Notizie dal mondo dei pneumatici

Fonte www.pneurama.com

  1. Lo scorso sabato 18 maggio è stato inaugurato il nuovo punto vendita autocarro di Marini ad Anagni (FR). Si tratta di un’apertura di grande valore strategico per Bridgestone, che rafforza la propria presenza in Centro Italia. Con questa apertura, prosegue infatti la campagna di ampliamento della rete di rivenditori Raccomandati Bridgestone specializzati nel segmento autocarro, che sono ormai oltre 70 su tutto il territorio nazionale. Tutti i rivenditori sono stati accuratamente selezionati in base a criteri di professionalità, qualità del servizio e orientamento alla soddisfazione del cliente.

    Grazie la collaborazione ed il supporto di Bridgestone, Marini srl ha completamente rinnovato il punto vendita, costituito da ben 5.500mq di spazi dedicati, suddivisi tra officina, magazzini e uffici.

    Francesco Marini, Direttore Commerciale di Marini srl ha commentato: “L’inaugurazione del nuovo punto vendita rappresenta un passo in avanti importante nella nostra collaborazione con Bridgestone, che con il suo sostegno ci ha permesso di diventare un punto di riferimento nel territorio e non solo”.

    Parte del network First Stop dal 2016, Marini è da sempre un importante partner per Bridgestone e in prima linea nelle applicazioni delle ultime innovazioni nel mondo vettura tanto quanto in quello autocarro. È stato uno dei primi dealer a dotarsi di Bridgestone Tyrematics – le torrette installate proprio all’ingresso del negozio, abbinate con appositi sensori, consentono la rilevazione automatica della pressione di tutti i veicoli che transitano – e pioniere nello sviluppo del modello Truck Hotel, un’area di parcheggio Truck con possibilità di rifornimento di Gasolio e Adblue, anche grazie alla visibilità garantita dalla vicinanza dell’autostrada A1.

    Bridgestone ha intrapreso un importante percorso di trasformazione, con l’obbiettivo di diventare leader nelle soluzioni per la mobilità. Un cambiamento all’insegna del digitale che passa necessariamente attraverso l’ampliamento e l’innovazione degli strumenti a disposizione dei punti vendita, il luogo in cui le nuove soluzioni di Bridgestone incontrano il cliente finale.

    In qualità di rivenditore raccomandato Bridgestone, Marini potrà mettere a disposizione di tutti i propri clienti le ultime innovazioni in termini di prodotti e servizi digitali targati Bridgestone. Una grande opportunità per potenziare la propria offerta sia in termini qualitativi, sia in termini quantitativi e rafforzare la relazione con il cliente finale.

  2. Il GT Radial 4Seasons - presentato in anteprima a Cologne lo scorso anno - è iI pneumatico che segna l’ingresso del brand nel mercato all season. Il GT Radial 4Seasons, sviluppato e progettato nel Centro Europeo di Ricerca & Sviluppo di Hannover, in Germania, e testato sulle strade di tutto il continente, è disponibile nelle misure 14-17” con indici di velocità T-V.  Caratterizzato da una mescola del battistrada a base a sicilio, il GT Radial 4Seasons riporta il simbolo delle tre montagne (3PMSF).  Il pneumatico è stato espressamente formulato per garantire tenuta di strada in inverno e comfort di guida in estate, oltre ad una importante riduzione dell’usura. Inoltre, è caratterizzato da una nervatura centrale ampia e da spalle relativamente rigide per una veloce risposta dello sterzo e per una maggior stabilità in curva. Le due ampie scanalature permettono una veloce dispersione dell’acqua riducendo così l’acquaplaning e la distanza di frenata in condizioni di terreno bagnato, mentre quelle più piccole e di diversa profondità, ottimizzano la trazione su neve e su strade ghiacciate.

  3. Continental compie un altro passo sul suo percorso di crescita. Con un investimento totale di oltre 100 milioni di euro, il gruppo tecnologico produttore di pneumatici premium espande la propria linea di produzione a Lousado, in Portogallo. La nuova capacità produttiva sarà utilizzata per la produzione di pneumatici radiali movimento terra e portuale con diametro superiore ai 24 pollici. L’aumento della capacità produttiva creerà oltre 100 nuovi posti di lavoro. “Grazie all’investimento e alla capacità produttiva addizionale, stiamo continuando a perseguire la strategia di crescita della Divisione Tire. I segmenti portuale e movimento terra sono la chiave della crescita nel mercato specialty. La nuova linea di produzione riflette chiaramente il nostro impegno in questi segmenti e in generale nel business OTR.” Ha dichiarato Christian Kötz, membro dell’Executive Board di Continental e capo della Divisione Tire.  Il nuovo sito produttivo è stato creato nelle adiacenze della fabbrica di pneumatici radiali per agricoltura, aperto nel 2017. Equipaggiato con macchinari all’avanguardia per la produzione di pneumatici e dotato di un elevato livello di automazione, è pensato per produrre pneumatici radiali seguendo i più elevati standard ergonomici. Una volta a regime, la linea produrrà tre linee di pneumatici movimento terra e tre linee di pneumatici portuali. Oltre al nuovo sito produttivo, il Centro Ricerca e Sviluppo di Lousado è oggetto di potenziamento e sarà utilizzato per il controllo qualità e lo sviluppo di tutti gli pneumatici movimento terra e portuali. “Questo investimento rafforza la nostra presenza a Lousado e trasforma uno stabilimento al top dell’efficienza in un centro di competenza per i grandi pneumatici radiali per l’uso off-road.” conclude Kötz. Oggi l’impianto portoghese impiega oltre 2.000 persone. Oltre all’agro, al portuale e al movimento terra, Lousado produce circa 18 milioni di pneumatici vettura. Negli anni scorsi Continental ha investito circa 150 milioni di euro per aumentarne la produzione, accrescendo la capacità produttiva di pneumatici ad elevate performance e lanciando la linea agro. Questi investimenti sono coerenti con la Visione Strategica a lungo termine della Divisione Tire 2025. Oltre ad essi, Continental ha investito nell’espansione di molti siti produttivi e nell’offerta tecnologica, come ad esempio nello stabilimento di Clinton, Mississippi; in aumento della capacità in altri siti produttivi, come a Sumter, South Carolina e in progetti come l’Automated Braking Analyzer, presso la il Contidrome, il circuito di prova di Continental vicino ad Hannover, in Germania; nel nuovo centro per i test ad Uvalde, in Texas, USA; e nell’ High Perfomance Technology Center a Korbach, in Germania.

  4. I puristi del Motorsport spesso rimpiangono l’epoca in cui categorie come la Formula 1 erano più incontrollate, meno tranquille e più imprevedibili. Nel motorsport moderno hanno fatto irruzione regolamenti sempre più severi. Tuttavia, ci sono alcuni eventi nel calendario delle corse che continuano a mantenere il loro carattere estremo e quest’anno alcune tra le più grandi competizioni classiche del motorsport, come la maratona della 24 Ore di Le Mans, la 24 ore del Nürburgring e la sfida del TT dell’Isola di Man, stanno rendendo giugno il mese delle gare per piloti che non temono nulla. Non sorprende che un brand come Dunlop, nato circa 130 anni fa con l’unico obiettivo di vincere, si trovi nel cuore pulsante di queste grandissime competizioni.

    Dunlop fornisce complessivamente più di 5.000 pneumatici e garantisce l’assistenza ai team durante queste gare, caratterizzate da una concorrenza aperta tra i maggiori fornitori di pneumatici. È lo spirito della competizione che spinge Dunlop a sviluppare pneumatici per andare oltre, più forte e più veloce dell’anno precedente.

     

    TT dell’Isola di Man

    Fin dal suo esordio più di un secolo fa, la natura del Tourist Trophy dell’Isola di Man TT non è mutata. Nessun’altra gara mette alla prova piloti, moto e pneumatici come questa.

    L’isola del mare d’Irlanda rivendica con orgoglio la sua indipendenza, quindi può legiferare su questioni rilevanti, come l’assenza di limiti di velocità sulle strade pubbliche di campagna: il giro di 37 miglia/59 km si percorre a tutta velocità attraversando piccoli villaggi tranquilli, costeggiando i torrenti e poi accelerando a tutta velocità attraverso la brughiera intorno al monte Snaefell. Il TT è costellato da ogni tipo di curve, ma in generale il percorso è straordinariamente veloce e il record sul giro è stato segnato l’anno scorso da Peter Hickman con gomme Dunlop a più di 135mph/216kmh. I piloti passano la maggior parte del giro spingendo al massimo sull’acceleratore, in quarta, quinta o sesta marcia, lungo un tracciato con curve larghe velocissime, delimitate da alberi, siepi e pali della luce. La scelta dei pneumatici è fondamentale al TT. Le altissime velocità medie e i numerosi salti vengono affrontati a oltre 150mph, producendo enorme stress alle mescole e alla struttura dei pneumatici. I pneumatici Dunlop hanno sempre partecipato al TT - eccetto per due edizioni - fin dall’esordio della competizione nel 1907. I piloti che hanno scelto pneumatici Dunlop hanno ottenuto – solo negli ultimi 15 anni - più di 60 vittorie e 150 podi in tutte le classi, che comprendono le Superbike, Supersport, Superstock e le gare TT Zero riservate a moto completamente elettriche. Anche quest’anno Dunlop si è confermato il costruttore di pneumatici con il maggior numero di successi nella competizione, con la vittoria di cinque gare su sei e ancora una volta il miglior tempo sul giro del Senior TT.

     

    24 Ore di Le Mans

    Dunlop vanta una storia senza pari a Le Mans. Dalla prima vittoria del costruttore di pneumatici nel 1924, le vetture equipaggiate Dunlop sono salite sul gradino più alto del podio 34 volte, più di qualsiasi altro brand di pneumatici. Dalle vittorie con la Bentley degli anni ‘20, all’era della Jaguar D-Type negli anni ‘50 e le mitiche battaglie della Porsche contro la Ferrari negli anni ‘60, Dunlop è parte dell’anima e dell’essenza di Le Mans. Negli anni ‘80, le annate gloriose delle Porsche 956/962 e della Jaguar serie XJR hanno regalato a Dunlop altre vittorie. Negli ultimi anni Dunlop si è concentrata sulla classe LMP2, estremamente competitiva perché le auto uguali rappresentano un vero e proprio metro di paragone per le prestazioni dei pneumatici. La classe LMP2 riunisce la maggior parte dei 62 iscritti, con 20 vetture iscritte alla gara di quest’anno, che si disputa il 15 e 16 giugno. La metà di queste vetture ha scelto pneumatici Dunlop. Il regolamento permette di adottare tre specifiche slick e due da bagnato, che devono soddisfare le esigenze di tutti i team Dunlop. Le stesse specifiche di pneumatici utilizzate alla 24 Ore di Le Mans sono utilizzate in tutti i circuiti del Campionato del Mondo FIA Endurance e della Le Mans Series e sono in grado di affrontare temperature della pista inferiori a 10°C (come è avvenuto quest’anno a Spa) e superiori a 40°C.

     

    24 Ore del Nürburgring

    Troppo pericoloso e troppo veloce per la Formula 1, così i piloti avevano definito il Nürburgring Nordschleife nel 1976. Eppure, più di 40 anni dopo, il circuito viene ancora utilizzato per quella che è presumibilmente la più impegnativa 24 Ore delle corse automobilistiche. Lungo, veloce e pericoloso, il tracciato di 25 chilometri è l’ultimo circuito incontrollato in cui è ancora permesso ospitare una gara automobilistica di grande livello. Il Nordschleife mette costantemente i piloti sotto pressione con cambi di direzione, diversi livelli di aderenza e traffico sul circuito, soprattutto con le differenze di velocità tra le varie classi, mettendo a dura prova la campanatura, con dislivelli in pista e variazioni dell’asfalto. Storicamente la gara è stata un grande terreno di conquista per Dunlop, che ha ottenuto in totale 18 vittorie e ha trionfato nelle prime 4 edizioni consecutive, con Hans Stuck (1970), Helmut Kelleners (1972) e Niki Lauda (1973) tra i piloti vincitori - nessun altro costruttore di pneumatici era riuscito a salire sul gradino più alto del podio in quel decennio. L’ultima vittoria di Dunlop risale al 2017, quando Connor De Phillippi, Kelvin van der Linde, Markus Winkelhock e Christopher Mies hanno ottenuto il successo prendendo il comando della gara a due giri dalla fine. Oltre alla 24 Ore, Dunlop ha una storia di successo al Nordschleife e detiene ancora il record ufficiale sul giro in gara (al Nordschleife, senza il prolungamento del GP usato per la 24 Ore) dal 1983, quando Stefan Bellof aveva spinto la sua temibile Porsche 956 equipaggiata Dunlop fino al record di 6.11.13. Gli esperti di automobilismo considerano ancora questo uno dei più straordinari giri della storia dello sport.

     

    Il lavoro di squadra alla base del successo

    I pneumatici Dunlop da competizione sono creati da un team multinazionale, composto dagli esperti di progettazione a Birmingham (UK), Colmar-Berg (Lussemburgo), Montlucon (Francia) e Hanau (Germania). I pneumatici per ognuna di queste 3 gare saranno spediti a ogni evento con il tradizionale camion giallo Dunlop. L’epica ‘Trilogia’ di giugno potrebbe coincide con il culmine della stagione delle competizioni di Dunlop, ma queste sono solo 3 delle 300 gare in cui Dunlop fornisce pneumatici alle auto e alle moto. Da gennaio a dicembre, è una gara che non finisce mai.

  5. In maggio sono state immatricolate nell’area UE+Efta 1.443.708 autovetture con un incremento modestissimo (+0,04%) sullo stesso mese del 2018. Non molto lontano dal pareggio è anche il bilancio dei primi cinque mesi dell’anno, che, con 6.935.028 immatricolazioni hanno un calo contenuto nel 2%. Il mercato dell’auto è dunque sostanzialmente in stagnazione nell’area su un volume però abbastanza elevato che consente di ipotizzare per l’intero anno 15.200.000 immatricolazioni. “E’ un livello di tutto rispetto - ha commentato Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor - anche se è ancora relativamente lontano (-5%) dal massimo di 16.000.000 di immatricolazioni toccato nel 2007. Il quadro economico europeo è ancora in crescita (anche se sull’andamento congiunturale incidono numerosi fattori di freno) e vi sarebbero le condizioni per un’ulteriore sviluppo della domanda di autovetture se non vi fosse la forte penalizzazione introdotta dalla demonizzazione del diesel che sta inducendo molti automobilisti a rinviare la sostituzione dei loro vecchi diesel in mancanza di soluzioni alternative per loro pienamente soddisfacenti in termini di economia d gestione e di flessibilità di impiego”. Come è noto, nel mercato dell’area UE+Efta il 70% delle immatricolazioni si concentrano nei cinque maggiori paesi. Il maggior mercato tra i cinque grandi, quello della Germania, in maggio mette a segno una crescita del 9,1% che è dovuta però a due giornate lavorate in più senza le quali la crescita sarebbe stata zero, mentre nei primi cinque mesi si registra un incremento contenuto nell’1,7%. In Francia le immatricolazioni sono cresciute in maggio dell’1,2% nonostante un calo dell’11,2% per le vetture diesel compensato soprattutto da maggiori immatricolazioni di vetture a benzina. E anche in Francia il bilancio dei primi cinque mesi è in sostanziale pareggio (-0,05%). In Italia si registra un piccolo calo in maggio (-1,2%) e un calo leggermente più accentuato nei primi cinque mesi dell’anno (-3,8%). Pesante è la penalizzazione del diesel anche da noi (-24,1%) a vantaggio anche qui delle soluzioni a benzina (+23,9%). Nel Regno Unito le immatricolazioni calano del 4,6% in maggio e del 3,1% nel periodo gennaio-maggio e pesante è il tributo pagato dalle auto a gasolio che vedono le immatricolazioni calare del 18,3%. L’ultimo mercato della pattuglia dei cinque grandi infine, la Spagna, accusa un calo del 7,3% dovuto a difficoltà nelle vendite a privati e in quelle per noleggio, mentre tiene la domanda delle imprese. “Di fatto - conclude Gian Primo Quagliano - la demonizzazione del diesel sta incidendo, sia pure in misura differenziata tra paese e paese, su tutto il mercato europeo. Tra l’altro la stragrande maggioranza degli automobilisti che abbandonano il diesel optano per vetture a benzina con emissioni di CO2 superiori a quelle delle auto diesel. La demonizzazione del diesel, oltre che un’ingiustizia nei confronti dei milioni di automobilisti che hanno trovato in questo tipo di motorizzazione la soluzione ottimale per le loro esigenze, costituisce un clamoroso autogol per gli ambientalisti. Sarebbe quindi altamente opportuno che i Governi competenti adottassero provvedimenti per rendere meno devastante la crociata contro il diesel”.

  6. Il 15 giugno si terrà a Stresa, sul Lago Maggiore, la Swimrun Cheers Race, una delle più impegnative gare di endurance al mondo. Tre diverse opzioni di percorso per i partecipanti: 26, 37 o 50 chilometri. Partenza da Stresa di prima mattina per poi attraversare il lago fino a Verbania, con frazioni di corsa all’interno delle tre Isole Borromee, per poi risalire di corsa fino al lago di Mergozzo (da cui partirà la gara da 26 chilometri) che verrà attraversato a nuoto, prima di tornare verso Stresa con altre frazioni tra le acque del fiume Toce e del Lago Maggiore. Per chi opta per la gara da 50km, vera novità di questa edizione che ne alza ulteriormente il livello di difficoltà, l’ultima frazione prevede una salita e discesa dal Monte Mottarone di 20km, che porta il dislivello totale della gara a oltre 1300 metri. La Swimrun Cheers non vivrà solo attraverso la gara del sabato, ma anche durante il Cheers Sport Festival che si terrà sul lungolago di Stresa da venerdì a domenica. Un villaggio nel quale Michelin sarà presente per sensibilizzare sul tema del valore e della durata delle cose e promuovere il concorso social #MADETOLAST, partito il 31 maggio e che terminerà il 30 giugno.

    Lo Swimrun, nato ufficialmente nel 2011 in Svezia, è lo sport che unisce corsa e nuoto su percorsi all’aperto e in acque libere, con una distanza variabile a seconda dell’evento. Una disciplina che sta vivendo una crescita esponenziale in tutto il mondo, con più di 500 diverse competizioni nel 2019, a fronte delle 20 organizzate solo 4 anni fa. Caratteristica peculiare dello swimrun e principale differenza con discipline come aquathlon e triathlon, è l’assenza di una zona cambio dove sostituire l’equipaggiamento. Si corre con la muta e si nuota con le scarpe. Si alternano infatti in maniera continuativa frazioni di nuoto e corsa, che i partecipanti devono affrontare portando con sé tutto l’equipaggiamento. A questo si aggiunge l’imprevedibilità dei percorsi, la cui lunghezza totale e delle singole frazioni varia a seconda della gara e del tracciato. Si può nuotare in mare, in un lago o in un fiume, così come la corsa può avvenire su asfalto o sterrato. Condizioni differenti alle quali i partecipanti devono far fronte con lo stesso equipaggiamento con il quale hanno cominciato la gara, che in alcuni casi può superare i 75 chilometri totali.

    Una vera e propria “long lasting performance” richiesta agli atleti per poter portare a termine la competizione, concetto comune alla filosofia di Michelin nello sviluppo dei propri pneumatici.

    Per questo Michelin è attiva nel sensibilizzare gli automobilisti affinché i pneumatici vengano utilizzati fino al limite legale di usura, una posizione assunta in quanto i pneumatici Michelin sono stati concepiti per avere una performance costante nel tempo, ciò che viene definito “long lasting performance”.

  7. Nel 2018 Nokian Heavey Tyres ha annunciato l’obiettivo di incrementare la produzione di pneumatici commerciali di oltre il 50% e più che raddoppiare il numero di nuovi prodotti investendo in modo importante sulla produzione e sullo sviluppo del prodotto. L’investimento totale ammonta a circa 70 milioni di euro. Oggi, quello che era iniziato come un’aspirazione sta diventando velocemente una concreta realtà.

     

    Matti Kaunisto, Development Manager di Nokian Tyres, dopo mesi di pianificazione di tutti i dettagli e di familiarizzazione con il Building Information Model informatico, può vedere la palazzina R&D di 3500 m2 prendere forma. “Vederla su uno schermo è una cosa”, sostiene “ma poterci camminare all’interno è tutt’altro. La dimensione si perde all’interno dello schermo di un computer, ma una volta dentro davvero ci si rende conto delle dimensioni e degli spazi”. Al momento il sito è impegnato nella posa di lastre alveolari, ma i piani per l’installazione dei macchinari è ben avviato. “Il programma di costruzione era ambizioso, ma siamo riusciti a mantenerlo in modo soddisfacente”, dice Kaunisto. “Non appena la palazzina sarà completata, incrementerà la nostra capacità innovativa e accelererà i tempi di commercializzazione dei prodotti”.

     

    Un ulteriore progetto di costruzione coinvolge l’espansione degli stabilimenti produttivi – e man mano che proseguono i lavori di costruzione, anche questa sarà terminata. “La palazzina è stata edificata, e l’installazione dei macchinari è in via di definizione”, dice il direttore dello stabilimento Pasi Antinmaa. “È straordinario poter proseguire da qui”. Inizialmente, l'implementazione aveva subito dei ritardi rispetto a quanto pianificato, ma poi la costruzione ha tenuto fede al programma. "Raggiungeremo la piena capacità nel 2021, come dichiarato", afferma con sicurezza Antinmaa. "La prossima pietra miliare sarà un'ispezione visiva altamente automatizzata e lo stoccaggio del buffer dei pneumatici ad Agosto, sfruttando la pausa per la manutenzione annuale programmata."

     

  8. Da venerdì 21 a domenica 23 giugno il Misano World Circuit Marco Simoncelli ospiterà il settimo round stagionale del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike 2019 che Pirelli affronterà mettendo a disposizione dei piloti soluzioni che già conoscono oltre a due nuovi pneumatici posteriori, uno per la classe WorldSBK e una per quella WorldSSP.  Pirelli continua infatti il nuovo lavoro di sviluppo delle soluzioni in misura maggiorata iniziato all’inizio dello scorso anno con l’obiettivo di creare una gamma completa nelle misure 125/70 anteriore e 200/65 posteriore che andranno a completare l’attuale offerta in mescola SC0 posteriore e SC1 anteriore già disponibili sul mercato. Per quanto riguarda la WorldSBK la nuova SC0 di sviluppo utilizza una mescola e una costruzione diverse rispetto alla SC0 di gamma che dovrebbero assicurare una migliore spinta in fase di accelerazione consentendo una maggiore stabilità. Nella WorldSSP invece la nuova soluzione di sviluppo in mescola morbida si presenta nella misura maggiorata 190/60che, rispetto alla misura standard in 180/60, dovrebbe garantire maggiore stabilità e una longevità superiore.

    A Misano Adriatico per il settimo round stagionale del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike Pirelli porta 3755 pneumatici che includono, come di consueto, sia soluzioni da asciutto che pneumatici intermedi e da bagnato per tutte le classi.  Nella WorldSBK i pneumatici in misura maggiorata 125/70 anteriore e 200/65 posteriore sono ancora una volta gli unici a disposizione dei piloti per un totale di 8 soluzioni slick, 3 anteriori e 5 posteriori. Per quanto riguarda le opzioni anteriori, Pirelli conferma le tre soluzioni già utilizzate ad Aragón, Assen, Imola e Jerez ovvero: la SC1 di gamma 125/70 in mescola morbida e le SC2 di sviluppo X1071 e X1118 in mescola media. Due soluzioni confermate ed una novità per le opzioni posteriori. Anche in queste round saranno presenti la SC0 di gamma 200/65 e quella di sviluppo Y0446, che utilizza la stessa struttura della SC0 di gamma ma una mescola maggiormente orientata alle prestazioni in caso di temperature dell'asfalto particolarmente elevate. Come terza opzione sarà invece la nuova SC0 di sviluppo Y0518 che utilizza la stessa mescola della specifica Y0446 ma una costruzione che, rispetto alla SC0 di gamma, permette una migliore spinta in fase di accelerazione consentendo una maggiore stabilità. In aggiunta a queste tre soluzioni da gara, Pirelli conferma la SCX in specifica Y0447 come pneumatico da prequalifica ed eventualmente come alternativa per la Tissot Superpole® Race e la soluzione supersoft da Superpole® in specifica X0684.  Nella classe WorldSSP i piloti potranno scegliere tra quattro soluzioni da asciutto, due anteriori e altrettante posteriori. All’anteriore, come già ad Aragón, Assen, Imola e Jerez torna in scena la SC1 di gamma che in questo round sarà affiancata dalla SC2 di gamma. Al posteriore invece alla SC0 di gamma in misura standard 180/60 verrà affiancata la nuova SC0 di sviluppo Y0410 in misura maggiorata 190/60con l’obiettivo di offrire maggiore stabilità e una durabilità superiore.

    Il lunedì successivo al fine settimana di gare, il circuito della riviera romagnola ospiterà anche il secondo appuntamento italiano, dopo quello di Imola, dei Pirelli SBK Track Days, l’iniziativa che prevede giornate di sessioni in pista dedicate ai motociclisti amanti del brand della P lunga e del SBK® che si svolgono su alcuni dei circuiti più affascinanti che ospitano il Mondiale per derivate dalla serie per vivere ancora più da vicino le emozioni del Campionato Superbike scendendo in pista in scia ai propri campioni.

  9. L’evento promosso da UNRAE il 23 maggio scorso a Bologna, con il patrocinio di Gm Edu, nell’ambito di Autopromotec 2019, aveva lo scopo di creare un incontro con i giovani per sondare e stimolare il loro interesse a lavorare nel settore dell’autotrasporto e – in particolare – in quello dell’assistenza tecnica ai veicoli. Si tratta di un ambito professionale moderno e tecnologicamente avanzato, le cui condizioni non sono ben conosciute e correttamente percepite dall’opinione pubblica e nel quale c’è oggi una forte carenza di personale qualificato, forse proprio a causa di questi problemi di conoscenza e percezione.

    L’UNRAE ha quindi inteso non solo far conoscere le nuove condizioni di una occupazione tradizionale che si sta avviando verso un crescente standard qualitativo per quanto riguarda il posto di lavoro, ma anche presentare a tutti i potenziali interessati la possibilità di svolgere una professione qualificante e ben retribuita: si tratta di una scelta che offre non solo una prima occupazione all’uscita dalle scuole superiori, ma anche percorsi di formazione permanente e di carriera all’interno di Aziende multinazionali all’avanguardia.

    “Considerato anche il successo dell’evento – afferma Franco Fenoglio Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE, l’Associazione delle Case estere – adesso non dobbiamo lasciar cadere l’iniziativa, ma continuare a proporre innanzitutto un necessario cambiamento nell’approccio culturale che l’opinione pubblica ha, per inerzia, nei confronti del mestiere di meccanico, che oggi dovremmo più correttamente definire “tecnico specializzato in meccatronica” oppure, con un neologismo molto significativo, “meccatronico”.

    Con l’occasione dell’evento di Autopromotec, UNRAE ha voluto dare subito un’opportunità concreta ed immediata ai giovani presenti, chiedendo loro in tempo reale, con un questionario on line, di volersi candidare direttamente presso le proprie Aziende associate.

    Vista la quantità delle adesioni, è stata un’occasione importante anche per comprendere quali aspetti del settore possano avere maggiore appeal nei confronti dei giovani, e come quindi si possa rendere ancora più appetibile la professione, accompagnandone l’evoluzione con un’informazione adeguata e programmi mirati di formazione specifica. Dalle risultanze del questionario, che ha riscosso un notevole successo, è emerso intanto particolare interesse per il settore dell'autoriparazione.

    Infatti, circa un terzo dei partecipanti all'evento ha completato il test e si è dimostrato interessato a lavorare come meccanico: il 90% di coloro che hanno risposto dichiara un interesse “alto” o “molto alto” per questa professione presso un’officina dei marchi rappresentati dall'UNRAE (Daf, Isuzu, Man, Mercedes-Benz Trucks, Nissan, Renault Trucks, Scania, Volvo Trucks). I ragazzi sembrano anche avere le idee piuttosto chiare, e non mirano ad un “posto qualunque”: quasi la metà di loro ha infatti indicato un solo brand fra gli 8 disponibili, mentre solo il 7% li ha indicati tutti indistintamente.

    Si rileva che i partecipanti sono in prevalenza di sesso maschile (solo il 3% le donne), hanno in media 18 anni di età, provengono da regioni del nord Italia, studiano presso istituti professionali e sono appassionati di meccatronica e motori, di questi, quasi un terzo di loro ha un cognome straniero, ma la nazionalità effettiva non è stata censita.

    È interessante evidenziare, inoltre, che la possibilità di indicare risposte multiple ha fatto emergere la voglia di questi ragazzi di mettersi in gioco in un settore che sanno essere in continua evoluzione tecnologica (oltre il 52%), un’aspirazione tanto forte quanto quella di avere una opportunità lavorativa (circa il 54%). Infine, dall’indagine si evince l’altissima importanza (80%) attribuita alla crescita professionale e alla specializzazione, seguita molto a distanza dal lavoro di gruppo (34%) e dall’autonomia organizzativa (22%). Colpisce invece, contro i molti luoghi comuni, la bassa rilevanza assegnata alla distanza da casa (16%) e ancor più bassa all’orario flessibile (solo l’8%).

    L’UNRAE sta sviluppando questa iniziativa favorendo i contatti tra questi ragazzi e le proprie Aziende associate oltre ad organizzare ulteriori eventi per estendere queste opportunità ad altri giovani che dimostrino interesse e vogliano impegnarsi in questo settore che, come più volte dichiarato, fa registrare la mancanza di circa 5.000 addetti per i prossimi anni.

  10. Si è appena conclusa a Stoccolma l’ultima edizione del Public Transport Summit che ha visto tra i protagonisti anche Mattei. L’azienda italiana è, infatti, membro dell’associazione organizzatrice UITP, che riunisce i top player del mercato del trasporto pubblico urbano.

    Questo appuntamento mondiale con la mobilità sostenibile ha confermato che il veicolare è un ambito di elezione per i compressori rotativi a palette Mattei, in particolare nelle applicazioni su rotaia o su veicoli ibridi ed elettrici. La bassa velocità di rotazione e il ridotto numero di componenti in movimento li rendono privi di vibrazioni e molto silenziosi, in linea con le esigenze dei veicoli ecologici di ultima generazione. Altro tratto importante è la loro efficienza energetica, che garantisce lunghi periodi di autonomia.

    Protagoniste indiscusse sono state le soluzioni per soddisfare le necessità di aria compressa “on-board”.

    Il compressore XT65 è la soluzione studiata da Mattei per le applicazioni su bus e automezzi elettrici e ibridi. Le sue doti principali rispondono alla perfezione alle esigenze di questi veicoli: l’assenza di vibrazioni li rende i più silenziosi disponibili sul mercato, mentre le dimensioni compatte e il peso contenuto, compreso tra 20 kg e 35 kg, favoriscono un’installazione molto flessibile, anche negli spazi più angusti. Altra caratteristica saliente di questa macchina è la modularità di tutti i componenti, che consente di sviluppare soluzioni altamente personalizzate, oltre che di facilitare le operazioni di manutenzione. Sempre in tema di manutenzione, il gruppo pompante non necessita di sostituzione e il compressore XT-65 ha intervalli di manutenzione più lunghi rispetto ai compressori sul mercato. L’innovativo design dell’XT65 è protetto da 4 brevetti internazionali.

    In mostra a UITP anche la nuova linea RVR (Rotary Vane Rail), dedicata alle applicazioni su rotaia, come quelle per i sistemi frenanti, per l’attivazione di porte e sospensioni.

    Disponibili in più taglie e declinati con diversi tipi di accoppiamento e motorizzazione (idraulica, elettrica o diesel), questi compressori si caratterizzano per la grande affidabilità, i pesi contenuti e la completezza del package, che consente due tipi di installazione. Da un lato è possibile configurare in modo completo l’impianto di generazione e di trattamento dell’aria compressa (AGTU): questi compressori vengono, infatti, forniti comprensivi di gruppo pompante, motore e sistemi di essicazione, separazione dell’olio, filtrazione in ingresso, inverter opzionale e dispositivi di controllo, il tutto montato su frame. I filtri ad alta efficienza, in particolare, sono un elemento fondamentale in ambito ferroviario, dove la quantità di polveri è notevole per la collocazione del compressore in prossimità del terreno. Dall’altro lato, i compressori della linea RVR si prestano per effettuare retrofitdi compressori già esistenti integrandosi, come moduli flessibili, con il motore e il gruppo essiccatore (AGU) e garantendo una qualità dell’aria pura e senza pulsazioni.

    Infine, l’attenzione dei visitatori di UITP è stata attirata dall’unità Bart, specifica per l’installazione su metropolitane.

  11. Bridgestone, Partner Olimpico e Paralimpico globale, annuncia di aver fornito i suoi cuscinetti isolanti sismici di ultima generazione per le due nuove location permanenti che ospiteranno le gare durante i Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo2020. Come leader globale che ha radicifondanti in Giappone che risalgono a 90 anni fa, Bridgestone è orgogliosa di fornire la sua avanzata tecnologia di protezione antisismica al Tokyo Aquatics Centre, dove si terranno le gare di nuoto, immersioni e nuoto sincronizzato, e alla Ariake Arena, dove si svolgeranno il basket e la pallacanestro su sedia a rotelle durante Tokyo 2020.

    I cuscinetti di isolamento sismico sono supporti strutturali flessibili che isolano dal terreno, contribuendo a ridurre la diffusione dello shock sismico e la possibilità di danni in caso di terremoto. Questi cuscinetti hanno dimensioni comprese tra 600 mm e 1800 mm di diametro. Le due nuove location,in fase di completamento durante il2019, presentano una struttura di isolamento sismico nel tetto*1. L'installazione dei cuscinetti sotto al tetto,anziché sotto le fondamenta della struttura,contribuisce a ridurre il peso esercitatosugli elementi strutturali di supporto del tetto. Questo tipo di installazione viene spesso utilizzatain strutturecon spazi che presentazione conformazione a cupolaocon ampi spazi aperti come le arene sportive.

    "Bridgestone è da decenni inprima linea nello sviluppo ditecnologieper l’isolamento sismico", ha dichiarato Tomohiro Kusano, Vice President eSenior Officer, Responsible for Diversified Products Solutions Business, Bridgestone Corporation. "Mentre ci prepariamo ad accogliere tutto il mondonella nostra città durante iGiochi Olimpici e Paraolimpici, stiamo esplorando tutte le occasioni di utilizzonelle qualii nostri prodotti e le nostre soluzioni innovative possono migliorare e supportare il modo in cui gli atletie gli ospitisi muovono,vivono, lavorano e si divertono a Tokyo. I nostri cuscinetti di isolamento sismico contribuiranno a garantire sicurezza e tranquillità atutti i visitatori che non solo accederanno alle due locationdurante Tokyo 2020, ma ancheper molti anni a seguire”.

    Bridgestone sviluppa e producela sua tecnologia di isolamento sismico in Giappone dal 1984. Oggi i suoi cuscinetti di isolamento sismico sono utilizzati in diversestrutture sia in Giappone siain tutto il mondo, inclusi monumenti storici come la Tokyo Statione il Los Angeles City Hall, estrutture che gestiscono le emergenze, edifici governativi, ospedali, strutture commerciali, complessi residenziali e altro ancora.

    Dopo i Giochi Olimpici e Paraolimpici di Tokyo 2020, i cuscinetti di isolamento sismico di Bridgestone installati all’interno delTokyo Aquatics Centere dell’ Ariake Arenacontinueranno a contribuire alla sicurezza di entrambe le location, sede di eventi nazionali e internazionali che diventerannoaree ricreative pubbliche e centri culturali nei prossimi anni. Ulteriori informazioni sulle ultime tecnologie disponibilie sulle soluzioni per la mobilità che Bridgestone fornirà a sostegno di Tokyo 2020 e la sua eredità in Giappone saranno annunciate nelle prossime settimane.

  12. Bridgestone annuncia il lancio di Enliten, una nuova tecnologia innovativa e leggera per la produzione di penumatici che comporta una notevole riduzione dell’utilizzo di materiali e della resistenza al rotolamento, contribuendo alla diminuzione delle emissioni di CO2, e garantendo allo stesso tempo la medesima durata di un pneumatico di primo equipaggiamento. Ne traggono beneficio le case automobilistiche, gli automobilisti e l'ambiente, i pneumatici realizzati con tecnologia Enliten migliorano anche la maneggevolezza e la stabilità del veicolo, aumentando il piacere di guida. Al giorno d’oggi la diminuzione delle risorse e i cambiamenti climatici sono due mega trend globali che esercitano un'enorme pressione sull'ambiente e sul settore automobilistico. I legislatori europei hanno reagito impostando parametri sempre più severi ai produttori di primi equipaggiamenti (OEMs), con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli. Enliten rappresenta l’ultimo passo avanti fatto da Bridgestone per raggiungere questi obiettivi. La tecnologia riduce la resistenza al rotolamento di un pneumatico auto in media del 20% rispetto a uno premium estivo touring. Ciò consente ai prodotti sviluppati con tecnologia Enliten di ridurre il consumo di carburante e le emissioni di CO2 nei veicoli a motore, e aumentare al contempo la durata della batteria e il raggio d’azione per i veicoli elettrici. Enliten consente di ridurre il peso dei pneumatici vettura in media del 10% rispetto a un pneumatico premium touring standard. Ciò garantisce non solo l'utilizzo di una minore quantità di materia prima per la produzione, ma contribuisce anche a ridurre la resistenza al rotolamento. Enliten è in grado di ottenere tutto ciò senza compromettere la durata o la sicurezza del penumatico. La tecnologia migliora anche la maneggevolezza e la stabilità del veicolo, aumentando il piacere di guida. Enliten ha raggiunto queste qualità grazie a un approccio innovativo legato alla progettazione e alla produzione. La tecnologia combina un mix di mescole proprietarie che porta a un miglioramento della resistenza all’usura del pneumatico e a una riduzione della profondità del battistrada, a uno spessore interno ridotto e rinforzato e a un nuovo concetto di design dello stampo. Paolo Ferrari, CEO e President Bridgestone EMEA, commenta: “Al giorno d’oggi, lavorare nell’ottica di una sempre maggiore sostenibilità è responsabilità e dovere di ogni individuo e azienda. Tutto ciò che facciamo in Bridgestone deve contribuire a questo impegno, come sintetizzato da uno dei nostri valori aziendali cardine, “Our Way to Serve”. I nostri clienti sono nostri partner e come tali ci assumiamo la responsabilità di supportarli per raggiungere i loro obiettivi nel miglior modo possibile. In questo cammino verso il raggiungimento della nostra visione di lungo termine a sostegno dell’ambiente – ovvero realizzare prodotti con materie prime completamente rinnovabili e sostenibili entro il 2050 - Enliten è un grande passo avanti”.

  13. Goodyear vanta una gloriosa storia nel motorsport. Oltre alle 14 vittorie alla 24 Ore di Le Mans, i pneumatici Goodyear sono stati utilizzati per vincere 368 Gran Premi di Formula 1 – un record tuttora imbattuto – e sono tutt’oggi i pneumatici ufficiali delle principali gare della Nascar. Goodyear può contare anche su una notevole esperienza nelle gare con le auto sportive, grazie a decenni di successi nelle gare del campionato americano IMSA. Oggi Goodyear annuncia il suo ritorno nelle competizioni europee, con lo sviluppo di una nuova gamma di pneumatici per la partecipazione al FIA World Endurance Championship (WEC), che comprende anche la 24 Ore di Le Mans. Il Campionato del Mondo FIA Endurance comprende gare di lunga durata che si disputano in 4 continenti e si concludono con la 24 Ore di Le Mans, una gara vinta in 14 occasioni da vetture equipaggiate con pneumatici Goodyear. Goodyear ha scelto queste competizioni per la prima fase del suo rientro nel racing, perché offrono un palcoscenico importante per mettere in pista le tecnologie dei suoi pneumatici su una vasta gamma di prototipi e vetture GT, come spiega Ben Crawley, Direttore Motorsport: “La dinamica di queste gare (che variano dalle 4 alle 24 ore) rende la strategia e la scelta dei pneumatici degli elementi fondamentali e rappresenta un’appassionante sfida per il nostro team di ricerca e sviluppo dei centri di innovazione europei di Goodyear”. Goodyear ha sviluppato da oltre un anno una nuova gamma di pneumatici per i Prototipi Le Mans nei suoi centri di innovazione di Hanau (Germania) e Colmar-Berg (Lussemburgo). Questi pneumatici saranno sviluppati e prodotti al fianco della nuova gamma Goodyear Eagle F1 SuperSport, 3 modelli progettati per le vetture ad alte prestazioni e per le giornate in pista, assicurandosi che il trasferimento di tecnologie e know-how tra le gamme stradali e quelle da corsa vada a beneficio delle prestazioni di entrambe.  I pneumatici debutteranno a Silverstone in agosto all’inizio della stagione WEC 2019/2020. Questo ritorno segna il rientro del famoso marchio americano nelle gare mondiali per auto sportive in uno dei luoghi più iconici del mondo delle corse. Con più di 250.000 spettatori, Le Mans è uno degli eventi sportivi con la maggiore presenza di pubblico al mondo. “Le gare automobilistiche continuano ad essere uno degli sport mondiali più popolari – continua Crawley –. Rappresentano un palcoscenico ideale per coinvolgere gli appassionati con la tradizione, i valori, l’innovazione e la tecnologia che hanno fatto la storia di Goodyear nelle competizioni. Inizialmente ci concentreremo sulle competizioni per auto sportive e poi metteremo in pratica le conoscenze apprese anche in altre categorie di gare, che possono rientrare nell’endurance o in altre serie”.

  14. La collaborazione tecnica della casa madre Yokohama Rubber con importanti e autorevoli marchi di auto continua e oggi un nuovo primo equipaggiamento rinsalda la relazione fra Yokohama e BMW: è infatti ufficiale la fornitura in primi impianto dei pneumatici Yokohama ADVAN Sport V105 per il nuovo modello BMW X5 M Performance. BMW X5 M Performance è equipaggiato con pneumatici anteriori di dimensioni 275/40 R21 107Y e pneumatici posteriori 315/35 R21 111Y. La X5 M Performance è stata lanciata nei mercati di tutto il mondo a novembre 2018 e ADVAN Sport V105 è uno pneumatico ad alte prestazioni sviluppato da Yokohama principalmente per l'uso su automobili premium ad alta potenza. Il pneumatico offre prestazioni di guida eccellenti combinate a comfort e sicurezza senza compromessi. I pneumatici forniti per il nuovo modello X5 M Performance sono stati sviluppati congiuntamente con il gruppo BMW e recano l’omologazione del marchio tedesco sul fianco. I pneumatici ADVAN installati sul nuovo modello X5 M Performance sono caratterizzati dall’innovativo e recente dispositivo tecnico Silentfoam, un poliuretano espanso appositamente progettato per i modelli sportivi e ad alte prestazioni che, fissato all'interno del pneumatico, genera un prodotto ancora più silenzioso e confortevole.  Questa schiuma di poliuretano riduce infatti la risonanza della cavità dello pneumatico (il suono creato all'interno del pneumatico mentre vibra quando scorre su superfici stradali irregolari e che viene trasmesso all'abitacolo attraverso la sospensione). Questa nuova collaborazione tecnica di alto valore esprime perfettamente le strategie di sviluppo dichiarate dalla casa madre nel proprio piano di gestione a medio termine triennale, il GD2020, lanciato a febbraio 2018 in cui Yokohama pone l'espansione della sua presenza nei mercati dei pneumatici premium come obiettivo principale per la sua attività. Una delle strategie specifiche per raggiungere questo obiettivo è la fornitura degli pneumatici Yokohama come OE sulle auto premium in Giappone e all'estero.  Grazie a questa attività tecnica di alto profilo e di grande impegno Yokohama Rubber mira a diventare uno fra i produttori di pneumatici più fidati e sicuri scelti dalle case automobilistiche di tutto il mondo.

  15. Abbracciando la filosofia del cambiamento, da anni Vamag porta novità al mercato e cerca di sensibilizzarlo verso una nuova linea di officine X.0. La libertà avuta nei 40 anni di storia ha dato a Vamag la forza di non farsi condizionare trovando il coraggio di abbandonare i modelli del passato e le vecchie abitudini. È sulla base di ciò che Vamag propone alle aziende del settore la sua idea di officina offrendo la possibilità di strutturare, organizzare e rendere efficiente l’azienda passando da artigiani a imprenditori, attraverso la progettazione e realizzazione di un Multiservice dotato di ogni attrezzatura innovativa. Per Vamag il business si sta spostando dall’interno all’ingresso della loro azienda, che non è nella ricerca di nuovi clienti ma nello sviluppo dei loro clienti che devono concentrarsi. “gli abbiamo spiegato che non devono cambiare lavoro ma modo di lavorare – dice Giovanni Crosta di Vamag – e grazie alla nostra accettazione dinamica siamo in grado di connettere la loro azienda, di far parlare le loro attrezzature, consentendogli di vendere tutta la loro professionalità e incrementare i fatturati partendo da ogni singolo ingresso. Nel mondo del lavoro, grazie alle nuove tecnologie, la flessibilità prenderà il posto della stabilità,e lo stesso vale  nell’imprenditoria, dove la flessibilità diventerà determinante. Una volta strutturata la propria azienda e consolidata la propria clientela, la ricerca di nuovi business all’esterno attraverso canali multimediali o procacciando direttamente nuovo lavoro all’esterno sarà l’unica via per la crescita di tutte le aziende. Per Vamag i servizi “Flessibili” rappresentano un’opportunità enorme per acquisire un mercato che diversamente sarebbe irraggiungibile come le ditte di trasporto, enti pubblici, aziende con flotte, case di noleggio, tassisti, ambulanze. Gruppi enormi o piccoli che difficilmente potranno muoversi verso la manutenzione ma che avranno sempre più bisogno di assistenza in loco. È da qui che è nata la linea di prodotti “Portable Line”. Ogni officina potrà recarsi dalla clientela e creare nuovo business. “Così come affermava Marchionne – continua Giovanni Crosta – il ruolo dell'imprenditore in economia è quello di stimolare investimenti e innovazione e quindi provocare una serie di 'distruzioni creative'. Il nostro sarà un percorso lungo, specie per il mercato italiano, ma siamo disposti al porta a porta, se necessario andremo casa per casa, negozio per negozio, ma spiegheremo ad ognuno di loro perché Vamag”.

  16. I Pirelli SCORPION Rally si sono aggiudicati la vittoria nella comparativa pneumatici enduro on/off organizzata dall’autorevole magazine Motorrad che li ha così decretati migliori pneumatici del segmento. Il numero 12/2019 del magazine tedesco ha messo a confronto il Pirelli SCORPION Rally con Metzeler KAROO 3, Michelin Anakee Wild, Bridgestone AX 41, Continental TKC 80, e Mitas E-07+. Tutti i pneumatici, nelle misure 120/70-19 anteriore e 170/60-17 posteriore, sono stati testati equipaggiando sei motociclette BMW R 1250 GS. Il test è stato effettuato in Sardegna, con partenza e ritorno su Olbia, su un percorso diviso in cinque giornate che ha previsto strade extraurbane e tracciati in sterrato e off road. La comparativa è stata suddivisa in quattro parti: la guida su asfalto, l’utilizzo in fuoristrada, la prova su bagnato e il consumo. A ciascuna parte, sulla base di singoli parametri valutati, è stato assegnato un punteggio. Per quanto la prova su asfalto sono stati presi in considerazione parametri quali maneggevolezza, precisione, stabilità in curva, aderenza in piega, trazione in accelerazione, stabilità a pieno carico, reazione in frenata, comportamento in condizioni limite, rumorosità e distanza di arresto a 100 km/h. Nell’utilizzo in fuoristrada oltre alla maneggevolezza sono stati valutati parametri come l’aderenza in sterrato, l’aderenza su fango, il mantenimento di traiettoria e il comportamento in frenata. Nel corso del test su bagnato, effettuato nel circuito prove di Bridgestone vicino a Roma, sono stati valutati maneggevolezza, precisione, aderenza in curva, aderenza in accelerazione, comportamento in condizioni limite e la capacità frenante, valutata sulla base dei risultati ottenuti in termini di distanza di arresto a 100 km/h, velocità in Omega e tempo sul giro. Infine, è stato assegnato un punteggio anche per il consumo dei pneumatici anteriori e posteriori. Pirelli SCORPION Rally è stato decretato vincitore grazie al comportamento su bagnato da primo della classe unito alle ottime caratteristiche dimostrate su asciutto sia su asfalto che in fuoristrada. Il pneumatico del brand della P lunga ha ottenuto nella classifica finale 387 punti, su un totale di 500 disponibili, confermandosi come il prodotto migliore del suo segmento.

    1) Pirelli SCORPION Rally - voto 387/500 2) Metzeler KAROO 3 - voto 383/500 3) Bridgestone AX 41 - voto 380/500 3) Continental TKC 80 - voto 380/500 5) Mitas E-07+ - voto 364/500 6) Michelin Anakee Wild - voto 358/500

  17. La passione degli italiani per le automobili è cosa risaputa. Una storia d’amore fatta di sacrifici, decisioni ponderate ed emozioni improvvise. Si sceglie con cura lo stile, il colore, gli optional per renderla davvero quella dei propri sogni. Ruote comprese. Sapete che i cerchi dell’auto possono rivelare molto sulla personalità di chi le possiede? Ad affermarlo è MAK, azienda attiva nel mercato delle ruote in lega d’alluminio per l’aftermarket, che ha da poco lanciato la campagna #MAKMind, un test della personalità promosso attraverso la propria pagina Facebook, dove gli utenti possono giocare a identificarsi nel cerchio MAK preferito, scoprendo il profilo psicologico corrispondente. Risultati sono avvalorati dal giudizio esperto del Prof. Alberto D’Atanasio - docente R.O. di Storia dell’Arte, incaricato per l’Estetica dei Linguaggi Visivi, Teoria della Percezione e Psicologia della Forma – che ha analizzato il design di cinque diversi cerchi MAK, costruendo poi, sulla base dei rigorosi criteri della psicologia della forma, il carattere tipo della persona che avrebbe scelto ciascuna delle ruote. I cinque profili individuati sono: l’esclusivo – fivestar, il riservato – icona, il seducente – komet, il poliedrico – magma, il generoso - speciale

  18. L’appuntamento con Automechanika (al Dubai International Convention & Exhibition Centre, dal 10 al 12 giugno 2019) per BKT è così importante che l’azienda non manca mai di presentare nuovi prodotti. Alla scorsa edizione BKT ha presentato ad Automechanika Dubai il pneumatico Earthmax SR 423, già creato anche in altre due misure 10.00 R 20 e 11.00 R 20 specificamente sviluppato per veicoli dumper impegnati nelle operazioni in miniera e di trasporto, nelle condizioni più impegnative. Il robusto disegno del battistrada a blocchi non direzionali offre una trazione eccellente su tutti i tipi di terreno. L’ampia spalla consente di minimizzare il rischio di forature e lacerazioni, anche nelle condizioni e percorsi più difficili e impervi. La struttura All Steel della carcassa offre grande resistenza e durabilità, allungando il ciclo di vita del prodotto. Earthmax SR 423 è progettato per offrire una maggiore capacità di carico, mentre il tallone rinforzato lo rende ideale per le applicazioni più pesanti. A fianco della new-entry BKT ha esposto inoltre una selezione dei prodotti per il settore delle costruzioni e industriale. Primo tra questi, Earthmax SR 23, specifico per moto livellatrici e loader e si differenzia per le doti di autopulitura.  Earthmax SR 33, il pneumatico radiale per veicoli universali che assicura un grip su terreni morbidi e sabbiosi. Resistente a tagli e forature e dall’ottima stabilità. Altro rappresentante della famiglia Earthmax è Earthmax SR 48, destinato ai dumper rigidi che operano nelle cave, miniere e nell’industria del cemento e caratterizzato da straordinaria trazione e resistenza all’usura anche nelle operazioni più ardue in ambienti rocciosi. È ideale per il trasporto di carichi pesanti. Per gli autocarri leggeri destinati a tutte le applicazioni di trasporto BKT propone ed espone Multimax MP 519 nella misura 7.50 R 16. La sua carcassa rinforzata con cinture in acciaio assicura grande stabilità anche velocità elevate (90 km/h). Inoltre, garantisce un ridotto consumo di carburante grazie alla bassa resistenza di rotolamento. Questo prodotto è ideale per l’utilizzo On & Off Road. In ambito logistico, BKT propone svariati pneumatici in gomma piena: nella misura 4.00–8 ECO rib e le versioni 8.15–15 e 28x9–15 per il modello MAGLIFT ECO, entrambi pneumatici per carrelli elevatori estremamente solidi, stabili e resistenti, eliminano qualsiasi rischio di slittamento. È disponibile anche nella speciale versione non marking che non lascia segni, garantendo alle pavimentazioni una perfetta pulizia. E infine anche un prodotto multisettoriale e multiuso. Si tratta di AT 603, uno pneumatico sviluppato per sollevatori telescopici. È disponibile in versione “HD - Heavy Duty” per operazioni pesanti. 

  19. Questa stagione, il produttore di pneumatici premium Hankook può nuovamente vantare il successo del proprio impegno come sponsor ufficiale della UEFA Europa League. I tifosi di calcio di tutta Europa hanno avuto la possibilità di vincere online biglietti VIP per le fasi a gironi e a eliminazione, oltre che per la Finale di Baku, attraverso la “Ticket Arena” e i numerosi canali Facebook europei del produttore di pneumatici. Hankook ha consegnato più di 400 biglietti VIP in questa stagione, 20 biglietti per la prossima stagione 2019/20 e molti altri premi in tutte le 15 giornate di gioco. Sui social media c’è stato un vero fermento con l’avvicinarsi della finale del 29 maggio. Hankook ha ricreato per i propri tifosi un viaggio virtuale a Baku con la campagna “10 tappe per Baku” Le cartoline provenienti da dieci rinomate città europee, tra cui Francoforte sul Meno, Monaco di Baviera, Maribor, Zagabria, Belgrado, Sofia, Istanbul, Trabzon e Tblisi, hanno indicato il percorso verso la finale di Baku e sono state accompagnate da interessanti opportunità di vincita. Attraverso Hankook Ticket Arena, i partecipanti erano in grado di assicurarsi un posto alla prestigiosa “Finale dei tifosi” che si è svolta il giorno dopo la finale di Baku. Lì, i vincitori sono stati allenati dall’ex giocatore professionale Deco e dal famoso YouTuber Behzinga. Hanno quindi giocato la loro partita allo Stadio Olimpico di Baku. “La duratura collaborazione con la UEFA Europa League ci offre una piattaforma unica a livello europeo e rappresenta un’opportunità ideale per rafforzare la notorietà del marchio in tutta Europa. Per questo motivo siamo lieti che così tanti tifosi abbiano accettato le offerte e le promozioni presenti sulla nostra piattaforma Hankook europea. Questo conferma in definitiva il nostro impegno di lunga data come partner ai massimi livelli del calcio europeo”, ha affermato Han-Jun Kim, Presidente di Hankook Tire Europe.

  20. La velocità è tutto, anche in concessionaria: secondo un’analisi condotta da MotorK, le richieste di preventivo per i veicoli gestiti in tempo reale, nei primi 10 minuti dall’arrivo, hanno il doppio delle probabilità di trasformarsi in un contratto d’acquisto rispetto a quelle gestite nell’arco delle 12 ore. È questo uno dei dati più interessanti presentati nel corso della prima giornata di Internet Motors l’evento di digital automotive giunto alla ventunesima edizione. La prima giornata dell’evento è stata dedicata alla prospettiva dei dealer. Le concessionarie sono ormai in una fase di grande cambiamento: da un lato la formazione dei grandi gruppi della distribuzione sta ridefinendo le strategie e gli obiettivi di business; dall’altro l’innovazione tecnologica ha cambiato regole e procedure di interazione con il cliente, sempre più abituato a gestire online una parte significativa del processo d’acquisto del veicolo e sempre più vicino a considerare l’ecommerce come opportunità e non come rischio. Opportunità che non deve sfuggire alle concessionarie, a cui si chiede una sempre maggiore qualità nella gestione del cliente: secondo un’analisi svolta da MotorK su circa 150.000 lead monitorati negli ultimi 12 mesi (maggio 2018 - maggio 2019), le richieste di preventivo arrivate in concessionaria e gestite entro 10 minuti si sono trasformate in trattative nel 30,7% dei casi; queste, poi, hanno un tasso di successo (diventano cioè un’auto venduta) nel 28,7% dei casi. Dati altissimi, che però si riducono minuto dopo minuto, in maniera evidente: già nella prima ora il tasso di conversione di contratti delle trattative scende al 24,3% e crolla al 18% entro le prime 8 ore.  Se il dealer interagisce con l’utente dopo le prime otto ore dalla richiesta deve essere consapevole di avere di fronte un utente molto meno interessato, che magari ha già trovato altrove la proposta (di acquisto, ma anche di noleggio a lungo termine) che cercava. I dati rilevati sono molto meno positivi: solo il 7,4% di trattative create, che si trasformano in contratti solo nel 15% dei casi. Oltre le 12 ore, il quadro è chiaro: le opportunità sono davvero residuali e solo nel 2,8% dei casi si dà vita ad una trattativa d’acquisto.

     

    La mobilità futura secondo i dealer italiani

    Se le concessionarie italiane rappresentano un osservatorio privilegiato per analizzare l’evoluzione del mercato automotive, le loro previsioni su cosa succederà in un futuro sempre più prossimo diventano occasione di discussione: secondo un’indagine realizzata da AutoScout24 e presentata in occasione di Internet Motors, nei prossimi 10-15 anni la vendita di auto punterà soprattutto sull’ibrido, per via di una domanda in aumento per l’87% del campione intervistato. Per l’82% del campione crescerà la vendita di auto a benzina, mentre per il 74% ci sarà un calo del diesel. La trasformazione della mobilità, inoltre, si muoverà di pari passo con l’evoluzione digitale: 6 dealer su 10 sono convinti che nei prossimi 10-15 anni la digitalizzazione trasformerà profondamente la loro professione, con il web che avrà sempre più un ruolo centrale e rappresenterà un canale preferenziale per la vendita di auto usate e di servizi aggiuntivi. Proprio questo tema è stato al centro della ricerca sull'analisi di domanda e offerta per le posizioni lavorative in concessionaria, presentata da InfoJobs: dall’analisi semantica degli annunci di lavoro pubblicati dai dealer si rileva una sempre maggiore necessità di specializzazione dei ruoli che, tuttavia, procede di pari passo con l’esigenza di soft skills. Al venditore di domani si richiedono conoscenze in ambito fiscale, ad esempio per gestire leasing e noleggi a lungo termine, mentre il meccanico ideale dovrà saper lavorare con il cliente in un’ottica di retention e fidelizzazione, grazie ad ottime capacità di relazione.“Spesso si ritiene che il processo che porta gli utenti ad acquistare o raccomandare prodotti e servizi si basi esclusivamente su valutazioni logiche e razionali: rapporto qualità-prezzo, qualità, facilità d'uso e così via. Anche se sono, ovviamente, elementi importanti, la customer journey è un momento essenziale e ancora sottovalutato – ha detto Marco Marlia, fondatore e CEO di MotorK, società ideatrice di Internet Motors –. Oggi che questa è diventata, anche nel settore automotive, sempre più digitale, occorre che le aziende del comparto si adeguino, migliorando le loro performance velocizzando i tempi di risposta e contatto. Parlarne ad Internet Motors ci ha permesso di condividere questa esigenza con le centinaia di dealer che vi hanno preso parte”.

  21. Prodream è la pellicola protettiva liquida pulisce, igienizza e ravviva le superfici. È un prodotto pensato per ma pulizia della moto senza l’utilizzo di acqua. La formulazione tecnologica ed ecologica sgrassa e pulisce le superfici trattate facendo penetrare nelle micro cavità l’emulsione siliconica vegetale la quale crea uno strato protettivo, ravvivante, idrorepellente e resistente al calore sulle marmitte. In più, grazie alla protezione UV, rallenta la perdita di colore e brillantezza delle superfici. Prodream è adatto a tutti i tipi di superfici, compresi gli accessori che accompagnano ogni biker. Prodream può essere utilizzato su: plastica, vetro, metallo verniciato, cromature, superfici opache, parti in carbonio, scarichi, esterno casco, carene, cupolino. Due i panni disponibili: Panno Tech 1 e Panno Tech 2. Il primo tratta le impurità e combinato con l’emulsione Prodream pellicola liquida limita eventuali micrograffi, il secondo si utilizza sulla superficie pulita per stendere e far “reticolare” la pellicola.

  22. Michelin e General Motors hanno presentato a Movin’On, il summit per la mobilità sostenibile, una nuova generazione di pneumatici airless per auto, il prototipo MICHELIN Uptis (“Unique Puncture-proof Tire System) a prova di foratura. Michelin e GM hanno annunciato di aver avviato una partnership di ricerca tramite la quale le due società intendono testare il prototipo Uptis per equipaggiare le auto a partire dal 2024. Le due società stanno già testando Uptis, attualmente su veicoli come la Chevrolet Bolt EV. In seguito, questi test proseguiranno in condizioni reali su una flotta di veicoli Bolt EV in Michigan, USA. Essendo una soluzione "airless", Uptis elimina il rischio di forature e consente: agli automobilisti di sentirsi più sicuri durante i loro spostamenti in auto; ai proprietari di flotte e ai professionisti di ridurre i tempi di inattività e ottimizzare la produttività eliminando la manutenzione; a tutti, di ridurre significativamente l’impatto ambientale grazie al minor impiego di materie prime necessarie per la produzione di pneumatici e ruote di scorta. Il prototipo Uptis rappresenta un passo decisivo nella realizzazione del concept Vision di Michelin, presentato al summit Movin'On nel 2017 per illustrare la strategia di Ricerca e Sviluppo di Michelin in materia di mobilità sostenibile. Il concept Vision si fonda su quattro pilastri principali di innovazione: "Airless", "Connected", "3D Printable" e "100% Sustainable" (materiali interamente rinnovabili o biodegradabili). "Uptis dimostra che la visione di Michelin sul futuro della mobilità sostenibile è chiaramente un sogno realizzabile. La nostra collaborazione con partner strategici come GM, che condividono le nostre ambizioni per trasformare la mobilità, ci consente oggi di guardare al futuro” ha detto Florent Menegaux, CEO Michelin. “General Motors è entusiasta delle opportunità offerte da Uptis e della collaborazione con Michelin su questa tecnologia rivoluzionaria. Uptis è la soluzione ideale per spingere l'industria automobilistica verso il futuro e illustra perfettamente in che modo i nostri clienti traggono vantaggio dalle innovazioni sviluppate con i nostri partner"  ha sottolineato Steve Kiefer, Managing Director, General Motors Purchasing and Supply Chain. Il prototipo Uptis, riprogettato per le auto di oggi, è particolarmente adatto alle forme di mobilità emergenti. I veicoli e le flotte di domani – autonomi, elettrici, condivisi o di altre tipologie – equipaggiati con Uptis non necessiteranno di alcuna manutenzione relativa ai pneumatici, ottimizzando così la loro produttività.

    "Il prototipo Uptis dimostra la capacità di innovazione di Michelin, tanto nel campo dei materiali high-tech, quanto nell'approccio allo sviluppo in stretta collaborazione con GM. Questa partnership rafforza ulteriormente la nostra roadmap sull'innovazione attorno al nostro concept Vision.  Uptis rappresenta una tappa fondamentale nell'ambizione di Michelin per la mobilità di domani e incarna il nostro impegno per una mobilità migliore e sostenibile per tutti" ha precisato Eric Vinesse, Direttore Ricerca e Sviluppo Michelin. Uptis introduce miglioramenti nell’architettura e nei materiali compositi che gli consentono di supportare sia il peso che la velocità di un'automobile.

    Queste innovazioni si combinano per eliminare l'aria compressa e sostenere il carico del veicolo. Si traducono inoltre in significativi risparmi per l’ambiente: circa 200 milioni di pneumatici in tutto il mondo vengono smaltiti prematuramente ogni anno a causa di una foratura, di danneggiamenti causati da cattive condizioni del manto stradale o di usure irregolari dovute a pressione inadeguata. Questo progresso attraverso il prototipo Uptis dimostra l'impegno condiviso di Michelin e GM nel fornire soluzioni di mobilità più sicure e più sostenibili.

  23. Non sono fatti solo di pneumatici il presente e il futuro a breve e medio termine di Bridgestone nel settore dei veicoli pesanti (il cosiddetto Truck World).  Accanto al nuovissimo Duravis R002, un pneumatico per autocarro progettato per aiutare le flotte a diminuire i costi operativi, al Coach-AP 001, il primo pneumatico Bridgestone completamente dedicato al segmento autobus e all’Ecopia H002, sviluppata tenendo in primo piano il contenimento dei consumi di carburante (e di conseguenza i costi chilometrici) presentato alla fine dello scorso anno il produttore giapponese propone al pubblico una sempre più ampia gamma di soluzioni e applicazioni digitali, che includono Total Tyre Care, FleetPulse e TomTom Telematics WebFleet. In pratica, una presenza veramente a tutto tondo nel Truck World del giorno d’oggi. “Il mondo intorno a noi sta girando più velocemente che mai. Quello dei pneumatici è oggi un “business” in rapida trasformazione e noi vogliamo guidare questo cambiamento trasformandoci da “semplici” produttori di pneumatici a fornitori di soluzioni per la mobilità a tutto tondo”ha detto Stefano Parisi, amministratore delegato di Bridgestone South Region. In questo contesto il settore dei pneumatici per autocarri e autobus è la migliore espressione del cambiamento in atto che, nel caso di Bridgestone, si esprime nello sviluppo di pneumatici premium, tecnologie e soluzioni digitali per soddisfare le esigenze, in continua evoluzione, delle flotte e dei produttori di primi equipaggiamenti (OEM). Oggi più che mai i proprietari e i gestori di flotte sono infatti sotto pressione per massimizzare la produttività e ridurre al minimo i costi operativi. Di fronte a queste sfide e per garantire che flotte e aziende partner di primi equipaggiamenti continuino a beneficiare di convenienza, sostenibilità ed efficienza, Bridgestone si sta trasformando da produttore di pneumatici premium a leader nelle soluzioni per la mobilità.

  24. Un forte drive sull’innovazione di prodotto e di processo per accelerare la transizione sostenibile dell’industria della gomma e della plastica: questa la principale evidenza emersa durante l’Assemblea Generale della Federazione Gomma Plastica, tenutasi a Milano lo scorso 7 giugno presso il Palazzo dei Giureconsulti. I lavori sono stati introdotti dal Presidente della Federazione Giorgio Quagliuolo, che è intervenuto insieme a Marco Bussetti, Ministro dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Vincenzo Boccia, Presidente Confindustria, Massimo Temporelli, scrittore che si occupa di diffusione della cultura scientifica, tecnologica e dell’innovazione, e Filippo Bettini, Head of Sustainability and Risk Governance di Pirelli. In tempi di slogan semplicistici sulle responsabilità dei prodotti in plastica su cambiamenti climatici e inquinamento degli oceani, i player dell’industria stanno lavorando attivamente alla costruzione di un percorso capace di coniugare innovazione e sostenibilità ambientale, sociale, ma anche economica. Tra le iniziative implementate, merita particolare considerazione la piattaforma di lavoro P4P (Plastics for People, Plastics for Planet), lanciata da Federazione Gomma Plastica e Unionplast con l’obiettivo di promuovere l’impiego di plastica riciclata di qualità, l’ecodesign – inteso come progettazione green dei prodotti, per minimizzarne l’impatto ambientale – e l’industrializzazione sostenibile. Un percorso articolato, che necessita però di adeguati strumenti di supporto a livello normativo e fiscale. In questo senso, la Federazione Gomma Plastica rilancia la proposta lanciata dal Tavolo Permanente per il Riciclo di Qualità, di cui la Federazione è promotore: un credito d’imposta per le imprese che utilizzano almeno il 30% di plastica riciclata nei propri prodotti. Questo strumento permetterebbe il rilascio di nuove energie e di investimenti che potenzierebbero lo sviluppo sostenibile dell’industria e la sua competitività a livello internazionale. La proposta di credito d’imposta prevede un meccanismo di premialità crescente, in base al livello di difficoltà di riciclo della plastica rigenerata utilizzata.

    A oggi, circa il 15% della plastica utilizzata proviene da economia circolare, con un trend in continua crescita, come dimostra tra l’altro la certificazione Plastica Seconda Vita: dei 3.095 prodotti certificati – realizzati con una media del 90% di plastica riciclata – oltre la metà sono stati registrati negli ultimi due anni. La rigenerazione e il riciclo riguardano molto da vicino anche l’industria della gomma: per esempio, sono state messe a punto e testate superfici sportive realizzate con PFU (pneumatici fuori uso) particolarmente innovative e performanti, in particolare per il basket 3x3 e per l’equitazione. Inoltre, Ecopneus e IdeaPlast hanno sviluppato innovativi compound formati da polverino di gomma riciclata e resine termoplastiche riciclate, in grado di esaltare le caratteristiche insonorizzanti e antiurto dei materiali.

    “L’industria della plastica si trova di fronte a un bivio, e ha bisogno oggi più che mai di rinnovarsi per continuare ad eccellere – ha commentato Giorgio Quagliuolo, Presidente di Federazione Gomma Plastica –. Come diceva Albert Einstein, non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare le stesse cose. Ciò significa lavorare a fondo per rispondere e se possibile anticipare le esigenze del mercato, spingendo forte su ricerca e innovazione. È quanto le nostre aziende stanno già facendo, e dovranno continuare a fare nel prossimo futuro, come mostrano i dati di mercato che abbiamo presentato”.

    A sottolineare l’attenzione per i progressi sul lato dell’innovazione e sostenibilità a cui è chiamata dall’opinione pubblica – e a cui sta rispondendo con iniziative concrete su scala sempre più ampia – la Federazione Gomma Plastica ha posto simbolicamente nello spazio esterno di Palazzo dei Giureconsulti un umarell a grandezza naturale, realizzato in 100% acido polilattico.

     

    L’industria della gomma e della plastica: i risultati 2018 e le previsioni per il 2019

    L’industria della gomma italiana ha chiuso il 2018 con una produzione in aumento del 2,4%. Ulteriori segnali di un mercato interno vitale vengono da un incremento ancora più marcato delle importazioni (4%) combinato a un leggero calo delle esportazioni (-1%). Le quotazioni delle materie prime hanno mostrato un andamento ambivalente, con un forte apprezzamento (+15%) delle gomme sintetiche unita a una flessione di quelle naturali (-5%). Per il 2019, si prevede un “rimbalzo” delle dinamiche riscontrate lo scorso anno, con un decremento stimato della produzione di circa 2 punti percentuali, un aumento delle quotazioni della gomma naturale e un calo di quelle sintetiche. Due dinamiche contrapposte hanno invece caratterizzato il 2018 dell’industria della plastica nazionale: da un lato, sale la domanda di polimeri riciclati (+3,1%, 1,12 milioni di tonnellate contro le 1,09 del 2017), dall’altro scendono i consumi di materie plastiche vergini. Il risultato di queste due dinamiche è una domanda stagnante, che si è fermata a fine anno a 5,74 milioni di tonnellate, rispetto alle 5,81 del 2017. Ordinativi e volumi trasformati sono stati influenzati in maniera negativa anche dalle performance dei mercati europei. La stagnazione dei consumi, della produzione industriale e di alcuni settori di applicazione delle materie plastiche – tra cui l’edilizia – non danno adito a prospettive di crescita per il 2019 particolarmente significative.

  25. Il network Euromaster rilancia la sua rete e per il 2019 ha inaugurato una strategia volta ad arricchirne e potenziarne l’offerta. Euromaster è presente in Italia dal 2010 e oggi conta oltre 190 centri sparsi su tutte le regioni italiane. Per Gerardo Cammi, direttore operazioni e responsabile sviluppo di Euromaster Italia “In 9 anni abbiamo consolidato la nostra posizione in Italia, grazie a una distribuzione omogenea dei nostri centri sul territorio. Ma soprattutto abbiamo integrato nella nostra rete imprenditori e professionisti di alto livello, con una mentalità moderna ed evolutiva”.

     

    Quali sono le aspettative per l’anno in corso?

    “Il 2019 è l’anno che ci consentirà di fare un nuovo balzo in avanti. Non parlo semplicemente di affiliare nuovi centri. Vogliamo continuare a sviluppare un progetto vincente e di ampio respiro. Per fare questo lavoriamo molto con strumenti di geomarketing che ci consentono di disegnare la rete del futuro”.

    In che modo?

    “Il punto fondamentale è essere presenti nei posti giusti, in sintonia con la nostra offerta B2C e B2B. Questo significa ottimizzare la nostra presenza sul territorio sia dal punto di vista del consumatore finale sia dal punto di vista delle flotte vettura e autocarro. Nei prossimi anni avremo un focus particolare sulle grandi città e sui comuni più importanti”.

     

    La vostra offerta di affiliazione è cresciuta negli anni e si è arricchita di nuovi punti di forza. Ci può fare qualche esempio?

    “Abbiamo sempre avuto un’offerta B2C molto forte. Negli ultimi anni siamo cresciuti moltissimo nel comparto flotte, autocarro e sui servizi digital. Oggi siamo in grado di dare un grande valore aggiunto a qualunque tipo di negozio, in qualunque zona dell’Italia”

     

    Chi è il candidato ideale per Euromaster? 

    “I candidati migliori sono coloro che hanno voglia di evolvere e di saper affrontare il futuro in modo nuovo: specialisti del mondo del pneumatico ma anche officine meccaniche. È per questo che per tutto il 2019, per svilupparci nelle zone scoperte, avremo qualche facilitazione in più, con pacchetti aggiuntivi gratuiti dedicati allo sviluppo del sell out e della comunicazione locale. Promuovere il business dell’affiliato è il modo giusto per promuovere la crescita della nostra rete. L’invito che rivolgo a tutti i professionisti del nostro settore è di avere una mentalità aperta. Noi da parte nostra mettiamo la nostra professionalità e la disponibilità a organizzare una prima visita per un confronto”

  26. Grande successo anche in questa edizione del Tourist Trophy dell’Isola di Man per Dunlop, che si è confermato il costruttore di pneumatici con il maggior numero di successi nella competizione (oltre 60 negli ultimi 15 anni con più di 150 presenze sul podio). Quest’anno sono state cinque le gare vinte dai piloti che hanno scelto di utilizzare pneumatici Dunlop per affrontare il TT. Tre di queste portano la firma di Peter Hickman, il pilota più veloce di sempre nel tempo sul giro del TT dell’Isola di Man, con un successo a testa per Lee Johnston, che ha conquistato la sua prima vittoria nella competizione, e Michael Rutter. Peter Hickman (Smiths Racing BMW) si è aggiudicato la RST Superbike TT del 3 giugno in sella alla sua BMW. In quello stesso giorno, Lee Johnston (Ashcourt Racing) con la sua Yahama è salito sul gradino più alto del podio nella prima gara della Monster Energy Supersport TT; la seconda gara, disputata il 6 giugno, è stata vinta da Peter Hickman (K2 Trooper Beer Triumph by Smiths) su Triumph, che si è ripetuto nello stesso giorno con il successo nella RL360 Superstock TT Race di nuovo alla guida della sua BMW (Smiths Racing BMW). In quella giornata Michael Rutter (Bathams Mugen) si è aggiudicato la SES TT Zero su Mugen, facendo registrare il nuovo record nella categoria elettrica con una velocità media di 121.909 mph (196.19 km/h). Peter Hickman non è riuscito ad aggiudicarsi la vittoria del Senior TT, interrompendo una striscia storica di vittorie in 13 edizioni consecutive per Dunlop, ma ha fatto registrare anche quest’anno il miglior tempo sul giro con una velocità media di 134.284 mph (216.11 km/h) e ha mantenuto imbattuto il record del 2018 (135.452mph, 217.989km/h), salendo sul secondo gradino del podio, seguito da un altro pilota Dunlop, Conor Cummins, che ha chiuso al terzo posto su Honda. “Ovviamente siamo dispiaciuti per i problemi che abbiamo incontrato, ma questo è il TT. Non sai mai cosa può succedere! Abbiamo vissuto una grande settimana. Il Team Smith Racing ha fatto un lavoro fantastico come sempre e le gomme Dunlop erano pazzesche”, ha dichiarato Peter Hickman al termine della gara. Il TT dell’Isola di Man ha inoltre permesso a Dunlop di utilizzare una nuova versione del suo pneumatico slick KR 108: progettato per entrare in temperatura molto più velocemente offrire maggiore grip, è dotato della tecnologia MultiTread (MT), della tecnologia Jointless Belt (JLB) e del sistema di regolazione della pressione NTEC, con l’obiettivo di migliorare il comportamento oltre a ridurre l’usura del pneumatico.

  27. Marangoni Retreading Systems ha presentato la sua nuova gamma di fasce prestampate, nella quale la razionalizzazione continua della produzione e delle operazioni commerciali dalla società ha portato alla completa integrazione delle linee di prodotto europee. Rispetto all’edizione precedente, la nuova gamma di fasce battistrada presenta due soli marchi, PRL e UNITREAD, con una riduzione significativa della complessità originata in precedenza dalla sovrapposizione tra i prodotti. PRL rappresenta ancora la “promessa di prestazioni e qualità” di Marangoni, migliorata dall’introduzione di linee di fasce battistrada nuove e moderne sviluppate con mescole dalle prestazioni elevate, contrassegnate dalla sigla “BLK” (Blackline). I prodotti della linea PRL Blackline sono stati progettati per garantire prestazioni superiori alle più alte aspettative del mercato per quanto riguarda il consumo di carburante, la durata e l’aderenza su qualsiasi tipo di superficie. Il battistrada invernale BLK PTW WSSmarcato 3PMSF e il BLK PDR HM2rappresentano due prodotti che dimostrano l’impegno dell’azienda volto a sostenere e a sviluppare ulteriormente la linea di fasce premium. La gamma PRL comprende anche i prodotti più importanti della vecchia linea Kontur. La gamma UNITREAD è stata riprogettata da Marangoni per offrire la soluzione perfetta per i clienti orientati ai prezzi, per cui l’esigenza principale è un prodotto finito dal costo ridotto. Questa famiglia di prodotti si divide in due linee: standard (STD) e BASIC. A differenza della gamma PRL, in cui la maggior parte dei prodotti sono tagliati su misura per adattarsi alle dimensioni della carcassa, i prodotti UNITREAD sono forniti in rotoli da 10 metri. Molte fasce UNITREAD sono più leggere e quindi particolarmente adatte per la ricostruzione di carcasse che devono essere esposte a ridotte condizioni di stress, fatica e calore durante l’uso. La nuova edizione del Product Manual "THE TREAD" presenta queste innovazioni, illustrando le due gamme aggiornate di fasce prestampate e i vari cambiamenti introdotti, a partire dalla chiara distinzione in termini di posizionamento sul mercato delle diverse linee di prodotti Marangoni. Come conseguenza di questa razionalizzazione della gamma, il prezzo di alcuni prodotti varierà conformemente al posizionamento del marchio e della linea e molti modelli saranno disponibili solo su richiesta, con un livello di prezzo che dipenderà dal volume d’ordine.

  28. In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, a Milazzo Marevivo ed EcoTyre, grazie a PFU Zero sulle coste italiane, la campagna di sensibilizzazione e di raccolta e recupero degli pneumatici fuori uso (PFU) abbandonati, hanno raccolto complessivamente più di 2.200 kg di gomme giunte a fine vita in mare e a terra (circa 50 PFU di camion). I subacquei del Blunauta Diving Center Milazzo e dell’Associazione Dugongo con il supporto della M/B Maestrale di Mare Pulito Srl, hanno lavorato per recuperare gli pneumatici in mare mentre Gummy, la mascotte di EcoTyre, ha coinvolto i ragazzi presenti in giochi e attività di animazione spiegando loro il funzionamento della filiera, le innumerevoli possibilità di riutilizzo delle gomme giunte a fine vita oltre ai benefici ambientali derivanti dalla corretta gestione degli PFU. Un mezzo di EcoTyre condurrà ora gli PFU raccolti agli impianti di trattamento. Gli PFU sono una tipologia di rifiuto cosiddetta ‘permanente’ che se lasciata in natura e in mare necessita di centinaia di anni per degradarsi completamente, ma se gestita in modo corretto è riciclabile al 100%. La maggior parte delle gomme giunte a fine vita viene triturata generando il cosiddetto “granulato di gomma”, un materiale di riciclo riutilizzabile per diversi usi come i fondi stradali e le superfici sportive, per l’isolamento o per l’arredo urbano. Grazie al progetto da Gomma a Gomma, ideato da EcoTyre in Italia e sviluppato grazie alla collaborazione di partner tecnici italiani e internazionali, è stato realizzato il primo pneumatico verde contenente il 20% di gomma riciclata, devulcanizzata e derivante dal trattamento di PFU raccolti. Dalle analisi effettuate gli pneumatici test montati su 20 camion EcoTyre hanno mostrato caratteristiche di durata e resistenza analoghe, e in alcuni casi migliori, a quelli convenzionali. L’iniziativa di raccolta sulle coste italiane rientra nel progetto più ampio PFU ZERO, patrocinato dal Ministero dell'Ambiente, che ha l’obiettivo di creare e avere a disposizione una mappatura di depositi abbandonati di PFU segnalati da enti locali, associazioni e cittadini. Le raccolte straordinarie eseguite da EcoTyre sono svolte in modalità totalmente gratuita e senza alcun costo per le Amministrazioni locali. Il viaggio di PFU Zero sulle coste italiane continua: prossima tappa Caterina di Nardò (giovedì 13 giugno), Pantelleria (mercoledì 17 luglio) e Lampedusa alla fine di settembre. “Abbiamo scelto di dare il nostro contributo alla Giornata Mondiale degli Oceani intervenendo a Milazzo con PFU Zero sulle coste italiane, un progetto a cui teniamo particolarmente   – ha detto Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre –. Oltre alla raccolta e al recupero degli pneumatici, infatti, al centro della nostra mission c’è la sensibilizzazione dei ragazzi e delle loro famiglie. Con gli interventi di raccolta straordinaria contribuiamo sì a liberare i territori dalle gomme abbandonate ma soprattutto parliamo alla cittadinanza, spiegando la nostra filiera e l’importanza della gestione del fine vita degli pneumatici. Sono rifiuti riciclabili al 100% riutilizzabili per creare una molteplicità di nuovi materiali, nel rispetto del principio su cui si fonda l’economia circolare. Il nostro ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Milazzo e a Marevivo per il sostegno e il supporto logistico”. “La giornata ecologica diventa uno strumento di sensibilizzazione per la comunità e per tutti gli operatori del settore che ben si inserisce nella Giornata Mondiale degli Oceani – ha dichiarato Fabio Galluzzo, Responsabile Delegazione Regionale Marevivo Sicilia. L’intervento a Milazzo ha coinvolto spontaneamente tantissime associazioni che attivamente operano sul territorio e tutte insieme abbiamo effettuato una pulizia della spiaggia del Tono, antistante l’area del recupero degli pneumatici”.

  29. Dal 20 al 23 giugno si torna in pista con la 47esima edizione dell’evento nell' “Inferno Verde” del Nürburgring. Nella cornice della 24 Ore Adac Total si presenteranno alla linea di partenza della gara più lunga del mondo quasi 200 vetture. All'edizione di quest'anno Ronal Group parteciperà con tre vetture, portando in pista, in collaborazione con Pirelli, il nuovo “team Speedline Racing”. I box Walkenhorst Motorsport e TomCri Motorsport forniranno al team tutto il supporto tecnico necessario.  Sin dal 1982 Ronal Group partecipa attivamente alla 24 Ore come fornitore di cerchi. Anche per il 2019, l'azienda torna in pista con la nota e apprezzata 2Zetti» BMW Z4 GT3 del PP Group, classe SP9, già presente lo scorso anno con la bandiera Ronal e Speedline Corse. Questa volta il bolide V8 si presenta in un nuovo look concepito appositamente per il circuito Nordschleife: dai cordoli ai graffiti fino alle bande laterali, è stato integrato nell’auto, per così dire, il vero e proprio asfalto del Nürburgring; un'attrazione che non passa inosservata, grazie alla finitura speciale monoblocco del cerchio Speedline Corse SC1 Motorismo da 18 pollici nei colori bianco-nero e rosso-nero. La beniamina del pubblico sarà accompagnata da una BMW M4 GT (Walkenhorst Motosport) e da una BMW M2 GT (TomCri Motorsport) che si confronteranno nella classe SP8T. Al box i visitatori avranno modo di ammirare il tendone “Zetti” allestito per i fan con un esemplare originale da toccare e fotografare, nonché di conoscere personalmente i piloti nei momenti dedicati agli autografi. Oltre a una mostra dei più apprezzati cerchi Ronal e Speedline Corse, il programma prevede anche un concorso: in palio un fine settimana Vip per due persone a una gara VLN al Nürburgring e numerosi altri premi. Ronal Group e Pirelli colgono l'occasione di questa manifestazione principalmente per trasformarla in un evento di team building. I circa 150 membri del “team Speedline Racing” vi parteciperanno dunque attivamente per offrire e vivere lo sport motoristico ai massimi livelli e vedersi consegnare uno degli ambiti trofei.  Ancor prima che abbia inizio il programma sportivo della 24 Ore, mercoledì 19 giugno avrà luogo il primo evento clou: a partire dalle ore 16 i fan e i partecipanti dell'Adenauer Racing Day si troveranno nel centro storico di Adenau, dove non mancherà nemmeno la “Zetti” di Ronal, che anche quest'anno sfilerà dal circuito fino al centro storico della città della gara sorta sulle alture dell'Eifel. 

  30. Pneusmarket, azienda del gruppo Fintyre, sarà sponsor tecnico dello scalatore Marco Confortola. Il famoso alpinista, guida alpina valtellinese e tecnico di elisoccorso, ha già conquistato, senza l’ausilio dell’ossigeno, la vetta di 10 dei 14 8.000 metri esistenti al mondo. Durante una spedizione sul K2, impresa tra le più impegnative, dopo essere salito a quota 8.611 mt, ha riportato gravi congelamenti che gli hanno provocato l’amputazione di tutte le dita dei piedi. Marco, nonostante questa disavventura, non ha abbandonato la propria passione per la montagna dimostrando una grinta e una determinazione fuori dal comune che lo portano a superare sfide sempre più estreme. Confortola e Pneusmarket si sono scelti perché condividono una serie di valori e principi guida: preparazione, assistenza/affidabilità, sicurezza, spirito di gruppo, il desiderio di migliorarsi sempre e voglia di mettersi in gioco affrontando nuove sfide. Pneusmarket sarà al fianco di Marco, insieme ad altri sponsor, nella sua prossima avventura, che lo vedrà impegnato in Pakistan dal 06/06. Marco, infatti, tenterà di raggiungere la vetta del monte Gascherbrum 2, nell’Himalaya, indossando l’abbigliamento tecnico con il logo Pneusmarket. La sua impresa verrà seguita passo dopo passo attraverso i canali social e sul sito www.pneusmarket.it. In questo anno di sponsorizzazione, Marco sarà testimonial della società in una serie di video e parteciperà, come ospite d’onore, a futuri eventi open day e inaugurazioni di nuovi Centri Assistenza.

  31. Il brand METZELER e Dean Harrison hanno vinto il Dunlop Senior TT, la gara dell’Isle of Man TT. La vittoria del Dunlop Senior TT è il coronamento perfetto di una settimana in cui il brand METZELER è stato indiscusso protagonista aggiudicandosi anche la vittoria della Lightweight TT con Michael Dunlop e salendo a podio in totale otto volte grazie alle prestazioni, oltre che di Harrison e Dunlop, di James Hillier e Jamie Coward. Il successo al Dunlop Senior TT rappresenta una vittoria storica sia per METZELER che per il pilota inglese di Bradford che, dopo sette anni di collaborazione ricca di successi e vittorie in tutte le altre classi dell’Isle of Man TT, per la prima volta si aggiudicano il Dunlop Senior TT. A 30 anni inoltre, Dean Harrison è uno dei piloti più giovani in assoluto ad aver vinto questa gara. Dopo aver ottenuto tre secondi posti nelle gare di Superbike e Supersport corse nella giornata di lunedì 3 giugno e in quella Superstock corsa giovedì 6 giugno, nella giornata di oggi Dean Harrison, in sella alla Kawasaki Ninja ZX-10RR del team Silicone Engineering Racing Kawasaki equipaggiata con pneumatici METZELER RACETEC RR Slick, ha ottenuto una fantastica vittoria precedendo sul traguardo, con un vantaggio di oltre 53 secondi, Peter Hickman, secondo, e Connor Cummins, terzo. A completare i podi ottenuti da METZELER ci hanno pensato James Hillier, terzo nella seconda gara Supersport, e Jamie Coward, che ha regalato al brand di pneumatici una splendida doppietta nella Lightweight TT classificandosi secondo alle spalle di Michael Dunlop grazie anche alle prestazioni dei pneumatici intagliati RACETEC RR. Il successo nel Dunlop Senior TT e gli ottimi risultati ottenuti anche nelle altre classi dell’Isle of Man TT oltre che nelle molte competizioni road racing quali la North West 200 e l’Ulster Grand Prix, dimostrano l’elevato standard tecnologico e prestazionale raggiunto da METZELER nello sviluppo della propria gamma di pneumatici racing slick e intagliati, prodotti che vengono testati nelle condizioni e gare road racing più dure e impegnative come l’Isle of Man TT e che vengono messi a disposizione di tutti i motociclisti che possono regolarmente acquistarli sul mercato.

  32. Nel corso della quinta edizione dei Key Customer Meeting sono stati presentati il nuovo invernale Observe S944 e lo sportivo Proxes TR1. Non si  era ancora spenta l’eco della prima partecipazione di Toyo Tires ad Autopromotec 2019 che la Casa di Osaka è tornata al centro dell’attenzione degli addetti ai lavori e in particolare delle forze vendita con l’annuale Key Customer Meeting che, dopo Rodi (2015), Maiorca (2016), Creta (2017), Puglia (2018), ai primi del mese di Giugno ha portato quest’anno per una settimana i partecipanti all’Eden Village Premium Ibiza – Baia San Antonio. Qui i gommisti presenti, in rappresentanza di 50 aziende italiane, hanno partecipato al consueto meeting durante il quale, dopo una panoramica generale sul mercato italiano, le sue tendenze e gli sviluppi futuri, è stato fatto il punto sui risultati e la crescita del brand Toyo Tires in Italia.  L’occasione ha permesso di dare un nuovo sguardo alle novità del marchio ovvero il nuovo invernale Observe S944 e lo sportivo Proxes TR1, entrambe già viste ad Autopromotec; in questo contesto è stato possibile un maggiore approfondimento su caratteristiche tecniche, sviluppo e peculiarità dei nuovi prodotti. All’evento ha partecipato anche Kenta Kuribayashi, presidente di Toyo Tire Europa, che, dopo aver fatto una panoramica delle attività e dei progetti della Corporation a livello globale, ha messo l’accento sullo sviluppo di nuove attività marketing destinate a rafforzare l’immagine del marchio a livello continentale, con particolare attenzione sullo sport e sulle sponsorizzazioni di squadre e di manifestazioni a livello europeo. In rappresentanza di Toyo Tire Italia erano presenti a Ibiza l’amministratore delegato Fabio Merli, il direttore finanziario Alessandro Lazzeri, Martina Funerali e Davide Dell’Aquila per il Marketing oltre a 9 agenti di zona.

  33. Un campo in erba sintetica di ultima generazione realizzato con la gomma riciclata dei Pneumatici Fuori Uso-PFU. È stato il terreno ideale che ha ospitato, venerdì 7 giugno, una cinquantina di giovani portieri provenienti da tutta Italia, incontratisi nel Centro sportivo Bortolotti, a Zingonia in provincia di Bergamo, ospiti dell’Atalanta BC. La tecnologia alla base della costruzione di queste superfici in erba sintetica, che coniugano sport e ambiente, risponde ai massimi standard UEFA, FIFA e Lega Nazionale Dilettanti (l’organismo che sovraintende alla realizzazione di tutti i campi da calcio in Italia) e consente prestazioni tecniche del tutto analoghe ai migliori campi in erba naturale. Il granulo da PFU viene impiegato tra i fili d’erba – favorendo l'assorbimento degli shock e mantenendo alti standard qualitativi per il rotolamento e il rimbalzo del pallone – e nello strato sottostante la superficie da gioco, dove conferisce elasticità e favorisce la restituzione dell’energia all’atleta. Notevoli anche i vantaggi gestionali ed economici: un campo in erba sintetica riduce la cura della superficie, azzera i trattamenti fitosanitari e il consumo di acqua e garantisce praticabilità e omogeneità del terreno di gioco in qualsiasi condizione atmosferica (forti piogge, neve, gelo). Performance ai massimi livelli, che hanno convinto alcuni tra i migliori preparatori dei portieri italiani – Marco Garofalo, allenatore dei portieri del settore giovanile SS Lazio; Lorenzo Squizzi, allenatore dei portieri della AC Chievo Verona; Giorgio Frezzolini, preparatore dei portieri del settore giovanile dell’Atalanta BC – a scegliere il campo in gomma riciclata di Zingonia per ospitare il training meeting “La formazione del portiere: dall’attività di base alla prima squadra”. Il corso è stato promosso da Ecopneus, società senza scopo di lucro che gestisce raccolta e riciclo dei PFU in Italia, e dall’Atalanta Bergamasca Calcio. Ed è stato organizzato da ilNumero1.it, blog del mondo del calcio focalizzato sui portieri e i loro allenatori. Lo sport può e deve svolgere anche un ruolo educativo, facendosi veicolo di messaggi positivi come la sostenibilità e l’attenzione alle tematiche del riciclo: in questo campo la funzione sociale del gioco più amato dagli italiani trova terreno fertile. “Il corso ha coniugato l’innovazione nelle metodologie di allenamento dei portieri con l’innovazione tecnologica di un campo in erba sintetica di ultima generazione con intaso in gomma riciclata – ha detto Giorgio Frezzolini –. Abbiamo inaugurato questo campo 5 anni fa: poterlo utilizzare in ogni condizione climatica ci consente di allenare al meglio i nostri campioni”. Parate, rilanci, rinvii, prese, uscite, sono i gesti tecnici alla base del ruolo del portiere. Ma il calcio moderno ha portato a un’evoluzione nella tecnica e nel ruolo dell’estremo difensore, chiamato per esempio a partecipare sempre di più anche alla fase di impostazione offensiva della squadra. Per questo è necessaria una formazione costante, sin da giovani: non solo allenamento tecnico, ma una preparazione che riesca a simulare il più possibili le reali dinamiche di gioco. Poterlo fare su un campo di ultima generazione con gomma riciclata è un valore aggiunto per i ragazzi, per il mondo dello sport e per l’ambiente.

  34. Chi possiede un’auto ha molte più possibilità di fare scelte ecologiche di quanto immagini. Una, per esempio, è quella di scegliere pneumatici con una bassa resistenza al rotolamento: questo permetterà di risparmiare carburante e ridurre le emissioni di CO2. Nokian Tyres lavora con da tempo per rendere gli pneumatici più ecologici: la resistenza al rotolamento dei suoi pneumatici è stata ridotta dell'8% in media rispetto al 2013. “La riduzione dell'8 percento della resistenza al rotolamento equivale al gas di scarico di 65.000 automobili”, dichiara Teppo Huovila, Vice President, Quality & Sustainability di Nokian Tyres. La resistenza al rotolamento si riferisce all'energia liberata dal movimento dello pneumatico durante la marcia. Minore è la resistenza al rotolamento, minore è l'energia liberata e minore il carburante necessario. Una migliore efficienza del carburante influisce positivamente sull'ambiente e sull'impronta di carbonio dell’automobilista riducendo le emissioni di CO2. Per le auto elettriche una bassa resistenza al rotolamento significa anche un’autonomia di guida maggiore. Nell'UE, si stima che il traffico generi circa il 24% delle emissioni di gas serra. L'obiettivo è ridurre le emissioni di gas serra del 20% entro il 2020 rispetto ai livelli del 1990. Gli obiettivi più rigidi stabiliti dall'UE saranno applicati dal 2021 in poi. I produttori di pneumatici Premium come Nokian Tyres stanno lavorando attivamente per ridurre la resistenza al rotolamento sviluppando mescole di gomma avanzate e introducendo nuovi design innovativi del battistrada e nella costruzione degli pneumatici. “I nostri ingegneri lavorano intensamente per migliorare il livello del nostro lavoro: l’obiettivo è ridurre la resistenza al rotolamento di ogni nuova generazione di pneumatici senza compromettere la sicurezza”, aggiunge Huovila.

    Risparmia carburante e salva l’ambiente

    Un pneumatico estivo di categoria con una pressione degli pneumatici corretta può far risparmiare fino a 0,5 litri di carburante ogni 100 chilometri rispetto a degli pneumatici meno performanti. Nokian Tyres lavora da anni per mettere la sostenibilità al centro del proprio business. Il 100% dei rifiuti nello stabilimento di Nokia è stato riciclato nel 2018. Nei paesi nordici quasi il 100% degli pneumatici viene riciclato, in Europa circa il 95%. L'installazione di un nuovo scrubber nella centrale elettrica di Nokia che fornisce acqua calda e vapore, ha già permesso di risparmiare 185 camion di carburante. Presso la fabbrica e la sede principale di Nokia, in Finlandia, circa il 47% di tutta l'energia utilizzata viene prodotta con fonti di energia rinnovabile. Nel magazzino statunitense del Vermont sono stati inoltre installati pannelli solari Nokian Tyres è entrata a far parte della Global Platform for Sustainable Natural Rubber nel marzo 2019. Il GPSNR lavorerà per migliorare il rispetto dei diritti umani, prevenire l'espropriazione di terreni, proteggere la biodiversità e le risorse idriche, migliorare i raccolti e aumentare la trasparenza e la tracciabilità della filiera.

  35. In calo anche in aprile l’attività manifatturiera in Italia. L’indice destagionalizzato della produzione industriale ha fatto infatti registrare una contrazione dello 0,7% rispetto a marzo. Questo dato, unitamente all’indicatore anticipatore del ciclo che è in calo sia in aprile che in maggio, confermano le attese negative per l’andamento del Pil nel secondo trimestre del 2019. Come è noto, dopo un calo dello 0,1% nel terzo trimestre 2018 e un altro calo dello 0,1% nel quarto trimestre sempre del 2018 (che avevano fatto temere l’avvio di una nuova recessione) il Pil nel primo trimestre 2019 ha fatto registrare una crescita dello 0,1% compatibile con uno scenario di stagnazione, che verrebbe confermato con un nuovo calo del Pil nel secondo trimestre 2019.  Analizzando l’andamento dell’attività produttiva per settori, emerge che in aprile, rispetto allo stesso mese del 2018, sono in crescita soltanto il comparto delle industrie alimentari, delle bevande e del tabacco (+4,9%) e il comparto dell’energia elettrica, gas, vapore ed aria (+5,9%). Tutti gli altri comparti sono in calo con contrazioni particolarmente elevate nel settore del tessile e abbigliamento (-8,2%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-7,4%), della fabbricazione di macchinari e attrezzature (-6,2%) e della fabbricazione di mezzi di trasporto (-6,1%). Particolarmente grave all’intero del settore dei mezzi di trasporto, sottolinea il Centro Studi Promotor, è il calo della produzione di autoveicoli che rispetto all’aprile 2018 è addirittura del 17,1%. Un dato questo che pone con grande evidenza il problema di modificare il sistema in vigore di incentivazione all’acquisto di veicoli a basso impatto per renderlo effettivamente incisivo anche per l’economia del settore dei trasporti e quindi per l’economia italiana in generale.

  36. Se per Natale molti connazionali del centro e sud Italia hanno avuto temperature più primaverili che invernali, il 2017 non ha avuto un inizio altrettanto clemente. Nevicate continue e senza precedenti hanno interessato l’area centro meridionale del Paese, costringendo migliaia di italiani a fare i conti con una situazione mai fronteggiata prima. La reazione dei cittadini è stata immediata e al passo con i tempi: per affrontare al meglio la mobilità quotidiana, sono ricorsi all’online per l’acquisto delle necessarie catene da neve.

    eBay.it ha preso in esame l’andamento della categoria “Veicoli: Ricambi e Accessori” nelle prime tre settimane del 2017, rilevando un aumento degli acquisti di catene da neve del +121% in tutta Italia rispetto allo stesso periodo del 2016. L’incremento più alto, in media del 227%, si è registrato proprio nelle 10 regioni del centro sud più colpite dalle forti nevicate, con un picco del +354% in Sicilia e del +302% in Basilicata. Le restanti otto regioni hanno visto i seguenti incrementi: Molise + 288%, Calabria + 258%, Puglia + 216%, Abruzzo + 198%, Sardegna + 195%, Campania + 195%, Umbria + 134%, Marche + 129%. 

    Inoltre, il trend di vendite ha seguito l’andamento dell’evoluzione metereologica, registrando Il picco nell’incremento percentuale durante la seconda settimana di gennaio. In quel lasso di tempo infatti, le vendite di catene su eBay.it per le dieci regioni sono aumentate in media del 430%. “A fronte delle vendite 2016 di catene da neve, che su eBay.it hanno totalizzato un articolo venduto ogni 4 minuti nei mesi invernali*, sicuramente queste prime settimane del 2017 stanno evidenziando una tendenza d’eccezione.” – commenta Irina Pavlova, Responsabile Comunicazione di eBay.it.

    I dati evidenziano del resto anche la scarsa propensione delle popolazioni delle regioni centro-meridionali all’acquisto di pneumatici invernali.

  37. Driver ha preso parte a due degli eventi più attesi del mese di ottobre, Barcolana e Rallylegend, riscuotendo un grande successo di pubblico e presenze. Sono stati migliaia, infatti, gli spettatori accorsi alle due manifestazioni che hanno scoperto i servizi e i prodotti offerti dalla rete di specialisti del pneumatico Pirelli all’interno dello spazio espositivo allestito da Driver per entrambe le occasioni.

    Dal 4 all’8 ottobre, Driver è stato protagonista della 49ª edizione della Barcolana, la storica regata che si tiene ogni anno sulla Riva del Mandracchio a Trieste. Durante le attività promosse nello stand, Driver ha distribuito migliaia di flyer e gadget, profilando gli appassionati accorsi per ammirare le oltre 2.100 imbarcazioni iscritte alla manifestazione.

    Gli esperti Driver hanno potuto illustrare ai visitatori i servizi su misura della propria rete presente in tutta Italia all’interno di un corner dedicato alla gamma dei prodotti invernali Pirelli e alle tecnologie della Casa milanese.

    A San Marino, invece, Driver e Pirelli hanno partecipato al quindicesimo Rallylegend, in programma sul Monte Titano dal 19 al 22 ottobre.

    La kermesse ha visto tra i protagonisti alcuni tra i più grandi nomi dal rally mondiale, con quindici piloti iridati, molti dei quali si sono sfidati sulle strade di San Marino equipaggiati proprio con pneumatici Pirelli. La P lunga, infatti, ha fornito P Zero RK e Cinturato RW per le auto moderne, oltre ai P7 Corsa Classic per le auto storiche. Inoltre, presso lo stand Driver/Pirelli, si è tenuta una sessione esclusiva di autografi che ha attirato l’attenzione di numerosissimi spettatori, grazie alla presenza di campioni come Petter Solberg, Nicky Grist, Ari Vatanen, Didier Auriol e Hans Thorzelius.

    Le attività del progetto Driver on the Road, lanciato lo scorso maggio, si sono concluse con la partecipazione a questi due grandi eventi di risonanza nazionale e internazionale: sul canale ufficiale Youtube di Driver (al link https://www.youtube.com/watch?v=_7mCkFwHP-I&index=6&list=PLQcCjXi2VVkmyt8kyUV2VsxVyTkSZfTW0) è disponibile un video riepilogativo che illustra in modo dettagliato le ultime due iniziative promosse da Driver. 

  38. Il Segretario del Partito Democratico Matteo Renzi è stato oggi in visita alla TEXA, rispettando una promessa fatta quando era Presidente del Consiglio. Nell’Ottobre dello scorso anno, infatti, per un problema legato al volo aereo aveva dovuto disdire all’ultimo la sua partecipazione nell’ambito di una visita istituzionale alle aziende eccellenti del nord est. Renzi, approfittando della tappa veneta del suo tour “Destinazione Italia”, ha voluto quindi recuperare l’occasione. 

    Accolto dal Presidente Bruno Vianello, ha visitato tutti i reparti dedicati alla progettazione e produzione di strumenti di diagnosi, telediagnosi, ricarica aria condizionata, analizzatori gas di scarico per veicoli, settori in cui l’azienda è leader internazionale

    Particolare attenzione ha suscitato il nuovo sofisticato strumento “AXONE Nemo”, tablet “rugged” realizzato con la partnership di Intel e Microsoft.

    Dopo una sosta nel dipartimento educativo TEXAEDU, dove ha incontrato i ragazzi impegnati nei corsi di meccatronica, Matteo Renzi ha potuto varcare le porte segrete della “start up” TEXA Dynamics, destinata allo sviluppo di innovativi propulsori elettrici.

    Prima di lasciare l’azienda, dopo oltre un’ora di visita, classica foto con il Presidente Bruno Vianello davanti al mega Robot TEXA.   

  39. Sport e sostenibilità sono, da sempre, un connubio felice e che riscuote consensi. E Greentire ha deciso di puntare sulle discipline sportive per il suo stand nella edizione 2017 di Ecomondo (7-10 novembre), la kermesse che riunisce ogni anno a Rimini i maggiori player nazionali e internazionali della green economy.

    Quest’anno la società consortile ha proposto uno stand dedicato alle discipline sportive: i visitatori possono trovare infatti un mini campo di calcio e uno di basket, dove cimentarsi con alcune prove sportive e vincere simpatici gadget. Inoltre possono osservare da vicino un playground appositamente allestito, con attrezzature realizzate in materiale riciclato dalla Green Projects. Il filo conduttore di tutte queste aree è la sostenibilità: le pavimentazioni sono infatti realizzate con materiali derivati da pneumatici fuori uso. E per chi ama la velocità, Greentire nel suo stand ospita il kart del progetto educativo rivolto ai giovani “Greentire in Pista!”, griffato con il marchio e i colori della società consortile.

    Una scelta, quella di coniugare sport e ambiente, che ha premiato: nonostante la fiera sia ancora in corso, lo stand Greentire è risultato uno dei più visitati, con un pubblico di giovani e meno giovani che si sono cimentati nelle varie attività sportive. 

  40. Per il quarto anno consecutivo EVO Corse sarà tra gli espositori dell’Autosport Engineering Show, il più grande e importante salone d’Europa, in programma giovedì 11 e venerdì 12 gennaio al National Exhibition Centre di Birmingham, dove ogni anno vengono presentate le più interessanti novità tecnologiche dal mondo del motorsport. Allo stand E1170 EVO Corse presenterà le ultime novità: la ruota DakarZero 8x16, dedicata al fuoristrada estremo, ed EVOjack Quadra – l’innovativo cric idraulico a pantografo per il rally.

    I visitatori potranno osservare da vicino tutta la gamma di prodotti EVO Corse, dall’intramontabile ruota SanremoCorse per il rally, al leggerissimo FormulaCorse per le gare in circuito, fino ai cric idraulici EVOjack e EVOcrk, prodotti di riferimento tra i professionisti delle corse.

    L’Autosport Engineering Show è parte dell’Autosport International, la più grande fiera indoor in Europa nel settore racing. L’evento ospiterà 250 espositori; per l’edizione 2018 solo tra i professionisti sono previsti oltre 26.000 visitatori.

  41. Da oggi, a Scampia, i calciatori di domani potranno sognare in grande grazie anche al nuovo campo in erba sintetica di ultima generazione donato alla città grazie al “Protocollo contro l’abbandono dei pneumatici nella Terra dei fuochi”, siglato nel 2013 da Ministero dell’Ambiente, Incaricato per il contrasto ai roghi in Campania, Prefetture e Comuni di Napoli e Caserta ed Ecopneus.

    Il Protocollo ha già permesso di togliere dalle strade di 41 Comuni del territorio oltre 16.500 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso e l’inaugurazione di oggi a Scampia rappresenta l’ideale chiusura del ciclo di recupero di questi materiali: da potenziale disastro ambientale se incendiati e utilizzati come combustibile per i roghi di rifiuti, a materiale prezioso, sicuro e dalle eccezionali prestazioni se correttamente riciclato. A fianco delle attività operative di intervento sul territorio, il Protocollo si sta affermando come valido strumento di sensibilizzazione sui temi dell’ambiente e della legalità, grazie anche ai tanti interventi con la gomma riciclata che negli anni hanno lasciato un concreto segno sul territorio: aree gioco, spazi di aggregazione, campi sportivi.

    Anche il nuovo campo dello Stadio Antonio Landieri di Scampia contiene, infatti, oltre 77.000 kg di gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso, una tecnologia ai massimi standard internazionali che sta riscuotendo sempre maggior apprezzamento anche dalle squadre di calcio di serie A. I lavori di realizzazione sono iniziati a luglio e, complice anche la pausa nel mese di agosto, sono terminati ad ottobre.

    All’inaugurazione odierna, di fronte ad abitanti, studenti e associazioni del quartiere, sono intervenuti il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il Consigliere del Ministero dell’Ambiente Vittorio Sepe, il Vicesindaco di Napoli e Assessore all’Ambiente Raffaele Del Giudice, il Prefetto incaricato dal Ministro dell’Interno per il contrasto ai roghi in Campania Michele Campanaro e Giovanni Corbetta, Direttore Generale di Ecopneus, tra i principali responsabile della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia.

    Per il Prefetto Incaricato del Ministro per il contrasto ai roghi in Campania Michele Campanaro "Il nuovo campo dello stadio Antonio Landieri di Scampia é un nuovo e importante esempio di come sia possibile coniugare rispetto della legalità e comportamenti ambientalmente virtuosi con la valorizzazione dei luoghi di aggregazione e per lo sport di una comunità. L'impiego della gomma riciclata dai pneumatici sottratti ai roghi é già di per sé un forte messaggio di legalità, che acquisisce ulteriore valore in questo contesto, con l'impianto di Scampia intitolato ad un ragazzo vittima innocente di camorra".

    Giovanni Corbetta, Direttore Generale Ecopneus “Siamo onorati di aver contribuito a lasciare sul territorio un nuovo segno concreto delle attività del Protocollo. La gomma riciclata grazie alle sue caratteristiche è un materiale ideale per il mondo dello sport e quello inaugurato oggi rappresenta un campo ai massimi livelli. Siamo convinti della necessità di iniziative come questa di Scampia per rimarcare ancora una volta che le criticità ambientali possono essere affrontate e risolte con successo”.

    Ad oggi, grazie al Protocollo sono già stati tolti dalle strade di 41 Comuni delle Province di Napoli e Caserta e correttamente recuperati quasi 2.000 tonnellate di PFU. A queste si aggiungono le 8.483 tonnellate di PFU prelevate dallo stock storico di Scisciano (NA), dove giacevano abbandonate nel sito da oltre 20 anni, e le 6.136 tonnellate di PFU rimosse da un deposito illegale nel centro abitato di Napoli, in zona Gianturco. La raccolta dei PFU prevista dal Protocollo procede parallelamente alle quotidiane attività di raccolta di Ecopneus in Campania come nel resto d’Italia. Solo nelle Province di Napoli e Caserta lo scorso anno Ecopneus ha raccolto rispettivamente 8.700 e 3.400 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso riciclandoli per ottenere gomma riciclata come quella utilizzata nel nuovo Stadio di Scampia.

  42. Torna dal 7 all'11 febbraio a Parigi Rétromobile, il salone dedicato alle auto classiche, che vedrà ancora una volta Motul come Major Partner. In occasione del trentesimo anniversario della versione moderna della Carrera Panamericana, storica competizione per auto classiche, all’interno dello stand Motul (Hall 1, F30) i visitatori saranno trasportati istantaneamente nel mondo di questo classico rally accompagnati dal 7 volte vincitore Pierre de Thoisy che partecipa alla gara con i colori Motul.

    Durante la manifestazione sarà anche svelato il nome del vincitore del premio Grand Prix Motul-Fondation du Patrimoine 2018 per il miglior progetto di restauro di auto storiche. Motul collabora dal 2008 con la Fondation du Patrimoine con lo scopo di valorizzare e supportare il restauro di progetti automobilistici, e quest’anno festeggia i dieci anni di attività insieme durante i quali sono state restaurate ben 45 auto.

    Lo stand di Motul sarà inoltre caratterizzato da un'area dedicata dove i proprietari di auto e gli appassionati potranno consultare i tecnici di Motul sui prodotti dedicati alle auto classiche. I veicoli storici richiedono lubrificanti con formulazioni speciali per adattarsi a motori e cambi di epoche diverse, e la gamma Motul è composta da 4 oli specifici per il motore più una gamma completa di prodotti per la cura e la manutenzione. Gli appassionati potranno acquistare tutti i prodotti della Linea Auto Storiche anche sul nuovo sito www.motulclassic.com che sarà presentato proprio in occasione di Rétromobile. 

  43. “Get The Grip” è il nome del programma di fidelizzazione per le reti dei rivenditori che trattano il prodotto moto di Continental e coinvolge oltre 70 officine in tutta Italia. Il programma prevede contenuti dedicati e progettati per aumentare la visibilità del brand Continental e valorizzare l’ambiente del punto vendita, creando un contesto dinamico per l’utente finale che, come noto, nel mondo moto, è appassionato informato e competente.

    “Il programma Get The Grip – afferma Fabio Borelli Responsabile business moto per Continental – costituisce per noi un’importante complemento all’attività commerciale. L’obiettivo è di lavorare in partnership con i rivenditori per rendere l’esperienza del cliente finale il più possibile di qualità. I materiali di comunicazione e gli elementi di personalizzazione sono dettagli qualificanti che valorizzano l’officina e l’avvicinano al mondo Continental che è fatto di tecnologia, sicurezza e performance.”

    Oltre alla fornitura di questi supporti, il programma prevede l’inserimento del punto vendita nel dealer locator del sito Continental – con la visibilità web che ne consegue - e il sostegno, dal secondo anno di affiliazione, nella realizzazione di eventi locali. Sono previste anche dinamiche commerciali dedicate.

    “La strategia della business unit moto – conclude Fabio Borelli – prevede una crescita dei punti vendita e un significativo investimento in questa attività, che ci consente di lavorare in sinergia con i distributori e, attraverso le loro reti, di arrivare a presidiare in modo efficace il territorio. Sono convinto che Get the Grip sia un programma importante per i professionisti dello pneumatico moto che, ogni giorno, offrono ai loro clienti professionalità, garanzia di qualità e sicurezza nel loro lavoro.”

  44. Il Conti Truck On Tour 2018 ha riscosso un importante successo di pubblico. Grande apprezzamento per l’iniziativa è stato dimostrato dagli autisti, i veri protagonisti del mondo del trasporto e dei servizi messi a disposizione da Continental. Oltre 500 di loro hanno interagito con gli specialisti della sicurezza di Continental - presenti nelle aree di sosta dove il truck appositamente allestito ha fatto tappa - ricevendo una consulenza sullo stato di usura dei pneumatici, informazioni utili sull’utilizzo dei cronotachigrafi ed approfittando delle aree relax a loro riservate. “Siamo molto soddisfatti – sottolinea Enrico Moncada, responsabile della business Unit Truck Replacement di Continental Italia – dell’esito del Conti Truck On Tour 2018. Gli autisti con cui siamo entrati in contatto si sono dimostrati particolarmente sensibili al tema della sicurezza stradale, tema che rappresenta per Continental un valore fondamentale sia per ciò che riguarda i prodotti messi in commercio sia per i servizi che mettiamo a disposizione dei driver”.  Il Truck On Tour rappresenta per Continental un’occasione unica per entrare in contatto con gli utenti finali che sono, da sempre, i protagonisti di tutti gli sforzi che il gruppo mette in campo: prodotti innovativi e sicuri, soluzioni tecnologiche all’avanguardia ed una grande attenzione a chi guida e alla sicurezza di tutti gli utenti della strada. Con questa missione, Continental approccia il mondo del trasporto a 360°, con una visione di insieme che parte proprio dalle persone alla guida.  La passione degli autisti dei mezzi pesanti ha avuto quest’anno il suo momento “magico” al Weekend del Camionista, che ha visto una straordinaria affluenza di professionisti e di appassionati dei mezzi pesanti e da cui ha preso il via il Conti Truck On Tour 2018. Le tappe successive del Tour sono state ad Ancona (il 28 maggio presso l’area di servizio Esino Ovest sulla A14), Bologna (il 30 maggio presso l’area di servizio Sillaro Ovest sulla A14), Brescia (il 31 maggio presso l’area di servizio Valtrompia Nord sulla A4), Piacenza (l’1° giugno prezzo l’area di servizio Arda Ovest sulla A1), Caserta (il 5 giugno presso l’area di servizio Teano Est sulla A1) e Roma (il 6 giugno presso l’area di servizio Prenestina Ovest sulla A1).  Il gruppo dedica grande attenzione alle necessità delle aziende del settore ed offre loro una gamma completa di soluzioni per rendere più efficiente, più economica e più ecologica la gestione di una flotta mezzi. Le soluzioni, che fanno parte del programma Conti360° Fleet Services, sono pensate per ogni tipo di veicolo e comprendono soluzioni personalizzate, una rete internazionale e un Network di Partner dedicato. Nell’offerta di Continental rientra un programma completo di ricostruzione, ContiLifeCycle, che può contribuire in maniera determinante a risparmiare risorse e ottimizzare i costi operativi totali delle flotte.

     

  45. Pirelli e IXOOST, azienda modenese che firma esclusivi sistemi audio legati al mondo dei motori, hanno unito le forze per progettare un esclusivo sistema audio per gli appassionati di motorsport: un impianto hi-fi davvero straordinario, poichè integra un altoparlante Bluetooth all’avanguardia all’interno della replica della Wind Tunnel Tyre, il pneumatico in scala ridotta prodotto da Pirelli per i Teams del campionato F1 che li utilizzano per i test nella galleria del vento.

    Per la Formula 1 la galleria del vento è la chiave per studiare i segreti dell’aerodinamica, alla ricerca della massima performance rispetto alla quale hanno un ruolo fondamentale anche i pneumatici.

    Dal modello in scala del pneumatico F1 Pirelli (la Wind tunnel tyre, appunto) nasce PIRELLI P ZERO sound tuned by IXOOST, una mini tyre davvero sorprendente per il design e la tecnologia, capace di erogare un flusso molto particolare: quello della musica.

    Il sistema acustico integra un potente amplificatore con DSP da 100W ed è equipaggiato con un midwoofer da 100mm e un silk tweeter da 25mm, interamente realizzati in Italia dall’azienda modenese, che si contraddistingue per l’attenzione maniacale ai dettagli, la cura artiginale e la passione per gli oggetti unici.

    Dotato della più avanzata tecnologia Bluetooth 4.0 APTX, PIRELLI P ZERO sound è in grado di collegarsi senza fili a smartphone e altri dispositivi dotati della stessa tecnologia, ottimizzando la trasmissione del segnale audio in modalità wireless e garantendo la possibilità di ascoltare sempre al meglio la propria musica.

    PIRELLI P ZERO Sound è disponibile in nove colori che si ispirano a quelli usati da Pirelli per distinguere i pneumatici da competizione. Grazie alla sua forma accattivante e anche alla sua compattezza (diametro: 330mm - profondità max 200mm), questo oggetto di design può essere collocato facilmente in ogni contesto, donando un tocco di originalità e distintività all’ambiente.

    La presentazione in anteprima dello speaker si terrà alla vigilia del week end di gara nel circuito francese il 22 giugno presso lo Chateau des Costes, Le Castellet, nell’ambito dell’iniziativa organizzata da Pirelli e Formula 1 per accogliere a “Casa Pirelli” i suoi ospiti VIP.

    Inoltre PIRELLI P ZERO sound debutterà anche nel garage di F1 Pirelli Hot Laps, dove rimarrà per tutti i successivi appuntamenti della stagione.

  46. Exide Technologies (www.exide.com), fornitore a livello globale di soluzioni per l’accumulo di energia nei mercati Transportation e Industriale, festeggia il 130° anniversario dalla sua fondazione. I dipendenti di Exide in tutto il mondo, in ciascuna delle sue sedi, si riuniscono per commemorare questo traguardo.

    “Non succede spesso che un’azienda celebri una storia che risale al 1888,” afferma Vic Koelsch, Presidente e CEO di Exide Technologies. “L’azienda è nata da un’idea, quella di sviluppare un modo migliore di accumulare energia attraverso l'utilizzo di batterie al piombo acido; oggi è una società che opera a livello globale, impiega più di 9000 dipendenti e produce milioni di batterie ogni anno, sia nel segmento Transportation sia Industrial, presenti in tutto il mondo. La nostra storia è ammirevole e ci muoviamo verso il futuro con l’idea di essere una “Start-Up di 130 anni”, siamo focalizzati nel portare valore, soluzioni innovative e rivoluzionarie ai nostri clienti, mantenendo la sicurezza e la qualità in tutto ciò che facciamo come azienda”.

    Fondata nel 1888 da W.W. Gibbs, Exide ha incominciato con il lancio della Electric Storage Battery Company. Gibbs ha costituito l’Electric Storage Battery Company per creare un modo affidabile per l’accumulo di energia in modo che le aziende di illuminazione elettrica potessero fornirla, su richiesta, ai loro clienti. Non passò molto tempo prima che le batterie dell’azienda venissero utilizzate in quasi tutti i mezzi di trasporto tra cui locomotive, automobili e aeroplani. Più recentemente, Exide ha consolidato la sua posizione nel settore dell’energia motive con il lancio di nuove soluzioni, inclusa la TENSOR xGEL, disponibile in Europa, una batteria al piombo acido VRLA (regolata da valvole) senza manutenzione che può sostituire una batteria standard da trazione. La recente acquisizione da parte di Exide di Aker Wade Power Technologies, società che produce e progetta sistemi avanzati di ricarica rapida per carrelli elevatori industriali, completa l’offerta dell’industria nel mondo Motive con la tecnologia di carica leader nel settore e con strumenti di analisi e monitoraggio molto sofisticati, che consentono di configurare la soluzione ottimale di batteria/carica per i carrelli elevatori.

    Exide sta portando innovazione anche nel settore Transportation, con miglioramenti ingegneristici volti a soddisfare i nuovi requisiti di alimentazione che i clienti richiedono per le batterie. In Europa, Exide sta continuando a migliorare le batterie Start-Stop AGM (Absorbed Glass Mat) e le batterie EFB per il mercato del ricambio in base alle più recenti tecnologie sviluppate dall'azienda insieme ai principali produttori automobilistici, contribuendo ad aumentare l’efficienza dei consumi e a ridurre le emissioni di CO2. Exide ha inoltre recentemente presentato la sua tecnologia Exide HVR (High Vibration Resistance) di ultima generazione per i camion Euro5/6 in Europa. 

  47. Per la prima volta, il Gruppo Hella sarà presente ad Automechanika in un unico importante spazio che ospiterà tutta l’offerta globale dei suoi marchi Hella, Behr Hella Service, Hella Pagid e Hella Gutmann, in termini di ricambi, attrezzature e servizi.

    Con il motto “OE Expertise meets diagnostics” che distinguerà il suo stand, Hella manda al mercato internazionale del post-vendita il messaggio di un produttore di Primo Impianto al fianco dei principali Costruttori di veicoli, in grado di offrire parallelamente attrezzature all’avanguardia per la manutenzione e riparazione, oltre ad assicurare assistenza e formazione tecniche di alto valore aggiunto. In questo modo, Hella si posiziona sempre più come il Workshop’s friend, l’amico fidato che supporta quotidianamente le officine in ogni fase del processo riparativo, fornendo loro ciò di cui hanno realmente bisogno, grazie proprio a questa sua combinazione di prodotti e servizi.

  48. Hankook si aggiudica un nuovo contratto di primo equipaggiamento – comprendente pneumatici invernali ed estivi – con la nuova BMW X3. Quest’anno, per l’amato segmento dei SUV, in Europa si raggiungerà per la prima volta una quota pari al 25 per cento della produzione di automobili. Per questa classe di prodotti, Hankook offre i suoi pneumatici Ultra High Performance (UHP) anche in versione SUV. Il gruppo BMW ha identificato tempestivamente la tendenza di crescita di questa classe di veicoli versatili e ha avuto grande successo con i modelli precedenti della BMW X3. Per la dotazione di pneumatici della terza generazione della BMW X3, il costruttore ha scelto Hankook insieme ad altri brand. La presenza sportiva e dinamica della BMW X3 è garantita tanto dal Ventus S1 evo² SUV nella misura 225/60 R18 104 W XL quanto da Hankook winter i*cept evo² SUV nella misura 225/60 R18 104 H XL.

    Soprattutto per i pneumatici estivi, le disposizioni del gruppo BMW per gli ingegneri Hankook erano di sviluppare un pneumatico in grado di offrire prestazioni elevate senza rinunciare al comfort, rispettando non solo le ambizioni sportive della marca, ma anche il carattere confortevole e agile della BMW X3.

    Per soddisfare questi requisiti, il Ventus S1 evo² SUV, con la marcatura della stella per la BMW X3, è stato dotato di uno speciale rinforzo del tallone. Questo è stato progettato appositamente per i veicoli sportivi e offre la rigidità necessaria per garantire un’elevata precisione di sterzata, adatta al dinamismo di guida del veicolo e in grado di ammortizzare delicatamente il peso elevato di un SUV. Per essere in grado di tollerare le alte temperature alle quali è esposto il Ventus S1 evo² SUV durante la marcia, con un’omologazione fino a 270 km/h, gli strati rinforzati sono composti da un tessuto ibrido resistente al calore sviluppato appositamente. Le caratteristiche di manovrabilità sono ottenute anche grazie all’alta rigidità della parete laterale inferiore. Con l’aiuto della struttura multistrato delle fasce del battistrada è stato possibile ridurre la resistenza al rotolamento. Allo stesso tempo, l’aderenza sul bagnato è stata aumentata grazie alla mescola della superficie di rotolamento, andando a integrare in modo ottimale le caratteristiche di sicurezza della BMW X3.

    I pneumatici offrono anche un basso rumore di rotolamento, adatto alla vetratura acustica di serie del parabrezza. L’innovativo design del blocco a 3 strati, ispirato al DTM, con la sua speciale disposizione a scalare dei blocchi delle coste esterne, produce una migliore superficie di contatto durante il progredire dell’usura del pneumatico e assicura così delle prestazioni di trazione elevate per l’intero ciclo di vita dello pneumatico.

    “Dopo la BMW Serie 7, anche la BMW X3 sarà dotata dei nostri pneumatici invernali ed estivi: si tratta di un riconoscimento delle prestazioni ingegneristiche dei nostri sviluppatori di pneumatici, che dimostra la qualità elevata dei nostri prodotti”, dice Tony Lee, vicepresidente per il marketing e le vendite di Hankook Tire Europa. “L’investimento di Hankook nella propria struttura di test invernale ‘Technotrac’ di Ivalo (Finlandia) – che offre un’ottima base per lo sviluppo degli pneumatici invernali, anche per il primo equipaggiamento – si dimostra molto positivo, soprattutto sull’importante mercato europeo”.

    Come per i pneumatici estivi, il winter i*cept evo² SUV con la marcatura della stella, è progettato per supportare al meglio il dinamismo di guida della BMW X3, anche in condizioni atmosferiche invernali. Lo sviluppo, oltre che sulla bassa resistenza al rotolamento, si è concentrato soprattutto su delle buone prestazioni in pista. Le lamelle 3D applicate su tutta l’area del battistrada, minimizzando il movimento del tassello e l’usura, assicurano una maggiore stabilità di guida e migliorano le proprietà di manovrabilità complessive. È stata applicata una mescola di nano-silicio ad alta dispersione che previene l’indurimento dello pneumatico alle basse temperature, assicurando così una migliore aderenza sulle strade invernali e bagnate – come dimostrano gli spazi di frenata brevi – grazie alla maggiore elasticità dell’area di contatto del pneumatico. Il rumore di rotolamento è gradevolmente basso per uno pneumatico invernale, aumentando il comfort di marcia e abbattendo l’inquinamento acustico per l’ambiente.

  49. La prolungata assenza di lavori di manutenzione delle nostre strade ha ormai raggiunto un punto di non ritorno. Dopo un 2017 in cui i consumi di asfalto (conglomerato bituminoso) si sono confermati al minimo storico (da tre anni intorno ai 23 mln di tonnellate contro i 45 mln del 2006), nei primi 5 mesi del 2018 gli indicatori sono addirittura peggiorati evidenziando una contrazione dell’11,8%. A essere più a rischio sono le arterie comunali dove le Amministrazioni stanno correndo ai ripari moltiplicando le limitazioni alla circolazione e della velocità. La fotografia di una rete stradale ridotta a un vero e proprio “groviera” emerge dalla nuova analisi trimestrale effettuata dall’Associazione SITEB - Strade Italiane E Bitumi.

    Nel 2017 la produzione di conglomerato bituminoso, dopo un crollo verticale costante registrato nel decennio 2006 (quando toccò quota 45 mln di tonnellate) – 2016, ha registrato un lieve “rimbalzo”, evidenziando un +2,1% che l’ha portata da 23,1 a 23,6 milioni di tonnellate. Di fatto solo una piccola inversione di tendenza che però lasciava sperare in un 2018 di vera ripresa per il comparto e soprattutto per la sicurezza delle nostre strade. Così non è stato, anzi nei primi cinque mesi il saldo è pesantemente negativo (-11,8% del consumo di bitume vs lo stesso periodo del 2017) e i primi segnali sul periodo estivo, in cui per le condizioni climatiche solitamente si concentra il 60% dei lavori, non sono affatto confortanti.

    Eppure proprio in questi mesi sarebbero dovuti partire i lavori, negli ultimi anni rinviati, soprattutto in diverse aree metropolitane del nostro Paese, in cui vere e proprie strade colabrodo mettono a rischio ogni giorno l’incolumità di automobilisti, motociclisti e, addirittura, pedoni.

    Per le imprese del settore è arrivata, inoltre, un’ulteriore beffa: il costo del petrolio, stabile da anni intorno ai 50-60$ al barile, è improvvisamente schizzato a 80$ accompagnato da un concomitante deprezzamento dell’euro rispetto al dollaro. Il risultato è stato un brusco aumento del 20-25% del prezzo del bitume che ha messo in crisi soprattutto le imprese che hanno vinto appalti di lavori stradali di durata pluriennale; negli appalti di opere pubbliche, infatti, la “revisione prezzi” è abrogata dal 1993 e nessun adeguamento viene riconosciuto anche a seguito dell’aumento del costo dei materiali da costruzione.

    “Sembra quasi”, evidenzia il Presidente SITEB – Michele Turrini, “si sia diffuso ormai in molte amministrazioni quasi un senso di assuefazione e impotenza nei confronti di strade ammalorate e buche, con una doppia beffa per i cittadini: da una parte sono obbligati a convivere con una viabilità sempre più a bollino rosso e dall’altra, proprio a causa di questi pericoli, sono tenuti a percorrere arterie cittadine anche sotto i 30 km/h. L’empasse è totale. Se poi a questo si aggiunge l’improvviso aumento del prezzo del bitume che da solo rappresenta il 40% del valore di un’opera stradale, si capisce come il Paese abbia perso una ennesima occasione per eseguire i lavori a prezzi più contenuti. È ora fondamentale che il nuovo Governo del cambiamento imprima un deciso cambio di marcia rispetto ai precedenti, puntando, per quel che concerne il trasporto su gomma, su una seria politica di manutenzione del patrimonio esistente di 600mila km di strade e, in particolare, di quelle comunali e provinciali che sono le più disastrate”.

    Il bollettino elaborato periodicamente dall’Associazione evidenzia come a causa del costante blocco dei lavori di manutenzione oggi occorrerebbero oltre 42 miliardi di euro per rimettere in sesto le nostre strade, ripristinando, ove necessario, anche gli strati più profondi della sovrastruttura stradale. Un costo decisamente elevato, ma necessario per preservare il valore complessivo della nostra rete stimato in 5.000 miliardi di euro.

  50. Continua ad aumentare la spesa per i carburanti auto degli italiani e non per un aumento dei consumi ma, come è ben noto, per la crescita dei prezzi alla pompa. Secondo la consueta stima mensile del Centro Studi Promotor, in maggio gli italiani hanno speso per l’acquisto di benzina e gasolio auto 5,088 miliardi di euro: il 6,7% in più rispetto a maggio 2017 nonostante un calo dei consumi dello 0,3%.  Come si è accennato, è la crescita dei prezzi alla pompa a far lievitare la spesa e le prospettive per i prossimi mesi non appaiono positive. Il prezzo medio della benzina, che in maggio era di 1,616 euro al litro, la settimana scorsa ha toccato quota 1,645 euro di cui ben 1,025 euro vanno al Fisco per le accise e per l’Iva. Decisamente peggiorata anche la situazione del gasolio, che in maggio costava mediamente 1,494 euro, mentre il prezzo medio della settimana scorsa è stato di 1,525 euro (di cui 0,892 euro vanno al Fisco). Fortemente negativo per le famiglie e le imprese italiane anche il bilancio dei primi cinque mesi del 2018. A fronte di consumi sostanzialmente stabili la spesa ha toccato quota 22,677 miliardi con un incremento del 3,1% sullo stesso periodo del 2017. Di questa spesa ben 13,995 miliardi sono andati al Fisco, mentre 8,682 miliardi sono andati all’industria petrolifera e alle sue reti di distribuzione.

  51. All’interno della rete SuperService, gli esperti in pneumatici e servizi per l’auto selezionati da Goodyear e Dunlop, l’innovazione e la crescita rappresentano un focus importante per tutti gli affiliati. Grazie agli strumenti messi a disposizione dalla Rete, i rivenditori SuperService, da Nord a Sud, possono continuare ad evolvere in termini di offerta e immagine, per offrire servizi e spazi sempre più completi e in linea con le esigenze degli automobilisti.

    Schirò, consolidata realtà siciliana del mondo SuperService, ha recentemente portato a 3 i suoi punti vendita sul territorio: con l’obiettivo di raggiungere una base clienti ancora più ampia, ha inaugurato la nuova sede di Via Archimede in Contrada Colubrino a Carini (PA), che si aggiunge a quella storica in Contrada Traversa a S. Giuseppe Jato (PA) e alla sede di Via F. Buttitta a Bagheria (PA). Tutti i punti vendita sono affiliati alla rete SuperService, che ne cura anche l’immagine: per il nuovo punto vendita è stato progettato un layout ad hoc per enfatizzarne il carattere premium, mentre per gli altri due negozi il team SuperService ha rinnovato gli elementi di arredo per uniformarli alla nuova immagine.

    L’azienda nasce nel 1980, quando Paolo Schirò decide di aprire un’attività di vendita pneumatici con il supporto di un dipendente. Nel tempo, Schirò inizia a commercializzare un numero sempre crescente di marchi, diversifica la sua offerta con nuovi servizi e cresce sul territorio, arrivando a impiegare 20 dipendenti su 3 negozi. Costante negli anni la partnership privilegiata con Goodyear. Sarà questo il motivo, insieme all’interesse per i servizi della Rete e il valore aggiunto garantito da strumenti come l’assicurazione sui pneumatici e l’assistenza stradale, per cui deciderà di entrare nel network SuperService nel 2009.

    “Oltre a essere una Rete vivace e in costante evoluzione, SuperService unisce all’offerta di prodotti e servizi di eccezionale qualità un elemento imprescindibile, un team in grado di costruire e nutrire rapporti personali di valore”, commenta Alessandro Schirò, figlio di Paolo. “Insieme ai miei fratelli, Marco e Riccardo, e al supporto del network, oggi gestiamo l’azienda con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la nostra presenza sul territorio e offrire ai nostri clienti un vero e proprio servizio a 360°: è per questo motivo che abbiamo colto l’opportunità offerta da SuperService di integrare la meccanica leggera, per includere nei nostri servizi anche la revisione di auto, moto e a breve anche autocarro”.

    “Quando un rivenditore entra nella rete SuperService il suo percorso di crescita è solo all’inizio” commenta Marco Prosdocimi, Direttore Retail di Goodyear Dunlop. “Siamo orgogliosi che i nostri rivenditori siano sempre pronti a cogliere le opportunità per far crescere il proprio business: ripensare gli spazi per diversificare la propria offerta, o aumentare la capillarità sul territorio sono solo alcune delle tante strategie possibili che progettiamo per crescere insieme ai nostri affiliati. Facciamo i complimenti a Schirò per la sua visione e la capacità di trasformare i suoi progetti in realtà”. 

  52. A partire dal 1 Luglio 2018 la divisione Retreading Systems di Marangoni ritoccherà al rialzo i prezzi di vendita di materiali in gomma per la ricostruzione dei pneumatici in tutti i paesi dell'area europea. Tale aumento riflette quello delle principali materie prime utilizzate dal settore, ma va visto anche nell’ottica delle condizioni attuali dell’intero mercato del ricambio dei pneumatici industriali.

    A seguito della decisione della Commissione Europea di imporre dazi anti-dumping sui pneumatici nuovi e ricostruiti autocarro e autobus (TBR) importati dalla Cina, sono già stati registrati significativi aumenti di prezzo delle importazioni cinesi e gradualmente sta prendendo piede un riposizionamento di tutti i prodotti presenti sul mercato.

    L’importazione di pneumatici TBR dalla Cina, afferma Marangoni, ha danneggiato l’industria europea locale ed ha determinato perdite drammatiche di volume e di posti di lavoro. Con l’applicazione dei dazi, sta nascendo una concorrenza equa che chiede all’intera catena di produttori di pneumatici e materiali per la ricostruzione e ricostruttori di ripristinare livelli di prezzo equi e sostenibili in grado di generare una redditività necessaria a garantire un futuro alle aziende del settore.

    Per il momento questo aumento assorbirà solamente i recenti incrementi delle materie prime e consisterà in circa +0,15 €/kg per tutti i Paesi dell’area europea. In aggiunta all’aumento del 1 Luglio 2018, Marangoni dovrà successivamente rivedere la sua posizione nei paesi della comunità europea. Ciò avverrà nel corso del terzo trimestre con un aumento ulteriore che inciderà fino a 6 € per pneumatico.

  53. Krugger Motorcycles ha tolto il velo alla sua ultima moto costruita a mano, in collaborazione con Triumph Benelux e Dunlop. Come sempre, i grandi appassionati di moto saranno affascinati dall’eccezionale bellezza di una Krugger Special. Ma in questa re-immaginata Bonneville Bobber 1200 saranno attirati anche dal design dei pneumatici. A Dunlop è stato chiesto di progettare un pneumatico concept su misura che riflettesse lo stile distintivo di questa Triumph modificata. Il pneumatico Dunlop Krugger, basato sulla collaudata struttura dell’Alpha-13, incorpora alcune idee innovative di Dunlop sul futuro della progettazione dei pneumatici.

    Il ‘Dunlop Alpha-13 Krugger’ presenta un disegno del battistrada intagliato al laser. Il tipico disegno del battistrada con effetto opaco è progettato per garantire un riscaldamento più rapido, ideale per i tragitti brevi e veloci, preferiti dai proprietari di moto personalizzate. Considerato che queste moto sono usate in manifestazioni tipo drag-race, il disegno con trama testurizzata del battistrada contribuirà a offrire trazione nelle partenze a freddo.

    Il processo di intaglio al laser ha anche permesso a Dunlop di inserire il logo Krugger nella superficie del battistrada.

    Dunlop ha scelto di basare il pneumatico concept Krugger sull’Alpha-13 per sfruttare le sue comprovate qualità su strada e in pista. La mescola MultiTread è una caratteristica chiave dell’Alpha-13 e il battistrada con trama testurizzata evidenzia la zona centrale del battistrada, in cui la mescola è stata sviluppata per massimizzare la trazione in caso di forte accelerazione. Il Dunlop Alpha-13 è usato nelle competizioni di tutto il mondo, compresa la serie americana AMA e gli eventi Thundersport del Regno Unito.

    Krugger vanta una lunga tradizione nella creazione di moto personalizzate. Dal 2002, l’azienda ha vinto più di 30 premi internazionali per le sue moto con carrozzerie speciali. Nel 2016 si è rivolta a Dunlop per la sua Yard Built Supercharged Yamaha SR400 e oggi la collaborazione continua per la Bobber. Fred Krugger, ha spiegato il suo coinvolgimento personale nello sviluppo del pneumatico concept. “I progettisti di Dunlop nel centro di innovazione in Lussemburgo mi hanno invitato a spiegare di cosa avevo bisogno per questo pneumatico, sia per migliorare le prestazioni che per riflettere lo stile e l’immagine della Bobber. E’ stato un privilegio poter vedere i progettisti del pneumatici al lavoro e poter dare il mio contributo alla progettazione del pneumatico, in modo che facesse davvero parte integrante del design della motocicletta”.

  54. La scorsa settimana, dal 17 al 24 giugno, oltre 50 clienti di Magri Gomme/GT Radial sono stati ospiti di Magri Gomme e Giti Tire Europe presso lo splendido resort Barone di Mare in Puglia. Il viaggio è stato il primo nel suo genere perché interamente dedicato al marchio GT Radial e con esso si è colta l’occasione di riconfermare la presenza del marchio Giti nel mercato italiano. Gli oltre 100 ospiti hanno potuto godersi il viaggio come risultato dell’adesione alla campagna “ordine di avvio 2018” di Magri Gomme sul brand GT Radial e risultano quindi essere fra i migliori clienti per il marchio in Italia.

    Oltre ai momenti di svago, il meeting è stato l’occasione per svelare in anteprima a questi clienti affezionati il nuovo modello all-season di GT Radial: il GT Radial 4Seasons, recentemente presentato alla fiera di Colonia e fatto arrivare appositamente dalla Germania per poter essere visionato. Insieme al modello all-season era presente il disegno invernale WinterPro 2, lanciato lo scorso anno, a simboleggiare la prossima stagione invernale che per gli addetti ai lavori è già in pieno fermento. Non è mancato un modello Giti per SUV, a rappresentare il recente lancio di Giti PCR sul mercato nazionale e che è già commercializzato da Magri Gomme presso i rivenditori appartenenti ai network CDG-ONE e Kwik Fit.

    In rappresentanza di Magri Gomme erano presenti i due Direttori Vendite Omar Schiavon e Matteo di Ianni, mentre per Giti Tire Europe ha partecipato Lorella Maggiori, Marketing Manager. “Sono molto soddisfatta di questo viaggio in cui rivenditori GT Radial hanno potuto conoscerci meglio, anche personalmente.” – afferma Lorella Maggiori – “Il resort e l’organizzazione generale del viaggio sono stati impeccabili e il luogo è a dir poco stupendo: un modo straordinario di iniziare l’estate ricaricandosi dopo una stagione lavorativa certamente impegnativa! A seguito del lancio della nuova gamma Giti il lavoro si concentrerà in particolare anche su di essa per i prossimi mesi. Giti e GT Radial continueranno ad essere due gamme parallele per il comparto vettura.”

    “Anche secondo noi il meeting è stato molto utile,” – dichiarano congiuntamente i due Direttori Vendite di Magri Gomme – “un successo sotto tutti i punti di vista. La proposta commerciale per i nostri clienti è più che mai concorrenziale oggi e siamo confidenti che la nuova stagione ci porterà soddisfazioni.”

  55. Prosegue con la fase due il “Safety Tour”, road show di BestDrive, la rete nazionale di officine Continental con oltre 100 punti vendita, che ha come priorità la sicurezza e l’attenzione alle buone pratiche per una guida sicura. Obiettivo del Safety Tour BestDrive è sensibilizzare l’utente finale sui comportamenti che possono incidere e migliorare significativamente i livelli di sicurezza nella mobilità di tutti i giorni, dai controlli periodici generali fino a quelli più specifici legati agli pneumatici.  

    Dopo il successo della prima fase, che si è svolta, dal 15 aprile al 15 maggio, in occasione della sostituzione degli pneumatici invernali con quelli estivi e che ha visto il coinvolgimento di un mezzo brandizzato BestDrive in un tour itinerante presso alcuni punti vendita sul territorio per sensibilizzare gli automobilisti sulla sicurezza stradale e sulla corretta manutenzione della vettura, è ora ai nastri di partenza la seconda parte del road show, che si svolgerà all’interno di importanti centri commerciali.

    Per l’occasione, parte degli spazi dei parcheggi dei centri commerciali si trasformeranno in “paddock”, dove uno staff BestDrive svolgerà su richiesta del cliente un check-up gratuito dell’auto, con particolare riferimento allo stato di usura e di manutenzione dei pneumatici. Protagonisti della giornata anche i bambini, che in un’area appositamente adibita a circuito stradale per tricicli, sotto la sorveglianza di un animatore “vigile urbano”, potranno apprendere i primi rudimenti in materia di sicurezza stradale e mobilità, conseguendo una patente con tanto di foto “Polaroid” del giovane guidatore, futuro automobilista. L’obiettivo rimane quello di invitare ogni guidatore a un controllo più approfondito presso il centro BestDrive più comodo da raggiungere per lo stesso.

    Il primo appuntamento si è appena concluso presso il “Centro Val di Chienti” di Macerata, in cui sono state controllate più di 30 auto e educati alla sicurezza stradale quasi 100 futuri automobilisti

    Questi i prossimi appuntamenti: 23 giugno – Via Larga (Bologna) www.vialarga.com; 1 Luglio – I Gigli (Campi Bisenzio, Firenze) http://igigli.it/; 8 luglio – Mirabello (Cantù) www.centromirabello.com. Ulteriori informazioni sulle tappe successive alla pagina facebook di BestDrive Italia.

    “Forti del successo dei mesi precedenti prosegue il Safety Tour BestDrive, iniziativa itinerante che pone l’accento sulla sicurezza e sul rispetto delle regole in materia di educazione stradale. La tecnologia gioca sempre più un ruolo determinate in ambito sicurezza – dichiara Dario De Vito, General Manager Conti Trade Italia – ma è l’automobilista con il suo comportamento responsabile che spesso fa la differenza, la sensibilizzazione di quest’ultimo ricopre dunque un ruolo estremamente importante sul quale noi non smetteremo mai di tenere alta la guardia. In quest’ottica si colloca l’evento Safety Tour BestDrive, il primo di una serie di iniziative che avranno per protagonista l’automobilista di oggi e, come in questo caso, di domani. La rete BestDrive è pensata per prendersi cura di noi automobilisti, in linea con lo slogan “You drive, we care”, che vogliamo rendere ogni giorno più attuale”.

  56. Nei primi quattro mesi del 2018 i prezzi dei servizi per l’assistenza auto nel nostro Paese sono aumentati mediamente dell’1,1% rispetto ai primi quattro mesi del 2017. Questo dato deriva da un’elaborazione degli indici Istat dei prezzi condotta dall’Osservatorio Autopromotec sui costi dell’assistenza auto.

    Come mostra la tabella, il comparto dell’assistenza che ha fatto registrare la maggiore crescita tendenziale, cioè rispetto allo stesso quadrimestre dell’anno precedente,  è stato quello della manutenzione e riparazione dei mezzi di trasporto privati che ha fatto segnare un aumento dell’1,2%. In misura più contenuta sono aumentati i prezzi dei pneumatici auto (+0,9%), quelli dei lubrificanti (+0,8%) e quelli dei pezzi di ricambio (+0,7%).

    È interessante notare che nel primo quadrimestre 2018 la crescita tendenziale dell’1,1% dei prezzi per l’assistenza auto nel suo complesso è stata superiore rispetto all’incremento tendenziale dell’indice dei prezzi al consumo, che è stato in media dello 0,7%. Tale dinamica risulta in linea con una tendenza ormai consolidata nell’ultimo triennio: dal 2015 al 2017, infatti, l’aumento dei prezzi per l’assistenza auto è stato superiore rispetto al livello d’inflazione (+2% contro +1,5%). Tale differenza di crescita trova ragione nel fatto che il comparto dell’autoriparazione negli ultimi anni ha subìto una grande trasformazione, sia dal punto di vista normativo (con la nascita della nuova categoria professionale del meccatronico, che sostituisce le categorie di meccanico ed elettrauto) che dal punto di vista tecnologico e innovativo (con l’introduzione sempre più diffusa anche in officina di nuove più efficienti strumentazioni, anche elettroniche). L’evoluzione strutturale e qualitativa del settore giustifica pertanto un aumento dei prezzi lievemente superiore al tasso d’inflazione. 

    Tornando ai dati della tabella, l’Osservatorio Autopromotec sui costi dell’assitenza auto mostra infine anche l’andamento dei prezzi per l’acquisto di automobili nuove ed usate. In particolare, sempre con riferimento al primo quadrimestre 2018, i prezzi delle vetture nuove hanno avuto un aumento medio dell’1,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per le automobili usate prevale, invece, una tendenza alla diminuzione (-3%).

  57. Il prossimo fine settimana, Nokian Tyres accompagnerà centinaia di triatleti al sold-out Nokian Tyres Ironman 70.3 Finland che si terrà nella città di Lahti. Molti dipendenti e partner della società tra cui il Presidente e CEO Hille Korhonen e l'ambasciatore del marchio, il due volte campione di F1 Mika Häkkinen, parteciperanno alla gara. Per la prima volta, questo evento molto popolare a livello mondiale si svolgerà in Finlandia e di notte. La gara Nokian Tyres Ironman 70.3 Finland inizia infatti nel pomeriggio, i triatleti attraverseranno il traguardo al crepuscolo della tarda serata.

    Per Nokian Tyres, main partner e title sponsor dell’evento, il triathlon è molto più di una dura competizione. La disciplina si adatta naturalmente ai valori dell’azienda che promuovono mobilità e uno stile di vita attivo. “Il triathlon è uno sport che corrisponde molto bene alla nostra cultura aziendale. Richiede tenacia e resistenza. Per noi, triathlon equivale a profondere sforzi fatti di passione e orientamento all’obiettivo, prendersi cura del proprio benessere e mettere alla prova la propria capacità fisica e mentale. Determinazione e convinzione nelle proprie capacità guidano le persone così come la società in avanti”, ha dichiarato Hille Korhonen, Presidente & CEO di Nokian Tyres.

    Nokian Tyres ha già familiarità con la disciplina del triathlon dal momento che l’evento della società, l’Hakkapeliitta Triathlon ha stimolato il personale a muoversi da più di 20 anni. Contribuire al benessere dei dipendenti ha effetti di vasta portata. “Il nostro Hakkapeliitta Triathlon interno aiuta i nostri dipendenti a mantenersi attivi e a prendersi cura di sé stessi. Un personale in salute, impegnato e competente getta le basi per il successo di un’azienda”, dichiara Korhonen.

    La Presidente e CEO di Nokian Tyres Hille Korhonen è lei stessa un’atleta attiva. Ciò che Korhonen apprezza particolarmente nel triathlon è il senso di comunità, che l’ha incoraggiata a terminare un Ironman completo.

    “L’esercizio fisico è eccitante e tutti gli sport offrono opportunità per un miglioramento continuo. Per esempio, ho iniziato dal nuovo freestyle e senza alcuna esperienza precedente. Imparare poi a nuotare in acque aperte è stato fantastico per me”, spiega Korhonen

    Uno dei partcipanti dell’evento Ironman è il brand ambassador di Nokian Tyres, il campione del mondo Mika Häkkinen.Il professionista delle corse parteciperà nel team “Turvassa Tiellä” di Nokian Tyres per sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale e sull’importanza delle condizioni delle gomme. La campagna sulla sicurezza stradale dell’organizzazione Finlandese di motorsport AKK “Turvassa Tiellä” promuove la mobilità sicura nelle scuole e durante gli eventi. È parte della campagna globale della FIA Action for Road Safety.

    Nokian Tyres porterà all’evento il suo nuovo servizio SnapSkan. SnapSkan migliora la sicurezza stradale dando la possibilità a chiunque partecipi all’iniziativa di controllare le condizioni dei propri pneumatici in modo veloce e facile direttamente sul posto.

    Nokian Tyres Ironman 70.3 Finland si terrà a Lahti, in Finlandia il 30 giugno 2018. Parteciperanno 1.800 contendenti rappresentanti 41 diverse nazionalità. Nella zona dell’evento si attendono tra le 10 e le 20.000 persone.

  58. Dopo essersi aggiudicato la pole position, sabato Lorenzo Zanetti del Motocorsa Racing Team Ducati si è aggiudicato la gara della Superbike, categoria nella quale la scelta degli pneumatici è libera. Solo nel finale Zanetti è riuscito ad avere la meglio su Michele Pirro del Barni Racing Team Ducati. Terzo posto per Matteo Ferrari compagno di squadra di Pirro. Il giorno successivo è stato proprio Ferrari a precedere Zanetti dopo una lotta all’ultima staccata. A salire sul terzo gradino del podio è stato invece Luca Vitali del Team DMR Racing BMW.

    In questa categoria tutti i piloti che sono saliti sul podio hanno utilizzato pneumatici Pirelli e 22 dei 23 piloti che hanno disputato le gare hanno utilizzato pneumatici del brand italiano.

    La classe Supersport 600 è un campionato monogomma Pirelli, ed è quello più spettacolare e combattuto nell’ambito del CIV. A Imola la prima gara è stata vinta dal poleman Kevin Manfredi del Team Rosso e Nero Yamaha, che ha preceduto di meno di due decimi Marco Bussolotti del Team Rosso Corsa Yamaha e di tre decimi Massimo Roccoli del Gas Racing Team Yamaha. Nella seconda manche a tagliare per primo il traguardo è stato Marco Bussolotti che solo nell’ultima curva è riuscito a superare Massimo Roccoli. Terzo posto per Lorenzo Gabellini del Gas Racing Team Yamaha.

    La Supersport 300, dove la scelta degli pneumatici è libera, è il campionato nel quale emergono le giovani promesse del motociclismo italiano. Può vantare ben 50 iscritti e tutti hanno scelto gli pneumatici Pirelli. Nella gara del sabato vittoria di Thomas Brianti su KTM che ha preceduto lo spagnolo Marc Luca Bayen del Team CM Racing Kawasaki e Kevin Sabatucci del ProGP Racing team Yamaha. Domenica ha vinto Marc Luna Bayen che nell’ultima curva ha superato Manuel Bastianelli del team Prodina Ircos Kawasaki. In terza posizione ancora Kevin Sabatucci.

    Le gare del National Trophy, 600 e 1000, si disputano nell’ambito del CIV. Nelle due classi la scelta degli pneumatici è libera e anche in questo trofeo i podi sono stati monopolizzati da piloti che hanno scelto gli pneumatici Pirelli. Nella 1000 è stato Federio D’annunzio su BMW a salire sul primo gradino del podio. Alle sue spalle Ivan Goi con la nuova Ducati Panigale V4 e Luca Salvadori su BMW.

    La classe 600 ha visto la vittoria di Stefano Casalotti su Yamaha, davanti a Michele Magnoni su Kawasaki e Alessio Velini su Yamaha.

  59. Il Cda di Pirelli, riunitosi lo scorso 22 giugno, ha esteso la scadenza e ripristinato la dimensione della precedente autorizzazione consiliare in materia di prestiti obbligazionari, il cui ammontare residuo risultava pari a 200 milioni di euro su 1 miliardo di euro originariamente autorizzato in data 21 dicembre 2017. In virtù della nuova autorizzazione, Pirelli avrà facoltà di emettere – entro il 31 dicembre 2019 (31 gennaio 2019 la precedente scadenza) – uno o più prestiti obbligazionari di nuova emissione da collocare presso investitori istituzionali fino a un importo massimo di 1 miliardo di euro, soglia che viene pertanto ripristinata in linea con la precedente autorizzazione.

    Le eventuali emissioni consentiranno di cogliere tempestivamente favorevoli finestre di mercato e avverranno  nell’ambito del programma EMTN (Euro Medium Term Note) da complessivi 2 miliardi di euro, adottato in data 21 dicembre 2017. A oggi i prestiti obbligazionari già emessi a valere su tale programma ammontano complessivamente a 800 milioni di euro.

    Il Cda ha inoltre deliberato la sottoscrizione di un finanziamento “Schuldschein” con scadenze fino a 7 anni. Tale operazione è destinata a rimborsare debito esistente, ottimizzandone ulteriormente la struttura e controllandone il costo in un contesto di mercato del credito volatile.

    Il Cda, preso atto delle deliberazioni dell’assemblea degli azionisti dello scorso 15 maggio 2018, ha inoltre valutato – sulla base delle informazioni disponibili e delle dichiarazioni rese dall’interessato – la sussistenza dei requisiti di indipendenza (sia ai sensi del d.lgs 58/1998 sia del Codice di Autodisciplina delle società quotate) del nuovo consigliere Giovanni Lo Storto (nominato anche componente del Comitato Controllo Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance e del Comitato Remunerazione).

    Il Cda ha altresì preso atto – sulla base delle informazioni disponibili e delle dichiarazioni rese dagli interessati – che il Collegio Sindacale composto da Francesco Fallacara (Presidente), Fabio Artoni, Antonella Carù, Luca Nicodemi e Alberto Villani (Sindaci effettivi), Franca Brusco, Elenio Bidoggia e Giovanna Oddo (Sindaci supplenti,  risulta in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall’art. 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza nonché dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina delle società quotate.

  60. Dopo aver rivisto i principali fattori esterni, ovvero gli andamenti dei mercati, i costi delle materie prime e gli effetti dei cambi valutari, Michelin conferma le indicazioni economiche per l’anno 2018.

    Il mercato globale del ricambio per i pneumatici vettura e veicoli commerciali leggeri sta beneficiando della crescita dei mercati europei, che compensa il rallentamento in atto sul mercato cinese. Il mercato del primo equipaggiamento sugli stessi segmenti è invece in contrazione, in particolare per via della crescita debole in Cina. Il mercato dei pneumatici autocarro è ancora trainato da una forte domanda dell’industria del trasporto nelle Americhe e in Europa, mentre continuano a crescere a un ritmo veloce i mercati dei pneumatici per applicazioni speciali.

    Si prevede che l’impatto sul reddito operativo delle variazioni di costo delle materie prime sarà neutrale nella seconda metà dell’anno, in quanto i prezzi in rialzo del petrolio Brent saranno bilanciati da un più favorevole costo della gomma naturale.

    Il rialzo del dollaro americano contro l’euro andrà a controbilanciare l’impatto negativo della svalutazione monetaria nei paesi emergenti, in particolare nel caso del peso argentino e della lira turca, valute dei paesi in cui il gruppo ha sostanzialmente rialzato i propri prezzi. L’impatto previsto deli spostamenti valutari comunicato in luglio è ancora valido sulla base dei tassi medi di agosto.

  61. Riparte il Trofeo METZELER Extreme Enduro FMI: dopo l'apertura con l’Hell's Gate METZELER al Ciocco (LU), sabato 15 e domenica 16 settembre teatro della seconda prova sarà l'Abetone, in provincia di Pistoia, dove andrà in scena il Black Hole. Organizzata dal Moto Club Valdibure Pistoiese, la competizione prenderà il via il sabato pomeriggio con il prologo (ore 16:00), che servirà per stabilire l'ordine di partenza della fase eliminatoria del giorno successivo. Fase eliminatoria che scatterà alle 9.30 della domenica. I piloti partiranno uno alla volta - a 5 secondi l'uno dall'altro - e affronteranno 5 giri (per un totale di 80 chilometri) nel corso dei quali si cimenteranno, ad ogni giro, con l'Enduro Test di 3.500 metri. I migliori 40 atleti accederanno alla fase finale, che prevede due giri del percorso della fase eliminatoria con l'inserimento di alcuni tratti più complicati. Anche in questo caso, i piloti partiranno con un gap di 5 secondi l'uno dall'altro. Per stilare la graduatoria del Trofeo METZELER Extreme Enduro verrà presa in considerazione la sola classifica assoluta di gara. Potranno partecipare alla manifestazione piloti in possesso delle licenze Elite, Fuoristrada e Amatoriale. Sette le classi ammesse: 125, 250 2t, 300, 250 4t, 450, Junior, Youth. I primi 110 iscritti potranno godere di un kit omaggio molto ricco, che prevede una tabella ricordo con numero di gara, maglietta, cappellino e felpa personalizzati, una mousse e altri gadget.

  62. I lavori per il completamento delle strutture di prova stanno andando avanti al Taraxagum Lab Anklam. I primi macchinari per l’estrazione della gomma da dente di leone sono appena stati installati. “Stiamo rispettando perfettamente i tempi previsti” commenta il site manager Carsten Venz. “All’inizio eravamo preoccupati che il freddo inverno potesse rallentare il percorso ma ora l’attività procede rapidamente”.

    L’obiettivo è di utilizzare il primo impianto nel tardo autunno. L’unità di estrazione ha una superficie di circa 50 metri quadri e pesa circa 40 tonnellate. Con il funzionamento del primo impianto, il laboratorio potrà produrre molta più gomma ad Anklam rispetto a quanto fosse possibile in precedenza con i sistemi e i siti del partner ZOZ ad Olpe.

    Continental è impegnata nella ricerca per l’industrializzazione del tarassaco russo all’interno del laboratorio TLA (Taraxagum Lab Anklam). Il produttore pneumatici si è posto l’obiettivo di utilizzare la gomma ricavata dalle radici di questa pianta come alternativa sostenibile alla gomma estratta dalle foreste pluviali, riducendo anche le emissioni di CO2 grazie alla radicale riduzione delle rotte di trasporto.

  63. Brutto segnale per l‘economia italiana. In luglio l’indice Istat destagionalizzato della produzione industriale  fa registrare un calo dell’1,8%. E’ il quarto dato mensile negativo del 2018, anno in cui si sono registrate crescite sul mese precedente soltanto in marzo, maggio e giugno. Quello che preoccupa maggiormente - sostiene Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor nel suo commento al dato dell’Istat - oltre all’entità del calo, è il fatto che per la prima volta dal giugno 2016 il confronto con lo stesso mese dell’anno precedente non è positivo ed inoltre, e soprattutto, il fatto che il dato di luglio rispetto a quello di giugno è negativo per tutti i settori di attività economica salvo quello dell’industria tessile e dell’abbigliamento che fa registrare un incremento minimo (+0,1%). La frenata è dunque generalizzata e appare particolarmente sostenuta per i prodotti farmaceutici (-5,2%) e per i mezzi di trasporto (-4,3%). Il dato diffuso oggi dall’Istat getta un’ombra decisamente allarmante sulle prospettive del prodotto interno lordo nel terzo trimestre dell’anno e ciò anche per l’importanza che l’attività industriale ha nella nostra economia. Come è noto, il prodotto interno lordo italiano a partire dalla secondo trimestre del 2017 è in decelerazione con una crescita trimestrale che dopo le punte dello 0,5% nei due trimestri a cavallo tra il 2016 e il 2017 è stata in graduale rallentamento fino a ridursi allo 0,2% nel secondo trimestre 2018. Nell’ultima nota congiunturale dell’Istat si legge che l’indicatore anticipatore si è stabilizzato e suggerisce “il mantenimento degli attuali ritmi di crescita dell’economia”. Il dato di oggi legittima seri dubbi sul fatto che il nostri Pil nel terzo trimestre possa crescere ancora dello 0,2%, come nel secondo trimestre di quest’anno.

  64. 52,7 miliardi di dollari. È questo il fatturato che il mercato mondiale delle tecnologie per la diagnostica nel settore automobilistico raggiungerà nel 2025, partendo dai 37,4 miliardi di dollari stimati nel 2018. L’incremento sarà quindi del 41% e cioè di 15,3 miliardi di dollari. Questa forte crescita è dovuta soprattutto all’innovazione tecnologica che sta profondamente rinnovando un settore, quello della diagnostica dei veicoli, sempre più protagonista nello scenario automobilistico globale. La crescita più importante del mercato nel periodo 2018-2025 è attesa nella regione dell’Asia e del Pacifico, con il +40% dei ricavi totali, seguita dal +30% della regione del Nord America, dal +25% dell’Europa e dal +5% del resto del mondo. Queste previsioni derivano da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec (struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico) sulla base di uno studio della società di ricerca statunitense MarketsandMarkets. 

    Il mercato delle tecnologie per la diagnostica automobilistica, secondo lo studio di MarketsandMarkets, è cresciuto moltissimo negli ultimi anni e questa tendenza continuerà ad essere positiva. I motivi alla base della crescita sono da ricercare innanzitutto nell’evoluzione dell’elettronica e dell’informatica che, insieme al boom della connettività nel settore auto, hanno permesso di sviluppare strumenti via via sempre più sofisticati in grado di connettersi a elementi e componenti dei veicoli, così da individuare difetti o malfunzionamenti e garantire una maggiore sicurezza a bordo. Alcuni di questi strumenti sono, ad esempio, gli scanner e i lettori di codici per la diagnosi delle centraline elettroniche dei veicoli, gli analizzatori di gas di scarico e dello stato delle batterie, i misuratori di pressione digitali per pneumatici, i dispositivi di controllo di eventuale malfunzionamento dei sensori, le attrezzature per la diagnosi preventiva di guasti all’assetto, al motore o ad altre componenti di un veicolo. Gli altri fattori che guideranno la crescita del mercato di queste tecnologie, sempre secondo lo studio, sono poi l’applicazione di norme sempre più stringenti in materia di sicurezza stradale ed emissioni, nonché l’aumento consistente della domanda globale delle officine di autoriparazione.

    L’avvento di strumenti di ultima generazione per la diagnostica dei veicoli, sottolinea l’Osservatorio Autopromotec, sta radicalmente mutando – e muterà sempre più – lo scenario operativo delle officine e apre nuove opportunità per il mondo delle riparazioni. Attraverso sistemi di lettura intelligente e approfondita dei dati e software in grado di monitorare i veicoli da remoto, l’autoriparatore potrà ad esempio tracciare in tempo reale lo “stato di salute” dei veicoli dei propri clienti e, per l’ottimizzazione del servizio, consigliare al proprietario di intervenire sul veicolo ancora prima che possano manifestarsi delle anomalie. Di conseguenza miglioreranno anche i rapporti con i clienti che potranno ottenere un servizio più puntuale, un significativo incremento della qualità e una riduzione dei tempi di intervento. Riuscire a tenere il passo con i progressi nel campo dell’elettronica, della connettività e dell’analisi dei big data diventa pertanto una priorità per gli autoriparatori che vogliono continuare a rimanere competitivi sul mercato.

    Per vedere quanto di meglio e più avanzato offre l’industria internazionale del settore della diagnostica per auto, e in generale del settore delle attrezzature, della ricambistica e dei prodotti per l’autoriparazione, un’appuntamento irrinunciabile è sicuramente la prossima edizione di Autopromotec, in programma presso il quartiere fieristico di Bologna dal 22 al 26 maggio 2019.

  65. Pirelli è leader mondiale di Sostenibilità per il settore Automobiles & Components negli indici Dow Jones World e Europe. È quanto emerge dalla revisione degli indici, le cui variazioni decorreranno dal 24 settembre, condotta annualmente da RobecoSam e S&P Dow Jones. Il gruppo della Bicocca ha registrato un punteggio complessivo di 81 punti contro la media di settore pari a 32. Lanciati nel 1999, gli indici di sostenibilità Dow Jones sono tra i più rilevanti indici borsistici in tema di sostenibilità a livello mondiale. L’analisi ha coinvolto oltre 2mila società appartenenti a 60 settori industriali attraverso una valutazione integrata di elementi economici, ambientali e sociali, cioè le tre dimensioni in cui si articola il concetto di sosteniblità inteso come creazione di valore durevole per tutti gli stakeholder.

  66. Nei giorni 11 e 12 settembre si è svolto presso gli headquarters Marangoni di Rovereto il corso di Sales Leadership, organizzato dalla Direzione Risorse Umane del Gruppo Marangoni in collaborazione con Confindustria Trento. Le giornate di formazione hanno coinvolto gli Area Manager e i Responsabili Tecnico-Commerciali della Business Unit Ricostruzione Diretta e Servizi che operano su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di trasmette le più moderne tecniche di vendita e di negoziazione e di sviluppare un approccio consulenziale alla vendita.

    Il contesto di mercato in continua evoluzione, caratterizzato da un forte regime concorrenziale e da clienti sempre più competenti, consapevoli ed esigenti, richiede alla forza vendita uno sforzo continuo di adeguamento, miglioramento e di rinnovamento per poter affrontare con successo le sfide che provengono dall’ambiente in cui si trovano ad operare. La formazione svolta in queste giornate si colloca all’interno di un percorso più ampio, pensato dal Gruppo Marangoni per supportare la propria forza vendita in questo necessario processo di trasformazione da venditori di prodotti a consulenti, capaci quindi di identificare e soddisfare i bisogni ed i desideri del cliente, perfezionando non solo le competenze tecniche ma anche le capacità analitiche, psicologiche e organizzative.

  67. Da semplici rivenditori e installatori a veri imprenditori: l’impegno di Driver nella formazione dei dealer aderenti alla rete contribuisce allo sviluppo delle necessarie capacità per competere al meglio. Il catalogo dell’offerta formativa comprende anche un tassello fondamentale, il Master Driver in Gestione del Punto Vendita- in collaborazione con Newton Management Innovation e con la partnership della Business School de Il Sole 24 Ore - e la sua quarta edizione ha preso il via oggi.

    In un contesto in continua evoluzione, caratterizzato da un consumatore sempre più esigente ed informato, il progetto del Master ideato da Driver è stato appositamente pensato per fornire nuovi strumenti agli imprenditori del settore degli pneumatici in modo da poter efficacemente affrontare tali richieste di mercato. Proprio questo si propone il Master Driver: educare e formare i rivenditori specializzati a un’analisi di processi e funzioni del proprio business, al fine di ottimizzarne le strategie e migliorarne la performance.

    Gli iscritti all’anno accademico 2018-2019, avranno la possibilità di approfondire le loro conoscenze su diverse tematiche, seguendo un percorso formativo suddiviso in 5 moduli: “La visione del mercato e strategie d’approccio”, “Il marketing del gommista specialista”, “Gestione della vendita e del post-vendita”, “Aspetti economico-finanziari” e “Organizzazione del punto di vendita e la gestione delle persone”). Il Master propone inoltre un format didattico che comprende lezioni in aula e sessioni online: una struttura che permette ai gommisti Driver di conciliare i propri impegni professionali con lo svolgimento dei corsi.

    I partecipanti a questa edizione, che si concluderà a giugno 2019, andranno ad unirsi ai precedenti Dealer che hanno conseguito il Diploma al termine delle precedenti tre edizioni, investendo quindi nei valori di professionalità, competenza, trasparenza ed affidabilità, caratteristici della rete Driver.

  68. Il TT Circuit di Assen ha ospitato il penultimo appuntamento del Campionato Mondiale Motocross FIM 2018, il Gran Premio dei Paesi Bassi. Sulla sabbia morbida del bellissimo tracciato ricavato all’interno del tratto finale di una delle cattedrali mondiali della velocità su asfalto, i pneumatici SCORPION™ MX Soft posteriori e gli SCORPION™ MX32™ Mid Soft anteriori sono stati la scelta di tutti i piloti gommati Pirelli.

    Una splendida cornice di pubblico ha gremito le tribune del TT Circuit per festeggiare il primo titolo in MXGP e la quarta corona mondiale di Jeffrey Herlings. L’olandese non ha avuto rivali nel GP di casa ed ha meritato il titolo iridato guadagnato con una gara di anticipo dopo una stagione veramente incredibile. Sempre grande anche Antonio Cairoli, secondo in gara e in classifica, che per tutto il Campionato è stato l’unico pilota in grado di lottare con Herlings. Max Anstie ha occupato il terzo gradino del podio davanti Glenn Coldenhoff e Tim Gajser, rispettivamente quarto e quinto, per una top five di giornata della MXGP completamente targata Pirelli.

    Dominio KTM anche nella classe MX2 con la doppia vittoria di Jorge Prado che allunga in classifica. Lo spagnolo, grazie ai punti guadagnati ad Assen, ha ora un vantaggio di 46 punti e potrà limitarsi a controllare gli avversari nell’ultima gara della stagione per assicurarsi il primo titolo iridato in carriera. Thomas Covington e Thomas Olsen hanno chiuso rispettivamente al secondo e terzo posto assoluto precedendo Calvin Vlaanderen, buon quarto. Gran Premio sfortunato per il Campione in carica Pauls Jonass, sesto, che solo la matematica tiene ancora in corsa per il titolo mondiale prima del round finale.

    Tra due settimane l’inedito tracciato ricavato all’interno dello storico Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ospiterà il Gran Premio d’Italia, la gara che farà calare definitivamente il sipario sul Campionato Mondiale FIM Motocross 2018.

  69. Kraiburg, lo specialista austriaco della ricostruzione, ha incrementato negli ultimi mesi il numero di disegni invernali di battistrada. “Prevediamo una forte richiesta, soprattutto per i nostri 35 disegni che riportano il pittogramma 3PMSF”, dichiara Christoph Priewasser, Product Manager di Kraiburg Austria. Ad esempio il K702, un battistrada premium versatile per autobus, dall’elevata trazione, lunga durata e bassi costi di gestione, afferma il produttore. Il disegno, testato nelle condizioni invernali della Sacndinavia, affronta senza sforzo qualsiasi pendenza e permette una distanza di frenata contenuta anche su strade bagnate e innevate. La speciale geometria della spalla permette al K702 un elevato chilometraggio; la sua robustezza può essere incrementata dal fianco K_side, e anche da un indicatore di usura da applicare nel fianco. Questo battistrada per autobus urbani può anche essere usato nelle tratte regionali ed extraurbane. Il disegno irregolare, accuratamente studiato, permette inoltre di ridurre la generazione di rumore. K702 è disponibile in larghezze da 230, 240 e 260 millimetri.

    Il nuovo disegno K718 si presenta come cun pneumatico all-season dalle buone caratteristiche invernali, in grado di offrire aderenza anche su strade bagnate, innevate e scoscese. Studiato per il trasporto di lungo raggio, offre elevato chilometraggio, ridotto consume di carburante e una trazione efficace. La speciale mescola K_plus fa di questo disegno un partner duraturo ed economico per il trasporto di lungo raggio, con un profile di rotolamento ottimizzato grazie alle frequenti interruzioni dei blocchi. Il K718 è un disegno non direzionale, quindi molto versatile nell’impiego. La composizione della mescola e il disegno ottimizzato dei blocchi assicurano il raffreddamento del pneumatico, riducendo la resistenza al rotolamento. Il profilo K718 è disponibile in larghezza da 260 e da 270 millimetri.

    Offre prestazioni ottimali in combinazione con il nuovo disegno da rimorchio K818: la sua speciale geometria della spalla allevia il carico sulla spalla sotto le forze di taglio laterali, mentre il disegno degli intagli riduce la ritenzione di sassi e i danni nella base del battistrada. Il K818, di recente Sviluppo, si caratterizza per la sua stabilità, l’aderenza e la sua elevate resistenza. I ridotti movimenti del battistrada e la mescola studiata appositamente per il trasporto a lungo raggio assicurano raffreddamento e un rotolamento omogeneo, che reduce lo stress sulla carcasse allungando la vita del pneumatico. Questo nuovo disegno è adatto a rimorchi, semirimorchi e assi sollevabili impiegati nel trasporto locale e a lungo raggio. Offre inoltre una buona resistenza alle forze trasversali, ad esempio in caso di manovra in spazi ristretti. Il K818 promuove inoltre un trasporto Sostenibile, poiché il suo disegno permette di ridurre il consumeo di carbaurante, le emission di CO2 e la rumorosità. Il K818 adatto all’uso combinato con il K718 è adesso disponibile in larghezze da 305 e 320 millimetri.

  70. A ridosso della stagione invernale il pneumatico Falken Eurowinter HS01 arriva sul mercato ampliando la sua offerta da 66 a 99 misure e coprendo così tutta la gamma. Stessa operazione anche per la variante dedicata ai SUV, Eurowinter HS01 SUV, ora disponibile in 39 dimensioni. 

    Il modello invernale di Falken, lanciato nel 2016, è stato sviluppato per offrire tenuta su neve, ghiaccio e bagnato, un elevato grado di stabilità della direzione di guida unite alla resistenza all’aquaplaning.

    Dall’autunno 2017 Falken offre la versione per SUV con il nome di Eurowinter HS01 SUV. Resta la profilatura collaudata dell’eurowinter HS01, ma la carcassa è stata completamente ottimizzata da un punto di vista costruttivo per soddisfare i requisiti dei SUV pesanti e potenti, e con il centro di gravità molto alto.

    Nelle dimensioni dei cerchioni di 13-20 pollici, l’eurowinter HS01 è ora disponibile in 99 dimensioni ed è munito di un indice di velocità T, H oppure V. La variante per SUV del pneumatico invernale è disponibile in 39 dimensioni, nelle classi di velocità H, V e W.

    “Il successo dei nostri pneumatici invernali per autovetture e SUV dimostra ancora una volta la validità delle nostre tecnologie uniche e innovative”, commenta con gioia Markus Bögner, amministratore delegato e COO presso Falken Tyre Europe GmbH. “L’ampliamento dell’offerta di questo modello invernale risponde anche all’elevata domanda, al fine di una maggiore copertura del mercato. Naturalmente i pneumatici sono disponibili anche nell’ambito della nostra campagna promozionale ‘Falken sagt Tanke’.

  71. Federal-Mogul Motorparts ha presentato diverse novità ad Automechanika 2018, mettendo in evidenza molti dei suoi noti marchi, nuovi prodotti e rilevanti tecnologie, così come i numerosi successi OE. L'evento ha anche segnato il lancio di Garage Gurus, una piattaforma di formazione e supporto tecnico, oltre a significative innovazioni per lo sterzo e le sospensioni che sottolineano il lungo impegno di MOOG nella competenza tecnica e differenziazione dei prodotti.

     

    Champion continuerà la sua attuale espansione, lanciando una gamma di batterie a fine 2018. Insieme alle linee di prodotti frenanti e di illuminazione, questa nuova gamma di batterie consoliderà la posizione di Champion come marchio completo per il service. Champion si impegna a fornire componenti di qualità al giusto prezzo, sui quali i professionisti di tutta la zona EMEA possono contare. Entro la fine dell’anno, l’offerta Champion per il service includerà: componenti frenanti, batterie, prodotti per l’illuminazione, filtri, spazzole tergicristallo e prodotti accensione.

     

    Ferodo è un pioniere nel segmento frenante con le pastiglie senza rame Eco-Friction ed è anche il primo sul mercato del ricambio con le pastiglie per Ford Fiesta, dove è fornitore in Primo Impianto. Questa tendenza è proseguita con Ford Galaxy e Audi A4, entrambe uscite dalla produzione equipaggiate con pastiglie freno Ferodo Eco-Friction. I progressi tecnici nell’ambito delle pastiglie freno direzionali sono un altro esempio della capacità del marchio di introdurre prodotti frenanti all’avanguardia. Durante Automechanika Ferodo ha presentato la sua gamma eterogenea di rotori, che offre migliori prestazioni di frenata, pur vantando maggior leggerezza rispetto ai componenti tradizionali

     

    In fiera, il marchio Jurid celebra le sue recenti forniture OE e il nuovo packaging per applicazioni vettura, veicoli commerciali e industriali. Allo stand, sono presenti le nuove pastiglie Jurid per il nuovo modello Alfa Romeo, insieme ad altri esempi di pastiglie freno. Saranno inoltre lanciati i nuovi dischi compositi leggeri, che offrono prestazioni ancora più avanzate e durata all’avanguardia.

     

    BERU,marchio di componenti per l’accensione presenta le nuove candele Iridium, insieme a strumentazione e sensori, il tutto promosso tramite un sito internet aggiornato e più “responsive”. L’esclusiva offerta di candelette del marchio, che include candelette in ceramica e con sensori di pressione integrati (PSG), è arricchita dagli ampliamenti della gamma di unità di controllo delle candelette. Una vasta linea di candele, insieme a bobine e a una gamma unica di strumenti per il montaggio, completano l’offerta.

     

    Diversi marchi di Federal-Mogul Motorparts hanno presentato nuovi interessanti prodotti, offrendo soluzioni all’avanguardia nella tecnologia per i motori automotive. AEha lanciato le Valvole Cave Riempite al Sodio, in grado di ridurre le temperature della testa della valvola fino al 20% unitamente a un risparmio di peso del 16% circa. Questo si ottiene svuotando la valvola e riempiendola con sodio liquido, che quindi dissipa efficacemente il calore quando la valvola inverte il proprio moto. Nüralha introdotto il rivestimento per la riduzione dell’usura Ecotough NG per i motori a benzina. Il rivestimento aumenta la durata dei componenti nei moderni motori turbo downsized; riduce inoltre l’usura del mantello del pistone fino al 40% e le perdite di attrito del pistone del 15%. È la più recente di una serie di innovazioni Nüral che beneficia della vasta esperienza del marchio nella progettazione di componenti di pistoni OE. Goetzeha presentato nuove valvole specifiche per l’area DACH (Germania, Austria e Svizzera). Il marchio è uno dei nomi più affermati nel settore automotive; offre componenti tecnicamente avanzati che riducono significativamente il consumo di olio e riducono le emissioni minimizzando l'attrito e prolungando la durata del motore. Payenha presentato Fibersheets, un’estensione della gamma Pro-Fit, una soluzione per guarnizioni di difficile accesso. Con oltre 10.500 riferimenti per guarnizioni, paraoli e viti testa, il marchio Payen offre ai clienti soluzioni per quasi tutte le applicazioni su vetture, veicoli commerciali e industriali.

  72. First Stop, la rete di Rivenditori Raccomandati Bridgestone specializzati in servizi sui pneumatici e manutenzione auto, è da oggi on-air. Per la prima volta, una campagna radio nazionale veicolerà da nord a sud informazioni sulla Rete e sulla qualità dei prodotti e servizi offerti, come ad esempio il nuovo Bridgestone Weather Control A005 o l’assicurazione sui pneumatici, raggiungendo una media di 10 milioni di ascoltatori ogni giorno.

    Fino al 29 settembre, sintonizzandosi su Radio 105, Virgin Radio, Radio 101, RMC e Radio Subasio ogni automobilista potrà scoprire in che modo i Centri First Stop possono soddisfare ogni sua esigenza e consigliarlo per la cura e la manutenzione della sua auto.

    “Desideriamo essere sempre più vicini ai nostri clienti, comunicare con loro in modo trasparente e diretto, come avviene ogni giorno nei nostri Punti Vendita. Parliamo con loro mentre sono in auto o a casa o a fare la spesa ricordando che i professionisti First Stop sono sempre vicini e disponibili” afferma Claudio Guella, Regional Retail Manager per la South Region.

  73. La nuova Aston Martin totalmente elettrica, Rapid E, può contare su Pirelli quale partner tecnico ufficiale per contribuire a garantire che le prestazioni la rendano inconfondibilmente Aston Martin.

    Come molte altre Aston Martin prima, anche il nuovo modello elettrico sarà equipaggiato con pneumatici Pirelli P Zero. Ma non un P Zero qualunque: sarà, infatti, dotata di serie di pneumatici sviluppati appositamente. La nuova Aston Martin richiede misure differenziate fra i due assi: P Zero 245/35 ZR21 (96Y) XL NCS all’anteriore e P Zero 295/30 ZR21 XL NCS al posteriore.

    Gli ingegneri Pirelli stanno lavorando fianco a fianco con quelli Aston Martin per continuare il lavoro di affinamento dei pneumatici. Così saranno dei complementi perfetti per lo stile della vettura e le prestazioni superiori garantite dal powetrain a zero emissioni.

    I Pirelli P Zero montati sulla Rapide E avranno una grande responsabilità. La tecnologia al loro interno dovrà assicurare una bassa resistenza al rotolamento, fondamentale per offrire la massima autonomia possibile con una sola ricarica. Il bilanciamento delle caratteristiche tecniche dovrà anche far sì che i pneumatici sappiano trasmettere fedelmente ogni sfumatura della vettura, garantendo le prestazioni e la reattività, fattori chiave di quest’auto. Tali caratteristiche sono finemente bilanciate attraverso uno specifico disegno del battistrada capace di assicurare le massime prestazioni tramite l’asse posteriore gestendo la coppia erogata dai motori elettrici mentre l’asse anteriore dovrà mantenere basso il livello di rolling resistance e un’elevata precisione anche sul bagnato.

    I pneumatici della Rapid E saranno anche dotati della tecnologia Pirelli Noise Cancelling System che aiuta a ridurre la rumorosità. Questo sistema, che assorbe i rumori, contiene

    le frequenze trasmesse all’auto, offrendo un comfort superiore rispetto a pneumatici tradizionali.

    Ogni Aston Martin ha una personalità distintiva. Di conseguenza, ogni gomma creata per questi modelli è unica. A sottolineare questa scelta, i pneumatici progettati da Pirelli per le Aston Martin recano sul fianco la marcatura A4E.

  74. L’obiettivo di Goodyear è da sempre quello di fornire alle aziende di autotrasporto i migliori prodotti e le migliori soluzioni per supportare il loro business e ridurre i costi di gestione. Per questo motivo, Goodyear annuncia la nuova partnership con Fratelli Adiletta, storica azienda di trasporto campana che ha deciso di affidarsi al piede alato per la fornitura e la gestione dei pneumatici.

    Fratelli Adiletta, con sede alle porte di Nocera Inferiore (Salerno), opera in tutto il Paese, coprendo l’80% del territorio nazionale, compresa l’area siciliana. Il grande piazzale della sede, 150.000 mq, è diventato “famoso” per essere stato il set di molte riprese del film “Il camionista” del 2016, diretto da Lucio Gaudino e interpretato da Giorgio Tirabassi. Per il suo parco circolante, composto da 500 trattori e 1000 semirimorchi, per un fabbisogno annuale di 800 pneumatici, la flotta potrà contare sulla qualità dei prodotti Goodyear Dunlop.

    I servizi di trasporto di F.lli Adiletta sono realizzati sotto un costante monitoraggio, grazie ai più moderni sistemi di controllo satellitare. Per questo motivo, oltre alla fornitura di pneumatici, Fratelli Adiletta ha deciso di affidarsi anche al programma Goodyear di supporto alle flotte, FleetFirst, costituito da una serie di servizi che aiutano gli operatori a gestire al meglio i propri veicoli, come il software gestionale Fleet Online Solutions, l’assistenza stradale ServiceLine24H, la rete di rivenditori paneuropei Truck Forcee il servizio di Retread.

    Mario Adiletta, Responsabile Acquisti di Fratelli Adilettacommenta: “Abbiamo individuato in Goodyear il partner giusto perché eravamo alla ricerca non soltanto di pneumatici in grado di garantirci affidabilità e sicurezza, ma anche di servizi evoluti che ci supportassero nella gestione dei nostri veicoli. Goodyear ha saputo rispondere a entrambe queste esigenze con un’unica offerta”.

    La rete TruckForce è diffusa in tutta Europa con oltre 2.000 rivenditori ubicati strategicamente in 28 Paesi europei e ben 120 centri in Italia, al fine di offrire alla flotta un servizio tempestivo e preciso, oltre a evidenti vantaggi in termini di semplificazione ed efficienza gestionale.

    FleetOnlineSoutions (FOS) di Goodyear è il programma di gestione dei pneumatici già adottato da 350.000 veicoli, utile a ridurre il Costo Totale di Possesso attraverso una diminuzione dei costi amministrativi e della mole di documenti cartacei. La riduzione dei costi amministrativi e di documenti cartacei è resa possibile da un sistema centralizzato di fatturazione e da un unico punto di contatto per gestire il parco pneumatici della propria flotta. A ciò si aggiunge la certezza di condizioni concordate e fisse.

    Goodyear ServiceLine24h fornisce un servizio di assistenza stradale in tutta Europa 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, riduce al minimo i tempi di fermo veicolo che, per queste chiamate, sono in media di soli 123 minuti. La maggioranza degli incidenti e delle altre problematiche sono presi in carico dagli oltre 2.000 TruckForce dislocati in tutta Europa.

    Il Multiple Life Concept di Goodyear, infine, unisce la riscolpitura alla ricostruzione ed è volto a ridurre il costo di possesso dei pneumatici e aumentarne il chilometraggio, rispetto all’alternativa rappresentata dall’utilizzo di pneumatici nuovi. Grazie al prolungamento della vita del pneumatico si generano notevoli vantaggi per l’ambiente: minore impiego di materiali e riduzione nei consumi di carburante, con conseguente riduzione delle emissioni di CO2.

  75. Una grande doppietta ad Assen nel WMX GP di Olanda consente a Kiara Fontanesi di aggiudicarsi due importanti vittorie, ma soprattutto la tabella rossa di leader del campionato che le permette di riaprire i giochi del Mondiale.

    Prima dell’ultimo round di Imola, quello decisivo per l’assegnazione del titolo, sono infatti rimaste in lizza in tre per la vittoria finale: Kiara Fontanesi, che guida la classifica generale con 213 punti, davanti all’olandese Nancy Van De Ven (205 punti) e alla tedesca Larissa Papenmeier (191), con la neozelandese Duncan fuori dai giochi a causa di un infortunio che non le permetterà di prendere parte all’ultima gara della stagione.

    Grazie al perentorio uno-due, Kiara ha ritrovato il gradino più alto del podio dopo una lunga assenza ma anche il feeling con la guida su fondo sabbioso, vera e propria arma vincente della campionessa italiana nelle passate stagioni. Kiara ha utilizzato in entrambe le manche i pneumatici Dunlop Geomax MX12, progettati per affrontare al meglio le condizioni di sabbia e fango, con una tenuta migliorata grazie all'ottimizzazione del disegno battistrada, un avanzato assorbimento degli urti e una migliore trazione in uscita di curva grazie ai tasselli a V.

    Dopo i festeggiamenti, lo sguardo di Kiara Fontanesi è ora già proiettato a Imola, per la tappa di casa dove la campionessa si giocherà tutte le sue chance con l’obiettivo di conquistare il suo sesto titolo mondiale spinta anche dal tifo del suo pubblico.

    L’appuntamento con il WMX GP di Italia è fissato per il 29 e 30 settembre: tutti insieme a Kiara per dare l'assalto al mondiale 2018.

  76. Al Pavillon Etoile Presbourg, a Parigi, è stato ufficializzato un accordo di sponsorizzazione tra BKT e Ligue de Football Professionnel. La multinazionale indiana sarà il nuovo Title Sponsor della Coupe de la Ligue - che si chiamerà “Coupe de la Ligue BKT”. Il nome scelto per la competizione calcistica sarà rappresentato da un logo creato appositamente e che accompagnerà le squadre, i Club e le tifoserie dalla stagione 2018-2019 alla stagione 2023-2024. I benefici di questa nuova partnership saranno efficaci fino al 30 giugno 2024.

    Ci sono molteplici ragioni per le quali BKT ha scelto di sponsorizzare la Coupe de la Ligue. Prima di tutto la condivisione dei valori dello sport, come lo spirito di squadra, la ricerca di nuovi traguardi, la condivisione della vittoria così come della sconfitta, la lealtà. Valori cardine nella visione CSR internazionale di BKT. Ma non meno importanti sono il sostegno alla formazione dei giovani talenti e la volontà di entrare in relazione diretta con Club e tifoserie, occasioni importanti per implementare la notorietà del marchio di BKT in Francia.

    Grazie a questa collaborazione, il marchio andrà infatti a beneficiare della visibilità in tutti gli stadi in cui si disputano le partite; il logo della multinazionale indiana comparirà sulle maglie dei calciatori, sia sulla manica che sulla schiena, ma anche sulle tribune, negli spazi ADV e nei filmati sui grandi schermi. Ampio spazio sarà offerto a BKT anche nelle attività digital della Coupe de la Ligue, all’interno del suo sito ufficiale, in specifici contenuti editoriali e sui suoi social network, intercettando così un vasto pubblico di appassionati.

    “Da oggi abbracciamo una nuova iniziativa di marketing, all’interno del mondo calcistico francese, e ne sono veramente felice perché la nostra vicinanza al mondo dello sport si lega a molti dei temi presenti nella nostra visione CSR,” dichiara Arvind Poddar, Chairman and Managing Director di BKT. “Lo sport per noi è sinonimo d’impegno, determinazione e voglia di vincere, inteso come superamento della difficoltà e rispetto per l’avversario. BKT è una multinazionale attenta al mercato, alle nuove sfide, alla ricerca continua di opportunità che permettano di crescere ed essere competitivi. Parte da qui la nostra scelta di sponsorizzare la “Coupe de La Ligue”, un’iniziativa che si aggiunge alle tantissime altre manifestazioni sportive che BKT supporta attivamente in tutto il mondo. Una nuova avventura che potrà far trasparire i nostri valori, fatti da contenuti veri e duraturi.”

    “Sono molto felice di questa nuova esperienza nel mondo dello sport internazionale,” dichiara Lucia Salmaso, Amministratore Delegato di BKT Europe. “La Coupe de la Ligue rientra pienamente nelle nostre strategie e nel nostro schema di gioco e ci aiuterà a rafforzare la nostra brand awareness in Francia, per noi uno tra più importanti mercati al mondo. La Coupe de la Ligue come sappiamo è una delle competizioni più apprezzate e seguite in Francia. Essere sponsor per noi significa anche avvicinarci ai nostri numerosi utilizzatori finali, che, sono certa, sono tutti grandi appassionati di calcio.”

    La Coupe de la Ligue è la competizione calcistica organizzata dalla Lega francese Ligue de Football Professionnel (LFP), l’organo che sotto l’egida della Federazione Nazionale di Calcio (FFF) gestisce e organizza anche i campionati di Ligue 1 Conforama e Domino’s Ligue 2. A questa competizione partecipano 15 squadre del campionato di Ligue 1 Conforama e Domino’s Ligue 2 e i club professionali del National. La competizione è molto seguita in Francia - la squadra vincente si qualifica di diritto per la UEFA Europa League della stagione successiva.  

  77. A partire da luglio 2018 Michelin ha deciso di certificare anche i propri Associati, ovvero i partner indiretti con cui esiste una relazione commerciale attraverso i Diffusori Michelin.

    In linea con la strategia dell’azienda, che mira a offrire agli automobilisti non solo prodotti e servizi di valore, ma anche assistenza e ambiente di qualità nel punto vendita, nasce una nuova label, con validità triennale, denominata Approved Fitting Center.

    Per ottenerla, i punti vendita devono superare un audit esterno che valuta più di 50 voci, relative a tre macro-aree: Strutture, Salute, sicurezza e ambiente, Vendita di prodotti e servizi.

    I primi audit sono iniziati a luglio, e a settembre sono stati certificati i primi 6 Associati Michelin:

     

    Balda Pneumatici, Chiesina Uzzanese (PT), associato a Pneus In

    Labianca Vincenzo, Corato (BA), associato a Ciavarella

    Pieruccioni E Da Prato, Lido di Camaiore (LU), associato a Pneus In

    Pneus Service di Ceccato, Abano Terme (PD), associato a Zuin

    R.B. s.r.l., Santi Cosma e Damiano           (LT), associato a Pneutec

    Rocchetta Gomme, Nicolosi (CT), associato a Palmeri

     

    La label Approved Fitting Center esprime la visione del gruppo Michelin, che investe nello sviluppo di prodotti performanti e duraturi, come nell’ascolto delle esigenze del cliente, che è il centro e l’obiettivo di ogni suo prodotto e servizio, ed è il primo tra i suoi valori.

  78. Baraldi Gomme comunica il rinnovo del rapporto di sponsorizzazione con gli Stings Pallacanestro Mantovana. L’azienda sosterrà quindi per la terza stagione di fila le imprese della principale realtà sportiva della città di Mantova, alle prese col campionato di Serie A2.

    Grande soddisfazione per il responsabile commerciale di Baraldi Gomme Lorenzo Baraldi: “Per noi sarà davvero un piacere essere al fianco degli Stings anche per il prossimo campionato. È un grande onore essere legati ad una realtà che si sta consolidando anno dopo anno nella nostra provincia e che porta in alto il nome di Mantova in tutta Italia. Viste le vicissitudini estive, con questo rinnovo della partnership ci teniamo a ribadire in maniera ancora più forte la nostra fiducia verso il progetto della Pallacanestro Mantovana”.

  79. In occasione di Automechanika 2018 Hella Gutmann ha presentato il nuovo tool portatile per la calibrazione di telecamere, CSC tool. In combinazione con gli strumenti diagnostici della serie mega macs, permette la calibrazione ad alta precisione dei sistemi di assistenza al conducente basati su telecamera e radar, rispettando totalmente le specifiche del costruttore. Alcuni kit opzionali espandono la soluzione base, consentendo la calibrazione di telecamere frontali, con la possibilità di calibrare anche le telecamere a 360° e i sensori radar. Sia l’hardware sia il software vengono costantemente adeguati e ampliati da Hella Gutmann Solutions per soddisfare le richieste di mercato. Oggi, a seguito delle richieste degli utilizzatori, Hella Gutmann Solutions ha sviluppato una soluzione portatile per la calibrazione di telecamere, che offre nuove opportunità per officine mobili, specialisti cristalli, fornitori di servizi alle flotte e per organizzazioni con più officine affiliate. La versione mobile del CSC Tool ha la stessa precisione della versione fissa e anch‘essa soddisfa i più elevati standard stabiliti dai costruttori, sempre che sia la vettura sia lo strumento siano collocati su superfici piane. La calibrazione è generalmente effettuata prendendo a riferimento la geometria degli assi delle ruote. Il dispositivo mobile è molto più leggero della versione fissa e può essere allestito in pochi semplici passi da una sola persona. L’attrezzatura è composta da tre componenti principali: una base, un telaio superiore e una barra di calibrazione con specchi telescopici. Quando smontata, può essere agevolmente trasportata con una vettura station wagon o un piccolo furgone. I pannelli specifici per costruttore sono stati realizzati appositamente per essere facilmente piegati per il trasporto.

  80. Audi ha svelato la sua e-tron, il primo SUV al 100% elettrico commercializzato dal costruttore tedesco. Goodyear ha equipaggiato questo modello rivoluzionario con i suoi pneumatici Eagle F1 Asymmetric 3 SUV nella misura 265/45R21.

    I pneumatici montati sulla Audi e-tron soddisfano i severi requisiti di chilometraggio del costruttore tedesco. I veicoli elettrici prevedono infatti una coppia molto superiore rispetto alle vetture con motore a combustione interna, pertanto l’usura dei pneumatici arriva ad essere fino al 25% superiore ma, grazie alla sua struttura tecnicamente avanzata, il Goodyear Eagle F1 Asymmetric 3 SUV è in grado di affrontare tali sfide.

    L’Eagle F1 Asymmetric 3 SUV è noto per le sue prestazioni di frenata e di comportamento ottimizzate in tutte le condizioni e la sua Active Braking Technology, afferma Goodyear, riduce lo spazio di frenata di 1,2 metri su strade asciutte e bagnate. La sua tecnologia costruttiva ottimizzata per i SUV migliora il comportamento del veicolo alle alte velocità, ottimizzando la rigidezza in curva e riducendo l’usura del battistrada. Queste caratteristiche sono abbinate alla tecnologia UHP Cool Cushion Layer, che migliora il comportamento e al contempo riduce la resistenza al rotolamento.

    Ultimo, ma non meno importante, i pneumatici che equipaggiano la Audi e-tron incorporano la Goodyear SoundComfort Technology, che dimezza efficacemente il rumore all’interno della vettura (fino a 4dB). Un equipaggiamento perfetto per i veicoli elettrici perché il rumore della strada e dei pneumatici sono i rumori che si percepiscono di più nella maggior parte dei veicoli elettrici.

    Audi e-tron, prodotta a Bruxelles, è il primo SUV completamente elettrico commercializzato dal costruttore tedesco. Grazie ai suoi tre motori elettrici, l’e-tron accelera da 0 a 100 km/h in 4.6 secondi. In base allo stile e alle condizioni di guida, e-tron offre un’autonomia fino a quasi 500 km.

  81. Liqui Moly, specialista tedesco di oli e additivi, immette Tornador Gun sul mercato. Si tratta di una pistola per la pulizia dell'auto che funziona ad aria compressa. Sono già molti i carrozzieri che la utilizzano. “Questo prodotto aumenta ulteriormente l'efficacia del nostro detergente universale“, spiega David Kaiser, direttore del settore Ricerca e Sviluppo alla Liqui Moly.

    Si tratta di una pistola originale di Dehn’s Innovation. I clienti possono quindi ordinare la pistola più adatta insieme al detergente Liqui Moly, senza doversi rivolgere a diversi fornitori.

    Tornador Gun permette di eseguire una pulizia approfondita di tappetini, rivestimenti, bocchette di ventilazione e altri spazi angusti grazie al suo vortice d'aria. La pistola non è adatta solo per gli interni: si utilizza comunemente anche su cerchioni, targa e bocchetta del serbatoio. Il detergente utilizzato è il Detergente universale Liqui Moly in rapporto di miscelazione 1:10.

    "Non siamo produttori di utensili", afferma David Kaiser. "Ma la nostra filosofia è di non offrire solo prodotti chimici per autoveicoli, ma anche gli strumenti necessari per utilizzarli al meglio."

  82. CEAT Limited, uno dei principali produttori di pneumatici in India, ha annunciato la sua partnership con il Torino FC, una delle società più blasonate della Serie A italiana. La partnership durerà nei prossimi due anni e l'azienda sarà official tyres partner della squadra di calcio. 

    CEAT International, acronimo di Cables Electrici Affini Torino (Cavi elettrici e prodotti alleati di Torino) è stata fondata nel 1924 a Torino come produttore di cavi per telefoni e ferrovie. Nel 1982, il Gruppo RPG ha acquisito il marchio CEAT Tires in India e nel 1990 ha ribattezzato la società CEAT Ltd.

    "Siamo estremamente felici di collaborare con il Torino FC, club dalla storia gloriosa e unica. CEAT è nata a Torino, questo legame sentimentale per noi è molto forte e la partnership ci aiuterà a posizionare ulteriormente i nostri marchi e prodotti nei mercati internazionali che sono cruciali per la nostra strategia di espansione globale” ha affermato Mr. Rajarshi Moitra, Vice President – International Business, CEAT Limited.

    Commentando l’intesa con CEAT, il Torino Fc ha dichiarato: "siamo orgogliosi di avere al nostro fianco un partner come CEAT, un’azienda molto conosciuta in tutto il mondo e con una storia che ha profonde radici in Italia, proprio a Torino. Siamo certi che sarà una lunga e fruttuosa collaborazione per le stagioni a venire. Insieme vogliamo fare molta strada". 

    CEAT, la compagnia di punta di RPG Enterprises, è stata fondata nel 1958. Oggi, CEAT è uno dei principali produttori di pneumatici in India e ha una forte presenza nei mercati globali. CEAT produce oltre 15 milioni di pneumatici all'anno e offre la più ampia gamma di pneumatici per tutti i segmenti e produce radiali di classe mondiale per: autocarri pesanti e autobus, veicoli commerciali leggeri, macchine movimento terra, carrelli elevatori, trattori, rimorchi, automobili, motocicli e scooter così come auto-rickshaws.

  83. L’aquaplaning è una minaccia reale con condizioni meteo da fine estate o autunnali. Quando il battistrada non riesce a rimuovere l’acqua dallo spazio tra lo pneumatico e la strada, questa forma una specie di cuscinetto sotto la gomma. I pneumatici perdono dunque aderenza, e l’automobilista non riesce più a controllare il veicolo. “Se il veicolo va in aquaplaning, solleva il piede dall'acceleratore e premi la frizione verso il basso. Non frenare o ruotare le ruote con forza. Quando si rallenta, l’aderenza può tornare improvvisamente. Quando ciò accade, è indispensabile che le gomme puntino nella giusta direzione, non verso il traffico in arrivo”, dice Martin Dražík, Product Manager CE per Nokian Tyres.

    Fortunatamente, si può facilmente ridurre il rischio di aquaplaning anche prima di mettersi dietro al volante. Il primo modo è quello di controllare regolarmente la profondità del battistrada delle gomme e assicurarsi che siano in buone condizioni. Pneumatici usurati equivalgono ad una minore capacità di rimozione dell'acqua, dal momento che il battistrada non ha più sufficiente capacità di conservazione dell'acqua.

    Si può prevenire l’aquaplaning quando si è al volante. Il modo più importante per farlo è mantenere la giusta velocità in ogni momento. Sulla strada, non ci si dovrebbe mai fidare cecamente della tecnologia o considerare i limiti di velocità un valore minimo. Anche pneumatici nuovi potrebbero non essere in grado di prevenire l’aquaplaning se si guida troppo velocemente sotto una pioggia torrenziale. “La più importante precauzione di sicurezza che un automobilista possa adottare è regolare la velocità a seconda delle condizioni meteorologiche. Con pioggia intensa, si dovrebbe ridurre la velocità di 15/20 km/h così da permettere alla superficie della gomma di rimuovere tutta l’acqua tra lo pneumatico e la superficie stradale”. Ci ricorda Dražík.

    Si dovrebbe dunque prevedere abbastanza tempo per un viaggio in condizioni di pioggia o con meteo incerto in modo da limitare qualsiasi necessità di dover guidare troppo velocemente. È inoltre importante mantenere la corretta distanza di sicurezza in condizioni di pioggia dal momento che superfici bagnate accresceranno le distanze di frenata. Si dovrebbe anche prestare attenzione alla superficie stradale. Le strade col passare del tempo sono soggette al logoramento e in alcuni casi i solchi possono essere molto profondi, con pericolosi accumuli d’acqua.

  84. Lo scorso weekend si è svolto a Vallelunga, uno dei circuiti più difficili sul nostro territorio, il penultimo round del Campionato Italiano Sport Prototipi. Due manche da 25 minuti più un giro, con griglia invertita nella seconda, che hanno divertito e appassionato il pubblico presente. Yokohama ha fornito i pneumatici slick ADVAN A005 alle vetture coinvolte, le Wolf GB08 Thunder di Wolf Racing Cars.

    A conquistare la vittoria di gara 1 è stato il poleman Matteo Pollini e il suo secondo successo stagionale arriva dopo una bagarre appassionante. Invece gara 2 ha registrato il settimo vincitore diverso nelle dieci gare finora disputate: Andrea Gagliardini ha chiuso infatti con il suo primo successo. Da rilevare la performance di Lorenzo Pegoraro che in gara 2 è partito ultimo ad è arrivato terzo portandosi in testa alla classifica generale.

    “Le due gare sul circuito di Valleunga sono state molto impegnative .”  – afferma Giuseppe Pezzaioli, Responsabile Motorsport di Yokohama Italia – “I nostri modelli slick hanno garantito prestazioni elevate e costanti per tutto il periodo di utilizzo e hanno retto egregiamente l’alto livello di stress dovuto ai curvoni a velocità elevata che questo circuito presenta. Sono molto soddisfatto della stagione 2018 e attendo l’ultima gara in programma per scoprire chi si aggiudicherà il campionato visti i punteggi dei primi 3. Tutto è ancora da scrivere.”

    Le prossima e conclusiva tappa del Campionato Italiano Sport Prototipi sarà al Mugello a fine ottobre: appuntamento quindi al 26, 27 e 28/10 per  dare l’arrivederci al 2019 a questo entusiasmante campionato.

  85. +29,8%. È questo l’incremento delle immatricolazioni in agosto nell’area UE+Efta, ma non è vero boom. La crescita delle vendite è infatti legata all’entrata in vigore dal 1° settembre del nuovo sistema WLTP per misurare le emissioni in sede di omologazione. Dal 1° settembre non possono infatti più essere immatricolate vetture di tipo non ancora omologato con il sistema WLTP (salvo una modesta quota in deroga per un periodo di tempo limitato). La conseguenza di questa situazione è stata in agosto una vera corsa da parte delle case automobilistiche a smaltire le vetture non ancora in regola con la nuova normativa a suon di sconti e promozioni. L’impatto sulle immatricolazioni è stato, come si è detto, assolutamente rilevante. In agosto oltre ad un incremento complessivo che, come si è visto, sfiora il 30% ben 28 dei 31 mercati nazionali dell’area UE28+Efta sono in crescita e di questi 22 con incrementi superiori al 20%. In calo sono invece soltanto tre piccoli mercati: Islanda, Svizzera e Svezia. In quest’ultimo paese in agosto il calo è stato del 17,5% dopo un calo del 49,4% in luglio. Questi catastrofici risultati svedesi sono dovuti alla brillante trovata del Governo di questo paese di introdurre dal 1° luglio per i veicoli di nuova immatricolazione un bonus/malus ecologico con una penalizzazione economica per chi inquina di più e un vantaggio economico per chi inquina di meno. Il risultato è quello che si è visto e legittima il dubbio che nel suo furore ambientalista il Governo svedese abbia sbagliato qualche calcolo. “Al di là della vicenda svedese e dell’effetto WLTP - secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor - il mercato europeo dell’auto si conferma in buona salute”. L’Acea ha diffuso oggi anche i dati di luglio da cui risulta un incremento nell’area del 10,1% e un risultato più contenuto per il periodo gennaio-luglio che con oltre dieci milioni di immatricolazioni mette a segno un incremento del 3,7%, che dopo l’apporto straordinario di un agosto gonfiato dall’effetto WLTP, sale per i primi otto mesi dell’anno al 5,9% con la conseguenza che sembra ormai scontato che l’area supererà a fine anno per la prima volta il livello di immatricolazioni ante-crisi, cioè del 2007. Il consuntivo del periodo gennaio-agosto mette in luce ancora una volta che a trainare il mercato europeo sono soprattutto i cinque maggiori mercati dell’area che complessivamente si aggiudicano il 71% delle vendite. Nella pattuglia di questi cinque grandi mercati sono in crescita quello spagnolo (+14,6%), quello francese (+8,9%), quello tedesco (+6,4%), mentre il mercato italiano è attestato sui livelli dell’anno precedente (-0,1%) e quello del Regno Unito accusa un calo del 4,2%, ma si mantiene sostanzialmente sui livelli record toccati negli ultimi tre anni. Per quanto riguarda in particolare il mercato italiano l’effetto WLTP in agosto c’è stato, ma ha avuto un’entità decisamente contenuta (+9,5%) rispetto al contesto europeo. L’effetto WLTP ha dato quindi in Italia soltanto un piccolo contributo alle immatricolazioni in un mercato che, dopo tre anni di crescita molto sostenuta, nel 2018 si è attestato sui livelli dell’anno precedente in attesa, se le condizioni economiche lo permetteranno, di ottenere nuovi incrementi, visto che i livelli ante-crisi sono ancora lontani.

  86. Kumho Tyre  fornisce il suo pneumatico UHP Ecsta PS91 nella misura 245/45 R18 XL 100Y in primo equipaggiamento per la BMW Serie 5 (G30) prodotta nello stabilimento BMW di Dingolfing (Germania).

    L'Ecsta PS91 è il più recente pneumatico ad altissime prestazioni di Kumho. La nuova mescola del battistrada ottimizza l‘aderenza su strade asciutte e bagnate. Grazie al disegno del battistrada si ottengono prestazioni sportive sia in rettilineo che in curva. Inoltre, l'Ecsta PS91 per offrire elevate prestazioni in termini di maneggevolezza e chilometraggio.

    Nicolas Kluson, Key Account Manager di Kumho Tyre Europe GmbH ha commentato questo traguardo: "Siamo lieti di fornire la BMW Serie 5 con i nostri pneumatici Ultra-High-Performance Ecsta PS91. Questo accordo dimostra la continua evoluzione delle nostre tecnologie. Grazie alla collaborazione con la casa bavarese, infatti, è possibile sviluppare un know-how tecnico che solo pochi produttori di pneumatici possono vantare. Progettare e testare coperture per le vetture di ultima generazione consente lo sviluppo di pneumatici sempre più leggeri e dotati di migliore resistenza al rotolamento. Le competenze tecniche acquisite in questo campo vengono utilizzate per perfezionare tutti i modelli esistenti in gamma. Per questi motivi stiamo pianificando cooperazioni sempre più intense con BMW".

    Kumho Tyre è da molti anni fornitore di primi equipaggiamenti per il gruppo BMW. Oltre alla Serie 1, Serie 2 e Serie 3, anche la BMW X3 e la Mini Countryman sono equipaggiate con pneumatici Kumho.

  87. Pirelli rinnova completamente Cyber Fleet, il sistema per il monitoraggio e la gestione dei pneumatici delle flotte. Alla 67° edizione dell’IAA Commercial Vehicles di Hannover 2018, la P lunga si presenta con la propria tecnologia Cyber lanciando sul mercato la nuova generazione di soluzioni destinate alle flotte: Cyber Fleet Smart e Cyber Fleet Gate, entrambe pensate per ottimizzare i costi di gestione, aumentare la sicurezza e l’efficienza dei trasporti su gomma, ridurre il fermo dei veicoli e le emissioni di CO2. Queste nuove soluzioni presentate dall’azienda milanese arrivano completamente rinnovate rispetto al prodotto per il mondo truck che ha debuttato nel 2012. Cyber Fleet Smart e Cyber Fleet Gate, infatti, si basano sulla tecnologia di comunicazione Bluetooth, che ha permesso la semplificazione e velocizzazione delle attività di monitoraggio dei pneumatici e non richiede alcun supporto hardware a bordo del veicolo.

    Entrambe le soluzioni sono connesse al cloud Pirelli dove i dati dei pneumatici vengono elaborati per fornire stime e predizioni sul consumo carburante, sull’efficienza dei veicoli e sulle operazioni di manutenzione necessarie. Inoltre, l’esperienza maturata da Pirelli con la prima versione di Cyber Fleet ha consentito di riprogettare il sistema in modo da avvicinarlo alle esigenze delle aziende di trasporto, quasi azzerando le tempistiche per l’installazione.

    La rivoluzione tecnologica e digitale di Pirelli è iniziata nel 2005 e non si ferma: queste prime soluzioni Cyber Fleet per il mondo truck – Smart e Gate - saranno disponibili per i

    gestori di ogni tipo di flotta: bus per il trasporto persone, flotte di veicoli per il trasporto urbano o regionale, compagnie di leasing e altre attività che vogliano aumentare la sicurezza e diminuire i costi. L’introduzione nel mercato inizierà nel primo trimestre 2019 e i paesi coinvolti nella prima fase saranno Italia e Regno Unito, ai quali seguiranno Germania e Brasile nel secondo trimestre dell’anno.

     

    Cyber Fleet Smart

    La soluzione Smart del sistema Cyber Fleet è una soluzione Plug&play, basata sull’installazione di sensori all’interno dei pneumatici che comunicano direttamente con la Smart App, un’app gratuita installata sullo smartphone del gestore del veicolo commerciale, l’autista o il proprietario della flotta. Questi potranno quindi configurare la flotta definendo i layout dei propri veicoli e avere sempre a disposizione una lista aggiornata con gli ultimi dati ricevuti. Al momento del controllo pneumatici, utilizzando la tecnologia Bluetooth, i sensori inviano le informazioni di pressione e temperatura alla Smart App che, in caso di pressione bassa o lento sgonfiamento, mostra un allarme per segnalare l’anomalia all’utente, il tutto in meno di 30 secondi, a fronte di 15-20 minuti necessari per un’operazione di questo tipo. I dati sullo status dei pneumatici saranno trasmessi al cloud Pirelli che permetterà la condivisione di tali informazioni con tutti i device che si deciderà di sincronizzare. Periodicamente, grazie all’elaborazione di questi dati, il cliente riceverà un report di utilizzo dei pneumatici con indicazioni circa l’efficienza del veicolo. L’ottimizzazione dei tempi permette un monitoraggio più frequente delle gomme, che si traduce in maggiore sicurezza alla guida. Facile e veloce da installare, Cyber Fleet Smart non richiede alcun hardware addizionale o sottoscrizione, così come non necessita l’acquisto di device professionali.

     

    Cyber Fleet Gate

    La velocizzazione delle attività di monitoraggio dei pneumatici, che diventa vera e propria automazione nel caso del Gate che si presenta come un’evoluzione della soluzione Smart della quale mantiene tutte le features, automatizzando però del tutto l’attività di controllo pneumatici. Un semaforo, installato nell’aera di deposito dei veicoli, riceve i dati dai sensori e li elabora in tempo reale, al passaggio del veicolo; una luce verde si illumina se tutti i pneumatici sono in ottime condizioni, altrimenti una luce rossa avvisa della necessità di un intervento di manutenzione. Contemporaneamente, il Gate invia le informazioni al Cyber Fleet Control, un portale web consultabile in ogni momento dal gestore della flotta. Così, ogni volta che un veicolo entra o esce dall’area di deposito attraversando il gate, viene verificato lo stato dei pneumatici e l’informazione trasmessa attraverso il semaforo.

    Anche la soluzione Gate prevede un report periodico, basato sull’analisi dei dati con informazioni utili alla gestione della flotta quali: indicazioni per una migliore gestione delle coperture, efficienza dei veicoli, manutenzione predittiva, consumo carburante. Come per la soluzione Smart, anche in questo caso è possibile scaricare gratuitamente la Smart App e utilizzare il proprio smartphone per monitorare ovunque e rapidamente la flotta.

    Infine, Cyber Fleet Gate prevede la possibilità d’integrazione con il software gestionale della flotta.

    “Le smart tyres - dotate di sensori Cyber in grado di estrarre le informazioni chiave dell’interazione fra il pneumatico e la strada - rappresentano una vera rivoluzione, spiega Gianni Guidotti, Chief Technical Officer Pirelli Cyber. Le soluzioni studiate da Pirelli Cyber per il business delle flotte offrono importanti vantaggi, a partire dalla sicurezza su strada. Oltre a questo, non va dimenticato il risparmio: le flotte nostre partner nello sviluppo della piattaforma hanno rilevato un risparmio annuo su una percorrenza di 100.000 km di oltre il 4% di gasolio, pari ad oltre 900 litri. Oltre ad un impatto ambientale più basso grazie alla riduzione delle emissioni, il vantaggio sta anche nella vita media dei pneumatici, che aumenta di circa il 10%”. 

  88. La rivoluzione Motor Show non si arresta. Dopo l’annuncio dello spostamento di sede della storica location da Bologna a Modena, arriva anche la novità relativa al cambio del nome e del format: Motor Show Festival – Terra di Motori. Dal 16 al 19 maggio 2019 – annullate le date di dicembre – la manifestazione si trasferirà tra i padiglioni della Fiera di Modena – di cui Bologna Fiere controlla il 51% – e punta tutto sullo spettacolo. Non ci sarà più Rino Drogo, o almeno non sarà lui a guidare la rinnovata edizione, anche se, assicura Antonio Bruzzone Direttore generale di Bologna Fiere, resterà all’interno del gruppo per coordinare il lavoro di restyling.

    “La decisione di spostarci a Modena è definitiva e rientra in un progetto industriale più ampio– ha spiegato Bruzzone durante la conferenza stampa tenutasi oggi a Milano –. L’idea è quella di coinvolgere tutta la Motor Valley con le sue aziende. In pratica abbiamo deciso di portare l’evento fuori dai padiglioni e ripensarlo più in un’ottica di festival e meno di fiera espositiva”. Un format, quest’ultimo, che aveva da tempo mostrato tutti i suoi limiti: l’ultima edizione del Motor Show pur risultando in crescita in quanto a visitatori e visibilità ha chiuso con un rosso di 1,7 milioni di euro. Un risultato che ha di certo pesato sulla scelta di spostare la manifestazione di pochi chilometri più giù lungo la via Emilia, all’interno di una struttura più piccola e quindi meno costosa.

    Ciò non significa sminuire, precisa Bruzzone, per il quale Modena rappresenterà una seconda vita per questa manifestazione. Riguardo alle novità che i visitatori troveranno a maggio nei padiglioni per ora sono trapelate poche cose. Oltre alla classica esposizione delle auto, il rombo dei motori uscirà dalla fiera per invadere l’autodromo cittadino dove tra esibizioni e test si potranno assistere a diverse gare. Per ora è tutto work in progress e l’appuntamento per avere un programma completo e capire chi sarà il nuovo direttore operativo è rinviato a fine ottobre.

  89. All’edizione 2018 del Salone IAA Goodyear ha  presentato le sue ultime novità nell’offerta Goodyear Proactive Solutions, una suite completa di soluzioni basate sui dati, con una telematica avanzata e una tecnologia di analisi predittiva brevettata.  Attualmente le Goodyear Proactive Solutions comprendono il Goodyear TPMS (Sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici) e il Goodyear Drive-Over-Reader. Le ultime innovazioni di Goodyear Proactive Solutions sono rappresentate da due nuove APP per smartphone, introdotte di recente: una per i gestori delle flotte e l’altra per gli autisti.

    Permettendo di accedere ai dati sui pneumatici aggiornati in tempo reale, garantiscono al gestore della flotta una visione complessiva di tutta la flotta, con la possibilità di ottenere report dedicati per ogni pneumatico di ciascun veicolo, e agli autisti di ricevere dati immediati sui pneumatici del loro veicolo. In entrambi i casi, se viene rilevato un potenziale problema, vengono inviati degli specifici alert. Con la tecnologia Drive-Over-Reader, un rilevatore high-tech posizionato al suolo misura automaticamente e in pochi secondi la profondità del battistrada, la pressione e il carico per assale quando un veicolo viene posto sopra e permette di individuare potenziali problemi di usura del pneumatico.

    Goodyear Proactive Solutions offre un monitoraggio preciso e in tempo reale dei pneumatici, permettendo di ridurre le emissioni di CO2, di minimizzare il tempo di fermo veicolo e di aumentare il chilometraggio e la ricostruibilità del battistrada. Un autocarro che viaggia con la corretta pressione dei pneumatici può risparmiare fino a 694 €, fino a 510 litri di carburante e fino a 1330 kg di CO2 all’anno, rispetto a uno stesso veicolo che viaggia con pneumatici sotto-gonfiati di 1.5 bar, secondo le stime interne di Goodyear basate su autoarticolato da 40 ton composto da motrice 4x2 e semirimorchio a tre assi (equipaggiato con pneumatici rimorchio Goodyear FUELMAX T) impegnato in trasporti su lunghe distanze.

  90. A pochi metri dalla curva Virage du Portier, che le F1 percorrono in prima marcia a 80 km/h per poi imboccare il Tunnel, Pirelli inaugura il nuovo P Zero World, il flagship store che prende il nome dalla gamma di pneumatici più sportivi della P lunga. Si chiamano P Zero, infatti, le gomme per le auto stradali più veloci ma anche quelle per le monoposto della massima serie. Il punto vendita di Monte Carlo è il terzo P Zero World al mondo e il secondo in Europa, dopo quelli di Los Angeles e Monaco di Baviera.

    Il P Zero World rappresenta per Pirelli il luogo dedicato in particolare alla clientela Prestige, a quei proprietari di vetture sportive o di lusso che cercano i prodotti progettati per le proprie auto ma anche un servizio all’altezza della qualità di quelle vetture, in un contesto accogliente e curato. Ogni P Zero World, infatti, ospita l’eccellenza del mondo Pirelli, dalle gomme da F1 in esposizione fino alle immagini dello storico Calendario. La casa della P lunga è fornitore in primo equipaggiamento delle principali case automobilistiche premium e prestige e il P Zero World rappresenta il luogo d’incontro perfetto fra marchi diversi ma accomunati da un medesimo livello di qualità, eleganza e prestazioni. In questo settore Pirelli è leader incontrastato e fornitore esclusivo di alcuni partner come Lamborghini, McLaren, Dallara e Pagani Automobili, al vertice di quel mondo high-value che rappresenta il fulcro della strategia dell’azienda milanese.

    La scelta di Monte Carlo quale sede per il terzo P Zero World è stata naturale, essendo il Principato di Monaco la capitale europea dell’automobile sportiva e di lusso. Il negozio si trova in un’area interrata di fronte a luogo in cui sta sorgendo l’isola artificiale di sei ettari che darà vita a un nuovo quartiere galleggiante. Al centro della vita del Principato, dunque, nel punto migliore per ammirare il passaggio delle auto più affascinanti del mondo. Il P Zero World di Monte Carlo occupa uno spazio di 900 metri quadrati dove, oltre al cambio gomme, si potrà usufruire di servizi d’avanguardia come il Car Valet e il trattamento Ceramico della carrozzeria, pensati su misura per i clienti prestige di Pirelli. Inoltre, solo all’interno dei P Zero World è possibile trovare l’intera gamma Pirelli: dai prodotti del catalogo motorsport (P Zero Trofeo R), ai pneumatici Moto, Velo e quelli Pirelli Collezione per le vetture d’epoca.

  91. In occasione della 67° edizione dell'International Motor Show (IAA) Veicoli Commerciali di Hannover, Continental ha presentato l'upgrade della sua piattaforma digitale di controllo pneumatici: ContiConnect Live, disponibile a partire dal secondo trimestre 2019, che è in grado di comunicare in tempo reale agli operatori di flotte di autotrasporto e autobus la presenza di un problema di temperatura o pressione di un pneumatico, anche quando il veicolo è in movimento. Tutte le informazioni vengono poi trasferite ai server e al portale web, attraverso l'app ContiConnect Driver, altra novità annunciata dal Gruppo. Entro la fine dell'anno, i dati sui pneumatici raccolti dall'app saranno visualizzabili sui dispositivi Daimler Fleetboard e TomTom Telematics e su altri dispositivi Android, come smartphone e tablet. ContiConnect Live rappresenta un'ulteriore evoluzione del moderno portfolio già lanciato con successo da Continental su 15 mercati con il nome di ContiConnect Yard, soluzione che utilizza una stazione di lettura posizionata nel deposito veicoli.   Nikolai Setzer, membro del Consiglio di amministrazione Continental e Capo della divisione Pneumatici ha affermato durante la presentazione: "ContiConnect Live integra le nostre soluzioni digitali per pneumatici di veicoli commerciali all'interno di sistemi e display esistenti. I nostri clienti potranno così gestire gli pneumatici in modo totalmente digitale a partire dai loro dispositivi. In questo modo, avranno l'opportunità di sfruttare ancora meglio i vantaggi della digitalizzazione e gestire gli pneumatici in modo sensibilmente più efficace". A ottobre, inoltre, Continental rilascerà un aggiornamento di ContiConnect. Il portale web, tra le altre funzioni, offrirà più opzioni di impostazione, migliorando anche l'aspetto estetico dell'intera applicazione.   Dal 2013, la business unit di Continental dedicata agli pneumatici per veicoli commerciali ha introdotto sui mercati di tutto il mondo ContiPressureCheck, il suo speciale sistema di controllo della pressione pneumatici, sviluppando e consolidando al contempo le sue soluzioni digitali. Il sistema di controllo pneumatici per veicoli singoli è ora integrato nelle soluzioni di oltre 35 provider telematici di tutto il mondo. Dal 2017, è inoltre affiancato da ContiConnect Yard, una soluzione per il monitoraggio pneumatici di più veicoli. Qui i dati vengono trasmessi direttamente ai responsabili delle flotte di veicoli, supportando così la loro attività di controllo. In caso di discrepanze rispetto allo stato ideale, ContiConnect provvede a inviare notifiche e a suggerire misure correttive. Il sistema fornisce inoltre report sulle prestazioni degli pneumatici e sull'efficienza generale della flotta.

  92.  Marangoni Tread Latino America ha ottenuto l’accreditamento della certificazione Inmetro per la produzione di materiale prestampato (Ringtread e Unitread) per la ricostruzione di pneumatici Tbr. Per raggiungere tale obiettivo, lo stabilimento produttivo Marangoni in Brasile è stato valutato e verificato in modo indipendente dall’istituto Falcão Bauer. Il certificato rilasciato da Inmetro – l’Istituto nazionale di metrologia, qualità e tecnologia – ha un’importanza considerevole nel settore della ricostruzione, in quanto garantisce che l’azienda sta lavorando in piena conformità con tutti i più rigorosi standard di qualità dei prodotti.

    Marangoni opera in Brasile da quasi due decenni, in un mercato esigente, che ha spinto l’azienda a un miglioramento continuo mirato a erogare soluzioni complete, sostenibili e convenienti. Giacomo Melotti, amministratore delegato di Marangoni Tread Latino America, ha commentato: “Questo accreditamento ben rappresenta un chiaro impegno per la qualità dei prodotti di Marangoni, sottolineando ancora una volta la missione a fornire il meglio per il settore della ricostruzione di pneumatici autocarro e bus. Crediamo che ciò dimostri ai nostri clienti, partner e alle flotte di trasporto, il nostro impegno totale a migliorare costantemente i nostri prodotti e servizi”. Ha dichiarato inoltre: “Siamo fieri di aver ottenuto questo riconoscimento e continueremo ad analizzare i nostri processi produttivi per migliorarli ulteriormente”. Nel 2018, Marangoni Tread Latino America ha ottenuto anche un aggiornamento dei certificati Iso 9001:2015 e 14001:2015, confermando ulteriormente l’adeguamento ai più importanti standard mondiali in tema di qualità e ambiente.

  93. Dopo una fase di sviluppo durata 2 anni, Kleber presenta la sua nuova gamma di pneumatici estivi: Kleber Dynaxer UHP e Kleber Dynaxer HP4. Parte del portafoglio marche del Gruppo Michelin dal 1981, Kleber ha sempre lavorato per fornire pneumatici sicuri grazie ad un eccellente comportamento sul bagnato e un ottimo rapporto qualità-prezzo. I nuovi Kleber Dynaxer UHP e KLEBER Dynaxer HP4, oltre a offrire queste performance, le migliorano ulteriormente rispetto alla precedente generazione, il Kleber Dynaxer HP3.

    Queste due nuove gamme hanno ridotto gli spazi di frenata sia su asfalto bagnato (-4,7m) 1 sia su asciutto (-1,5 m)2, grazie alla nuova mescola brevettata del battistrada e alle lamelle autobloccanti che riducono la deformazione del pneumatico durante l’utilizzo. La distanza di frenata su strada bagnata diminuisce del 13% rispetto alla precedente generazione. La nuova gamma ha ottenuto la classe A nell’etichetta europea per Kleber Dynaxer UHP e per Kleber Dynaxer HP4 in 16 e 17 pollici – e la classe B per le dimensioni in 14 e 15 pollici.

    Il battistrada asimmetrico con 2 canali longitudinali esterni permette di accentuare l’asimmetria del pneumatico e di migliorarne l’aderenza in curva ed il drenaggio dell’acqua su suolo bagnato. La tecnologia delle lamelle auto-bloccanti aiuta a dare alla scultura del battistrada maggiore rigidità nelle zone di contatto e a ridurre la resistenza al rotolamento, permettendo così un minor consumo di carburante. I nuovi Kleber Dynaxer UHP e HP4 beneficiano inoltre, come tutte le gamme Kleber, dell’offerta “Trust – 30 giorni 100% soddisfatti o rimborsati”.

     

    Kleber Dynaxer UHP è disponibile in Europa da luglio 2018 in 19 dimensioni da 17” e 18”, con rapporto d’aspetto inferiore a 50. È prevista un’estensione dimensionale in 19” dal 2019 e in 20” nel 2020. Si tratta della nuova gamma estiva per auto da 17” a 19”, destinata ai principali modelli sul mercato di costruttori come Peugeot, Citroen, Renault, Ford, Opel, Nissan.

     

    Kleber Dynaxer HP4 sarà disponibile con calettamenti dai 14 pollici ai 17 pollici. Le dimensioni in 17” avranno un rapporto d’aspetto uguale o superiore a 50.

    Ciò consentirà di equipaggiare una vasta gamma di auto di costruttori quali Peugeot, Citroën, Renault, Ford, Opel, Nissan, Volkswagen , BMW, Audi e molti altri.

    Kleber Dynaxer HP4 sarà commercializzato a partire da gennaio 2019 in 83 dimensioni dai 14 a i 17 pollici.

  94. Un Dna unico nasce dall’esperienza consolidata di un sistema di consorzi che dal 2006 opera sviluppando filiere totalmente tracciate e certificate per garantire ai soci e ai loro clienti, la condizione di rischio zero. L’esperienza comincia con i Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) e i consorzi Ecoped e Ridomus voluti da aziende del settore elettrodomestici come Delonghi, Mulinex e Termozeta.

    Nel 2010 è la volta di Ecopower che apre al mercato dell’automotive con le batterie esauste al piombo per arrivare poi agli altri rifiuti generati dalle attività di autoriparatori e car dealer. Al centro del sistema, un modello innovativo, ancora unico a livello europeo, per condividere e trasferire tutte le competenze maturate e permettere lo sviluppo di filiere speciali quali per esempio quella dedicata agli airbag e alle batterie al litio tutte protette da protocolli di garanzia della legalità. Quando la gestione dei Pfu comincia a manifestare criticità nei processi di valorizzazione delle risorse naturali che diventeranno materie prime seconde e nella raccolta che dovrebbe raggiungere in modo omogeneo ogni parte di Italia, il sistema Ecoped è già pronto per fare qualcosa di concreto.

    È il 2016 e come racconta Giuliano Maddalena, amministratore delegato del consorzio Pneulife Yokohama e Magri Gomme, viene scelto proprio questo sistema per dare vita insieme a qualcosa che nessuno ha ancora realizzato. Si comincia da una struttura pensata per erogare i servizi previsti senza limiti geografici, raggiungendo anche i punti vendita delle aree del centro e sud Italia spesso trascurate per gli elevati costi di gestione e per portare al minimo il processo di termovalorizzazione. I Pfu non devono uscire dai percorsi previsti dalla legge, in ballo c’è la reputazione dei brand dei soci in fatto di ambiente. La filiera creata da Pneulife garantisce la totale tranquillità e aiuta tutti i punti vendita ovunque essi siano.

  95. Con la presentazione internazionale di Düsseldorf dello scorso 18 settembre, alla presenza della stampa europea e dei principali distributori nazionali, la coreana Nexen allarga la sua offerta grazie a due nuovi disegni, dedicati al segmento premium car e sport utility. La linea N’Fera Sport è destinata a rappresentare il nuovo flagship tire del marchio, proponendo un profilo Uhp disegnato per soddisfare la richiesta delle vetture di media e alta gamma. Si tratta di un prodotto completamente rinnovato, siglato SU2, che andrà ad affiancare il già conosciuto Uhp N’Fera SU1 e l’ecologico Hp N’Blue HD Plus, completando l’offerta di Nexen nell’ambito delle gamme sportive. Destinato sia al settore dell’aftermarket che agli Original equipment, grazie ad accordi con i principali marchi automobilistici interesserà forniture in primo equipaggiamento di premium car europee.

     

    Caratterizzato da una impronta asimmetrica, suddivisa in tre sezioni, con fasce longitudinali e tasselli differenziati alle due estremità, il disegno battistrada ottimizza tenuta e manovrabilità sull’asciutto, favorendo l’espulsione dell’acqua sul bagnato. All’interno dei solchi circonferenziali, un rinforzo del bordo sul fondo aumenta la rigidità del blocco, favorendo assieme alla nuova mescola introdotta su questo modello l’ottimale bilanciamento del comportamento su asciutto e bagnato. Battistrada allargato e impronta al suolo ottimizzata per distribuire uniformemente la pressione di contatto, migliorano maneggevolezza e precisione di guida, mentre le scanalature inclinate dei blocchi di spalla ne aumentano la stabilità, incrementando le prestazioni in frenata. Una struttura di carcassa irrigidita da tele senza giunzioni, accoppiate a una spalla rinforzata e a un robusto tallone, favoriscono infine l’indeformabilità della struttura, mantenendo prestazioni costanti nel tempo. La gamma N’Fera Sport sarà disponibile a partire dall’inizio del prossimo anno in una gamma dimensionale composta inizialmente da venti referenze, comprese tra la 225/50 R17 Y e la 245/35 R20 Y.

     

    Ad arricchire l’offerta Nexen dedicata agli sport utility e alle fuoristrada, l’ultimo nato della serie Roadian, l’AT 4x4, affiancherà dal prossimo anno l’estivo prestazionale N’Fera RU1 ed il winter WinGuard SUV, in tandem ai più specialistici Roadian HTX, Roadian AT Pro e Roadian MTX. In questo caso ruolo determinante viene svolto dalla conformazione dei tasselli, ai quali è affidato il compito di garantire un equilibrato comportamento sia sulla strada che sui terreni a fondo naturale, come richiesto ad un profilo all terrain. La strutturazione dei blocchi a lamelle dall’avanzato disegno tridimensionale, con giunzione di rinforzo tra la spaziatura dei tasselli, pur mantenendo l’efficacia off road penetrando nel terreno cedevole, provvede a ridurne l’oscillazione durante la marcia sull’asfalto, mantenendo elevate prestazioni stradali e precisione di guida anche alle velocità più sostenute. Un disegno molto spigoloso e personale del battistrada si prolunga lungo la spalla determinando un aspetto robusto ed aggressivo. Sedici le misure previste per il prossimo anno, che includeranno dimensioni caratteristiche per questa tipologia di veicoli, a cominciare dalla 205/70 R15 T e fino alla più sportiva 285/50 R20 S.

  96. I dati Acea (Associazione europea dei costruttori di automobili) mostrano in Italia un andamento altalenante delle immatricolazioni di veicoli commerciali e industriali nei mesi estivi: complessivamente a luglio si è registrato un calo tendenziale del -2,1% e ad agosto una modesta crescita del +1,7%. In particolare, il segmento dei commerciali leggeri fino a 3,5t ha avuto un decremento del -3,4% a luglio e del -3% ad agosto, mentre i veicoli medi e pesanti sopra le 3,5t hanno immatricolato a luglio - 0,5% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno e +8,2% ad agosto confrontato con lo spesso mese del 2017. Nei primi 8 mesi dell’anno la domanda dei commerciali leggeri registra complessivamente una lieve flessione del - 0,4%, mentre i pesanti sono in crescita del +11,8%.

    A livello europeo, le immatricolazioni di veicoli commerciali e industriali sono aumentate sia a luglio che ad agosto 2018 (rispettivamente +2,3% e +7,3%), segnando il quinto mese consecutivo di crescita, con aumenti a doppia cifra in Spagna (+ 18,0%), Francia (+ 13,3%) e Germania (+ 11,7%) nel mese di agosto.

    Gianandrea Ferrajoli, vice presidente di Federauto e coordinatore del Gruppo Trucks, ha dichiarato “I dati resi noti da Acea indicano che nei primi otto mesi del 2018 l’Italia mantiene una crescita delle immatricolazioni, segnando un +1,6% rispetto alle unità immatricolate nel 2017. Ma le indicazioni dei concessionari associati confermano il ridimensionamento degli ordini rilevato già nei mesi precedenti, ponendo qualche interrogativo sullo sviluppo nel prosieguo dell’anno. Il nostro settore – conclude Ferrajoli – si sta concentrando sempre di più sulle nuove tecnologie ed è auspicabile si possa aprire un confronto con il Governo per affrontare il tema del rinnovo del parco, ma anche la discussione sul tema delle revisioni dei veicoli stradali pesanti che, a nostro avviso, sono un elemento di sostegno importante per assicurare e tutelare la sicurezza della circolazione e del trasporto”.

  97. È stato presentato lo scorso 6 settembre l’Automated Concept Tractor: il primo trattore a guida autonoma di Escorts, rigorosamente equipaggiato con pneumatici radiali Agrimax firmati Bkt. Il nuovo trattore è stato svelato in occasione dell’Escorts Exclusive 2018, l’evento dedicato a dealer, partner e clienti del principale gruppo ingegneristico indiano. La divisione Escorts Agri Machinery ha presentato il nuovo progetto di soluzioni di agricoltura automatizzata basate sull’utilizzo delle nuove tecnologie e dei veicoli digitali di prossima generazione nell’ambito dell’agricoltura di precisione.

    Per offrire tutto questo, Escorts – marchio già riconosciuto per le sue gamme di trattori Farmtrac e Powertrac – ha collaborato con veri giganti della tecnologia, quali Microsoft, Reliance Jio, Trimble, Samvardhana Motherson Group, Wabco, Bosch e Avl. Partner pronti a contribuire allo sviluppo di una gamma innovativa di macchine agricole, dotata di trasmissioni elettriche, applicazioni autonome, gestione remota dei veicoli, del suolo e della coltura, tutto basato su dati e applicazioni ricevute da sensori.

    A fianco di questi colossi anche Bkt, costantemente impegnata sul fronte innovazione. Ne è dimostrazione concreta la gamma di pneumatici radiali Agrimax, con cui Bkt equipaggia questi trattori all’avanguardia.  Tra gli altri appartengono alla linea specifica per trattori Agrimax V-Flecto, un prodotto che combina diverse caratteristiche: riduce la compattazione del suolo, è perfetto sia in campo sia su strada, non richiede cambiamenti nella pressione di gonfiaggio nel passaggio da campo e strada e viceversa. Inoltre, permette di massimizzare la capacità di carico (+40%) alla stessa pressione di uno pneumatico standard di eguale misura. Seguono Agrimax Force e Agrimax Sirio: il primo per trattori ad alta potenza, adatto sia a un uso in campo che fuori campo, mentre il secondo specifico per le alte velocità e progettato per trattori a elevata performance. Per le operazioni di mietitura Bkt propone Agrimax Teris, ideale per supportare il crescente peso delle macchine mietitrebbie moderne e carichi elevati. Non mancano poi modelli “row crop”dedicati alle colture in filare, tra questi Agrimax Spargo, Agrimax Rt 855, Agrimax Rt 945 e Agrimax Rt 955.

  98. L’azienda Intec di Torino, distributore in esclusiva per l’Italia dei caricabatteria CTEK, presenta i nuovi CTEK PRO25S e CTEK PRO25SE, due modelli di caricabatterie pensati specificamente per un uso professionale. Questi strumenti sono in grado di evitare che la batteria si scarichi durante l’assistenza o la diagnosi del veicolo e possono lavorare alla massima potenza a lungo. I nuovi modelli CTEK, caricabatterie e alimentatori da 25A progettati per garantire una carica sicura e rapida, sono adatti a essere utilizzati con qualsiasi tipo di batteria per veicoli a 12V - piombo acido, calcio, GEL, AGM, EFB e Litio-Ferro-Fosfato (LiFePo4) - da 40Ah fino a 500Ah, e integrano nuove funzionalità che ne consentono l’impiego anche con le vetture più moderne. In particolare, questi nuovi caricabatterie CTEK offrono una migliore gestione della carica delle batterie AGM e EFB grazie al nuovo algoritmo inserito nel programma “Normal” e vantano un programma LITIO dedicato per poter intervenire su tutte le batterie con tecnologia LiFePO4 che stanno cominciando ad affacciarsi sul mercato dell’auto. CTEK PRO25S e CTEK PRO25SE dispongono anche di un programma di ricondizionamento delle batterie al piombo acido che ne ripristina la capacità e le ricondiziona qualora fossero profondamente scariche. In più, sono entrambi dotati della modalità SUPPLY, sviluppata appositamente per le operazioni di diagnostica o di ricerca dei guasti. Una caratteristica distintiva di CTEK PRO25S e CTEK PRO25SE è la scheda madre di cui gli strumenti dispongono che, grazie alla sua grande efficienza, permette di sviluppare meno calore e di conseguenza richiede un ridotto intervento della ventola di raffreddamento. Questo fa sì che i nuovi CTEK siano in grado di erogare più a lungo la potenza massima di 25A durante le operazione di flash e diagnosi, superando un limite spesso riscontrato durante il lavoro in officina.

  99. Facendo seguito a quanto già annunciato al mercato, Pirelli & C. S.p.A. rende noto di aver conferito mandato a Goldman Sachs International per procedere al riacquisto parziale, per un importo nominale massimo di 50 milioni di euro a contropartita diretta sul mercato, del prestito obbligazionario denominato "Pirelli & C. S.p.A. €600,000,000 1.375 per cent. Guaranteed Notes due 25 January 2023" (ISIN: XS1757843146) emesso da Pirelli & C. Spa e quotato alla Borsa del Lussemburgo.

    Il programma di riacquisto terminerà il 14 dicembre 2018 fatta salva la chiusura anticipata in caso di raggiungimento dell’importo massimo previsto. Il prezzo massimo a cui avverranno gli acquisti cambierà in funzione delle variazioni quotidiane del titolo.

    Il riacquisto si svolge nell’ambito dell’usuale gestione pro-attiva del profilo finanziario della società ed è finalizzato all’annullamento dei titoli acquistati. La società fornirà aggiornamenti periodici sull’andamento del riacquisto delle obbligazioni.

  100. A Motor Legend Festival, che per tre giorni, dal 26 al 28 aprile prossimi, sarà il “Paese dei Balocchi” dei motori a 360°, uno dei momenti più attesi è quello del 40th Hazzard, tra i primi eventi definiti ormai nei dettagli, che andranno in scena nella cornice del Misano World Circuit. Un anniversario, quello dei quaranta anni di “Hazzard” che, in Europa, vedrà l’unica e esclusiva celebrazione a Motor Legend Festival, con alcuni dei grandi protagonisti della serie tv di successo e con le repliche delle potenti e affascinanti macchine - “Generale Lee” in testa - che hanno reso indimenticabili le avventure dei Duke. Motor Legend Festival sarà un mix divertente di motorsport a due e quattro ruote, di ieri e di oggi, insieme a eventi e celebrazioni uniche che coinvolgeranno famosi e amati personaggi del cinema e della televisione internazionale.

     

    Per celebrare degnamente il 40esimo di Hazzard, a Misano World Circuit sarà presente l’attrice Catherine Bach, in tv la bella Daisy Duke e l’attore Ben Jones, nella serie Hazzard il meccanico Cooter. Catherine Bach e Ben Jones saranno presenti a Misano World Circuit dal pomeriggio di sabato 27 aprile fino a tutta domenica 28. Con uno speciale biglietto “limited edition” si potrà cenare con i protagonisti di Hazzard e assistere allo spettacolo musicale (a breve le modalità di prenotazione sul sito web e su TicketOne). La “contaminazione” con il 40th Hazzard e altri eventi simili in fase di allestimento, non intacca o stravolge il contenuto principale di Motor Legend Festival 2019, che è quello di tre giorni dedicati a motori e motorsport, alla storia, allo sport, al costume, ai miti e leggende delle due e delle quattro ruote, in pista con tanti grandi campioni e personaggi famosi. Anzi, uno degli obiettivi della sinergia tra gli Organizzatori di Motor Legend Festival e di Misano World Circuit è quello di avvicinare nuovi e giovani appassionati al motorsport, con eventi e personaggi di grande notorietà del mondo dei motori.

     

    Per questo viaggia a ritmo incessante la macchina organizzativa e, quanto prima, andrà arricchendosi di particolari, il ricco palinsesto in via di allestimento, ma già stimolante, di Motor Legend Festival 2019 che, lo ricordiamo, sta lavorando su una serie di eventi originali e unici. Come i test ufficiali del FIA Master Historic Formula One, serie che dal 1994 riporta in pista, e in gara, le più importanti Formula Uno della storia, la celebrazione del 40esimo anniversario della vittoria nel Mondiale Rally e della sua carriera con il Miki Biasion WRC, il 20esimo anniversario della esclusiva fuoriserie Pagani Zonda, il Bike Legend Meeting, campioni e moto mitiche tutti insieme, in parata, con giri in pista e in esposizione, il Mustang 55th Anniversary, la festa della leggendaria macchina sportiva americana, poi ancora il Brit Village, lo spirito e lo stile “british” delle corse che invaderà Misano World Circuit, con una esposizione dei grandi marchi e delle più belle vetture della tradizione del motorsport inglese, infine Jeepers, un omaggio alla icona dei fuoristrada, coniugato con le tante versioni di questa inarrestabile “sempreverde”.

Preventivo

Se vuoi maggiori informazioni, compila questo modulo. Ti ricontatteremo quanto prima possibile.

Questo sito web utilizza cookie tecnici per assicurare una migliore esperienza di navigazione; oltre ai cookie di natura tecnica sono utilizzati anche cookie di terze parti.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.