expo, che si svolge dal 17 al 20 gennaio a Veronafiere, con un concept di comunicazione innovativo e coinvolgente nel mondo moto, ideato in collaborazione con l’agenzia di pubblicità FCB Milan. Quest’anno, per la prima volta, il Gruppo ha deciso di prendere parte all’importante manifestazione veronese, intrattenendo la platea di appassionati delle due ruote e presentando i suoi prodotti in uno spazio nel quale sarà possibile caratterizzare la propria passione, dichiarando l’appartenenza a una delle 4 categorie appositamente create e rappresentate da un patch che sarà dato in omaggio ai partecipanti.  Strada, Curve, Pioggia e Fango sono gli elementi sui quali i motociclisti mettono alla prova la propria passione e per i quali Continental fornisce pneumatici appositamente progettati per rispondere alle esigenze di un pubblico preparato e competente. Continental condivide con i visitatori della fiera un appassionato modo di vivere la moto che si traduce in diversi stili. I Gripster sono quelli che hanno scelto di vivere su due ruote e di sfogare la loro passione in quattro modi diversi: Road Tamer, Curve Master, Rain Challenger e Reckless Mudder. Il Road Tamer è un motociclista che affronta qualunque strada e per lui Continental propone il ContiRoadAttack 3, lo stradale che si adatta a qualunque situazione. Il Curve Master è un amante delle curve e per lui Continental ha pensato al ContiSportAttack 3: anima sportiva, grip immediato. Il Rain Challenger è il viaggiatore all-weather e per lui Continental ha progettato il nuovo ContiTrailAttack 3. Il Reckless Mudder è l’appassionato delle piste desertiche e dei percorsi di montagna. Per lui il tassello del TKC-80, con il suo look duro è il compagno di tutti i viaggi.

  81. erard De Rooy ha ottenuto il 3° posto nella Classe Truck del Rally Dakar 2019 con tutti e 4 i camion del Team Petronas De Rooy Iveco, che si è classificato tra i primi 10 montando pneumatici di serie Goodyear Offroad ORD. Il team Petronas De Rooy è stato l'unico team a tagliare il traguardo con tutti i suoi camion. L'olandese Gerard De Rooy, due volte vincitore della Dakar e vincitore dell'Africa Eco Race 2018, ha concluso in 3° posizione, l'argentino Federico Villagra ha conquistato il 4° posto, Ton van Genugten, ha vinto la fase finale e ha ottenuto il 7° posto, con Maurik van den Heuvel che è arrivato 10°.

    Il 1° e il 2° posto nella classe Truck è andato ai russi Eduard Nikolaev, già vincitore per 3 volte della competizione, e Dmitry Sotnikov, con 2 dei loro 4 camion Kamaz che hanno raggiunto il traguardo.

    Oltre ad aver scelto i pneumatici di serie Goodyear 375 / 90R22.5 Offroad ORD per i 4 veicoli da gara, il Team Petronas De Rooy Iveco ha equipaggiato i pneumatici per servizio misto Goodyear OMNITRAC (recentemente lanciati sul mercato) sui propri camion di servizio, che hanno seguito la squadra durante il rally.

    "Non è la posizione che speravamo di ottenere, ma è comunque un piazzamento sul podio", ha commentato Gerard De Rooy. "Considerando tutto quello che è successo in dieci giorni di gara, fino all'ultimo giorno, non possiamo certamente lamentarci. E visto che siamo anche l’unico team con tutti e 4 i nostri camion ad aver concluso la gara e tutti nella top 10, posso solo essere molto soddisfatto. Questa è stata una delle Dakar più dure fino a oggi e con il 70% del percorso su sabbia i pneumatici sono stati una componente fondamentale".

    Benjamin Willot, direttore Marketing Commercial Europe di Goodyear, ha dichiarato: "Ci congratuliamo con Gerard de Rooy e il suo team per il loro successo, ottenuto con i pneumatici di serie Goodyear 375 / 90R22.5 Offroad ORD. Il duro lavoro che hanno svolto, supportati dai nostri ingegneri nella ricerca del settaggio ottimale per i veicoli, ha certamente dato i suoi frutti e i nostri pneumatici ORD hanno dimostrato di poter offrire prestazioni eccezionali nelle condizioni più difficili che si possano immaginare".

    La Dakar 2019 si è svolta esclusivamente in Perù, lungo un percorso di 5.000 chilometri, di cui circa il 70% su sabbia, e ha previsto 10 prove speciali su oltre 3.000 chilometri. Il rally è iniziato a Lima il 6 gennaio scorso e ha visto gareggiare più di 330 camion, auto e motocicli fino a Tacna, al confine con il Cile, prima di fare ritorno a Lima per tagliare il traguardo il 17 gennaio scorso.

  82. Sette uomini, tre veicoli e 5.000 chilometri di ghiaccio. La scorsa primavera, la spedizione Islandese-Americana ha guidato dalla costa del sud della Groenlandia fino al punto più a nord della regione e ritorno in 20 giorni. Uno dei veicoli speciali del team, costruito da Arctic Trucks montava gomme Nokian Hakkapeliitta 44, realizzate per l’inverno più duro. Questa avventura all’interno del rigido clima artico è stata un test importante tanto per i partecipamenti quanto per l’equipaggiamento.

    L’avventura, denominata Expeditions7, è partita da Isortog nella punta meridionale della Groenlandia e si è diretta a nord verso la Terra di Wulff all'estremità settentrionale. La maggior parte del viaggio si è svolto in cima al ghiacciaio continentale, lungo diverse migliaia di chilometri e spesso più di tre chilometri in alcuni punti.

    Durante il viaggio, i membri della spedizione hanno registrato informazioni meteorologiche e raccolto campioni di neve e ghiaccio che hanno poi consegnato alle università a scopo di ricerca. La spedizione è durata quasi tre settimane prima che il gruppo arrivasse al villaggio di Sisimiut, sulla costa occidentale della Groenlandia. La distanza totale percorsa è stata di 5.169 km.

    Le condizioni impegnative in Groenlandia hanno portato le forze dei protagonisti e dei veicoli all’estremo. Durante il processo di preparazione infatti, uno dei veicoli è caduto parzialmente in un fiume coperto di ghiaccio.

    La spedizione ha affrontato una serie di altre sfide lungo la strada. Le variabili condizioni climatiche invernali e banchi di nebbia con visibilità zero hanno reso a volte lento il proseguimento. Sulle parti più lente del tragitto, i veicoli potevano raggiungere una velocità di soli 10 chilometri orari. Le temperature più basse registrate si sono attestate a -40 ° C. Ciononostante, la Groenlandia ha mostrato anche tutta la sua bellezza durante la spedizione. 

    Il paesaggio brullo, bellissimo e incontaminato della Groenlandia non è un tragitto semplice, anche per i guidatori invernali più esperti. Ecco perché la spedizione si è affidata ad attrezzature all'avanguardia per sopravvivere ai ghiacciai, ai terreni rocciosi e ai soffici cumuli di neve.

    Il team ha scelto tre veicoli personalizzati dalla Islandese Arctic Trucks – lo stesso genere di veicoli utilizzati per le spedizioni in Antartide. Il più nuovo dei veicoli è stato equipaggiato con pneumatici ad alte prestazioni Nokian Hakkapeliitta 44. Il pneumatico ha una mescola del battistrada disegnata appositamente per offrire grip e durata in condizioni di freddo estremo. “Ho voluto utilizzare i Nokian Hakkapeliitta in base alle mie precedenti esperienze. Questi pneumatici gestiscono al meglio condizioni estreme e funzionano incredibilmente bene anche a temperature fino a -40 gradi”, ha detto Emil Grimsson, uno dei fondatori di Arctic Trucks, che ha anche preso parte alla spedizione.

    Un pneumatico Nokian Hakkapeliitta 44 pesa 70 chili e ha un diametro superiore a un metro. Il robusto pneumatico è nato lo scorso anno come risultato di una lunga collaborazione tra Nokian Tyres e Arctic Trucks.  “Sulla neve soffice, sono necessari pneumatici di grandi dimensioni con spazio sufficiente per l'aria”, ha detto Grimsson. “È possibile regolare la lunghezza della superficie di contatto dello pneumatico regolando la pressione di gonfiaggio. Uno pneumatico largo ha migliori capacità di carico e non affonderà nella neve come uno stretto.”

    Uno dei passi più importanti del processo di pre-pianificazione è stato il calcolo accurato del consumo di carburante. Non ci sono stazioni di servizio sul ghiacciaio. “Fortunatamente, abbiamo finito per consumare meno carburante di quanto avevamo stimato, ha detto Grimsson. - I Nokian Hakkapeliitta garantiscono un buon risparmio di carburante. Il team ha trasportato più della metà del carburante in slitte trainate dai veicoli.”

  83. Hankook Tire Europa ha nominato Guy Heywood quale nuovo Direttore Marketing & Strategy per il business europeo dedicato ai penumatici per autocarri e autobus (TBR). Il cinquantunenne britannico dispone di una vasta esperienza internazionale nel marketing e nelle vendite in posizioni dirigenziali nell’industria dei pneumatici. Nel suo ruolo di Direttore Marketing & Strategy TBR si dedicherà allo sviluppo e all’orientamento strategico del marketing nel settore dei pneumatici autocarro e bus in Europa.

    “Diamo il benvenuto a Guy, nuovo Direttore Marketing per i pneumatici e i servizi per autocarri & autobus”, ha dichiarato Tony Lee, Vicepresidente Marketing & Sales in Hankook Tire Europa. “È la scelta ideale per questa posizione. La sua conoscenza dettagliata del settore e la sua esperienza pluriennale gli consentono di disporre di tutti gli strumenti per rinforzare e potenziare il brand Hankook in questo segmento”.

    L’obiettivo dichiarato del produttore di pneumatici è quello di continuare a consolidare la reputazione di eccellenza nel settore degli pneumatici per autocarri e autobus nei prossimi anni. Il nuovo orientamento strategico del marketing in questo settore dovrà essere gestito e comunicato in tutta Europa attraverso le 13 filiali di Hankook.

    “Assieme alla mia squadra, vorrei sfruttare la mia esperienza per stimolare in modo decisivo lo sviluppo del brand Hankook quale produttore premium nel settore degli pneumatici per autocarri e autobus. Sono felice di poter affrontare le sfide che ci attendono e sono convinto che riusciremo a vincerle”, ha sottolineato Guy Heywood.

  84. Mak presenta la nuova ruota Turismo-FF: dedicata al marchio Porsche, in particolare ai nuovi modelli Macan, Panamera e Cayenne, è una ruota in lega più leggera, confortevole alla guida e che permette un ridotto consumo di carburante, prodotta con le più moderne e sofisticate tecnologie per garantire una leggerezza e una qualità superiori.

    FF sta infatti per Flow Forged, il processo che si basa su un concetto diverso rispetto alla normale fusione: partendo da una flangia fusa, attraverso un’operazione di spalmatura ad alta pressione del materiale ai bordi, si realizza un canale finito che unisce caratteristiche meccaniche straordinarie a spessori molto ridotti con una riduzione di peso che può raggiungere il 22%. Grazie a questo processo di produzione, Turismo-FF è sicura e resistente durante la guida, offre un maggior comfort, un consumo ridotto di carburante e dei pneumatici e un miglior handling dell’autovettura, nonché miglior frenata e accelerazione. 5 razze leggermente asimmetriche delineano il disegno centrale di Turismo-FF, che appare così grintosa e dinamica. La ruota posteriore più concava rispetto a quella anteriore conferisce poi solidità e imponenza al cerchio, caratteristica che ben si sposa con le linee stilistiche di questi modelli di auto premium. Il design ricercato è inoltre ben esaltato da due diverse finiture: Silver, sempre raffinata ed elegante, Gloss Black Mirror Ring, tipico abbinamento cromatico per Porsche e Gun Metallic Mirror che enfatizza le superfici. Turismo FF è disponibile nelle misure 20 e 21 pollici a partire da gennaio 2019.

  85. CST Tires presenta due nuovi pneumatici da fuoristrada. Si tratta dei CM736 (anteriore) e CM737 (posteriore) dedicati alle moto da Cross (MX). I pneumatici sono progettati da CST Tires per offrire sia ai professionisti, sia agli amatori le migliori performance “Off-Road”. CM 736 (presenta un battistrada con grandi tasselli sulla spalla per fornire una maggiore stabilità in curva, mentre CM737 è caratterizzato da un battistrada centrale ad alta efficienza per la dispersione di fango e sabbia e per la tenuta in linea retta. Il battistrada dei CM736 e CM737 si estende fino alla spalla garantendo, anche grazie all’alto rapporto vuoto/pieno, aderenza e stabilità in percorrenza di curva. I due pneumatici sono apprezzati per la trazione e le prestazioni in accelerazione.

  86. È scomparso all’età di 80 anni l’imprenditore Edoardo Favagrossa titolare dell’omonima azienda attiva nel settore del lavaggio auto. Partito da un semplice laboratorio artigianale negli anni ’60, Favagrossa era riuscito con il tempo a creare una solida azienda che da Roncadello, frazione di Casalmaggiore, è riuscita ad affermarsi nel panorama del carwash mondiale con le spazzole create dalla stessa azienda tanto da arrivare ad avere clienti in oltre 70 Paesi

  87. Con 15.624.486 vetture immatricolate chiude sostanzialmente sui livelli dell’anno precedente il bilancio 2018 del mercato auto dell’area costituita dall’Unione Europea e dai tre paesi dell’Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera). Secondo il Centro Studi Promotor, si tratta di un risultato che può essere considerato sostanzialmente positivo dato che nell’anno che si è appena chiuso vi sono stati diversi elementi che hanno penalizzato lo sviluppo delle vendite di autovetture. In primo luogo la congiuntura economica, pur rimanendo positiva, è gradualmente peggiorata. In secondo luogo l’introduzione dal 1° settembre del nuovo sistema di omologazione WLTP ha fatto si che diverse case avessero problemi di fornitura.

    In terzo luogo ha pesato sulle vendite la demonizzazione del diesel per motivazioni più ideologiche che di reale tutela dell’ambiente con il risultato che molti proprietari di vetture diesel da sostituire ne hanno rinviato la sostituzione nella speranza che la campagna contro questo tipo di motorizzazione rallentasse o nella speranza di trovare una soluzione efficiente come il diesel sul piano dei costi e della possibilità di impiego. Il risultato del 2018 può essere comunque considerato non negativo anche perché chiudono in crescita la maggior parte dei mercati nazionali dell’area mentre in sostanziale pareggio (-0,8%) è anche per il gruppo dei cinque maggiori mercati che complessivamente valgono il 71,7% delle immatricolazioni dell’area. All’interno della pattuglia dei primi cinque vi sono però andamenti abbastanza differenziati. Crescono il mercato spagnolo (+7%) e quello francese (+3%) e chiude sui livelli del 2017 il mercato tedesco (-0,2%), mentre in calo sono il mercato italiano (-3,1%) e quello del Regno Unito (-6,8%). A ciò si aggiunge - ha dichiarato Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor - che neppure nel 2018 l’area UE+Efta complessivamente considerata ha raggiunto il livello ante-crisi del 2007 quando le immatricolazioni furono 16 milioni e l’appuntamento con il livello ante-crisi con ogni probabilità non è rimandato al 2019, ma agli anni successivi in quanto le previsioni per il 2019 non sono positive.

    Oltre alla demonizzazione del diesel peserà infatti sulla domanda il generalizzato peggioramento della congiuntura economica. Per quello che riguarda il mercato italiano, il Centro Studi Promotor sottolinea che il risultato del 2018 segna un battuta d’arresto nella fase di crescita con tassi abbastanza sostenuti delineatasi a partire dal 2015. Nello scorso anno le immatricolazioni in Italia sono state 1.910.025 contro quota 1.971.345 del 2017ed anche per l’Italia le previsioni per il 2019 non sono positive. Anzi. E ciò sia per l’andamento dell’economia sia per le misure sull’auto recentemente adottate dal Governo. Per la nostra economia non si prevede soltanto un rallentamento della crescita, ma è altamente probabile l’entrata in recessione. Il peggioramento dell’economia si rifletterà ovviamente sulla domanda di autovetture che dovrà fare i conti anche con gli incentivi all’acquisto di auto elettriche e ibride e i disincentivi agli acquisti di auto con emissioni di CO2 superiori ai 160 gr per km. Questo sistema di bonus-malus, secondo il Centro Studi Promotor, determinerà, infatti, un calo delle immatricolazioni di circa 100.000 unità.

  88. Terrain Tamer – azienda specializzata nello sviluppo, produzione e commercializzazione di parti di ricambio per veicoli fuoristrada – presenta la sua nuova gamma di radiatori in alluminio specificamente pensati per applicazioni heavy duty, dove le sollecitazioni meccaniche possono risultare estreme.  “In Terrain Tamer sappiamo quanto le applicazioni fuoristrada estreme richiedano componenti particolarmente robusti. È per questo che nel progettare i nuovi radiatori per impieghi heavy duty abbiamo sviluppato un serbatoio per il radiatore realizzato interamente in alluminio pressofuso, senza alcuna saldatura, assicurando così all’unità maggiore robustezza e durata ed eliminando il rischio di rotture”, commenta Brent Hutchinson, General Manager di Terrain Tamer.  Progettate specificamente per i veicoli Toyota Serie Hilux KUN26 e Serie 70, queste nuove unità migliorano la capacità di raffreddamento fino all’8% rispetto ai componenti originali. Infatti, il passo più corto tra un tubicino e l’altro consente di realizzare il radiatore con un numero maggiore di tubicini, massimizzando così la conduzione termica. I nuovi radiatori in alluminio di Terrain Tamer includono all’interno una spina sensore e possono essere dotati di un dispositivo opzionale di allarme integrato nel quadro di bordo, che si attiva in presenza di un danno al radiatore o al manicotto.

  89. Sparco, multinazionale italiana specializzata nella produzione di equipaggiamento per il motorsport, annuncia la partnership con Alfa Romeo Sauber F1 Team. La Sparco sarà al fianco della scuderia svizzera fornendo le cinture di sicurezza per le monoposto e l’abbigliamento tecnico - tute, scarpe, guanti e underwear - di Kimi Räikkönen e Antonio Giovinazzi, nominati piloti titolari a partire dalla stagione 2019, e della squadra di meccanici. “Siamo orgogliosi di questa nuova collaborazione che si fonda su due asset molto importanti per l’azienda che rappresento – dichiara Claudio Pastoris, amministratore daelegato di Sparco –. Da un lato, il motorsport e la nostra esperienza lunga oltre 40 anni al servizio dei team e piloti più competitivi della Formula 1; dall’altro, il legame di lungo corso con Alfa Romeo e il gruppo FCA, che ci vede impegnati in prima linea nella produzione di sedili e accessori OEM per le vetture più performanti del marchio. Poter contribuire allo sviluppo della nuova monoposto sul fronte della sicurezza e poter vestire due piloti come Kimi Räikkönen e Antonio Giovinazzi è per noi un onore e una grande responsabilità”. “Siamo lieti di annunciare la nostra collaborazione con Sparco come nuovo partner ufficiale – afferma Frédéric Vasseur, Ceo di Sauber motorsport e team principal di Alfa Romeo Sauber F1 Team –. Per decenni Sparco ha fissato gli standard nella progettazione e nella produzione di equipaggiamento e accessori per il motorsport. Fornendo ai nostri piloti e meccanici i loro prodotti, insieme faremo in modo che il nostro team sia dotato di un equipaggiamento in grado di soddisfare le più elevate esigenze in termini di sicurezza e comfort, mentre lottiamo per ottenere risultati ambiziosi nel campionato. Non vediamo l’ora di iniziare questa collaborazione”.

  90. A Motor Legend Festival, che per tre giorni, dal 26 al 28 aprile prossimi, sarà il “Paese dei Balocchi” dei motori a 360°, uno dei momenti più attesi è quello del 40th Hazzard, tra i primi eventi definiti ormai nei dettagli, che andranno in scena nella cornice del Misano World Circuit. Un anniversario, quello dei quaranta anni di “Hazzard” che, in Europa, vedrà l’unica e esclusiva celebrazione a Motor Legend Festival, con alcuni dei grandi protagonisti della serie tv di successo e con le repliche delle potenti e affascinanti macchine - “Generale Lee” in testa - che hanno reso indimenticabili le avventure dei Duke. Motor Legend Festival sarà un mix divertente di motorsport a due e quattro ruote, di ieri e di oggi, insieme a eventi e celebrazioni uniche che coinvolgeranno famosi e amati personaggi del cinema e della televisione internazionale.

     

    Per celebrare degnamente il 40esimo di Hazzard, a Misano World Circuit sarà presente l’attrice Catherine Bach, in tv la bella Daisy Duke e l’attore Ben Jones, nella serie Hazzard il meccanico Cooter. Catherine Bach e Ben Jones saranno presenti a Misano World Circuit dal pomeriggio di sabato 27 aprile fino a tutta domenica 28. Con uno speciale biglietto “limited edition” si potrà cenare con i protagonisti di Hazzard e assistere allo spettacolo musicale (a breve le modalità di prenotazione sul sito web e su TicketOne). La “contaminazione” con il 40th Hazzard e altri eventi simili in fase di allestimento, non intacca o stravolge il contenuto principale di Motor Legend Festival 2019, che è quello di tre giorni dedicati a motori e motorsport, alla storia, allo sport, al costume, ai miti e leggende delle due e delle quattro ruote, in pista con tanti grandi campioni e personaggi famosi. Anzi, uno degli obiettivi della sinergia tra gli Organizzatori di Motor Legend Festival e di Misano World Circuit è quello di avvicinare nuovi e giovani appassionati al motorsport, con eventi e personaggi di grande notorietà del mondo dei motori.

     

    Per questo viaggia a ritmo incessante la macchina organizzativa e, quanto prima, andrà arricchendosi di particolari, il ricco palinsesto in via di allestimento, ma già stimolante, di Motor Legend Festival 2019 che, lo ricordiamo, sta lavorando su una serie di eventi originali e unici. Come i test ufficiali del FIA Master Historic Formula One, serie che dal 1994 riporta in pista, e in gara, le più importanti Formula Uno della storia, la celebrazione del 40esimo anniversario della vittoria nel Mondiale Rally e della sua carriera con il Miki Biasion WRC, il 20esimo anniversario della esclusiva fuoriserie Pagani Zonda, il Bike Legend Meeting, campioni e moto mitiche tutti insieme, in parata, con giri in pista e in esposizione, il Mustang 55th Anniversary, la festa della leggendaria macchina sportiva americana, poi ancora il Brit Village, lo spirito e lo stile “british” delle corse che invaderà Misano World Circuit, con una esposizione dei grandi marchi e delle più belle vetture della tradizione del motorsport inglese, infine Jeepers, un omaggio alla icona dei fuoristrada, coniugato con le tante versioni di questa inarrestabile “sempreverde”.

  91. Se per Natale molti connazionali del centro e sud Italia hanno avuto temperature più primaverili che invernali, il 2017 non ha avuto un inizio altrettanto clemente. Nevicate continue e senza precedenti hanno interessato l’area centro meridionale del Paese, costringendo migliaia di italiani a fare i conti con una situazione mai fronteggiata prima. La reazione dei cittadini è stata immediata e al passo con i tempi: per affrontare al meglio la mobilità quotidiana, sono ricorsi all’online per l’acquisto delle necessarie catene da neve.

    eBay.it ha preso in esame l’andamento della categoria “Veicoli: Ricambi e Accessori” nelle prime tre settimane del 2017, rilevando un aumento degli acquisti di catene da neve del +121% in tutta Italia rispetto allo stesso periodo del 2016. L’incremento più alto, in media del 227%, si è registrato proprio nelle 10 regioni del centro sud più colpite dalle forti nevicate, con un picco del +354% in Sicilia e del +302% in Basilicata. Le restanti otto regioni hanno visto i seguenti incrementi: Molise + 288%, Calabria + 258%, Puglia + 216%, Abruzzo + 198%, Sardegna + 195%, Campania + 195%, Umbria + 134%, Marche + 129%. 

    Inoltre, il trend di vendite ha seguito l’andamento dell’evoluzione metereologica, registrando Il picco nell’incremento percentuale durante la seconda settimana di gennaio. In quel lasso di tempo infatti, le vendite di catene su eBay.it per le dieci regioni sono aumentate in media del 430%. “A fronte delle vendite 2016 di catene da neve, che su eBay.it hanno totalizzato un articolo venduto ogni 4 minuti nei mesi invernali*, sicuramente queste prime settimane del 2017 stanno evidenziando una tendenza d’eccezione.” – commenta Irina Pavlova, Responsabile Comunicazione di eBay.it.

    I dati evidenziano del resto anche la scarsa propensione delle popolazioni delle regioni centro-meridionali all’acquisto di pneumatici invernali.

  92. Driver ha preso parte a due degli eventi più attesi del mese di ottobre, Barcolana e Rallylegend, riscuotendo un grande successo di pubblico e presenze. Sono stati migliaia, infatti, gli spettatori accorsi alle due manifestazioni che hanno scoperto i servizi e i prodotti offerti dalla rete di specialisti del pneumatico Pirelli all’interno dello spazio espositivo allestito da Driver per entrambe le occasioni.

    Dal 4 all’8 ottobre, Driver è stato protagonista della 49ª edizione della Barcolana, la storica regata che si tiene ogni anno sulla Riva del Mandracchio a Trieste. Durante le attività promosse nello stand, Driver ha distribuito migliaia di flyer e gadget, profilando gli appassionati accorsi per ammirare le oltre 2.100 imbarcazioni iscritte alla manifestazione.

    Gli esperti Driver hanno potuto illustrare ai visitatori i servizi su misura della propria rete presente in tutta Italia all’interno di un corner dedicato alla gamma dei prodotti invernali Pirelli e alle tecnologie della Casa milanese.

    A San Marino, invece, Driver e Pirelli hanno partecipato al quindicesimo Rallylegend, in programma sul Monte Titano dal 19 al 22 ottobre.

    La kermesse ha visto tra i protagonisti alcuni tra i più grandi nomi dal rally mondiale, con quindici piloti iridati, molti dei quali si sono sfidati sulle strade di San Marino equipaggiati proprio con pneumatici Pirelli. La P lunga, infatti, ha fornito P Zero RK e Cinturato RW per le auto moderne, oltre ai P7 Corsa Classic per le auto storiche. Inoltre, presso lo stand Driver/Pirelli, si è tenuta una sessione esclusiva di autografi che ha attirato l’attenzione di numerosissimi spettatori, grazie alla presenza di campioni come Petter Solberg, Nicky Grist, Ari Vatanen, Didier Auriol e Hans Thorzelius.

    Le attività del progetto Driver on the Road, lanciato lo scorso maggio, si sono concluse con la partecipazione a questi due grandi eventi di risonanza nazionale e internazionale: sul canale ufficiale Youtube di Driver (al link https://www.youtube.com/watch?v=_7mCkFwHP-I&index=6&list=PLQcCjXi2VVkmyt8kyUV2VsxVyTkSZfTW0) è disponibile un video riepilogativo che illustra in modo dettagliato le ultime due iniziative promosse da Driver. 

  93. Il Segretario del Partito Democratico Matteo Renzi è stato oggi in visita alla TEXA, rispettando una promessa fatta quando era Presidente del Consiglio. Nell’Ottobre dello scorso anno, infatti, per un problema legato al volo aereo aveva dovuto disdire all’ultimo la sua partecipazione nell’ambito di una visita istituzionale alle aziende eccellenti del nord est. Renzi, approfittando della tappa veneta del suo tour “Destinazione Italia”, ha voluto quindi recuperare l’occasione. 

    Accolto dal Presidente Bruno Vianello, ha visitato tutti i reparti dedicati alla progettazione e produzione di strumenti di diagnosi, telediagnosi, ricarica aria condizionata, analizzatori gas di scarico per veicoli, settori in cui l’azienda è leader internazionale

    Particolare attenzione ha suscitato il nuovo sofisticato strumento “AXONE Nemo”, tablet “rugged” realizzato con la partnership di Intel e Microsoft.

    Dopo una sosta nel dipartimento educativo TEXAEDU, dove ha incontrato i ragazzi impegnati nei corsi di meccatronica, Matteo Renzi ha potuto varcare le porte segrete della “start up” TEXA Dynamics, destinata allo sviluppo di innovativi propulsori elettrici.

    Prima di lasciare l’azienda, dopo oltre un’ora di visita, classica foto con il Presidente Bruno Vianello davanti al mega Robot TEXA.   

  94. Sport e sostenibilità sono, da sempre, un connubio felice e che riscuote consensi. E Greentire ha deciso di puntare sulle discipline sportive per il suo stand nella edizione 2017 di Ecomondo (7-10 novembre), la kermesse che riunisce ogni anno a Rimini i maggiori player nazionali e internazionali della green economy.

    Quest’anno la società consortile ha proposto uno stand dedicato alle discipline sportive: i visitatori possono trovare infatti un mini campo di calcio e uno di basket, dove cimentarsi con alcune prove sportive e vincere simpatici gadget. Inoltre possono osservare da vicino un playground appositamente allestito, con attrezzature realizzate in materiale riciclato dalla Green Projects. Il filo conduttore di tutte queste aree è la sostenibilità: le pavimentazioni sono infatti realizzate con materiali derivati da pneumatici fuori uso. E per chi ama la velocità, Greentire nel suo stand ospita il kart del progetto educativo rivolto ai giovani “Greentire in Pista!”, griffato con il marchio e i colori della società consortile.

    Una scelta, quella di coniugare sport e ambiente, che ha premiato: nonostante la fiera sia ancora in corso, lo stand Greentire è risultato uno dei più visitati, con un pubblico di giovani e meno giovani che si sono cimentati nelle varie attività sportive. 

  95. Per il quarto anno consecutivo EVO Corse sarà tra gli espositori dell’Autosport Engineering Show, il più grande e importante salone d’Europa, in programma giovedì 11 e venerdì 12 gennaio al National Exhibition Centre di Birmingham, dove ogni anno vengono presentate le più interessanti novità tecnologiche dal mondo del motorsport. Allo stand E1170 EVO Corse presenterà le ultime novità: la ruota DakarZero 8x16, dedicata al fuoristrada estremo, ed EVOjack Quadra – l’innovativo cric idraulico a pantografo per il rally.

    I visitatori potranno osservare da vicino tutta la gamma di prodotti EVO Corse, dall’intramontabile ruota SanremoCorse per il rally, al leggerissimo FormulaCorse per le gare in circuito, fino ai cric idraulici EVOjack e EVOcrk, prodotti di riferimento tra i professionisti delle corse.

    L’Autosport Engineering Show è parte dell’Autosport International, la più grande fiera indoor in Europa nel settore racing. L’evento ospiterà 250 espositori; per l’edizione 2018 solo tra i professionisti sono previsti oltre 26.000 visitatori.

  96. Da oggi, a Scampia, i calciatori di domani potranno sognare in grande grazie anche al nuovo campo in erba sintetica di ultima generazione donato alla città grazie al “Protocollo contro l’abbandono dei pneumatici nella Terra dei fuochi”, siglato nel 2013 da Ministero dell’Ambiente, Incaricato per il contrasto ai roghi in Campania, Prefetture e Comuni di Napoli e Caserta ed Ecopneus.

    Il Protocollo ha già permesso di togliere dalle strade di 41 Comuni del territorio oltre 16.500 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso e l’inaugurazione di oggi a Scampia rappresenta l’ideale chiusura del ciclo di recupero di questi materiali: da potenziale disastro ambientale se incendiati e utilizzati come combustibile per i roghi di rifiuti, a materiale prezioso, sicuro e dalle eccezionali prestazioni se correttamente riciclato. A fianco delle attività operative di intervento sul territorio, il Protocollo si sta affermando come valido strumento di sensibilizzazione sui temi dell’ambiente e della legalità, grazie anche ai tanti interventi con la gomma riciclata che negli anni hanno lasciato un concreto segno sul territorio: aree gioco, spazi di aggregazione, campi sportivi.

    Anche il nuovo campo dello Stadio Antonio Landieri di Scampia contiene, infatti, oltre 77.000 kg di gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso, una tecnologia ai massimi standard internazionali che sta riscuotendo sempre maggior apprezzamento anche dalle squadre di calcio di serie A. I lavori di realizzazione sono iniziati a luglio e, complice anche la pausa nel mese di agosto, sono terminati ad ottobre.

    All’inaugurazione odierna, di fronte ad abitanti, studenti e associazioni del quartiere, sono intervenuti il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il Consigliere del Ministero dell’Ambiente Vittorio Sepe, il Vicesindaco di Napoli e Assessore all’Ambiente Raffaele Del Giudice, il Prefetto incaricato dal Ministro dell’Interno per il contrasto ai roghi in Campania Michele Campanaro e Giovanni Corbetta, Direttore Generale di Ecopneus, tra i principali responsabile della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia.

    Per il Prefetto Incaricato del Ministro per il contrasto ai roghi in Campania Michele Campanaro "Il nuovo campo dello stadio Antonio Landieri di Scampia é un nuovo e importante esempio di come sia possibile coniugare rispetto della legalità e comportamenti ambientalmente virtuosi con la valorizzazione dei luoghi di aggregazione e per lo sport di una comunità. L'impiego della gomma riciclata dai pneumatici sottratti ai roghi é già di per sé un forte messaggio di legalità, che acquisisce ulteriore valore in questo contesto, con l'impianto di Scampia intitolato ad un ragazzo vittima innocente di camorra".

    Giovanni Corbetta, Direttore Generale Ecopneus “Siamo onorati di aver contribuito a lasciare sul territorio un nuovo segno concreto delle attività del Protocollo. La gomma riciclata grazie alle sue caratteristiche è un materiale ideale per il mondo dello sport e quello inaugurato oggi rappresenta un campo ai massimi livelli. Siamo convinti della necessità di iniziative come questa di Scampia per rimarcare ancora una volta che le criticità ambientali possono essere affrontate e risolte con successo”.

    Ad oggi, grazie al Protocollo sono già stati tolti dalle strade di 41 Comuni delle Province di Napoli e Caserta e correttamente recuperati quasi 2.000 tonnellate di PFU. A queste si aggiungono le 8.483 tonnellate di PFU prelevate dallo stock storico di Scisciano (NA), dove giacevano abbandonate nel sito da oltre 20 anni, e le 6.136 tonnellate di PFU rimosse da un deposito illegale nel centro abitato di Napoli, in zona Gianturco. La raccolta dei PFU prevista dal Protocollo procede parallelamente alle quotidiane attività di raccolta di Ecopneus in Campania come nel resto d’Italia. Solo nelle Province di Napoli e Caserta lo scorso anno Ecopneus ha raccolto rispettivamente 8.700 e 3.400 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso riciclandoli per ottenere gomma riciclata come quella utilizzata nel nuovo Stadio di Scampia.

  97. Torna dal 7 all'11 febbraio a Parigi Rétromobile, il salone dedicato alle auto classiche, che vedrà ancora una volta Motul come Major Partner. In occasione del trentesimo anniversario della versione moderna della Carrera Panamericana, storica competizione per auto classiche, all’interno dello stand Motul (Hall 1, F30) i visitatori saranno trasportati istantaneamente nel mondo di questo classico rally accompagnati dal 7 volte vincitore Pierre de Thoisy che partecipa alla gara con i colori Motul.

    Durante la manifestazione sarà anche svelato il nome del vincitore del premio Grand Prix Motul-Fondation du Patrimoine 2018 per il miglior progetto di restauro di auto storiche. Motul collabora dal 2008 con la Fondation du Patrimoine con lo scopo di valorizzare e supportare il restauro di progetti automobilistici, e quest’anno festeggia i dieci anni di attività insieme durante i quali sono state restaurate ben 45 auto.

    Lo stand di Motul sarà inoltre caratterizzato da un'area dedicata dove i proprietari di auto e gli appassionati potranno consultare i tecnici di Motul sui prodotti dedicati alle auto classiche. I veicoli storici richiedono lubrificanti con formulazioni speciali per adattarsi a motori e cambi di epoche diverse, e la gamma Motul è composta da 4 oli specifici per il motore più una gamma completa di prodotti per la cura e la manutenzione. Gli appassionati potranno acquistare tutti i prodotti della Linea Auto Storiche anche sul nuovo sito www.motulclassic.com che sarà presentato proprio in occasione di Rétromobile. 

  98. “Get The Grip” è il nome del programma di fidelizzazione per le reti dei rivenditori che trattano il prodotto moto di Continental e coinvolge oltre 70 officine in tutta Italia. Il programma prevede contenuti dedicati e progettati per aumentare la visibilità del brand Continental e valorizzare l’ambiente del punto vendita, creando un contesto dinamico per l’utente finale che, come noto, nel mondo moto, è appassionato informato e competente.

    “Il programma Get The Grip – afferma Fabio Borelli Responsabile business moto per Continental – costituisce per noi un’importante complemento all’attività commerciale. L’obiettivo è di lavorare in partnership con i rivenditori per rendere l’esperienza del cliente finale il più possibile di qualità. I materiali di comunicazione e gli elementi di personalizzazione sono dettagli qualificanti che valorizzano l’officina e l’avvicinano al mondo Continental che è fatto di tecnologia, sicurezza e performance.”

    Oltre alla fornitura di questi supporti, il programma prevede l’inserimento del punto vendita nel dealer locator del sito Continental – con la visibilità web che ne consegue - e il sostegno, dal secondo anno di affiliazione, nella realizzazione di eventi locali. Sono previste anche dinamiche commerciali dedicate.

    “La strategia della business unit moto – conclude Fabio Borelli – prevede una crescita dei punti vendita e un significativo investimento in questa attività, che ci consente di lavorare in sinergia con i distributori e, attraverso le loro reti, di arrivare a presidiare in modo efficace il territorio. Sono convinto che Get the Grip sia un programma importante per i professionisti dello pneumatico moto che, ogni giorno, offrono ai loro clienti professionalità, garanzia di qualità e sicurezza nel loro lavoro.”

  99. Il Conti Truck On Tour 2018 ha riscosso un importante successo di pubblico. Grande apprezzamento per l’iniziativa è stato dimostrato dagli autisti, i veri protagonisti del mondo del trasporto e dei servizi messi a disposizione da Continental. Oltre 500 di loro hanno interagito con gli specialisti della sicurezza di Continental - presenti nelle aree di sosta dove il truck appositamente allestito ha fatto tappa - ricevendo una consulenza sullo stato di usura dei pneumatici, informazioni utili sull’utilizzo dei cronotachigrafi ed approfittando delle aree relax a loro riservate. “Siamo molto soddisfatti – sottolinea Enrico Moncada, responsabile della business Unit Truck Replacement di Continental Italia – dell’esito del Conti Truck On Tour 2018. Gli autisti con cui siamo entrati in contatto si sono dimostrati particolarmente sensibili al tema della sicurezza stradale, tema che rappresenta per Continental un valore fondamentale sia per ciò che riguarda i prodotti messi in commercio sia per i servizi che mettiamo a disposizione dei driver”.  Il Truck On Tour rappresenta per Continental un’occasione unica per entrare in contatto con gli utenti finali che sono, da sempre, i protagonisti di tutti gli sforzi che il gruppo mette in campo: prodotti innovativi e sicuri, soluzioni tecnologiche all’avanguardia ed una grande attenzione a chi guida e alla sicurezza di tutti gli utenti della strada. Con questa missione, Continental approccia il mondo del trasporto a 360°, con una visione di insieme che parte proprio dalle persone alla guida.  La passione degli autisti dei mezzi pesanti ha avuto quest’anno il suo momento “magico” al Weekend del Camionista, che ha visto una straordinaria affluenza di professionisti e di appassionati dei mezzi pesanti e da cui ha preso il via il Conti Truck On Tour 2018. Le tappe successive del Tour sono state ad Ancona (il 28 maggio presso l’area di servizio Esino Ovest sulla A14), Bologna (il 30 maggio presso l’area di servizio Sillaro Ovest sulla A14), Brescia (il 31 maggio presso l’area di servizio Valtrompia Nord sulla A4), Piacenza (l’1° giugno prezzo l’area di servizio Arda Ovest sulla A1), Caserta (il 5 giugno presso l’area di servizio Teano Est sulla A1) e Roma (il 6 giugno presso l’area di servizio Prenestina Ovest sulla A1).  Il gruppo dedica grande attenzione alle necessità delle aziende del settore ed offre loro una gamma completa di soluzioni per rendere più efficiente, più economica e più ecologica la gestione di una flotta mezzi. Le soluzioni, che fanno parte del programma Conti360° Fleet Services, sono pensate per ogni tipo di veicolo e comprendono soluzioni personalizzate, una rete internazionale e un Network di Partner dedicato. Nell’offerta di Continental rientra un programma completo di ricostruzione, ContiLifeCycle, che può contribuire in maniera determinante a risparmiare risorse e ottimizzare i costi operativi totali delle flotte.

     

  100. Pirelli e IXOOST, azienda modenese che firma esclusivi sistemi audio legati al mondo dei motori, hanno unito le forze per progettare un esclusivo sistema audio per gli appassionati di motorsport: un impianto hi-fi davvero straordinario, poichè integra un altoparlante Bluetooth all’avanguardia all’interno della replica della Wind Tunnel Tyre, il pneumatico in scala ridotta prodotto da Pirelli per i Teams del campionato F1 che li utilizzano per i test nella galleria del vento.

    Per la Formula 1 la galleria del vento è la chiave per studiare i segreti dell’aerodinamica, alla ricerca della massima performance rispetto alla quale hanno un ruolo fondamentale anche i pneumatici.

    Dal modello in scala del pneumatico F1 Pirelli (la Wind tunnel tyre, appunto) nasce PIRELLI P ZERO sound tuned by IXOOST, una mini tyre davvero sorprendente per il design e la tecnologia, capace di erogare un flusso molto particolare: quello della musica.

    Il sistema acustico integra un potente amplificatore con DSP da 100W ed è equipaggiato con un midwoofer da 100mm e un silk tweeter da 25mm, interamente realizzati in Italia dall’azienda modenese, che si contraddistingue per l’attenzione maniacale ai dettagli, la cura artiginale e la passione per gli oggetti unici.

    Dotato della più avanzata tecnologia Bluetooth 4.0 APTX, PIRELLI P ZERO sound è in grado di collegarsi senza fili a smartphone e altri dispositivi dotati della stessa tecnologia, ottimizzando la trasmissione del segnale audio in modalità wireless e garantendo la possibilità di ascoltare sempre al meglio la propria musica.

    PIRELLI P ZERO Sound è disponibile in nove colori che si ispirano a quelli usati da Pirelli per distinguere i pneumatici da competizione. Grazie alla sua forma accattivante e anche alla sua compattezza (diametro: 330mm - profondità max 200mm), questo oggetto di design può essere collocato facilmente in ogni contesto, donando un tocco di originalità e distintività all’ambiente.

    La presentazione in anteprima dello speaker si terrà alla vigilia del week end di gara nel circuito francese il 22 giugno presso lo Chateau des Costes, Le Castellet, nell’ambito dell’iniziativa organizzata da Pirelli e Formula 1 per accogliere a “Casa Pirelli” i suoi ospiti VIP.

    Inoltre PIRELLI P ZERO sound debutterà anche nel garage di F1 Pirelli Hot Laps, dove rimarrà per tutti i successivi appuntamenti della stagione.

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